[BEST OF 2017] I migliori album elettronici scelti da Bad Selection

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Ciao. Hai visto che bello? Un altro anno è agli sgoccioli e con esso, probabilmente, la tua fiducia nella vita. Sta di fatto che questo è esattamente quel bel periodo in cui si parte da un assunto che dovrebbe riempirti di orgoglio, e cioè che tu, povera ameba di un essere umano comune, abbia vissuto per dodici mesi con le orecchie improsciuttate ed il cervellino spento, in una sorta di coma uditivo che ti abbia impedito di ascoltare/recepire qualsivoglia suono o nota musicale.

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[BEST OF 2017] I migliori live scelti dalla nostra redazione fotografica

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Il 2017 verrà ricordato come una grande annata per la musica live in Italia. E noi della redazione fotografica di Radio Kaos Italy abbiamo le prove.. ecco gli scatti dei concerti che più ci hanno emozionato quest’anno. Eravate anche voi sotto palco con noi?

Redazione Fotografica Radio Kaos Italy:

Alessandro Campisi

Martina Sperduti

Marta Bandino

Francesca Romana Abbonato

Marco Loretucci

Manuel Aprile

Dario Argenziano

Alessio Belli

Per vedere tutti gli altri report, cliccate qui.

[BEST OF 2017] I migliori album metal scelti da Heavy Time

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Decidere ogni anno il miglior album Metal risulta essere sempre una scelta importante e difficile, questa volta resa ancor più complicata per merito di tre capolavori usciti nel 2017. All’interno della classifica, come sempre, rientrano anche band italiane che ai tanti sfuggono, ma sempre capaci di produrre album degni di nota.

1) Septicflesh, Codex Omega

Codex Omega dei greci Septicflesh si aggiudica il primo posto, un album violento, tecnico e preciso arricchito da delle orchestrazioni semplicemente perfette, strumenti classici che caratterizzano e definiscono un sound unico per la band che, insieme agli italiani Fleshgod Apocalypse, sta portando in auge questo Death Metal sinfonico.

La Canzone: Portrait of a Headless Man 

2) Ne Obliviscaris, Urn

Secondo posto per i Ne Obliviscaris, band australiana che pubblica il primo album senza lo storico bassista Brendan Brown, (al suo posto in studio Robin Zielhorst, ex Cynic) ma ciò non ha scalfito il loro modo di creare musica portando alla creazione di “Urn”, un lavoro perfetto sotto ogni punto di vista.

3) Pain Of Salvation,  In The Passing Light of Day

Il terzo posto sul podio è degli svedesi Pain Of Salvation che con questo concept album colpiscono l’animo di ogni ascoltatore, una storia scritta da Daniel Gildenlow durante il tempo passato in ospedale per aver contratto un batterio che lo stava divorando lentamente.

La Canzone: Reasons

4) Leprous, Malina

Anche per i Leprous, questo segna il primo album senza lo storico chitarrista Øystein Landsverk che dopo 13 anni lascia la band. Sempre meno Metal come riferimenti, ma i brani in cui poi si viene a manifestare quell’indole sono sempre di pregevole fattura, come il resto del lavoro.

La Canzone: From The Flame

5) SiKth, The Future In Whose Eyes?

Terzo lavoro della band inglese, tornata dopo anni di assenza dalle scene con un lavoro solido e ben costruito che mostra ai tanti nuovi ascoltatori il perché da sempre, i britannici sono definiti i padri del Djent insieme ai Meshuggah.

La Canzone: Vivid

6) Hour Of Penance, Cast the First Stone

Gli italianissimi Hour Of Penance tornano con un album violento e dalla trama ben strutturata, attaccare ogni forma di credo e religione presente, passata e futura, formula efficace e lavoro solido, una perla del Death Metal di questo 2017.

La Canzone: Cast the first stone

7) Rings Of Saturn, Ultu Ulla

Il titolo dell’album vuol dire “Tempo Immemore” nell’antica lingua sumera e in esso si narra di alieni che trascendendo spazio e tempo scoprono un’ antica entità incomprensibile che minaccia le fondamenta dell’esistenza dell’Universo. Un lavoro divertentissimo da ascoltare per tutti gli amanti del Deathcore.

