[BEST OF 2017] I migliori album metal scelti da Heavy Time

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Decidere ogni anno il miglior album Metal risulta essere sempre una scelta importante e difficile, questa volta resa ancor più complicata per merito di tre capolavori usciti nel 2017. All’interno della classifica, come sempre, rientrano anche band italiane che ai tanti sfuggono, ma sempre capaci di produrre album degni di nota.

1) Septicflesh, Codex Omega

Codex Omega dei greci Septicflesh si aggiudica il primo posto, un album violento, tecnico e preciso arricchito da delle orchestrazioni semplicemente perfette, strumenti classici che caratterizzano e definiscono un sound unico per la band che, insieme agli italiani Fleshgod Apocalypse, sta portando in auge questo Death Metal sinfonico.

La Canzone: Portrait of a Headless Man 

2) Ne Obliviscaris, Urn

Secondo posto per i Ne Obliviscaris, band australiana che pubblica il primo album senza lo storico bassista Brendan Brown, (al suo posto in studio Robin Zielhorst, ex Cynic) ma ciò non ha scalfito il loro modo di creare musica portando alla creazione di “Urn”, un lavoro perfetto sotto ogni punto di vista.

3) Pain Of Salvation,  In The Passing Light of Day

Il terzo posto sul podio è degli svedesi Pain Of Salvation che con questo concept album colpiscono l’animo di ogni ascoltatore, una storia scritta da Daniel Gildenlow durante il tempo passato in ospedale per aver contratto un batterio che lo stava divorando lentamente.

La Canzone: Reasons

4) Leprous, Malina

Anche per i Leprous, questo segna il primo album senza lo storico chitarrista Øystein Landsverk che dopo 13 anni lascia la band. Sempre meno Metal come riferimenti, ma i brani in cui poi si viene a manifestare quell’indole sono sempre di pregevole fattura, come il resto del lavoro.

La Canzone: From The Flame

5) SiKth, The Future In Whose Eyes?

Terzo lavoro della band inglese, tornata dopo anni di assenza dalle scene con un lavoro solido e ben costruito che mostra ai tanti nuovi ascoltatori il perché da sempre, i britannici sono definiti i padri del Djent insieme ai Meshuggah.

La Canzone: Vivid

6) Hour Of Penance, Cast the First Stone

Gli italianissimi Hour Of Penance tornano con un album violento e dalla trama ben strutturata, attaccare ogni forma di credo e religione presente, passata e futura, formula efficace e lavoro solido, una perla del Death Metal di questo 2017.

La Canzone: Cast the first stone

7) Rings Of Saturn, Ultu Ulla

Il titolo dell’album vuol dire “Tempo Immemore” nell’antica lingua sumera e in esso si narra di alieni che trascendendo spazio e tempo scoprono un’ antica entità incomprensibile che minaccia le fondamenta dell’esistenza dell’Universo. Un lavoro divertentissimo da ascoltare per tutti gli amanti del Deathcore.

La Canzone: Parallel Shift 

8) Labyrinth, Architecture of A God

Ritorno per la storica band Power Metal italiana con una nuova line-up che vede il ritorno di Roberto Tiranti alla voce e John Macaluso alla batteria. Ritorno per la band avvenuto con successo e con un album che con le sue 12 tracce segna la rinascita di una storica band mai scomparsa nei pensieri dei fans.

La Canzone: Bullets

9) Enslaved, E

E è il quattordicesimo album in studio del gruppo musicale progressive black metal norvegese Enslaved, pubblicato il 13 Ottobre 2017 dalla Nuclear Blast Records. La band propone agli ascoltatori un album corposo e solido, sfaccettato ma preciso, che scivola via con una maggiore facilità rispetto al precedente.

La Canzone: The River’s Mouth

10) Intervals, The Way Forward

In questo album  c’è tutto per tutti: la produzione è fantastica, i suoni di tutti gli strumenti sono curatissimi, la composizione è ottima e pur non essendo troppo complessa (disco di stampo prog) riesce a tenere alta l’attenzione per tutta la durata.

La Canzone: Touch And Go

di

Giuseppe Negri