The KVB @Largo Venue 27/11/2018

0

La serata in zona Largo Preneste è fredda e umida, come non piace a noi. La situazione potrebbe fungere da deterrente per chi, indeciso, volesse uscire di casa. Eppure, col trascorrere dei minuti, il Largo Venue si riempie…

I KVB sono l’incentivo giusto per alzarsi dal divano e affrontare i primi geli dell’inverno capitolino. L’incedere rapido, causato dalla lunghezza non eccessiva dei loro brani e dai loro brevissimi intermezzi, ci aiuta a entrare ben presto nel giusto mood. Sensazioni che si adagiano sul tappeto musicale vagamente shoegaze (abuso mirato di delay alla voce) che la chitarra di Nicholas Wood e il synth e macchine di Kat Day intessono, abbinando il tutto alle immagini create dalla stessa Day e proiettate alle loro spalle.

Si parte con le title track dell’ultimo lavoro (Only Now Forever) e del primo (l’acclamata Always Then, anno 2012) e da lì si sviluppa un susseguirsi di brani tratti dal sopracitato album e dal penultimo, Of Desire, uscito appena 2 anni fa. Un trionfo wave ben rappresentato dal continuo movimento delle teste dei presenti, che seguono il ritmo imposto dal synth dell’affascinante Day. La romantica Violet Noon è una gemma che spezza in due lo show, mentre la sferzata di Night Games accelera ritmi e percezioni, senza più voltarsi indietro; Never Enough (splendida, simile a una versione sincopata di Always Then) è il viatico perfetto per finire con la martellante Above Us.
Il breve encore si chiude con la psichedelica Dayzed; la speranza è di rivederli presto nella capitale.

Setlist:

Only now forever

Always then

In deep

Afterglow

Awake

On my skin

Violet noon

White walls

Night games

Never enough

From afar

Above us

Here it comes

Dayzed

Testo: Paolo Sinacore

Foto: Alessio Belli

 

Ryoji Ikeda • Eklekto // music for percussion

0

Uno spettacolo lontano dall’immaginario che ci ha fatto conoscere e apprezzare Ryoji Ikeda, pioniere della musica astratta e tra i maggiori esponenti della computer music contemporanea.

Nella prima italiana di “Music for Percussion”, in collaborazione con Eklekto, (gruppo di percussionisti nato a Ginevra nel 1974), Ikeda esplora un nuovo ambito musicale, abbandonando visual e elettronica per lasciare spazio alla sola purezza del suono fatta di composizioni minimaliste per corpo, triangoli, piatti, crotales e metalli.

Foto di Elisa Scapicchio

Lydia Lunch’s Big Sexy Noise @Wishlist Club, Roma 17/11/2018

0

Una leggenda della musica sul palco del Wishlist Club di Roma: il racconto dello scatenato live di Lydia Lunch e i suoi Big Sexy Noise!

Ora, lungi da noi scrivere l’ennesimo articolo in cui si celebra – più che giustamente – la figura di culto di Lydia Lunch. Dai primi passi a fine anni ’70 con i Teenage Jesus And Jerks e Beirut Slump, passando per una prestigiosa e mai banale carriera solista in cui non sono mancate le prestigiose collaborazioni e le invasioni in altri campi (cinema e scrittura), Miss Koch è riuscita nell’ardua impresa di sopravvivere artisticamente alla stagione del punk/wave  erigendosi a figura di culto dell’underground più estremo e depravato. In tutte queste derive artistiche, spicca il suo progetto Big Sexy Noise in cui l’artista – accompagnata dai Gallon Drunk – da sfogo alla sua inesauribile anima rock-noise. Ma come dicevamo all’inizio: questo articolo ha un altro fine. Quello di confermare – qualora ce ne fosse bisogno – che Lydia Lunch dal vivo è più scatenata che mai.

L’inguaribile ribelle dark sale sul palco passate le 23:00, con fidata bottiglia di vino bianco al seguito. Un caloroso applauso la accoglie e viste le dimensioni del locale, il calore e l’affetto del pubblico riesci a farsi quasi concreto. Ian White si posiziona dietro i piatti e James Johnston – dopo qualche “aggiustamento” all’amplificazione – è pronto a inondare il pubblico con la sua furia chitarristica.

Il carisma e la mimica della Lunch sono ancora magnetici e la sua performance vocale non sfigura mai, fondendosi al muro di distorsioni e riff dei musicisti. Dopo aver riempito il calice, la Lunch terminata ogni esecuzione, si concede a parecchi scambi con i presenti: da un malcapitato fotografo sotto palco ad alcune fan euforiche a qualche metro da lei.

Canzone dopo canzone, boato dopo boato, questo live ci ricorda – anzi, ci conferma – che una delle poche vere figure di culto femminili del rock (e non solo) è più viva che mai. Come queste foto dimostrano chiaramente…

Foto di Francesca Romana Abbonato

Testo di Alessio Belli

[Kaos Live Report] Rancore “Musica Per Bambini”|Murubutu @IFEST 30/06/2018

0

 Huntress D, Murubutu e Rancore per il gran finale dell’IFest al Parco Nomentano: ecco come è andata!

L’IFest chiama e il pubblico di Roma risponde. Sabato sera è andata in scena l’ultima trionfale serata a tema hip-hop e dire che è stato un successo è dir poco. Pubblico a vista d’occhio, euforia incontenibile e una serie di performance notevoli. Ad aprire le danze al Parco Nomentano Huntress D, giovane rapper attiva già da un paio di anni che ha scaldato l’atmosfera – già calda sotto molto aspetti – in tutti i sensi. Dopo di lei, uno dei nomi di riferimento del rap “alto” italiano: ovvero Murubutu! Professore di giorno e rapper di notte, fedelmente accompagnato dai fedelissimi compagni di Kattiveria (Il Tenente, U.G.O., DJ T-Robb), Murubutu ha regalato al pubblico romano l’ennesima performance intensa e sentita, con il giovane pubblico intento ad accompagnarlo a voce alta in ogni sua strofa. Da Grecale a I Marinai Tornano Tardi, energia ed emozioni senza un attimo di sosta.

Dopo questo peso massimo, giusto un pò di pazienza ed ecco Rancore pronto ad incendiare il palco dell’IFest, presentendo dal vivo per la prima volta, a pochi metri da casa sua, il Tufello, il nuovo – bellissimo – disco, Musica Per Bambini. Un evento sentito e molto atteso a cui il giovane rapper romano ha risposto nel migliore dei modi, concedendo ogni briciolo della sua passione. Alle sue spalle, la fidata Orquestra: l’avevamo conosciuta nel Ghoosebumps Show ed eccolo ancora incappuciata e schierata dietro al nostro rapper, a tenergli testa nel migliore dei modi. Pubblico presente ovvimente in estasi, intento ad accogliere a suon di boati sia i brani storici sia quelli del nuovo lavoro. L’iniziale Underman è un’entrata in scena esplosiva, come lo sono tutte le esecuzioni di Musica Per Bambini: una su tutte, la giù cult Arlecchino. Non sono mancati gli ospiti/amici/colleghi di Rancore: Murubutu (insieme faranno la poetica Scirocco), Danno (per Poeti estinti), Dj Mike (immancabile per l’esecuzione del brano per eccellenza del rapper, ovvero S.U.N.S.H.I.N.E. e il suo fratello oscuro D.A.R.K.N.E.S.S.

Non mancano i momenti parlati (per nulla retorici o banali, anzi) in cui Rancore racconta, confessa e presenta alcuni aspetti delle sue canzoni. Questo Pianeta è il congedo da una serata indimenticabile all’insegna del rap d’autore: chiusura migliore per l’IFest non si poteva chiedere. Alla prossima.

Foto di Alessio Belli

Villa Ada: assicurate tutte le date in cartellone!

0

Confermato il calendario di Villa Ada – Roma incontra il mondo, tutti i concerti previsti si terranno regolarmente nell’isolotto del parco. La Commissione esaminatrice del Bando sull’Estate Romana 2017/2019 ha infatti confermato la graduatoria del bando nel punto su cui era stata chiamata a esprimersi dal Tar. 

 

Una buona notizia per tutta la città e per tutti coloro che amano questo Festival, grazie alla riconferma del valore della proposta artistica e culturale della manifestazione.

Non sarà un’edizione semplice, viste le difficoltà dettate dalla sospensione di alcune date, ma non ci arrendiamo e ce la metteremo tutta affinché Villa Ada Roma Incontra il Mondo rimanga il festival più amato di e da questa città.

Abbiamo ancora tanto da imparare e molto da migliorare. Tuttavia siamo sicuri che, grazie anche al contributo del pubblico e di chi crede in questa manifestazione, sarà possibile trovare una sintesi anche con tutti coloro che non comprendono fino in fondo le nostre logiche. Logiche che per noi hanno come unici obiettivi il bene della cultura e della diffusione artistica, dei lavoratori del settore e della sostenibilità ambientale; anche solo – semplicemente – il bene di chi in Villa Ada vede uno spazio amico dove potersi rilassare dalle nevrosi quotidiane.

 

Grazie a tutti ancora una volta per il sostegno e la solidarietà dimostrata.

Stavolta è Roma che ha incontrato Villa Ada.

Grazie di cuore a tutti voi!

d’Ada srl e Gli Organizzatori di Villa Ada Roma Incontra il Mondo

Qui trovate tutte le date in programma! 

VILLA ADA ROMA INCONTRA IL MONDO

VILLA ADA

via di Ponte Salario 28 – Roma

#VillaAda2018

Sito web: www.villaada.org

Facebook: https://www.facebook.com/VillaAda.Fest/

Instagram: https://www.instagram.com/villaadafest/

INFO PER IL PUBBLICO:

Mail: info@villaada.org

Telefono 06 41734712

(attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 16)

Cellulare 3288128609

(attivo dalle ore 16 alle ore 21)

 

UFFICIO STAMPA GDG press

www.gdgpress.com

gdgpress@gmail.com

Muso Fest 2018: svelati i protagonisti dell’Area Comics!

0

Live Music & Comics
20 – 21 – 22 Luglio 2018
Largo Santacroce – Oriolo Romano (VT)


Il “Muso” torna anche quest’anno per festeggiare il suo sedicesimo compleanno. L’appuntamento è per il 20, il 21 e il 22 Luglio a Oriolo Romano, nella splendida cornice di Largo Santacroce incastonata tra il Palazzo e la Villa Altieri. Il palinsesto musicale della XVI edizione sarà come di consueto vario, coinvolgente e più energico che mai! Sul palco di 90 mq si creerà un mix entusiasmante tra band emergenti e affermate, il tutto arricchito da promettenti realtà locali

Special Media Partner: noi di Radio Kaos Italy, che seguiremo l’evento in diretta live, in loco, nelle serate di sabato 21 e domenica 22 Luglio! 

AREA COMICS

In collaborazione con la “Pencil Art” anche quest’anno un intero stand sarà dedicato ai fumetti e all’illustrazione. Ospiterà professionisti, insegnanti e fumettisti di fama mondiale con Real Sketch!

Venerdì 20 Luglio:

Black Board Autoproduzioni

Collettivo di autori nato nel 2017 dalla collaborazione di un nutrito numero di sceneggiatori, disegnatori e illustratori. Realizziamo tutti i nostri progetti attraverso l’autofinanziamento con un unico obiettivo: fare fumetti.

