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[Kaos Live Report] Rancore @Atlantico Live 22/04/2017

[Kaos Live Report] Rancore @Atlantico Live 22/04/2017

Dopo un trionfale giro per l’Italia, il The Super GusBumps Show di Rancore si è concluso con una indimenticabile data romana all’Atlantico Live. Ecco come è andata…

Non so voi che età abbiate, ma io ricordo molto bene i Piccoli Brividi. Sia i libri che la successiva serie, anzi: ho sempre ammesso con onestà quanto abbiano influito sul mio percorso giornalistico e letterario, nonchè sulla fantasia di un “semplice” appassionato dell’horror. Potete capire quindi l’entusiasmo quando – dopo l’ottimo opening di DJ Setta – sul palco dell’Atlantico Live sono apparse le immagini della sigla dei Piccoli Brividi, ovvero Goosebumps.

Che lo spettacolo si prospettasse inedito e carico di sorprese ce lo potevamo anche aspettare da alcuni indiizi. Il titolo stesso dello show, l’opening “inquietante”, la presenza di un’altrettanto incappucciata band battezzata GusBumps Orqestra con ogni rispettivo membro dal nome a tema Piccoli Brividi, ma soprattutto dal fatto che dietro tutto ciò ci sia Rancore.

Un’artista capace sempre di mettersi in gioco, di presentare ogni volta qualcosa di originale e mai banale al pubblico, andando oltre quelle che sono le attuali – e spesso banali – regole che dominano il mondo del rap. Il suo limpido talento non di discute, anzi, poco a poco i plausi e consensi si sono fatti sempre più ampli andando oltre il “giro” rap underground. E’ per questo che non sono stato minimamente sopreso di vedere tutta quella lunghissima fila lungo l’ingresso dell’Atlantico Live sabato scorso. Roma non vedeva l’ora di abbracciare il suo Rancore.

Dopo l’arrivo degli “Incappucciati”, il The Super GusBumps Show è esploso in una irrefrenabile sequenza di musica e spettacolo, con Rancore irrefrenabile e scatenato tra le sue rime e i dialoghi con la GusBumps Orqestra e gli interessanti racconti con cui ha anticipato molti dei brani in scaletta, con tanto di gradite incursioni di Danno dei Colle der Fomento e Murubutu (il primo on stage, il secondo purtroppo no)!

Una scaletta in cui non sono mancati i grandi classici – “S.U.N.S.H.I.N.E.” e “D.A.R.K.N.E.S.S.”. “Capolinea” solo per fare qualche nome – ed alcune graditissime riscoperte del passato, creando così una serata che – con buona pace dell’Ente – è stata davvero spettacolare. Con tanto di demoni imbottigliati. Non male. Ecco allora i nostri scatti…

Foto e Testo di Alessio Belli

 

aprile 25th, 2017

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