[Kaos Live Report] Galeffi @MONK Roma 30/11/2017

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Concerto di presentazione e primo sold out al Monk Roma per Galeffi e il suo Scudetto.

A scaldare il numeroso pubblico ci pensano gli AM-OK, duo composto da Chiara Gianesini e Federico Pellegrini, i quali – pur essendo ancora in fase di lavorazione per l’album – ottengono un ottimo riscontro del pubblico, preparandolo come si deve per la serata.

Finita la loro esibizione parte il singolo che ha portato la fama a Galeffi, ovvero “Occhiaie”, con il pubblico pronto fin da subito a cantarla. Sul palco insieme a lui la sua band, con la quale dimostra di avere grande armonia ed empatia: Luigi Winkler alla chitarra, i synth e le sequenze sono nelle mani di Marco Proietti, alla batteria Andrea Palmieri ed infine al basso Walter Pandolfi. Sul volto del giovane si legge chiaramente l’intensità degli impegni che l’hanno tenuto impegnato nelle scorse settimane prima della serata ufficiale, dalle varie interviste fino alla presentazione del secondo singolo “Polistirolo” presentato al Marmo domenica scorsa durante la serata di “Spaghetti Unplugged”. Prosegue il concerto con un il “vecchio” singolo “Camilla”, uscito nell’estate del 2016, e forse il primo pezzo che ha portato il nome di Galeffi a farsi conoscere (soprattutto tra le ragazze). Segue “Puzzle” e poi il primo ospite: Gazzelle. Cocktail alla mano, il cantante sale sul palco facendo partire il duetto di “Pensione” , ricordando al pubblico il suo concerto di marzo all’Atlantico con un: ” Arrivederci a Marzo”.

Non finiscono certo le sorprese, infatti, il secondo ospite è Roberto Angelini , insieme al quale il nostro timido artista canta “Pedalò”. Qualche minuto di pausa e le luci si riaccendono con una cover di “Pop Porno” de Il Genio e una rivisitazione di “The House of the Rising Sun” degli Animals .  A  concludere lo show il bis di “Occhiaie” in acustico accompagnato dalla chitarra del fratello, Livata, prima di scendere dal palco tra i canti e applausi della folla che già lo ama. La voce e lo stile di Galeffi sono qualcosa di originale nel panorama italiano e ha dimostrato piene capacità di sapersi distinguere. Un grande esordio, per un grande live. Alla prossima.

Foto: Dario Argenziano

Report: Rocco Foggia