Sabato 21 Luglio:

Mario Alerti

Disegnatore, illustratore e sceneggiatore per diverse case editrici tra cui: Marvel, Dc Comics, IDW, Sergio Bonelli, Glenant e les humanoïdes associés. Tra le numerose opere spicca il lavoro suNathan Never, Tex, Dragonero e Spiderman. Alterna ai fumetti diverse illustrazioni per Ducati,
Trieste Science + Fiction Festival e cross cult tra gli altri.

Elena Casagrande

Disegnatrice e illustratrice per IDW Publishing (Star Trek, Ghost Whisperer, Angel, Doctor Who, Xfiles), Marvel (Hulk Rosso), Image (Hack/Slash), DC Comics (Vigilante:Southland), Boom! Studios (Suicide Risk) edito in Italia da Bao Publishing. Ha lavorato sulla nuova serie a fumetti di Doctor
Who, sul Decimo Dottore per la Titan Comics.

Baboon clan

Collettivo di 6 disegnatori nato dal desiderio di creare un progetto a fumetti in grado di dare sfogo
alla propria arte, evolvendolo nel tempo e in grado di coinvolgere altre realtà fumettistiche.

Domenica 22 Luglio:

Nova Sin

Oltre a innumerevoli autoproduzioni, dal 2013 collabora con il progetto TINALS –This is not a love song, inizialmente sotto lo pseudonimo di Erbalupina. Nel 2018 esce “Stelle o sparo” edito da Bao Publishing.

Capitan Artiglio

Fumettista, grafico e illustratore. Realizza locandine di concerti e copertine di dischi per artisti affermati come Rancore & Dj Myke e Murubutu. Attualmente a lavoro sulla sua serie a fumetti “Kids with guns” edito da Bao Publishing. Su Wilder Online continua a scrivere i testi della serie online “Sappy”.

Michele Monteleone

Sceneggiatore per l’editoriale Aurea ha lavorato su John Doe e Long Wei. Autore del primo numero di Battaglia e Caput Mundi per l’editoriale Cosmo, per la Star Comics ha firmato Nick Banana e gli adattamenti di Dracula, L’isola del Tesoro e I delitti della Rue Morgue e altri racconti. E’ fondatore dell’etichetta Villain Comics e editor della collana Seasons per Verticomics. Collabora con la Sergio Bonelli Editore su Dylan Dog e Orfani. A maggio è uscito il suo primo libro per Bao, Senzombra.

Marco Matrone

Fumettista, pittore e illustratore: lavora per la rubrica di cronaca a fumetti della rivista Terra, partecipa come disegnatore alla realizzazione del volume a fumetti Nero Napoletano, lavora come colorista per Sword and Sorcery di Ares Games. Disegna Last Kaiju per Magic Press e
collabora colora per Bonelli Il Commissario Ricciardi, oltre a disegnare 4HOODS di Roberto Recchioni. Nel 2018 disegna Senzombra per Bao Publishing su testi di Michele Monteleone.

Basta indiscrezioni!!

Venite a trovarci per scoprire tutte le altre sorprese che il Muso 2018 ha in
serbo per voi! Appuntamento a Oriolo Romano dal 20 al 22 Luglio, vi aspettiamo!
Per info e programma completo www.muso.it
Siamo presenti anche su Facebook e su Instagram

Muso Fest 2018: manca poco alla nuova edizione!

0

XVI Edizione
Live Music & Comics
20 – 21 – 22 Luglio 2018
Largo Santacroce – Oriolo Romano (VT)

Il “Muso” torna anche quest’anno per festeggiare il suo sedicesimo compleanno. L’appuntamento è per il 20, il 21 e il 22 Luglio a Oriolo Romano, nella splendida cornice di Largo Santacroce incastonata tra il Palazzo e la Villa Altieri.

Il “Muso” è occasione di incontro e di stimolo per le proposte musicali alternative presenti nel panorama nazionale. Con gli anni è diventato un banco di prova per artisti di varia natura, forte di un pubblico sempre più numeroso e partecipe. Una storia che parte ormai dal 2002 e che ha ospitato artisti come I Ratti della Sabina, Andrea Ra, Banda Bassotti, Radici nel Cemento, Wogiagia, La Fonderia, Rosso Malpelo, The Gang, Statuto, Franziska, Enrico Capuano, Management del Dolore Post Operatorio, Ramiccia, Adriano Bono, Kutso, Bud Spencer Blues Explosion, Bones Machine, Train to Roots, I Santi Bevitori, i Belladonna
e ancora molti altri.

Il palinsesto musicale della XVI edizione sarà come di consueto vario, coinvolgente e più energico che mai! Sul palco di 90 mq si creerà un mix entusiasmante tra band emergenti e affermate, il tutto arricchito da promettenti realtà locali.

Venerdì 20 Luglio:

BLACK SNAKE MOAN – Blues psichedelico, Tarquinia

Black Snake Moan è un progetto di ricerca sonora, che affonda le proprie radici nelle atmosfere delta blues e negli immaginari desertici, con una sfumatura psichedelica. One man band atipico, con diverse connotazioni artistiche di riferimento, quello di Marco
Contestabile è un progetto a metà tra l’evocazione sonora e quella spirituale. Un’esperienza trascendentale, sintetizzata in musica nel suo primo album d’esordio: Spiritual Awakening, uscito a febbraio 2017.

LAFURIA! – Hardcore Punk/Rap, Roma

LAFURIA! (tutto attaccato e punto esclamativo!) nasce nel 2013 con l’intento di unire la violenza sonora dell’hardcore punk, alla capacità lirica del rap di raccontare in maniera concreta e diretta.
La stessa storia dei componenti del gruppo è legata da un doppio filo tra scena punk e rap: collettivi quali Ex Snia Boys e TNT Crew, formazioni rap come La Tripla da una parte e hardcore e punk-rock band come Gli Ultimi, Tear Me Down e Leviathan. Nel Dicembre 2017 esce “LA VIA DEL RONIN”, il secondo full-lenght del gruppo prodottoda Hellnation Records, che si distacca dal classico Rapcore, per cedere a un suono più scuro, cupo e ricco di Fuzz, ispirato allo Stoner e al Doom.

GORILLA PULP – Blues psichedelico, hard ‘n heavy e stoner rock, Viterbo

Non poteva di certo mancare la presenza di chi sta portando avanti una delle realtà musicali più interessanti della provincia di Viterbo: quello che loro hanno battezzato Tufo Rock. Nel 2017 vede la luce “Heavy Lips”, prodotto con Retro vox Records: un’esplosione di Tufo Rock, registrato live e masterizzato su Tape. Produzione e performance live ottime li stanno facendo, meritatamente, emergere nello scenario Stoner e Hard Rock italiano.

Sabato 21 Luglio:

KEET & MORE – Country , Roma

ll gruppo nasce a Roma ad inizio 2016, da tre ragazzi uniti dalla passione per il country americano e lo skiffle inglese. Dall’incontro di chitarre acustiche, armonica e grancassa nascono i primi brani che portano la band a muoversi sul territorio nazionale. Ironia e sarcasmo dirompente li contraddistinguono sul palco!

HER PILLOW – Rock Irlandese/Folk, Roma

25 anni di passione, centinaia di concerti dai pub ai grandi palchi tra Italia e Irlanda, oltre 50.000 di cd venduti, gli Her Pillow vi travolgeranno tra vorticosi balli, spericolate pogate e deliziosi reels!

WOGIAGIA – Reggae, Roma

Per noi Musi sono come parenti stretti. La Wogiagia crew nasce nel febbraio 1999 nella periferia Nord di Roma e in brevissimo si è fatta distinguere sia nel panorama Raggae italiano, che europeo. Questa estate presenteranno un nuovo spettacolo, con brani inediti
che faranno parte del nuovo cd, di uscita più che prossima!

Domenica 22 Luglio:

LEONARDO ANGELUCCI – Cantautorato/ pop, Roma

ll suo progetto cantautorale nasce nel 2016: registra e produce l’ep
“Contemporaneamente” presso il Freedom Recording Studio. L’ep esce a Maggio 2017 per l’etichetta ferrarese Alka Record Label e contiene cinque brani inediti. Autoironico,sfacciato, ma anche romantico: un cantautore che non poteva mancare al Muso!

DALTON – Rock’n’roll/Punk Roma

Dalton nascono a Roma nel 2013, da un gruppo di amici provenienti da esperienze musicali variegate, tenuti uniti dalla semplice voglia di divertirsi suonando, senza tralasciare una consistente profondità nei testi. Con due album sul loro sentiero, “Come Stai?” e “Dei Malati”, descrivono i pensieri della classe operaia e dei dimenticati, con una buona dose di malinconia e nostalgia, ma anche uno sprint vitale tipico di chi il “punk Oi!” ce l’ha nel cuore.

DUNK – Rock Indie, Bergamo

DUNK è un esperimento in progress al limite della performance, nato dall’incontro tra i fratelli Ettore e Marco Giuradei, Luca Ferrari (Verdena) e Carmelo Pipitone (Marta sui Tubi; O.R.K.).Ad Aprile 2017 l’esordio, in occasione del decennale della Latteria Molloy: il riscontro di pubblico è notevole ma i tre sentono che ai pezzi manca qualcosa.Ettore, fan dei Marta sui Tubi, contatta quindi il chitarrista Carmelo Pipitone e a settembre 2017 i Dunk si trovano in studio e registrano il primo album omonimo, che raccoglie tutto l’entusiasmo di questa manciata di mesi passata insieme: un disco poco pensato, suonato di pancia, a cuore aperto.”DUNK è ricerca di una forma, è lasciarsi alle spalle la canzone, è avanzare verso un’opera, dentro la meraviglia.”
Il 2018 è dedicato ai tour italiani che presentano l’album Dunk, e il Muso Festival sarà un’immancabile tappa estiva, non vediamo l’ora!

L’ingresso rigorosamente gratuito
Inizio concerti: ore 20:30

Come da tradizione all’interno del festival ci sarà lo stand gastronomico con la pizza dei Musi ma anche panini, primi piatti, carne alla brace e 6 tipi di birra per la soddisfazione di tutti. Sempre presenti la libreria, in collaborazione con la libreria Straffi di Viterbo, l’area relax e il Wine bar immersi nel verde di Villa Altieri dove ogni sera dalle 19:00 si potrà godere di un ricco aperitivo.

Dopo il concerto la serata continuerà presso il Wine bar:

Venerdì 20 Luglio: intrattenimento musicale con il duo jazz “Clem &Time”

Sabato 21 Luglio: Dj Set “HotLine Selection”, con Stromberg e Maurice Flee

Special Media Partner: Radio Kaos Italy, che seguirà l’evento in diretta live, in loco, nelle serate di sabato 21 e domenica 22 Luglio.

AREA COMICS

In collaborazione con la “Pencil Art” anche quest’anno un intero stand sarà dedicato ai fumetti e
all’illustrazione. Ospiterà professionisti, insegnanti e fumettisti di fama mondiale con Real Sketch!

Venerdì 20 Luglio: Blackboard autoproduzioni

Sabato 21 Luglio: Mario Alberti, Elena Casagrande, Baboon Clan

Domenica 22 Luglio: Capitan Artiglio, Nova Sin, Marco Matrone, Michele Monteleone

Basta indiscrezioni!! Venite a trovarci per scoprire tutte le altre sorprese che il Muso 2018 ha in serbo per voi!

Appuntamento a Oriolo Romano dal 20 al 22 Luglio, vi aspettiamo!

Per info e programma completo www.muso.it – Evento Facebook.

