[BEST OF 2014]I migliori brani elettronici

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Ohhh… Il natale è alle porte e l’anno volge inesorabilmente al termine.
È tempo di bilanci, riassunti, sommari, e soprattutto di scegliere come e dove smembrare le proprie cervella durante la notte di capodanno.
Ma soprattutto è tempo di… classificheeee!!!!!
Eh si, le vostre bacheche saranno intrise da chart di ogni fottutissimo tipo!
I top film del 2014, i top dischi del 2014, i top regali di natale del 2014, i top regali riciclati del 2014, i top ruttino in diretta del 2014, le top forbicine per i peli del naso del 2014, ecc…
Insomma, potevamo forse noi esimerci da cotanta banalità, e lasciarvi senza una fantasmagorica e disagiatissima classi-fichetta?
Si, avremmo decisamente potuto, ma tanto per cambiare, non l’abbiamo fatto!
Abbiamo radunato tutte le novità che di settimana in settimana vi abbiamo forzatamente propinato durante tutte le nostre puntatone di BAD/SELECTION in questo 2014, e riordinando un pò tutto secondo le vocine che parlano nelle nostre menti bacate, nonchè filtrandolo attraverso il nostro discutibilissimo gusto, ne abbiamo fatto una top ten che più brutta non si poteva!
Qualcuno vocifera già la nomination fra le peggiori posizioni nelle classifiche peggiori delle peggiori classifiche (e scusate il giochino di parole!).
Detto questo, non ci resta che farvi (e farCi) i nostri più calorosi auguri di sopravvivere al capodanno ed arrivare freschi e pimpanti alla prossima puntata di BAD/SELECTION insieme a noi…
Enjoy!
Pirpoy!
D-Key.

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1) Aphex Twin – Minipops 67 [source field mix]

 

 

2) Burial – Lambethburial-lambeth-01

 

 

3) Jon Hopkins ft. Lulu James – We DesappearJonHopkins_WeDisappear

 

 

4) Moderat – Last Time (Jon Hopkins remix)Moderat_Cover_Digital-600x600

 

 

5) Alex Banks – All You Could Do
6) Nathan Fake – Vanish North
7) Anstam – I Stopped Counting
8 ) Squarepusher – Music For Robots
9) Ben Frost – Nolan
10) Flying Lotus – Never Catch Me

Bonus track: Clark – Winter Linn

 

Questo è il link dove potete ascoltare questi brani direttamente su Spotify: //open.spotify.com/user/11100259366/playlist/3Fx1nRvEb3FCbS5fK19KKI

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[BEST OF 2014] I migliori dischi italiani scelti da Alt!

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WW020CD_gatefold11) Fast Animals and Slow Kids – Alaska

 

Malinconico, triste, forte, non ha forse il valore musicale di “hybris”, ma è il disco della consacrazione. “Come Reagire al presente” è il manifesto di una generazione.

 

2) Boxerin Club – Aloha Krakatoa012

Il botto che avevamo preannunciato in tempi non sospetti, un album che dimostra quanto ormai anche partendo dal basso si può andare in Europa.

 

0133) Be Forest – Earthbeat

 

Ogni anno Pesaro esporta un gruppo che si consacra, dopo i Soviet Soviet ora tocca a loro, un mese di tour in America. Meritatissimo.

 

4) Testaintasca – Maledizione & Thegiornalisti – Fuoricampo014

Pari merito per i due lati della musica italiana: da una parte i ritornelli ballabili, rock’n roll (vagamente politicizzati) che ti si conficcano in testa, dall’altro la fantastica poesia italiana immersa nella tradizione cantautoriale (con inserti di Beach House).

 

0165) Riccardo Sinigallia – Per Tutti

 

Un ritorno grandissimo per un musicista fondamentale della cultura del pop indipendente. Per tutti e di qualità.

 

6) Giardini di Mirò – Rapsodia Satanicadownload (3)

Un post rock che suona sinistro, cupo intenso, strumentale, ispirato dal film omonimo cult del 1917 con Lyda Borelli, da parte di una delle band italiane più importanti degli ultimi vent’anni.

 

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7) Lantern – Diavoleria

Prima La quiete e i Raein, poi i Gazebo e i Fine Before You Came, ora sono i Lantern a essere una delle punte della nuova generazione del punk hardcore del bel paese.

 

8) Havah – Come un assedioa2461895995_10

Va dato un riconoscimento anche alla scena veramente underground, quasi occulta, che qua a Roma fa capo al dal verme, per intenderci. Disco, oscuro, inquietante, nero, bellissimo.

 

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9) Edda – Stavolta come mi ammazzerai

Senza veli e peli sulla lingua, Edda ormai è una figura cult della scena musicale indipendente. Troppo riduttivo definirlo istrionico, troppo morbido definirlo cantautore.

 

10) Casa del mirto – Stilla2228620784_10

I ragazzi trentini sfornano un disco che è veramente una chicca nostrana di chill wave. Tempo dieci mesi e stanno sui palchi di mezza Europa.

