Coma Cose @Villa Ada 20-07-2019

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credit Mario Zanetta

È Villa Ada la splendida location designata per la tappa romana del “Hype-Aura Tour” (che gioca sull’assonanza con l’italiano “Hai Paura”) dei milanesi Coma Cose.

Location gremita e target vastissimo sono i segni che il duo, composto da Edipo e Francesca Mesiano, ha una fan base molto eterogenea, dai giovanissimi ai più adulti, senza risparmiare le fasce intermedie. La coppia di rapper/cantautori, accompagnata da una two-men band molto preparata, scalda da subito l’atmosfera con i brani “Jugoslavia” e “Granata”, proseguendo con la bellissima “Deserto” che rimane una delle mie colonne sonore preferite per l’hangover della domenica mattina. Non si risparmiano nemmeno un colpo al cuore agli amanti del punk italiano, con un accenno a “Mi Ami?” dei CCCP durante la loro “French Fries”. Ed un po’ punk, in fondo, lo sono anche i Coma Cose, non tanto per il look a cavallo fra Hip Hop e Billie Eilish, o per la loro musica, sempre in bilico fra indie, rap e cantautorato, quanto per l’attitudine ed il messaggio: fa riflettere e sorridere l’intermezzo sulla paura (che rivela ai presenti l’esistenza di una fobia chiamata “Anatidaephobia” ovvero la paura di essere osservati dalle papere, un’iperbole molto efficace per descrivere l’odierno timore riguardo a tutto ciò che incarna il “diverso”), mentre la frase “Il mio vero nemico sono io quando ho un telefono in mano” tratta dal brano “S. Sebastiano” strappa un sentito ed al tempo stesso colpevole applauso da parte del pubblico. A seguire, i brani “Mariachidi” e “Post-Concerto”, dimostrano perché i Coma Cose siano da quasi due anni ormai sulla bocca di tutti: energia, punchlines, giochi di parole ed una spontaneità da invidiare fanno sì che i brani del duo si appiccichino in testa per non andarsene facilmente. Chiudono il concerto i tre bis, già suonati nella regolare scaletta, ma che il pubblico apprezza e canta nuovamente con la stessa energia. Un’ottima prova per il duo, che non sbaglia nulla e di emergente ormai mantiene solo uno straordinario cuore ed una disarmante umiltà.

TRACKLIST

  1. Intro
  2. Jugoslavia
  3. Granata
  4. Deserto
  5. Via Gola
  6. French Fries + Mi Ami? (CCCP Cover)
  7. Beach Boys Distorti
  8. Pakistan
  9. Cannibalismo
  10. Golgota
  11. Squali
  12. Nudo Integrale
  13. Anima Lattina
  14. Mancarsi
  15. A Lametta
  16. S. Sebastiano
  17. Mariachidi
  18. Post- Concerto
  19. Granata (Bis)
  20. Mancarsi (Bis)
  21. Anima Lattina (Bis)

Philippe Mazzeo

(foto Melania Andronic)