Siren Festival 2018: ecco la line up!

0

SIREN FESTIVAL 2018

PUBLIC IMAGE LtD (Pil)•COSMO•SLOWDIVE

2MANYDJSdEUS•LALI PUNA•MOUSE ON MARS

 BUD SPENCER BLUES EXPLOSION• COLAPESCE

RYLEY WALKER•TOY• RODRIGO AMARANTE •NEIL HALSTEAD

IVREATRONIC Djs•AMARI•MYSS KETA

THE RAINBAND•ANNABEL ALLUM•SPIELBERGS

VANARIN• MESA•GERMANO

26 – 29 luglio 2018 – Vasto (Ch) – Siren Festival

 ABBONAMENTI

Abbonamenti disponibili dal 20 aprile alle 11:00:

60 euro+d.p – abbonamento venerdì e sabato

75 euro + d.p. (early price) – abbonamento venerdì e sabato + Siren Beach (27/28/29)

www.ticketone.it  – Bit.ly/SirenFestival18_Tickets  – call center 892 101

info: www.facebook.com/sirenfestival e www.sirenfest.com

Pacchetti Hotel + Abbonamento disponibili su https://www.festicket.com/it/festivals/siren-festival/2018/

Siamo felici di annunciare i nomi della quinta edizione del SIREN FESTIVAL che si svolgerà a Vasto dal 26 al 29 luglio 2018. Abbonamenti disponibili da oggi.

SIREN FESTIVAL

Una cornice unica, una città storica affacciata sul mare che grazie alla sua invidiabile posizione negli anni si è affermata come uno dei luoghi più affascinanti del centro Italia. Vasto con le sue spiagge, i caratteristici vicoli del centro, le piazze che si affacciano come terrazze sul mare, i suoi bellissimi giardini, ospiterà la quinta edizione del Siren Festival, oramai uno degli appuntamenti più attesi e amati dell’estate.Chi c’è stato lo sa bene, il Siren non è una serie di concerti, ma un vero e proprio festival: 4 giorni, 5 palchi, oltre 30 live e djset, degustazioni, arte, divertimento, relax, ottimo cibo e mare!

LINE UP

Public Image Ltd (PiL)

Nel 1978, dopo essere stato frontman e leader dei Sex Pistols, Jonny Rotten ritorna al suo nome di battesimo John Lydon e dà vita ai padrini del post-punk e della new wave, i Public Image Ltd (PiL), una delle band più innovative di tutti i tempi.

Con una line-up mutevole, che ruota attorno a John Lydon e un sound unico che fonde rock, dance, folk, pop e dub, la band dal suo debutto del 1978  ‘First Issue’ sino a ‘That What Is Not’ del 1992 produce un successo dopo l’altro, scalando le classifiche di mezzo mondo.  Dal 1992 la band si prende una pausa che dura ben 17 anni.Nel 2009, Lydon decide che è il momento di rimettere in pista i PiL. Vedono così la luce due album adorati dalla critica e dal pubblico ‘This is PiL’ del 2012 e poi ‘What The World Needs Now…” del 2015. Quest’anno per celebrare i cinquant’anni di carriera di questa band indimenticabile, nata dalle ceneri dei Sex Pistols, e che più di tutte ha definito il concetto di post-punk, i PIL partiranno per un lungo tour che farà tappa al Siren Festival!

Read More:

//www.pilofficial.com/

COSMO

Cosmo è uno dei nomi di spicco della nuova scena musicale italiana. Lo scorso gennaio ha pubblicato Cosmotronic, un doppio album ambizioso che gioca sulle sue due anime artistiche: la canzone d’autore e la musica da club, finalmente fusi in uno stile unico e originale. Il disco, è stato anticipato da Turbo, che per la quarta volta consecutiva ha lanciato il dj e producer di Ivrea nella top 50 dei brani più passati dalle radio italiane; mentre il brano attualmente in rotazione è Quando ho incontrato te, che ha superato il milione di ascolti su Spotify ancor prima di diventare un singolo. Cosmotronic è anche un tour, che dopo aver collezionato sold out nei club più importanti d’Europa, è arrivato finalmente in Italia, registrando tutto esaurito in tutte le tappe e aggiungendo nuovi appuntamenti al calendario inizialmente annunciato. Un grande ritorno live quello di Cosmo, che sta portando in Italia un format che nessun artista italiano ha mai tentato prima: un vero e proprio  PARTY ITINERANTE con al centro la sua musica.

Read More:

www.facebook.com/cosmoitaly

SLOWDIVE

Nel 2017 gli SLOWDIVE, punto di riferimento assoluto per lo shoegaze britannico, sono tornati sulle scene dopo 22 anni di silenzio con un nuovo omonimo album e un lungo tour che ha registrato sold out praticamente dappertutto.

Il primo album degli Slowdive ‘Just For A Day’ è uscito per la mitica Creation Records nel 1991, seguito dal leggendario ‘Souvlaki‘ nel 1993 e da conclusivo ‘Pygmalion’ nel 1995. Negli ultimi 22 anni gli Slowdive sono stati celebrati con la pubblicazione di un’infinità di compilation, inediti e live, e hanno ispirato, con il loro suono unico, un numero enorme di band e musicisti.

In questi 22 anni di silenzio come Slowdive, i membri principali della band hanno dato libero sfogo alla propria creatività con nuovi interessanti progetti. Ma nel 2014 Neil Halstead, Rachel Goswell, Nick Chaplin, Christian Savill e Simon Scott hanno sentito il bisogno di tornare insieme. Così a maggio 2017 la band ci ha regalato il nuovo album “slowdive” pubblicato da Dead Oceans (Goodfellas) e anticipato dai singoli Sugar for The Pill e Star Roving.

Read More:
www.slowdiveofficial.com

2MANYDJS

Una storia, quella dei fratelli Dewaele (Stephen e David) come 2 Many DJ’s, che inizia nel 1999, con uno show su una radio belga chiamato “Hang The Dj”. Qualcosa di esplosivo ed iconoclasta: dove collidono fra di loro il prog e l’r’n’b, l’hip hop più astratto e la techno più oltraggiosa, monumenti pop da classifica quasi di cattivo gusto e stranezze lunari, house e ritmi strambi. Ci vuole poco prima che la fama esca dai confini nazionali: basta uno show su una radio londinese, Xfm, e la popolarità dei due come dj letteralmente esplode. Arrivano gli inviti della BBC e di Arthur Baker, arrivano i pubblici apprezzamenti di gente come Mick Jones dei Clash (per un mash up di “The Magnificent Seven” con “Romeo” dei Basment Jaxx…), arriva semplicemente lo status di act “da dj” fra i più eccitanti che siano mai stati visti e sentiti. Parallelamente c’è l’avventura coi Soulwax da portare avanti, ed è un’avventura di grande successo, ma per Stephen e David la routine da selezionatori e creatori di geniali mash up in console è un amore e una passione che non si abbondona mai. Inevitabile: i primi a divertirsi sono loro, cercando ogni volta gli accostamenti più geniali ed imprevedibili, le citazioni più sorprendenti, il groove meno convenzionale ma “più perfetto”. 2 Many Dj’s sono una delle cose più eccitanti mai accadute alla club culture: vale per gli affezionati più incalliti, ma vale anche per il pubblico più trasversale. Si sa – ogni tanto la genialità può mettere tutti d’accordo.

Read More:

//2manydjs.com

dEUS

La band belga capitanata da Tom Barman arriva la Siren con suo stile  caratterizzato da una eclettica combinazione di rock, punk, blues, jazz  in cui si riconoscono l’influenza di artisti eterogenei dai Velvet Underground, a Leonard Cohen, da Captain Beefheart a Charles Mingus.                    I dEUS hanno realizzato tre album negli anni Novanta di fondamentale importanza, “Worst case scenario” nel ’94, “In a bar, under the sea” nel ’96 e “The ideal crash” nel ’99, il loro disco più conosciuto, nel quale il gruppo è riuscito a fondere l’anima psichedelica con quella più intima e pacata. Dopo questo lavoro la band cessa l’attività per 6 anni – eccezion fatta per una breve serie di concerti in Portogallo nel 2002 – e la riprende soltanto nel 2005 con la pubblicazione di “Pocket revolution”. Nel 2008 è la volta di Vintage Point, nel 2011 esce Keep You Close e nel 2012 esce Following Sea, l’ultimo album in studio. Alla fine del 2014 la band pubblica, in occasione del ventennale dalla sua formazione, l’antologia doppia “Selected Songs 1994-2014” che raccoglie gli episodi più significativi tratti dalla loro discografia. A ottobre 2016 il chitarrista Mauro Pawlowski annuncia la sua uscita dalla band.Il 6 febbraio 2018 il gruppo annuncia attraverso la sua pagina facebook l’ingresso del chitarrista Bruno De Groote. 

Read More:

//www.deus.be

LALI PUNA

Lali Puna esordiscono nel 2010 con “Our Inventions” e in otto anni la band pubblica cinque album. L’ultimo “Two Windows” su Morr Music – il primo da quando Markus Acher ha lasciato il timone nelle solide mani di Valerie Trebeljahr, Christian ‘Taison’ Heiß and Christoph Brandner-  abbraccia una deriva più dance senza però dimenticare le origini pop dei Lali Puna, un sound che miscela la nuova dance-culture guidata da Caribou, Ada e Mount Kimbie.

E’ un lavoro di collaborazione “Two Windows” che si spinge in terreni fatti di contaminazioni, agitati dallo spirito sperimentatrice della Trebeljahr che accantona il suo lavoro da giornalista e coinvolge Keith Tenniswood dei Two Lone Swordsmen e Jimmy Tamborello (ovvero Dntel), oltre ad artisti del roster Ghostly International come Mary Lattimore e Midori Hirano (che si presenta solo il nome d’arte MimiCof).

Un nuovo viaggio, una nuova sperimentazione per i Lali Puna. Un live da non perdere.

Read More:

//www.lalipuna.de/

MOUSE ON MARS

Il duo elettronico tedesco formato da Andi Toma e Jan St. Werner arriva al Siren Festival per presentare il nuovo album Dimensional People che uscirà il prossimo 13 aprile per Thrill Jockey. Influenzati da nomi sacri come Can, Faust e Kraftwerk, Andi e Jan sono creatori di un suono che miscela con abilità e originalità techno, trance, ambient, dub e krautrock.

Il nuovo lavoro arriva a sei anni di distanza dal precedente “Parastrophics” e a 18 anni dall’esordio. Dimensional People, che vede la collaborazione di grandi nome come Bon Iver, Aaron and Bryce Dessner (The National) e Zach Condon (Beirut), viene descritto dal duo come una sorta di “ composizione spaziale che gioca con le possibilità del design sonico e della musicalità collettiva”.

Read More:

www.mouseonmars.com

BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

Dopo quattro anni d’attesa, il duo formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, torna con un nuovo album registrato completamente in analogico: “Vivi muori Blues Ripeti”, uscito il 23 marzo per La Tempesta Dischi. Un album urgente ed energico, dedicato alla vita, alla sensualità e al viaggio, incentrato su un linguaggio semplice ma maturo e diretto.

Il duo alt-rock nasce nel 2007 a Roma. Nello stesso anno pubblica l’album di debutto: “Happy” ed è un esordio fulminante.

Nel 2009 il duo si aggiudica al concertone del Primo Maggio il Premio S.I.A.E. Nello stesso anno esce il secondo album “Bud Spencer Blues Explosion”, che contiene la cover di Hey Boy Hey Girl dei Chemical Brothers, che li fa conoscere ovunque.