 

 

 


11) Niagara – Don’t take it personally

In un anno in cui sono usciti dischi di elettronica molto interessanti, il debutto dei Niagara si fa sentire in positivo. Si faranno.

 

12) Gouton Rouge – Carne

Uno dei dischi più sottovalutati dell’anno, un delirio che ricorda i thee oh sees, tra chitarre distorte e batterie dritte. Per veri svalvolati (quali siamo).

 

13) Drink to me – Bright White Light

C’era un po’ di timore che, dopo il precedente “S” e dopo l’ottimo disco di Cosmo, la vena creativa si fosse arenata. Sbagliato.

 

14) Galoni – Troppo bassi per i podi

Il cantautorato folk in salsa Castelli Romani ormai sta diventando quasi un must. “Troppo bassi per i podi” mostra già una maturità stilistica importante rispetto al precedente.

 

15) Non voglio che clara – L’amore finché dura

Un riconoscimento ad un gruppo che passa un po’ troppo inosservato, laddove molta gente fa le stesse cose meno bene ma ottenendo di più.

[BEST OF 2014] I migliori film scelta da C’era una volta al Cinema

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Continuano i nostri seguitissimi #bestrki2014 e oggi è il turno dell’arte cinematografica: quale miglior trasmissione da interpellare se non C’era una volta al Cinema?

Ecco i loro film più belli dell’annata!

1. Nymphomaniac Vol. I e II31268_ppl

 

Lars è Lars, non ci sarebbe nemmeno bisogno di argomentare. Ai suoi detrattori facciamo solo presente l’impossibilità di trovare in giro film altrettanto radicali e volutamente provocatori. Il tutto condito da dialoghi e immagini a tratti memorabili. Non il migliore Von Trier, ma uno che sa farsi ricordare. Decisamente il top dell’annata cinematografica.

 

2. Mommyc5bee15fcf8377b3e0efbaa467309680

 

A circa 25 anni, il canadse Xavier Dolan si conferma un prolifico e ottimo regista capace di conciliare uno sguardo d’autore (nel senso di complesso e non banale) con uno stile giovanile, squisitamente e orgogliosamente pop. Cambi di formato a scena aperta, canzoni degli Oasis e memorie di Mtv nond disturbano l’intensità del racconto di un turbolento rapporto madre-figlio.

 

3. Nebraska103db5f9c8ad52874b6f304771b474d1

 

Un figlio che si prende sulle spalle un padre per accompagnarlo in un’ultima disperata avventura alla ricerca del riscatto esistenziale. Praticamente Enea nell’entroterra americano, tanto di cappello ad Alexander Payne.

 

4. Due Giorni, Una NotteHP_duegiorniunanotte

 

Un ritorno deciso ma non retorico né ideologico al cinema di impegno civile. Un cinema essenziale, quello dei fratelli Dardenne, spogliato di ogni fronzolo per richiamare senza “ma” e senza “se” all’impegno del singolo nella ricostruzione della coesione sociale. Con un bella colonna sonora retro e una Marion Cotillard come solo i grandi autori francofoni la sanno sfruttare: autentica e toccante.

 

5. A proposito di DavisA proposito di Davis streaming ita film completo

 

I fratelli Coen con una strepitosa colonna sonora folk, uno strepitoso protagonista, Oscar Isaac, impegnato anche in un duetto con Marcus Mumford. Volete davvero che aggiunga altro? “You know what they say. If it’s never new and never gets old, it’s a folk song”.

 

6. The Lego Moviedownload (1)

 

Scoppiettante, divertente ma soprattutto acuto e capace di nascondere dietro una risata concetti di alto profilo, adatti anche agli adulti. Per la serie “come mettere in scena un universo totalitario con i mattoncini gialli”.

 

7. Si alza il ventoimages

 

L’addio al cinema del Maestro Hayao Miyazaki, merita di entrare in top 10 solo per questo motivo, oltre a essere un raro e stupendo esempio di film storico in animazione. Si alza il vento, bisogna tentar di vivere.

 

8. Le meraviglieimages (1)

 

Sicuramente la miglior prova del cinema italiano di quest’anno. Un ritratto asciutto ma perfettamente calzante della generazione cresciuta negli anni ’90 col mito della tv, della sua innocenza in via di dissoluzione, esattamente come quella di un Paese mai direttamente nominato, ma presente quasi come personaggio di contorno.

 

9. Interstellardownload (2)

 

Uno dei film più attesi dell’anno, non ha deluso le aspettative: un Nolan in ottima forma, usa il viaggio nello spazio per raccontare la ribellione contro la morte della volontà, contro la resa a ciò che è noto e soprattutto contro il fatalismo dilagante in tempo di crisi. Affermativo (e retorico) come solo il cinema americano figlio di Ford sa essere.

 

10. L’Amore Bugiardoimages (2)

Non solo un ottimo thriller, ma anche una prova da maestro di Fincher nel rappresentare l’ingannevolezza dello sguardo e di come una storia possa determinar un punto di vista completamente nuovo sulla realtà.