[AffLiveReport] Tinturia, Bassanese & Mascarimirì @Ariano FolkFestival 22/08/2015

0

“Questo è un festival meraviglioso, fatto da gente che ama davvero la bella musica!” urla Lello Analfino al termine dello show con i suoi Tinturia che hanno aperto lo la terza serata musicale di questo ventesimo Ariano Folk Festival. Dalla Sicilia, Raffadali per la precisione, un’ora e mezzo di spettacolo per la band agrigentina che da il via a una serata qui ad Ariano fatta da una terzetto di artisti tutti italiani. A seguire infatti si alterneranno sui due grandi palchi della rassegna, Luca Bassanese e la sua Piccola Orchestra Popolare e i salentini Mascamirirì sul palco affiaccanti dai francesi di Nizza Nux Vomica.
Ma andiamo con ordine per raccontare questa giornata numero tre del festival.

APERIWORLD

Nonostante si sia tirato fino ore piccolissime nella notte precedente (non pochi sono tornati a dormire all’alba) a mezzogiorno erano già in tanti a Piazza del Plebiscito per il gustoso appuntamento con l’Aperiworld, tante leccornie e drink accompagnati da ben tre dj set d’eccezione. Dal Luca Morino aka Fitzcarraldo dei Mau Mau con una sequenza di brani mixati con due vecchi giradisci e altrettante casse acustiche d’annata. Per lui un’ora di djset fuori dall’ordinario con musica classica, tra opera, operetta e musica sinfonica. Chi avesse acceso Radio Kaos Italy in quel momento avrà sicuramente dubitato di essere realmente collegato con noi. Al’interno dei djset dell’ora di pranzo anche Salitre&Sassafras Soundsistema dalla Spagna e Wooho Revue dall’Australia.

BOOKZONE

Piccola pausa postprandiale – ci scommettiamo che molti siano andati a recuperare un po’ di sonno, e alle 17 iniziano i souncheck delle band della sera, mentre ci rechiamo alla BookZone dove il giornalista del Tg2 Andrea Covotta, nativo proprio di Ariano, presenta il libro di Nicola Savino “23 novembre 1080: il dramma , l’incanto, il disincanto. Un’occasione mancata” saggio/reportage sull’indimenticato terremoto irpino del 1980.

DJ SCRATCHY: Dai Clash a Radio Kaos Italy

Sono le 20 quando nella postazione di Radio Kaos Italy ospite graditissimo e d’eccezione arriva Barry “Scratchy” Myers meglio conosciuto come il “dj dei Clash”, perchè nel periodo 1978-1980 apriva tutti i concerti dei Clash, e in quel periodo partecipava a tante serate che si tenevano a Londra. Nel suo curriculum, tra gli altri, Ramones, The Cramps, Blondie, Iggy Pop, Dr Feelgood, Jon Spencer Blues Explosion, The Pogues, fino al 2002 quando ha fatto il “tourdj” nell’ultima tournèe di Joe Strummers and the Mescaleros. Dal 2006 collabora con i Gogol Bordello. Bene, Dj Scratchy questo personaggio fantastico e lunare, un signore sessantenne londinese più giovane di tanti giovani, sorridente e disponibile vede la postazione della nostra radio e si è illuminato. “Wow Kaos Radio!” ha esclamato, indossa la nostra maglia e parte per un’ora scatenata di djset speakerato sull’impronta con cui lo stesso Myers ha condotto per sette anni in una webradio newyorkese un programma dal titolo “Scratchy Sound” che oggi in diretta streaming e dal vivo ha anticipato la terza serata musicale del’Ariano Folk Festival. E chissà se Scratchy nella nuova stagione di Radio Kaos….
Intanto vi facciamo ascoltare un pezzo del Live-set che ci ha regalato!