Nel 2011 è la volta di Do It. Segue un tour di oltre 100 date in Italia e un mini tour in Europa. Nel febbraio 2012 i BSBE si esibiscono a Memphis, in occasione dell’IBC (International Blues Challenge).

Nell’agosto dello stesso anno salgono sul prestigioso palco dello Sziget Festival, in Ungheria.

Il gruppo ritorna nel 2014 con l’album BSB3 che li porta in tour per un anno e mezzo e che gli fa vincere il premio PIMI come Miglior spettacolo live.

Read More:

www.bsbemusic.com

COLAPESCE

Colapesce arriva al Siren, dopo un lungo tour trionfale, per presentare il suo ultimo album Infedele, pubblicato a fine ottobre da 42 Records/Believe ed anticipato dai bellissimi singoli Ti attraverso, Totale e Sospesi. Prodotto dallo stesso Colapesce insieme a Jacopo Incani – meglio noto come IOSONOUNCANE – e Mario Conte, “Infedele” rappresenta una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della musica. Un frullatore in cui la canzone d’autore italiana si mischia con il fado portoghese, l’elettronica da club, il tropicalismo brasiliano, il free jazz, le colonne sonore di Umiliani e le ballate.

A Vasto Lorenzo porterà uno spettacolo unico e visionario, dal forte impianto teatrale e carico di suggestioni, e sarà accompagnato da una band che comprende: Adele Nigro degli Any Other alla chitarra, sax tenore, Andrea Gobbi al basso e ai cori, Giannicola Maccarinelli  (JoyCut) alla batteria, Mario Conte alle tastiere, programming e cori e Gaetano Santoro al sax baritono.

Read More:

facebook.com/musicadicolapesce

RYLEY WALKER

Il giovane musicista di Chicago si è affermato in pochi anni come uno dei nomi di punta del cantautorato contemporaneo americano.

A due anni di distanza dal precedente “Golden SingsThat Have Been Sung” Ryley Walker arriva a Vasto per presentare il nuovo “Deafman Glance” che sarà pubblicato da Dead Ocean il prossimo 18 maggio. Il nuovo lavoro, anticipato dal singolo Telluride Speed, trionfo di sette minuti di psichedelic-folk-jazz, segna un passo in avanti rispetto ai lavori precedenti e un allontanamento dallo stile acustico e folk del passato. “Deafman Glance” è un album che si apre ai suoni di Chicago, ad arrangiamenti originali ed a liriche surreali. Un nuovo Ryley che in parte si allontana dai suoi numi tutelari per trovare una voce autonoma e originale. 

Read More:

www.ryleywalker.com

TOY

Nel 2011 il quintetto psichedelico inglese formato da Tom Dougall, Dominic O’Dair, Maxim “Panda” Barron, Charlie Salvidge e Alejandra Diaz  pubblica il singolo di debutto Left Myself Behind sulla prestigiosa Heavenly Recordings e fioccano consensi e accostamenti a Stereolab, Felt e Pulp. Nel 2012 esce finalmente l’omonimo album di debutto Toy prodotto da Dan Carey che schizza nella top 50 degli album più venduti in Inghilterra, un notevole successo per la band dalle sonorità così complesse, che ottiene anche il supporto di Andrew Weatherall che remixa uno di loro brani.

Krautrock, post-punk e rock psichedelico sono le matrici di Toy, che successivamente pubblicano altri due album (Join the Dots del 2013 e Clear Shot del 2016). In questi anni la band collabora con Bat For Lashes nel progetto Sexwitch, diretto da Dan Carey, che porta alla pubblicazione di un EP di sei tracce nel 2015.

Il 2018 è l’anno del ritorno di questa apprezzatissima band capace di miscelare psichedelia e krautrock, indierock e shoegaze.

Read More:

https://it-it.facebook.com/toy.band

RODRIGO AMARANTE

Rodrigo Amarante è un musicista, compositore, poli-strumentista brasiliano di stanza a Los Angeles. Rodrigo è noto per aver dato vita insieme a Fabrizio Moretti degli Strokes e a Binki Shapiro alla band Little Joy, per aver registrato e suonato negli ultimi quattro album di Devendra Banhart e più recentemente per aver composto il tema della celebre serie di Netflix Narcos, che gli ha fatto guadagnare una nomination agli Emmy.

Meno noto è che Amarante è una figura di spicco nella musica brasiliana contemporanea: fondatore dell’iconica band Los Hermanos e del supergruppo samba Orquestra Imperial. Ha registrato, arrangiato e scritto musica con i nomi più importanti della musica brasiliana, da Gilberto Gil a Marisa Monte, ed è stato inserito dal RollingStone tra i 100 migliori musicisti brasiliani di sempre.

Il suo primo album solista Cavalo è stato pubblicato nel 2014. Attualmente sta registrando il secondo lavoro che vedrà la luce nel 2019.

Read More:

//www.rodrigoamarante.com.br/

NEIL HALSTEAD

Neil Halstead è un cantautore inglese. Fondatore nei primi anni 90 prima del gruppo shoegaze Slowdive, dopo lo scioglimento forma nel 1995 i Mojave 3. Accanto all’attività col gruppo intraprende una carriera solista e nel 2002 pubblica il suo primo album Sleeping on Roads per la 4AD. L’album è seguito da Oh! Mighty Engine del 2008 per l’etichetta Brushfire. Nel 2012 ritorna con un nuovo lavoro, Palindrome Hunches che rimanda ancor più dei precedenti alla tradizione folk inglese rappresentata da artisti come Nick Drake e Bert Jansch.

Read More:

//www.neilhalstead.com/

IVREATRONIC

Ivreatronic è il collettivo di dj e produttori eporediesi fondato da Cosmo di cui lui stesso fa parte che si propone come una realtà di clubbing che incarna appieno lo spirito della città di Ivrea, apparentemente tranquilla, ma che quando organizza un evento lo fa in grande stile. Per la prima volta, quest’anno il collettivo varca i confini cittadini grazie Enea Pascal che ha aperto le serate del Cosmotronic Tour con il suo live set, seguito da quelli di Splendore e Foresta. Ivreatronic è diventato recentemente anche un’etichetta ed è appena stata pubblicata la prima compilation dal titolo “Ivreatronic – Il suono di Ivrea”. Il collettivo si è dimostrato capace di modificare l’immagine della città, che da capitale dell’industria si è trasformata in un punto di riferimento per la musica elettronica.

 

AMARI

Gli Amari arrivano al SIren per presentare il nuovo album, POLVERONE, uscito per Bomba Dischi/Universal e anticipato dai singoli Dinosauro, Prima Di Partire e Gatti Di Polvere. Formatasi ad Udine alla fine degli anni novanta, la band ha attraversato gli ultimi venti anni di musica indipendente italiana, riuscendo ad affinare la propria personale visione della musica pop, spaziando con naturalezza fra influenze musicali distanti e assimilando nel tempo suoni nuovi e vecchie scoperte. A 4 anni di distanza dal precedente Kilometri, gli Amari pubblicano Polverone, il loro album più elettronico. La polvere copre tutto, copre le cose che ci circondano, i libri letti e mai più riaperti, i dischi, le chitarre che non suoniamo più. La polvere ci da l’illusione di mantenere tutto inalterato, a volte, persino le consuetudini ed i rapporti umani. Ma basta poco, basta una semplice folata d’aria improvvisa e si alza il POLVERONE.  E nel suo manifestarsi cambiano tutte le regole del gioco; è un momento di rottura, il risultato di un grande movimento. Nascono così accurati quadretti esistenziali: il trambusto di un trasloco, la perdita di un amico che va a vivere in un’altra città oppure il ritorno in luoghi vissuti nel passato ora completamente diversi. E’ musica che nasce per sedimentazione di suoni non intenzionali, una specie di scenografia misteriosa pronta ad essere popolata di storie e personaggi.

Read More:

facebook.com/amarimusic

MYSS KETA

L’angelo dell’occhiale da sera, la diva definitiva dal volto velato, la regina suprema dell’eccesso torna arriva al Siren con il suo live esagerato per inaugurare un nuovo capitolo – quello della maturità – della vita di M¥SS KETA, che sceglie definitivamente la selva oscura e perde la retta via per trasformarsi “DA DOMATA A DOMATRICE, DIVENTANDO PROTAGONISTA DI UNA VITA SFRENATA, INCONTROLLABILE E SURREALE: UNA VITA IN CAPSLOCK.”

UNA VITA IN CAPSLOCK è infatti il titolo dell’esplosivo singolo appena uscito e che le fa spiccare il volo definitivo verso l’Olimpo della Musica. Nel video di #UVIC, realizzato dal collettivo MOTEL FORLANINI, M¥SS KETA fa quello che tutti stavamo aspettando: si toglie la maschera per svelare il nostro inconscio e la nostra anima frantumata, si veste di latex e sensuale rossetto rosso, travolge con beat aggressivo fidget house, basso dubstep e complextro finale.

Read More:

facebook.com/myssketa

THE RAINBAND

Amati dai fratelli Gallagher e da Paolo Nutini, I Rainband sono uno dei nomi di punta del rock britannico contemporaneo.

Fondati nel 2011 dal frontman Martin Finnigan e dal chitarrista Phil Rainey (ex compagno di band di Peter Hook nei Monaco), i Rainband sono

diventati un quartetto quando il batterista Steve Irlam e il polistrumentista Joe Wilson sono entrati nella band, fino ad arrivare alla recente evoluzione a quintetto con l’arrivo di Sam Wilson. Dopo affollatissimi tour e supporti a band leggendarie come Simple Minds, Ocean Colour Scene e The Kaiser Chiefs, i Rainband hanno ricevuto un invito ai British Music Awards come Rising Stars dalla celebre compagnia inglese O2. Negli ultimi anni la band ha ottenuto un grande successo di critica e pubblico grazie ai singoli ‘Rise Again’ e ‘Sirens’, raggiungendo con entrambi le prime 10 posizioni della classifica ufficiale dei singoli Indie britannici. Omaggio al pilota di moto GP Marco Simoncelli, in aiuto alla Fondazione omonimo, “Rise Again” ha contribuito a raccogliere al momento 45.000 euro.

 La band arriva al Siren per presentare il secondo album in studio “The Shape of Things to Come” appena uscito per la label Strawberry Moon,per poi partire per un nuovo tour con Paolo Nutini.

Read More:

//therainband.co.uk/

ANNABEL ALLUM

La musicista inglese dalla voce enigmatica, incensata dalla stampa internazionale, arriva al Siren dopo un anno pazzesco.

Nel 2017 infatti Annabel ha pubblicato l’EP “All that For What” e in un attimo si si è vista catapultata dalla placida vita di provincia ai palchi più importanti al seguito di artisti come Beth Ditto e Nadine Shah. La partecipazione al The Great Escape, Live at Leeds e SXSW non ha fatto che cementare la sua reputazione internazionale, portandola a ottenere la sponsorizzazione di brand importanti come Bastian Classics e Cheap Monday, che l’hanno decretata loro fashion icon. Nel 2018 Annabel ha pubblicato il singolo Beat The Birds mostrando una capacità naturale nel fondere le distorsioni dello slacker rock alla narrazione tipica del folk.

