[AffLiveReport] Mau Mau e non solo @Ariano FolkFestival 20/08/2015

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Mentre scriviamo queste righe in sottofondo ci sono i Forrò Miòr che si esibiscono ancora una volta live dopo il grande successo riscontrato ieri sera, ma non anticipiamo le cose e cerchiamo di seguire una sorta di filo temporale, sebbene sia estremamente difficile vista la mole di eventi collaterali organizzati per questa ventesima edizione dell’ Ariano Folkfest.

Prima dell’effettivo start della manifestazione 19 agosto durante il Pre Fest è stato presentato il film “Irpinia Mon Amour” di Federico Di Cicilia presso l’auditorium comunale. Ci siamo poi spostati nell’ affollatissima Piazza Duomo per la festa propiziatoria, che ci ha fatto ascoltare e soprattutto ballare le prime note di questo festival grazie al Dj set dello spagnolo Andy Loop, musica cibo e tanta buona gente!

La mattina si inizia alle 10:00 con lo Street artist “Sea Creative” nell’area Folkart (via San Leonardo) che abbellirà durante l’evento un muro di Ariano Irpino con i suoi personaggi. L’artista milanese nei prossimi giorni sarà ospite in radio della nostra Rachel Pellarini, quindi vi parleremo più dettagliatamente di lui nei prossimi giorni, stay tuned!!!

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Nel pomeriggio la Cinezone (Auditorium comunale) ha proiettato il film “Alla ricerca di Vivian Maier” di John Maloof ed a seguire si è tenuto un seminario sui percorsi della fotografia curato da Luca Lombardi.

Si continua con il relax della Relaxafolk con un’area dedicata allo streatching nella Villa comunale.

Sempre alle 17:00 aprono i live pomeridiani del Volkscamp (Boschetto Pasteni) i romani “The Dirty Jobs”, seguiti dai conterranei “Super Dog Party” che ci fanno saltare e ballare a suon di rock’n roll/punk.

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C’è davvero l’imbarazzo della scelta negli eventi collaterali da seguire ad Ariano Irpino, infatti mentre quanlcuno balla al boschetto altri assistono nella Bookzone (Centro pastorale San Francesco) al reading teatrale di Gaetano Franzese ed Annalisa Iovinella con letture tratte dal libro “La filosofia lascia tutto com’ è” di Mario Iadicola.

Per l’aperitivo si continua con la musica live dei Frau Ludwig + Lamuzgueule al Corazone (Via Russo Anzani).

Alle 22:00 finalmente tutto pronto…si può cominciare la magica serata al Folkstage.I gruppi si alterneranno tra il Tribunal stage ed il Atitlan Stage…avete capito bene, quest’anno l’area principale del festival è allestito con ben due palchi da cui le band si palleggiano la scena. Non c’è nemmeno il tempo di accorgersi della fine di un lie che si viene abbracciati dalle spalle con altra musica.
Circondati da mille luci e colori piatti di ogni specialità ariananina, giovani famigie e amici si apprestano ad avvicinarsi al Tribunal Stage.

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Puntuali si esibiscono per primi i Forrò Mior caldi con il loro spirito nato nel nordest del Brasile esplodono con frizzanti repertori di samba e altre sorprese che sanno far ballare non solo il piazzale calvario ma anche tutta Europa!
Il quartetto include oltre ai classici del grande Luiz Gonzaga , splendidi brani di Ghilberto Gil,Tom Zè e altri brani inediti. Meravigliosi e coinvolgenti dopo averci fatto scaldare ci danno la carica per la grande orchestra Cesaria Evora.

cesariaevoraorchestra

Per la prima volta in italia dopo la morte dell’artista capoverdiana,le bravissime
Jenifer Solidade e Nancy Viera rendendo omaggio al’influenza e memoria straordinaria che la musica di Cesaria Evora aveva su tutto il mondo. Voci incantevoli accompagnate dai movimenti di fianchi che anche quì a stento riuscivano tutti a strare fermi al loro posto, l’orchestra ci ha regalato momenti magici.

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Toniamo sul prima parco esattamente meno di un secondo dopo la chiusura dell’orchestra, si esibiscono i formidabili Mau Mau.
Secondo il dialetto Piemontese significa “quelli che vengono da lontano” magari scuri di pelle. Nome che riprende anche da quelli del gruppo della liberalizzazione inglese del Kenya.
Sono stati definiti una “cricca esagerata di travolgenti ethno rockers”. La band è nata nel 1991 con il brano “Tera del 2000” una sorta di manifesto ambientale e con il primo albun “Sauta Rabel” hanno vinto il premio tenco con tournèè in tutta europa,Nordafrica,Giappone,Iraq,Palestina.
Detto questo l’esplosione provicata dai Mau Mau ha risvegliato i nostri sensi più nascosti facendoci assaporare ogni ritmo della loro musica, oltre all’intrattenimento e alla simpatia del cantante.

Quasi per sfinirci come ultimo colpo di grazia per questa serata, abbiamo colui che ha fatto tremare la terra e fatto cedere anche le nostre ginocchia : Lord Sassafras direttamente dalla spagna, che ci ha messo K.O. non dimenticando però che la nostra terra non deve mai rimanere ai margini, direttamente dalla spagna con “Bella ciao” del partigiano in Remix originale solo per noi!