[Kaos Live Report] Fast Animals And Slow Kids @MONK – 03/03/2018

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Alle ore 23 in punto di sabato 3 marzo 2018, sul palco del Monk è letteralmente esplosa la bomba Fast Animals and Slow Kids, una bomba che porta i nomi di Aimone Romizi, Jacopo Gigliotti, Alessio Mingoli e Alessandro Guercini.

Basta il consueto urlo “Ciao! Noi siamo i Fast Animals and Slow Kids e veniamo da Perugia” per dare inizio allo spettacolo e per mandare in visibilio il pubblico romano che confermato il suo amore per il gruppo umbro con l’ennesimo sold out nella capitale.

Il concerto è cominciato con “Annabelle”, singolo apripista dell’album “Forse non è la felicità” e anche di questo Forse lo è davvero – Tour Finale ed è proseguito con “Combattere l’incertezza”, “Il mare davanti”, “Tenera età” in un crescendo sempre continuo di energia ed adrenalina.

Da Con chi pensi di parlare”, “Ignoranza” e “Calci in Faccia” a “Troia” passando per “Coperta” e “Maria Antonietta” queste due ore di show sono state un incessante scambio di dichiarazioni d’amore tra il pubblico e la band con Aimone che più volte si è gettato tra le braccia della folla subito pronte ad accoglierlo e che tra una canzone e l’altra non ha mai smesso di interagire con la platea, e le urla quasi assordanti del pubblico che non ha mai smesso di cantare insieme ai suoi beniamini intonando persino canzoni tratte da album degli esordi come “Copernico” (tratta da Cavalli del 2011) e “Farsi domande” (Hybris, 2013) dimostrando una certo affetto che in questi otto anni di attività non è mai scemato.

A fine serata, i Fask hanno salutato il pubblico capitolino cantando “Come reagire al presente”, “A cosa ci serve” e “Forse non è la felicità”, con la consapevolezza però di aver regalato ai fan uno show indimenticabile… e magari di averla donata un po’ di felicità.

Testo di Linh Vu Thuy

Foto di Marta Bandino