Dopo il singolo “Uno Qualunque”, la giovane band alternative rock romana, Casinò Luna ha pubblicato lo scorso venerdì 2 ottobre 2026 il nuovo Ep “Anche I Più Cattivi Hanno Una Mamma”, disponibile su tutte le piattaforme con distribuzione Distrokid.
Il nuovo progetto dei Casinò Luna è la dichiarazione di intenti di un percorso artistico che vuole dare spazio a storie spesso ai margini delle narrazioni dominanti, trasformando la musica in un veicolo di significato attraverso sonorità contemporanee.
“Anche I Più Cattivi Hanno Una Mamma” raccoglie e restituisce le vite di un’adolescenza cresciuta in periferia.
È il racconto di un paradosso generazionale che oscilla costantemente tra la dipendenza del performare e il bisogno di riscatto, fino alla paura di fallire.
Abbiamo avuto il piacere di intervistarli in occasione di questa loro ultima uscita; buona lettura!
Le storie dei protagonisti diventano così il paradigma di una contraddizione profonda: quella di vivere in una grande città rimanendo, purtroppo, sempre ai margini.
- Da dove nasce l’idea di “Anche I Più Cattivi Hanno Una Mamma” e cosa rappresenta per voi questo titolo?
La mamma è il porto in cui tornare sempre. La mamma perdona e accoglie dopo ogni errore.
Questo titolo per noi è tenerezza e dolore, pensando che anche gli uomini peggiori del mondo, sono figli di una mamma che magari li ha amati come la nostra ha amato noi.
2. L’EP racconta la periferia e le sue contraddizioni: quanto c’è di autobiografico nelle quattro tracce?
Tutto autobiografico fino ad uno qualunque, esattamente fino a metà.
Abbiamo preso spunto da una vita veramente vissuta, un personaggio reale e abbiamo raccontato la sua esistenza.
Nulla è inventato di sana pianta, abbiamo raccontato col nostro linguaggio ciò che davvero si nasconde dietro un errore di gioventù.
3. Come avete lavorato sull’incontro tra alternative rock ed elettronica per costruire il vostro sound?
In studio è nato tutto, suoniamo in un modo, suoniamo tanto e poi diamo forma alle sensazioni che proviamo durante il processo creativo, senza i ragazzi al Gold Sounds probabilmente avremmo potuto immortalare solo le nostre emozioni, sicuramente ne sarebbe uscito un lavoro più chitarroso, ma non ci sentiamo puramente un gruppo rock. Ci è piaciuto tanto contaminarci.
4. Dopo “Anche I Più Cattivi Hanno Una Mamma”, dove volete portare il progetto Casinò Luna?
La rotta punta verso lo studio e il nuovo progetto di quest’anno.
Sarà più teatrale e recitato, sicuramente da mettere in scena con precisione e tecnica .
Stiamo creando da mesi le nuove canzoni e i nuovi momenti all’interno dei nostri concerti , proveremo, suoneremo in giro e torneremo ad incidere quello che sentiamo più affine al nostro momento e ai nostri ascolti.