Read More:

//aannabel.com

SPIELBERGS

Dopo le positivissime reazioni al loro primo singolo “We are all going to die” il power trio norvegese di Oslo arriva al Siren per presentare il nuovo ep Distant Star appena pubblicato per la label By The Time It Gets Dark.

Se “We Are All Going To Die” forniva uno sguardo su quanto potesse essere intensa e oscura la band, “Distant Star” percorre invece un percorso musicale più leggero e tonificante mettendo in luce la capacità della band di sposare l’energia e la costruttività positiva con il buio e la profondità più intensa. Usando el parole del cantante Baklien “Distant Star cerca di catturare quella sensazione di essere bloccato nelle relazioni e lasciare la responsabilità della tua stessa felicità nelle mani dei tuoi vicini”.

Read More:

https://www.facebook.com/spielbergs

MESA

Mesa arriva al Siren a presentare il suo album d’esordio “Touché”. Undici canzoni che esclamano e ammettono di essere state colpite nel vivo da

una stoccata avversaria. Se non è l’avversario, è lei a fare notare a se stessa i piccoli e grandi intoppi della vita, delle relazioni, delle aspettative. Ogni canzone sembra un incontro di scherma dove non importa tanto chi vince o contro chi si gareggia, quanto il non aver paura di gridare “touché”!

Mèsa è nata a Roma e a Roma è sempre stata anche se sta ancora cercando di sviluppare un livello di romanità convincente. Dopo avere imparato a fare il barrè, inizia la sua vita da cantautrice. Nel gennaio del 2017 pubblica indipendentemente il suo primo EP omonimo e suona moltissimo in giro per la penisola, in locali, case e giardini. Verso la fine del 2017 incide il suo primo album full length, in uscita per Bomba Dischi a febbraio/marzo 2018.

Read More:

https://www.bombadischi.it

GERMANO’

Alex Germanò, nato a Trastevere e cresciuto a Monteverde Vecchio a Roma, è stato circa una dozzina di volte in Australia per via della doppia cittadinanza. Ha viaggiato molto, ma poi ha visto Il Sorpasso di Dino Risi. Ha iniziato a fare musica nel 2008 con i “Jacqueries” e nel 2012 ha fondato l’art rock band “Alpinismo” con cui ha pubblicato un ep per 42 Records. Franco Califano ed Enzo Carella sono i suoi autori e personaggi preferiti.“Per Cercare Il Ritmo”, il primo full length di Germanò è uscito per Bomba Dischi / Universal.

L’album raccoglie 9 canzoni d’amore, d’amicizia, di solitudine, di malinconia mista a indolenza giovanile, nascondendo una propensione di ricerca positiva. E’ un disco semplice e personale in tutti i suoi aspetti, che parla di sentimenti nelle sue dinamiche più intrinseche su atmosfere che devono molto al jazz, alla Motown, al pop-rock e alla disco-music.

Read More:

https://www.facebook.com/BombaDischi

VANARIN

Vanarin è un progetto nato a Bergamo nel 2015, dall’incontro fra il cantautore inglese David Paysden (voce, chitarratastiere), Marco Sciacqua (chitarra, basso, percussioni, seconde voci), Giuseppe Chiara (voce, chitarra, tastiere), Massimo Mantovani (voce, basso, chitarra) e Marco Brena (batteria, percussioni). Le personalità dei cinque musicisti convergono in un mix di influenze e contaminazioni molto articolato;  si parte da atmosfere più beat, per passare, con sorprendente naturalezza, al funk e alla black music degli anni ‘70, per poi arrivare alla trap e all’hip hop in un mix di stampo squisitamente pop.

Overnight, il primo album della band, è uscito il 23 marzo  2018 per Woodworm Label ed è stato realizzato con la collaborazione di Roberta Sammarelli (Verdena) nel ruolo di manager. Il disco è composto da 10 brani che colpiscono per l’utilizzo di melodie di impronta pop e per il la cura maniacale degli arrangiamenti.

Read More:

https://www.facebook.com/vanarinmusic

Siamo felici di presentare il nuovo artwork per il SIREN FESTIVAL 2018, a cura di Gianni Puri

Sì, abbiamo scelto di lavorare con lui anche per quest’edizione del Festival, perché Gianni ha compreso perfettamente lo spirito del Siren e perché quest’anno ha avuto una visione bellissima che ci ha conquistati .

Nell’ideare il nuovo artwork Gianni ha immaginato la città vibrare sulle onde del Festival e improvvisamente sollevarsi da terra. La sirena diventa una gigantesca regina e Vasto la sua corona d’oro.

Gianni Ian Puri è un illustratore, architetto e musicista romano. Lavora nel campo dell’illustrazione editoriale, della grafica musicale e pubblicitaria. Cofondatore e art director dello studio di architettura La Macchina Studio, ama il riverbero, gli animali dal collo lungo e Prince.

giannipuri.com
lamacchinastudio.net

ABBONAMENTO DISPONIBILE 
60 euro + d.p. abbonamento venerdì e sabato

75 euro + d.p – Abbonamento venerdì e sabato + Siren Beach (ven/sab/dom)

www.ticketone.it
www.sirenfest.com

READ MORE:

www.facebook.com/sirenfestival

www.sirenfest.com 

www.instagram.com/sirenfestival

www.dnaconcerti.com 

www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni

info@dnaconcerti.com

twitter.com/dnaconcerti

siren@sirenfest.com

Ariano Folkfestival 2018: inizia il conto alla rovescia!

0

Dal 15 al 19 agosto torna la nuova imperdibile edizione dell’ Ariano FolkFest e noi di Radio Kaos Italy non possiamo che essere presenti…

Sulla pagina Facebook dell’Ariano FolkFestival trovate questo video che vale molto più di mille parole:

Video promo Ariano Folkfestival 2018

Per chi segue il nostro festival da sempre, questo video sarà a tratti commovente. Chi non lo conosce ancora, ci troverà un sacco di stimoli per venire ad Ariano Irpino dal 15 al 19 agosto 2018.

Pubblicato da Ariano Folkfestival su Lunedì 4 giugno 2018

Anche quest’anno Radio Kaos Italy avrà l’onore di essere partner e la radio di questo evento fantastico, raccontandovi come sempre tutte le serata di musica live, intervistando i numerosi artisti e documentando il clime di festa di queste giornate. Sul sito e social del festival trovate la line-up definitiva che vede tra gli altri Dubioza Kolektiv Bandabardò!

Le date le abbiamo già dette: non resta che fare il conto alla rovescia. Anche quest’anno Radio Kaos Italy vi aspetta per un’altra indimenticabile estate di musica sotto il segno dell’Ariano FolkFest!

Roma Summer Fest: continua l’estate musicale dell’Auditorium Parco della Musica

0

Con il concerto degli Arctic Monkeys si è inaugurato ufficialmente il 26 maggio il nuovo Festival della Fondazione Musica per Roma dal nome contemporaneo e globale: ROMA SUMMER FEST.
La stagione estiva di concerti nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica quest’anno per la prima volta  inizierà quasi un mese prima e durerà oltre due mesi  con oltre 40 concerti di tutti i generi musicali: rock, pop, jazz, classica, world music e spettacoli. Con questo festival Roma diventa ufficialmente la capitale per eccellenza della musica internazionale e la cavea dell’Auditorium Parco della Musica una venue unica al mondo per numero di concerti ospitati nell’estate e soprattutto qualità delle proposte artistiche. Inoltre per la prima volta nella storia del Parco della Musica sarà possibile assistere a oltre 10 concerti rock e pop in piedi nel parterre della cavea (confermati: Arctic Monkeys, Noel Gallagher, Snarky Puppy, Hollywood Vampires, Alanis Morissette, Franz Ferdinand / Mogwai, Steven Tyler,  Bandabardò) dando  la  possibilità  quindi  a  una  parte  del  pubblico  più  scatenato  di  ballare e muoversi.

Le prossime date:

17 giugno: Orchestraccia

20 giugno: Gigi Proietti

21 giugno: Jazz factory

22 giugno: Noel Gallagher’s high flying bird

23 giugno: Gigi Proietti

26 giugno: Lp+ very special guest Tom Walker

28 giugno: Opi, Ambrogio Sparagna

29 giugno: Luca Barbarossa

1 luglio: Oliver Onions reunion live tour

3 luglio: Simple minds

5 luglio: Stefano Bollani

6 luglio: Francesco De Gregori

7 luglio: Snarky Puppy

8 luglio: Hollywood vampires

9 luglio: Alanis Morisette

10 luglio: Franz Ferdinand e Mogwai

11 luglio: Ringo Starr and his all starr band

12 luglio: Ezio Bosso

13 luglio: Alex Britti

14 luglio: The Chick Corea akoustic band

16 luglio: Stefano Bollani quintet

17 luglio: James Blunt

18 luglio: Orff, Carmina Burana

19 luglio: Jethro Tull

20 luglio: An evening with Pat Metheny

21 luglio: Caetano Veloso in concerto con Moreno, Zeca e Tom “in ofertorio”

22 luglio: King Crimson

23 luglio: King Crimson

26 luglio: Ciajkovskij Katia Buniastishvili

27 luglio: Steven Tyler & The loving Mary band

28 luglio: Sting

30 luglio: Baustelle

1 agosto: Bandabardò

13 settembre: David Crosby & Friends

[Kaos Live Report] MEDIMEX 2018: ecco come è andata!

0

Per gli appassionati di musica del Sud è prassi comune doversi spostare per assistere a grossi eventi musicali, siano essi festival, happening o concerti di singoli artisti i cui booking preferiscono andare sul sicuro organizzando live in città dalla tradizione collaudata…

Quando si parla di live al Sud si pensa inesorabilmente a eventi di musica popolare radicata nel territorio o a piccoli concerti in live club di provincia. Di tanto in tanto compaiono rassegne ma non sempre riescono a durare nel tempo per motivi logistici o organizzativi. Quest’anno questa disparità geografico-musicale è stata colmata dal Medimex, che da appuntamento per addetti ai lavori si è trasformato in un vera e propria rassegna internazionale. Programma molto ampio e ben articolato che ha unito showcase, conferenze, incontri con artisti e altri eventi collaterali. Particolarmente interessante è stato il market allestito nel Parco del Peripato e dedicato alle etichette indipendenti, numerosi gli stands in cui labels, provenienti un po’ da tutta Europa, hanno esposto sui banchetti vinili che hanno messo a dura prova la resistenza economica degli astanti. Infine la musica…..quella live!!! Line up che ha colpito per la presenza su tutti di Kraftwerk e Placebo.

Prima serata affidata agli uomini-macchina tedeschi con uno spettacolo di assoluto coinvolgimento. Musica non solo da ascoltare ma soprattutto “da vedere” per la performance che ha rapito i circa 6000 spettatori, tutti dotati di occhialini per le proiezioni in 3D. Sono passati 40 anni dalla pubblicazione del loro disco Man Machine, che ha reinventato il concetto di musica e ha segnato il passo come ogni disco seminale. Lo show, che già da qualche stanno portando sui palchi di tutto il mondo, non ha lasciato grosse sorprese dal punto di vista di scaletta o altro, ma assistere a un live dei Krafwerk è sempre un’esperienza alienante. Il pubblico immobile, silente è proiettato in spazi tridimensionali che costringono la mente a un viaggio freddo, asettico ma che amplifica la percezione di ogni suono. Alla fine l’unica concessione empatica nei confronti del pubblico è stata la proiezione sullo schermo di una mappa che geocalizzava la città di Taranto.Scatta l’applauso del pubblico ancora tramortito dal “viaggio” e i tedeschi si congedano con un “buonanotte”, unica parola pronunciata e che ha riportato tutti sulla terra.Decisamente diversa è stata la seconda serata sia per approccio che per genere musicale.

