[Kaos Live Report] Ghemon @Monk 09/12/2017

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Nonostante il freddo glaciale, un nutrito gruppo di persone ha lasciato le proprie abitazioni per recarsi al Monk. Il motivo? La data romana di Ghemon.

Inutile girarci intorno: Mezzanotte di Ghemon è uno dei dischi italiani dell’anno. A prescindere dal genere, dai gusti, dalle aspettative, l’ultimo lavoro di Gianluca Picariello si è imposto fin da subito come un lavoro clamoroso, segno di una evoluzione e un cambiamento importante e musicalmente riuscito. E’ interessante infatti notare come di recente molti dei nomi più illustri del rap “alto” italiano abbiamo sperimentato – con pregevoli riscontri – vie diverse: Willie Peyote nell’ultimo Sindrome di Toret ha aperto il suo sound ad un gusto più pop e cantato, idem – ed in maniera ancora più accentuata – ha fatto Coez con Faccio un Casino , mentre il nostro Ghemon con Mezzanotte – seguito dell’altrettanto magnifico ORCHIdee – ha dato vita ad un disco dall’anima soul davvero pregevole che ha stregato subito critica, i fan e generato nuovi adepti.

E’ bello constatare fin da subito come il pubblico presente sia estremamente variegato: giovanissimi (in alcuni casi adolescenti) premuti sulla prima fila, circondati da altri fan di poco più grandi e adulti. Tutti pronti e trepidanti nel cantare insieme al loro beniamino i suoi brani oramai imparati a memoria. Così – appena finito il sacro rituale calcistico di Juventus-Inter – Ghemon segue di pochi istanti la sua band sul palco del gremito Monk Roma. Il calore è tanto e serve per scaldarci subito a ritmo di musica e rime. Ghemon – vocalmente ineccepibile – esegue senza fronzoli un brano dopo l’altro, creando un set avvolgente e coinvolgente, in cui viene esaltata la potenza e l’impatto delle sue canzoni, merito anche dei musicisti impeccabili che lo accompagnano.

Non c’è brano che non venga accolto da boati e applausi. Ghemon, in tenuta sportiva, si muove canta, spesso coinvolgendo nelle sue strofe la splendida voce femminile al suo fianco. Arrivano tutti i brani più attesi e senza neanche rendercene conto, si arriva ai bis e alla conclusione di un live bellissimo che conferma – qualora ce ne fosse ancora bisogno – il nome di Ghemon con uno dei più importanti e talentuosi nel contesto del mondo rap. E non solo… Detto ciò: unico modo per rivivere questa fantastica serata di musica live? Scorrendo le nostre foto!

Testo: Michael Previtera

Foto. Alessio Belli