LIVE: TINTURIA

Lo ska/rock/pop divertente, divertito e socialmente impegnato dei Tinturia come anticipato ha aperto la serata live. “La musica penso possa fare molto per cambiare in meglio questa società” ci ha detto Lello Analfino durante l’intervista nella postazione di RKI “I Tinturia sono sempre stati al fianco delle battaglie dei lavoratori, degli ultimi dagli immigrati, i cosiddetti extracomunitari – termine che trovo orribile perchè escludente – giovani, ragazzi, famiglie che scappano dalle guerre, dalle sofferenze della loro terra per cercare una vita più dignitosa” continua all’interno di una interessante intervista che potete ascoltare all’interno delo spazio podcast dell’Ariano Folk Festival sul sito di RKI. Il live dei Tinturia è travolgente, Lello canta e salta da grande animale da palcoscenico. Le incursioni del rapper Andrey Re donano un ulteriore tocco internazionale alla musica di un’ottima showband che canta quasi sempre in dialetto siciliano e che in terra di Trinacria è una istituzione da anni ormai, ben prima che il quintetto agrigentino sfondasse a livello nazionale grazie alle musiche per le colonne sonore dei film di Ficarra e Picone.

Gustatevi la nostra intervista:

LIVE: LUCA BASSANESE & PICCOLA ORCHESTRA POPOLARE

Cambio di paco e Luca Bassanese e La Piccola Orchestra Popolare letterlamente “infiammano” il numeroso pubblico, mai così coinvolto e danzante come durante l’esibizione dell’esplosivo cantautore vicentino. Un vero e proprio circo musicale quello di Bassanese, un insieme di richiami musicali che spaziano dalle sonorità balcaniche alla pizzica fino alle musiche felliniane di Nino Rota, a De Andrè, Celentano, Carosone, Capossela. “Si le mie influenze sono decisamente quelle – ci confessa Bassanese ai microfoni di RKI stanco ma soddisfatto al termine del suo show – Faccio una musica terrona anche se sono veneto, mi piace anche dare il mio contributo sociale attraverso la mia arte cercando di appoggiare battaglie come quelle dell’acqua bene comune e ricordando che sono esistiti personaggi straordinari come Don Andrea Gallo che ho avuto la fortuna di conoscere e che omaggio nell’ultimo mi disco con il brano “Ho conosciuto un uomo”. Un uomo il Gallo che ho amato e ho stimato perchè – ci dice commuovendosi – le sue parole e i suoi occhi mi mancano tanssimo. Invito i giovani e chi non lo conosce a cercare i suoi interventi in rete e i suoi libri”.

LIVE: MASCARIMIRI’ & NUX VOMICA

I palchi si alternano e scambiano e, “last but not least” live arrivano sul Tribunal Stage i salentini Mascarimirì capitanati dal corpulento e geniale musicista di Muro Leccese ma di origini rom Claudio “Cavallo” Giagnotti dal vivo con i nizzardi Nux Vomica.
Una vera istuzione i Mascarimirì nel Salento. Tra i primi nella seconda metà degli anni novanta a suonare la pizzica, oggi di gran “moda”, e a contaminarla restando con le radici ben piantate nella tradizione, con l’elettronica, il dub con dischi e esibizioni live.
Con l’ultimo disco “Tam” del 2014, Claudio “Cavallo” e la sua band sferrano un ironico attacco frontale alla musica salentina modaiola “Innanzitutto la nostra musica si chiama pizzica pizzica e non taranta e il suo strumento tipico si chiama tamburieddhru la cui traduzione è tamburo e non tamburello” ci dice Giagnotti durante l’intervista nel gazebo di Radio Kaos Italy, lo stesso Cavallo poi ci redarguisce ironicamente per l’esatta pronuncia del nome della sua band Mascarimirì, uno scioglilingua per chi non è pugliese, che è una sorta di esclamazione che possiamo tradurre con l’espressione “Madonna mia!”.
“Ne ho visti tanti di festival io, in giro per l’Italia ma non solo – afferma Cavallo, che è anche organizzatore di “Ballati!” storico festival della tradinnovazione della musica popolare che si svolge ogni anno ad agosto a Muro Leccese. Questo Ariano Folk Festival – continua – è davvero straordinario perchè si vede che è fatto con passione, professionalità e grande amore per la musica senza fronzoli commerciali!”.

DJ SET NOTTURNO E SONAZONE

A seguire e fino a notte fonda la musica e i balli del numeroso popolo dell’Ariano Folk Festival con il dj set degli spagnoli Lord Sassafras e la musica Sonazone nella campagna di Contrada Valleluogo con i djset di Mauro Basso & Tall Caps, Sisio Kes Records e Nicola Vernicchi Black Water, Mooove!