Sul main stage una trascurabile esibizione dei Casino Royale che hanno proposto CRX, il loro storico disco che ha compiuto 20 anni. Un po’ fuori contesto hanno pagato l’accostamento a quelli che sono stati gli headliners in programma. Sold out da diversi giorni ormai, piazza stracolma, tutti aspettavano la band di Molko. Premesso che sono stato a lungo un fan dei Placebo e che è uno dei gruppi che più volte ho visto dal vivo, devo però (ahimè) dire che la loro è stata una performance un po’ sottoposto rispetto ai loro standard. Scaletta molto discutibile con pochi brani vecchi considerato che era ampiamente annunciato un omaggio ai vecchi fans, ma questa è una questione di gusti.  Quello che è oggettivo invece è stato l’atteggiamento del frontman androgino che è risultato un po’ frettoloso e approssimativo e nel complesso sembrava mancare l’impatto con il muro di suono a cui spesso ci hanno abituato. Intro con canti tibetani sparati dalle casse, dopo quasi 10 minuti partono le note del pezzo più evocativo dei placebo: Pure Morning, brano troppo spesso snobbato nei live per stessa ammissione dell’ autore ma che riproposto a distanza di quasi 20 anni mette tutti d’accordo. Poche concessioni al pubblico, Molko va dritto come un treno suonando 19 pezzi in una setlist che esclude sorprendentemente brani come Every Me Every You e Nancy BoyCoinvolgenti invece sono state The Bitter End e Running Up That Hill (cover di Kate Bush , migliore dell’originale oserei dire), la prima per potenza la seconda per atmosfera.

Ultima sera, è la volta di Nitro e Daddy G. dei Massive Attack e Taranto ha stretto un gemellaggio sonoro con Bristol e il suo sound underground. Con loro si chiude questo festival che, seppur per qualche giorno ha fatto parlar di Taranto non per le vicende di cronaca, inquinamento o Ilva , ma di bellezza, musica e atmosfere coinvolgenti, il tutto con il mare a far da cornice degna di nota è stata anche una mostra sul leader dei Nirvana Kurt CobainL’organizzazione ha già annunciato che anche per l’edizione 2019 sarà Taranto ad ospitare il Medimex.

di Antonio Cammisa

Ciociaria Open Air 2018: si parte l’8 giugno!

0

Immaginaria

Presenta

CIOCIARIA OPEN AIR 2018

08 giugno
28 luglio
Ceccano (FR),

Campo da Baseball “G. Bonanni”

Inizia domani con il concerto di LILLO E I VAGABONDI (ingresso gratuito) la
prima edizione di CIOCIARIA OPEN AIR, il festival che si svolgerà fino alle
fine del mese di luglio attraverso altri nove entusiasmanti appuntamenti live:

FRAH QUINTALE + Wrongonyou + Dola (09/06)

ALBOROSIE + Pakkia Crew (16/06)

NITRO + Dope D.O.D. + Dani Faiv (29/06)

CIOCIARIA SALTA LA TARANTA
feat. Giuliano Gabriele Ensemble (30/06)

COSMO (07/07)

NEGRITA (14/07)

CIOCIARIA CANTA BATTISTI
feat. Lato B (20/07)

AT THE GATES + Carnifex + Destrage (27/07)

PIOTTA + BRUSCO + FRANKIE HI NRG MC (28/07)


CIOCIARIA OPEN AIR è anche un appuntamento teso alla valorizzazione e
riqualificazione dell’area perimetrata come Sito di Interesse Nazionale lungo
gli argini del fiume Sacco. L’evento si propone di ospitare una serie di attività
informative, formative e culturali, ponendosi come aggregatore di nuove idee,
opportunità e progettualità volte al rilancio ambientale, agricolo, economico e
sociale dell’intera Valle.
CIOCIARIA OPEN AIR è realizzato con la collaborazione del Comune di
Ceccano che ospiterà l’evento.

Villa Ada – Roma Incontra Il Mondo: al via la XXV edizione!

0

DAL 14 GIUGNO AL 10 AGOSTO 2018
Dada srl con Arci Roma
presentano

VILLA ADA
ROMA INCONTRA IL MONDO

                                                                                   XXV edizione

T’ho amato sempre, non t’ho amato mai
25 anni di storia, di suoni e ricordi

Villa Ada – Roma incontra il mondo festeggia le nozze d’argento con la musica dando il via alla sua XXV edizione. Un viaggio iniziato nel 1993 durante il quale sul palco si sono passati il testimone oltre 120 artisti ogni anno, per un totale di più di 3000 concerti. Numeri importanti che hanno reso questo Festival il più grande evento dell’estate romana, pronto a tornare sulle rive del laghetto dal 14 giugno al 10 agosto sotto l’egida di Dada srl e ARCI Roma, all’interno del programma dell’Estate Romana promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e realizzato in collaborazione con SIAE. 25 anni fa Roma guardava al mondo. Il 1993 è l’anno del Trattato di Maastricht e il battesimo dell’Unione europea, simbolo di un’apertura verso l’altro che il festival ha deciso di celebrare con una line up dal respiro internazionale in grado di raccontare attraverso i suoi artisti la bellezza di un mondo senza confini e barriere. Ma il 1993 è anche l’anno di “Mani Pulite”, inaugurato con l’arresto di Mario Chiesa nel 1992, in cui la Capitale scopre un mondo di corruzione e malaffare. Sono anni a cavallo tra la fine della prima Repubblica e l’inizio della seconda, anni di transizione, in cui Roma si scopre – oggi come allora – in bilico tra la sua bellezza storica e artistica e le sue eterne criticità. Anche per questo il tema scelto per la XXV edizione esprime un concetto contraddittorio e ambivalente, come il rapporto dei romani con la loro città, come i sentimenti che il pubblico vive durante i diversi momenti di un festival: amori nati e finiti, il concerto da fermare nel tempo e quello da dimenticare, le attese vane e quelle ricompensate. “T’ho amato sempre, non t’ho amato mai” è il concept di quest’anno, dalla forte connotazione sentimentale, che prende in prestito un verso di Fabrizio De André, a cui si rende omaggio il 28 giugno a ridosso del ventennale dalla sua morte. Villa Ada – Roma incontra il mondo sceglie quest’anno di mettere al centro le storie delle persone che in questi 25 anni hanno attraversato Villa Ada e il loro rapporto con la città di Roma: racconti belli ed esasperanti, sentimenti forti e complicati, storie di amore e di odio, come ogni relazione sentimentale che si rispetti.

Villa Ada svela il meglio del cantautorato e dell’indie italiano accanto ai grandi nomi internazionali in un’edizione che guarda al passato ma con un occhio molto attento al presente, come dimostra l’attenzione al rap e alla trap, generi che mai come negli ultimi tempi sono tornati in voga.

A dare il via al festival ecco quindi il rap di Noyz Narcos, maestro d’ispirazione per moltissimi giovani della nuova generazione hip hop, che apre il festival il 15 giugno (già sold out) e torna il 17 con l’ultimo album “Enemy”. Il 5 luglio arriva da Torino la penna sottile e acuta di Willie Peyote; il 20 luglio Mezzosangue, misterioso rapper romano dalle rime sferzanti e il volto coperto da un passamontagna. Il 25 è la volta dell’esplosivo Nitro con l’ultimo disco “NO COMMENT”, mentre il 28 luglio tocca al rapper genovese Tedua, tra i più promettenti artisti della trap made in Italy e reduce dal successo di “Mowgli – il disco della giungla”, certificato disco d’oro e ai vertici della classifica FIMI. Un posto di rilievo è riservato alla musica italiana tra cantautorato, indie, rock e punk passando per blues, jazz e suoni più sperimentali. Si inizia il 16 giugno con l’ironia pungente di Giancane e la sua ultima fatica “Ansia e disagio”; Il 21 giugno arrivano le suggestioni dei Mokadelic, gruppo attivo nella composizione di colonne sonore per il cinema, la tv e il teatro (le musiche della serie Gomorra tra i loro ultimi successi); seguiti il 22 giugno dai Joe Victor, la band più folle e colorata di Roma. Il 23 giugno sale sul palco il pop fresco, che passa attraverso il rap e il cantautorato, di Frah Quintale, in vetta alle classifiche con “Missili”, il suo ultimo singolo in collaborazione con Giorgio Poi. Il 26 giugno sarà la volta del raffinato duo jazz voce e contrabbasso dei Musica Nuda; il 27 torna il Canzoniere Grecanico Salentino, tra i più importanti e riconosciuti gruppi di world music; mentre passando a ritmi più rock ecco che il 29 giugno salgono sul palco i Ministri con il nuovo album di inediti “Fidatevi” (aprono il concerto gli Spiritual Front). Il 30 giugno, di ritorno dal successo a colpi di sold out del tour invernale arriva Colapesce, il cui ultimo album “Infedele” lo ha confermato come uno dei talenti più fulgidi e cristallini della sua generazione. In apertura, la sorpresa della musica italiana del 2017: Andrea Laszlo De Simone. Il suo “Uomo Donna” è un disco frutto di anni di lavoro che ha immediatamente conquistato critica e pubblico. Il 3 luglio, dopo l’apertura affidata a Mox, è la volta del romanissimo Galeffi e del suo “Scudetto”, uno degli esordi più chiacchierati dell’anno. Il 7 luglio arriva il Muro del Canto che dopo quasi un anno di stop presenta nella sua Roma – per un’unica data estiva – “La Vita è Una”, primo singolo del quarto lavoro in studio che vedrà la luce in autunno. Il 9 luglio toccherà a uno dei padri del punk italiano, Giovanni Lindo Ferretti, mentre il 10 luglio all’iron rock dei bergamaschi Pinguini Tattici Nucleari. Il 12 luglio saliranno sul palco i travolgenti Bud Spencer Blues Explosion, il duo formato da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio, con un nuovo disco registrato completamente in analogico: “VIVI MUORI BLUES RIPETI”; 15 luglio scalderà il pubblico del laghetto lo stile inconfondibile e sperimentale dei Calibro 35. Il 26 luglio la romanità dell’Orchestraccia; il 3 agosto IOSONOUNCANE e Paolo Angeli, dopo il successo del tour invernale, tornano insieme in un magico live che mescola avanguardie sonore e tradizioni ancestrali della loro Sardegna.

Come ogni anno il festival porta a Roma grandi artisti internazionali: il 20 giugno, in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato – #Withrefugees Live, arriva la stella del desert blues Bombino, conosciuto anche come il “Jimi Hendrix del deserto”, con il suo ultimo album “Deran”. Il 4 luglio torna dal Canada la magia sfuggevole e misteriosa dei Godspeed You! Black Emperor, reduci dai due sold out di quest’inverno all’Auditorium Conciliazione per il Romaeuropa Festival; Il 13 luglio dagli Usa atterra l’elettronica di Ernest Greene, più noto con lo pseudonimo Washed Out; mentre il 14 è la volta dei Chinese Man, collettivo francese paladino dell’indie groove.Il 17 luglio, per una delle due sole date italiane previste, tocca allo storico chitarrista di Bruce Springsteen Little Steven (al secolo Stevie Van Zandt) con i Disciples of Soul. Un’avventura nella storia del rock’n’roll con la sua inimitabile guida. Il 18 luglio è la volta di una delle voci femminili più potenti dell’Africa, Dobet Gnahoré, che con il suo sound unico, meticcio e affascinante si esibirà nella giornata dedicata al centenario di Nelson Mandela. Il 19 luglio sarà il turno di Gogol Bordello, la band gipsy punk più amata in Italia. Il 22 luglio arriva la travolgente New York Ska Jazz Ensemble + Shots in the Dark: una carrellata di musicisti eterogenei che mescolano ska e reggae, dancehall e rocksteady, creando un live indimenticabile.Il 23 luglio un evento imperdibile: Kruder & Dorfmeister celebrano il venticinquesimo anniversario di “G-Stoned”, prima release ufficiale del duo e oggi pietra miliare dell’elettronica, con uno speciale DJ set di 4 ore spalla a spalla, proprio come agli esordi. Il 24 luglio arriva la travolgente energia balcanica di Goran Bregovic; il 31 luglio Huun Huur Tu con la ricchezza misteriosa e affascinante delle antiche musiche della Tuva, nell’Asia centrale. Il 1° agosto aprono il mese i Ministry, una delle più importanti band industrial americane e portabandiera del movimento cyberpunk.

Non mancheranno poi le giornate speciali. La prima sarà il 20 giugno all’insegna della solidarietà con #Withrefugees Live. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato scendono in campo l’Arci e l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR), con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar per sensibilizzare il pubblico sul dramma globale di oltre 65 milioni di persone costrette a fuggire dalle proprie case a causa di guerre, persecuzioni e violazioni dei diritti umani. Si parte dal pomeriggio con un programma tutto declinato al femminile con laboratori ed attività rivolte alle rifugiate dei progetti Sprar Aida; si prosegue con il vernissage della mostra di Juma – Refugees Map Services curata dal Numero Verde dell’Arci e dell’Unhcr. A seguire, momento conviviale con cibi dal mondo ascoltando “Walking Sounds”, cd realizzato dall’associazione Un ponte per…, frutto di una residenza musicale che ha coinvolto giovani siriani, curdi e iracheni. Una giornata di confronto e di festa, per scardinare le narrazioni dei media e per rendere visibile il portato della solidarietà. La sera le luci di Villa Ada Roma incontra il mondo si accendono con #Withrefugees Live a partire dalle 21: sale sul palco la stella del desert blues Bombino, insieme a lui Sandro Joyeux e Awa Ly. Un set di world music di livello internazionale organizzato da ARCI e UNHCR con la collaborazione del Servizio Centrale dello Sprar. Tutto ad ingresso gratuito.

Si prosegue il 28 giugno con la serata “Caro Faber. Roma Canta De André”: un evento prodotto da FACE Magazine.it che celebrerà il cantautore genovese a pochi mesi dal ventesimo anniversario dalla morte. Alcuni artisti della scena cantautorale romana interpreteranno le canzoni più celebri e amate di De André. L’11 luglio prende vita “Reverend Horton Heat – Psychobilly Rome Holy Day Fest”, serata dedicata a tutti gli amanti dello psychobilly e del rockabilly con Reverend Horton Heat, numero uno del genere nell’unica data italiana del tour europeo, mentre il 2 agosto arriva “Il Mediterraneo è donna”, un racconto del Mediterraneo attraverso le voci delle donne (cantanti, scrittrici, madri o rifugiate). Uno spettacolo che unisce brani delle grandi interpreti (Fairuz, Umm Kulthum, Amalia Rodrigues, SezenAksu, Rosa Balistreri) al repertorio di Stefano Saletti & Banda Ikona per narrare le storie delle donne di ieri e di oggi, costrette a lasciare la propria terra e a reinventarsi una vita, madri coraggio simbolo di un Mediterraneo più che mai dilaniato e ferito.

Spazio anche al teatro: il 19 giugno con Guido Catalano e Dente e il loro “Contemporaneamente insieme anche d’estate”, in cui il poeta torinese e il cantautore emiliano incrociano chitarra e penna per parlare d’amore a modo loro; mentre il 24 giugno Ascanio Celestini e Giovanna Marini presentano “Racconti e canzoni”. Come recita il titolo: in scena canti e racconti per parlare di lavoro, di immigrazione, di guerra e pace, di solidarietà e indifferenza in un tempo invaso dalle immagini provocanti della pubblicità e da quelle scandalose della politica. Il 29 luglio è la volta dell’umorismo di Nicola Vicidomini con “Veni, Vici, Domini!”, spettacolo in bilico tra Scapezzo, trionfatore nella scorsa stagione e Fauno, nuovo attesissimo lavoro teatrale in corso d’opera.

Oltre ai numerosi concerti, le rive del laghetto ospitano come ogni anno un programma culturale variegato e multidisciplinare, accessibile a tutti e in una convinta logica no profit. Si ripete l’esperienza vincente del D’Ada Park, l’area del Festival ad accesso gratuito che ospiterà concerti, dibattiti, incontri, presentazioni di libri, esposizioni artistiche, proiezioni cinematografiche, corsi di formazione e laboratori per bambini.
Si affronteranno e ci si confronterà su tematiche attuali quali il bullismo, la sostenibilità ambientale, l’alimentazione e la filiera corta, l’innovazione sociale e culturale, il mondo digitale, la formazione professionale, la street art, la rigenerazione urbana legata alla green economy, l’accoglienza dei migranti e dei rifugiati.
Sul palcoscenico della free area andranno in scena all’ora del tramonto alcune importanti realtà musicali emergenti in linea con la programmazione del main stage e in collaborazione con il network dei Circoli Arci; mentre dopo la mezzanotte arriveranno alcune delle crew musicali più acclamate della scena romana.
Spazio anche a una selezione di street food di qualità per accontentare tutti i palati e un’area commerciale dedicata all’artigianato e alla cultura.

Tra i partner di questa edizione di D’Ada Park: il Roma Creative Contest, che presenterà una selezione di cortometraggi in concorso nelle varie edizioni del festival e affronterà i temi della creatività, del cinema digitale e delle nuove opportunità per i giovani autori; il media partner Radio Sonica con una diretta streaming quotidiana; il collettivo di architetti Orizzontale che ha curato l’allestimento dell’area relax. Yourban2030, ente no profit che riflette sulle tematiche ambientali attraverso i linguaggi dell’arte. Settimo Biciclettari e GRAB scendono in campo per la mobilità sostenibile, piste ciclabili e bike-sharing. Fusolab si occuperà di workshop e laboratori nell’ambito delle discipline artistiche e sportive mentre il “Il Giardino di Lulù” conferma anche quest’anno il suo centro estivo dedicato ai più piccoli. Ancora, Ada Circus con l’arte di strada e il circo; StudioNero con il corso di fonia e tecnico del suono; Roma Sotterranea con il Bunker di Villa Ada. Canapa Roma, Idroponica e Federcanapa avranno uno spazio dedicato e attiveranno una serie di workshop per avvicinare i fruitori del festival al mondo della canapa. Altri soggetti partner per l’ambiente: Aiea Onlus, Navdanya International, Legambiente e Romana Ambiente.

15 GIUGNO NOYZ NARCOS (SOLD OUT)

16 GIUGNO GIANCANE

17 GIUGNO NOYZ NARCOS

19 GIUGNO GUIDO CATALANO + DENTE

20 GIUGNO #WITHREFUGEES LIVE CON BOMBINO + SANDRO JOYEUX + AWA LY

21 GIUGNO MOKADELIC

22 GIUGNO JOE VICTOR

23 GIUGNO FRAH QUINTALE

24 GIUGNO ASCANIO CELESTINI + GIOVANNA MARINI

26 GIUGNO MUSICA NUDA

27 GIUGNO CANZONIERE GRECANICO SALENTINO

28 GIUGNO CARO FABER. ROMA CANTA DE ANDRÈ

29 GIUGNO MINISTRI + SPIRITUAL FRONT

30 GIUGNO COLAPESCE + ANDREA LASZLO DE SIMONE

3 LUGLIO GALEFFI + MOX

4 LUGLIO GODSPEED YOU! BLACK EMPEROR

5 LUGLIO WILLIE PEYOTE

7 LUGLIO IL MURO DEL CANTO

9 LUGLIO GIOVANNI LINDO FERRETTI

10 LUGLIO PINGUINI TATTICI NUCLEARI

11 LUGLIO REVEREND HORTON HEAT – PSYCHOBILLY ROME HOLY DAY FEST

12 LUGLIO BUD SPENCER BLUES EXPLOSION

13 LUGLIO WASHED OUT

14 LUGLIO CHINESE MAN

15 LUGLIO CALIBRO 35

17 LUGLIO LITTLE STEVEN AND THE DISCIPLES OF SOUL

18 LUGLIO DOBET GNAHORÈ (NELSON MANDELA INTERNATIONAL DAY)

19 LUGLIO GOGOL BORDELLO

20 LUGLIO MEZZOSANGUE

22 LUGLIO NEW YORK SKA JAZZ ENSEMBLE + SHOTS IN THE DARK

23 LUGLIO KRUDER & DORFMEISTER

24 LUGLIO GORAN BREGOVIC

25 LUGLIO NITRO

26 LUGLIO ORCHESTRACCIA

28 LUGLIO TEDUA

29 LUGLIO NICOLA VICIDOMINI

31 LUGLIO HUUN HUUR TU

1 AGOSTO MINISTRY

2 AGOSTO STEFANO SALETTI e BANDA IKONA

3 AGOSTO IOSONOUNCANE + PAOLO ANGELI

CALENDARIO IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

VILLA ADA ROMA INCONTRA IL MONDO

VILLA ADA
via di Ponte Salario 28 – Roma
#VillaAda2018
Dalle ore 9 servizio ristoro e centro estivo per i più piccoli e dalle 18 stand e area “relax” e ristorazione” nel D’Ada Park (area gratuita)
Dalle ore 21.30 a 00.30 concerti main stage (area a pagamento)

Sito web: www.villaada.org
Facebook: https://www.facebook.com/VillaAda.Fest/
Instagram: https://www.instagram.com/villaadafest/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

INFO PER IL PUBBLICO:
Mail: info@villaada.org
Telefono 06 41734712
(attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 16)
Cellulare 3288128609
(attivo dalle ore 16 alle ore 21)

UFFICIO STAMPA GDG press
www.gdgpress.com

[Kaos Live Report] June of 44 @Evol club 30/05/2018

0

Era tanto che rimpiangevamo e aspettavamo i June qui a Roma. Non dal 44 (of), come indica il nome, ma da una data sicuramente altrettanto remota (non tanto cronologicamente quanto per la scena musicale), il lontanissimo 1999…

Un’era post (rock) ma pre social, pre mode attuali, pre parecchie cose che non girano più come in quei “mitici”(con il senno di poi..) anni 90. Arrivato alle 22:30 in un Evol Club caldissimo, non solo per l’eccitazione degli astanti, e dopo giusto il tempo di assistere a una dignitosa esibizione solinga di Joe Goldring, e in poco piu di 30 minuti il cuore sussulta nel vedere Sean Meadows e Jeff Muller armeggiare come “sailors” navigati con la loro strumentazione sopra un palco che mai mi è sembrato cosi alto vista l’elevatezza dei musicisti che ospita questa sera. Colpisce subito la totale mancanza di prosopopea che contraddistinguerà per tutta la serata il quartetto di Lousville: Fred Erskine che allaccia il suo basso all’ampli come se stesse in sala prove con un pubblico di amici, il servizio catering provveduto dalla loro stesse prole, scene e sensibilità che non appartengono più a alle realtà indie (oramai POPpizzate) contemporanee fatta di pose e zero sostanza.

Poi, come la sigla del dolby surround prima di una proiezione, arrivano i feedback, la pioggia di cymbals di Doug Scharin e sulla loro scia l’arpeggio di Information and Belief. Da quel momento l’Evol si decontestualizza da questa sconcertante e stagnante contemporaneità per tornare a quel turbinio di suoni e rumori che hanno contraddistinto quel favoloso decennio di due decadi fa. Ci sono le urla del pubblico, c’è il pogo, ci sono anche le bestemmie ma soprattutto ci sono Anisette (ANISETEEEE..come si grida all’unisono), The Dexterity Of Luck, Cut Your Face e la favorita di buona parte del pubblico Shark and Sailors. Dopo poco più di un’ora, 2 encore inclusi, il concerto si conclude con un Jeff Muller che dichiara il proprio amore per i fans, con questi ultimi in visibilio per la storica data a cui abbiamo avuto la fortuna di poter assistere. E noi non possiamo che essere ancora più legati a un gruppo che dopo 19 anni è riuscito ad agitare per una notte l’intorpidita scena live romana.

Di Marco Loretucci

[Kaos Live Report] Finale Arezzo Wave Lazio @Le Mura – 27/05/2018

0

Dopo le tre serate di selezioni, finalmente l’Arezzo Wave Lazio ha dei vincitori: i Concerto

Dopo il successo dello scorso annoche ha visto Black Snake Moan come vincitore, questa edizione dell’Arezzo Wave Lazio ha ospitato sul palco de Le Mura alcune tra le band più promettenti del panorama musicale romano:
BACAN
CONCERTO
DEADLINE-INDUCED PANIC
DOMOVOI
DOROTHEA
PORTNOY
SO DOES YOUR MOTHER
SUPER DOG PARTY
WILDERNESS

Durante la finale del 27 maggio, tra l’energia incredibile dei So Does Your Mother e la raffinata grinta dei Concerto, la giuria ha scelto questi ultimi come vincitori dell’Arezzo Wave Lazio 2018.

Qui le foto dei vincitori!

Foto di Laura Aurizzi

Bonba: esce domani il primo singolo Extrasistole!

0

BONBA è il primo minuto di caos della vostra vita!

E’ un antidoto ai sessanta secondi di massima attenzione che ci impone la società in cui viviamo.
E’ tutto quello che vorresti gridare al mondo in un unico giro di lancette. Chitarra, batteria, due voci, no selfie!

Extrasistole, è il primo singolo in uscita il 10.05.18 sui canali social e Spotify!

[Kaos Live Report] Sei Tutto l’Indie Fest Vol.II @MONK – 05/05/2018

0

Dopo il grande successo della prima edizione, sabato 5 maggio è tornato al Monk Sei tutto l’Indie Fest, il festival organizzato dai ragazzi di Sei Tutto l’Indie di cui Ho Bisogno, la più importante community sulla musica indipendente italiana.

Una seconda edizione che ha visto alcuni tra i più interessanti artisti emergenti della scena indie alternarsi sui due palchi allestiti per l’occasione in quello che è diventato uno dei punti di riferimento per la musica live a Roma.

Il caldo ed intimo abbraccio del second stage ha accolto il cantautorato del talentuoso Federico Fabi, i suoni synthpop della band pugliese Ombre Cinesi e il poetico pop destrutturato di Generic Animals.

Sul palco principale è invece andata in scena l’esplosività rock di Gastone, il pop invernale con l’ukulele di Gigante e la spensierata esibizione de I Giocattoli, una delle band rivelazione degli ultimi mesi.

Il festival, che si è chiuso con il dj set di San Diego, ha regalato ad appassionati e addetti ai lavori uno sguardo curioso e attento a quella che si presenta come una musica giovane e fresca ma ansiosa di diventare grande.

Foto di Maria Luce Venturi

[Kaos Live Report] 2a serata di selezioni Arezzo Wave Lazio @Le Mura

0

Domenica 22 aprile siamo stati a Le Mura per la seconda serata di selezioni del Lazio dell’Arezzo Wave, uno dei festival di musica più importanti e longevi. Qui le foto delle band Domovoi, Dorothea e Wilderness.

 

Prossimo appuntamento 29 aprile @ Le Mura
Bacan > Deadline-Induced Panic > So Does Your Mother

Foto di Laura Aurizzi

[Kaos Live Report] 1a serata di selezioni Arezzo Wave Lazio @Le Mura

0

Siamo stati alla prima serata di selezioni dell’Arezzo Wave Lazio a Le Murae abbiamo preparato la gallery con gli scatti delle tre band che si sono esibite: Portnoy, Concerto e Super Dog Party.

Ecco i nomi dei nove semifinalisti ( in ordine alfabetico ) :


BACAN https://www.facebook.com/bacanface/
CONCERTO  https://www.facebook.com/whataboutconcerto/
DEADLINE-INDUCED PANIC   https://www.facebook.com/DeadlineInducedPanic/
DOMOVOI  https://www.facebook.com/domovoimusic/?ref=br_rs
DOROTHEA   https://www.facebook.com/dorotheamusic/
PORTNOY https://www.facebook.com/portnoyband/
SO DOES YOUR MOTHER  https://www.facebook.com/SoDoesYourMother/
SUPER DOG PARTY https://www.facebook.com/superdogparty/
WILDERNESS  https://www.facebook.com/WildernessMusicBand/

Si riparte con le selezioni regionali e nello specifico con le semifinali per la regione Lazio (15-22-29 aprile). Dopo aver ascoltato circa un centinaio di demo la giuria di qualità (presente in tutte le serate di semifinale) ha scelto 9 semifinalisti che si divideranno in 3 serate da 3 band. Delle 9 band ne saranno scelte 3 per la finale.

Giuria di qualità:
Cristiano Cervoni (Arezzo Wave Lazio)
Emanuele Tamagnini (Nerdsattack!)
Gianluca Polverari (RCA/Romasuona)

15 aprile @ Le Mura
Concerto > Portnoy > Super Dog Party

22 aprile @ Le Mura
Domovoi > Dorothea > Wilderness

29 aprile @ Le Mura
Bacan > Deadline-Induced Panic > So Does Your Mother

Ingresso con tessera annuale della nostra associazione culturale (2 euro) più sottoscrizione Up To You.

Apertura h. 21:00
Inizio concerti h. 22:30
Le Mura > Via di Porta Labicana 24 ( ing con tess )

Andrea Pazienza, trent’anni senza: una mostra imperdibile

0

Nell’anno che segna il trentennale della sua tragica scomparsa, avvenuta a Montepulciano il 16 giugno del 1988 all’età di soli 32 anni, ARF! Festival Napoli Comicon presentano «Andrea Pazienza, trent’anni senza», una intensa esposizione di opere originali che celebra il più eclettico e geniale autore italiano di tutti i tempi e che, finalmente, riunisce in un unico luogo le sue eredità artistiche, grazie alla preziosa collaborazione di tutti i suoi familiari.


Pazienza è riuscito a rappresentare, in vita e anche in morte, il destino, le astrazioni, la follia, la genialit
à, la miseria, la disperazione di una generazione che solo sbrigativamente, solo sommariamente chiameremo quella del ’77 bolognese” – Pier Vittorio Tondelli.

“Era il capostipite di una grande scuola che non ha avuto poi nessun allievo prediletto perché era inimitabile, un talento irripetibile” – Roberto Benigni.

Dopo Hugo Pratt nel 2016 e Milo Manara nel 2017, gli spazi espositivi del MATTATOIO di Roma (ex MACRO Testaccio) ospiteranno dal 25 maggio al 15 luglio 2018 in esclusiva nazionale questa grande mostra di carattere antologico, che si propone di raccontare soprattutto l’Andrea Pazienza fumettista – con una particolare attenzione ad un’intera nuova generazione di lettori che forse l’ha conosciuto poco – attraverso una ricca selezione della sua opera: da Aficionados eLe straordinarie avventure di Penthotal dei primissimi anni ’80 al suo personaggio più celebre, Zanardi (con le tavole di Giallo scolasticoVerde matematicoPaccoLa prima delle treNotte di CarnevaleCuore di mammaCenerentola 1987, Lupi e alcune delle straordinarie pagine di La vecchiezza è una Roma e di Zanardi medievale), passando per Tormenta e le caricature disneyane di Perché Pippo sembra uno sballato e La leggenda di Italiano Liberatore, lo spassoso Pertini, le meravigliose tavole a colori di Campofame, o ancora Francesco Stella, le SturielletUna estate, la pura poesia dell’incompiuta Storia di Astarte o di Il perché della anatre, fino a quello che probabilmente è il più importante, esorcizzante e traumatizzante graphic novel italiano del XX Secolo, quel Gli ultimi giorni di Pompeo che lo ha consacrato nell’empireo della letteratura disegnata.

A integrazione della narrazione a fumetti, non mancheranno brevi escursioni nel “Paz” vignettista e illustratore, con alcune delle sue opere più iconiche, così come qualche rarità (prove di layout, scritti, sketch e bozzetti) ritrovate tra le cartelle del suo immenso archivio artistico.

Il catalogo della mostra sarà pubblicato da Coconino Press – Fandango Libri.

«Andrea Pazienza, trent’anni senza» è prodotta da ARF! Festival e Napoli Comicon con Roma Capitale (Assessorato alla Crescita Culturale), Azienda Speciale PalaExpo e il supporto di CLES S.r.l. e con le partnership di ATAC, Arredopallet, PressUp e DYT – Do It Youself.

INFO PUBBLICO

«Andrea Pazienza, trentanni senza»

25 maggio / 15 luglio 2018 – MATTATOIO di Roma (ex MACRO Testaccio)

piazza Orazio Giustiniani 4, Roma

Orario: 12:30 – 19:30 (chiuso i lunedì).

Biglietti: intero € 12 – ridotto € 10

Info: 060608

www.arfestival.it – info@arfestival.it

 

The Zen Circus: al via tour di Il Fuoco In Una Stanza!

0
Il disco, uscito il 2 marzo per Woodworm Label e La Tempesta, affronta e sviscera i rapporti affettivi che segnano la nostra esistenza e determinano la nostra identità. Si tratta di un album musicalmente e narrativamente eterogeneo, dedicato alla ricerca di un senso molto più profondo dell’esistenza dove il sentimento di una madre, di un padre, un figlio o un amante sono, alla fine, espressioni della stessa verità.

Il 4 aprile gli Zen Circus saranno protagonisti di una puntata di  Sky Arte Sessions in onda su Sky Arte HD (Canale 120 e 400 di Sky) ore 21,15 !
 
Il 7 aprile, in anteprima del tour gli Zen Circus terranno un concerto speciale per Radio2live,  in diretta dalla sala B di Via Asiago, in onda su Radio Rai 2 con lo storytelling di Carolina Di Domenico e Pier Ferrantini (dalle 22 alle 24).

DATE DEL TOUR

13-apr Bologna – Estragon
19-apr Milano – Alcatraz
20-apr Venaria Reale (TO) – Teatro della Concordia
21-apr Genova – Supernova Festival
27-apr Firenze – Obihall
28-apr Marghera (VE) – Centro Sociale Rivolta

04-mag Roma – Atlantico

Foto di Ilaria Magliocchetti Lombi