La Canzone: Parallel Shift 

8) Labyrinth, Architecture of A God

Ritorno per la storica band Power Metal italiana con una nuova line-up che vede il ritorno di Roberto Tiranti alla voce e John Macaluso alla batteria. Ritorno per la band avvenuto con successo e con un album che con le sue 12 tracce segna la rinascita di una storica band mai scomparsa nei pensieri dei fans.

La Canzone: Bullets

9) Enslaved, E

E è il quattordicesimo album in studio del gruppo musicale progressive black metal norvegese Enslaved, pubblicato il 13 Ottobre 2017 dalla Nuclear Blast Records. La band propone agli ascoltatori un album corposo e solido, sfaccettato ma preciso, che scivola via con una maggiore facilità rispetto al precedente.

La Canzone: The River’s Mouth

10) Intervals, The Way Forward

In questo album  c’è tutto per tutti: la produzione è fantastica, i suoni di tutti gli strumenti sono curatissimi, la composizione è ottima e pur non essendo troppo complessa (disco di stampo prog) riesce a tenere alta l’attenzione per tutta la durata.

La Canzone: Touch And Go

di

Giuseppe Negri

[BEST OF 2017] I migliori album psichedelici scelti da Amore & Psych

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Tempo di classifiche anche – e soprattutto – per noi di Radio Kaos Italy! A coronamento di un 2017 musicale indimenticabile, abbiamo chiesto ad alcune trasmissioni ed annessi speaker di dirci i loro album preferiti: iniziamo con la top 10 psichedelica scelta da Nick Matteucci di Amore & Psych.

1) The Black Angels, Death Song

Sicuramente uno dei dischi più attesi dell’anno e complessivamente più osannati, era un banco di prova importante dal momento in cui la band di Austin è tra i gruppi guidadella scena, fondamentale quindi che non si ripetessero in minestre riscaldate e fortunatamente non lhanno fatto, scrivendo un album di spessore assoluto non solo per il panorama psichedelico, ma anche per quello rock in generale.

La canzone: Medicine

2 )Moon Duo, Occult Architecture Vol.1

Grande prova di maturità anche per la coppia composta da Ripley Johnson (già leader dei Wooden Shjips) e dalla sua compagna Sanae Yamada, talvolta considerati un pomonotoni e ripetitivi da ascoltatori poco vicini al genere, stavolta sono finalmente riusciti a trovare lispirazione giusta per tirare fuori il loro miglior album, la cui bontà della resa è trasversalmente palpabile.

La canzone: Cold Fear

3) The Brian Jonestown Massacre, Dont Get Lost

Uscito a pochi mesi di distanza dal buono ma non eccezionale Third World Pyramid, si temeva potesse essere una sorta di compilation di refusi del lavoro precedente, nulla di più lontano dalla realtà, questo disco infatti è ispirato, variegato ed innovativo, che per una band (nella fattispecie per il factotum Anton Newcombe) con più di 20 anni di carriera alle spalle non è un fattore da sottovalutare.

La canzone: Groove is in the heart (feat. Tess Parks)

4)  Pete International Airport, Safer With The Wolves

Probabilmente questo non è il disco della vita, anzi, sicuramente no, tuttavia è da apprezzare e tenere in grande considerazione per la quantità di spunti sperimentali che Peter Holmstrom (già chitarrista dei Dandy Warhols) ha saputo inserirvi al suo interno, contaminazioni elettroniche molto insolite, per non dire quasi inedite, anche per i più “sul pezzo” nella neo-psichedelia.

La canzone: Hurray for the people 

5) Pontiak, Dialectic of Ignorance

Lavoro pregevole per la band americana, che ha da sempre abituato gli ascoltatori ad un sound più vicino allo stoner che a vera e propria psichedelia. Giunti al loro settimo album in studio, sono riusciti a trovare la quadra per realizzare un disco che coniuga sonorità massicce ad atmosfere oniriche, con una maestria figlia dellesperienza maturata negli anni, mista ad una costante ricerca del miglioramento stilistico. Bravissimi.

La canzone: Dirtbags

6) King Gizzard & The Lizard Wizard, Flying Microtonal Banana

Vengono dallAustralia e sono senza dubbio gli eroi dellanno, si erano prefissati la missione di far uscire CINQUE dischi nel 2017 e ci sono riusciti, oltretutto piuttosto diversi tra loro e come se non bastasse, anche di ottima fattura. Molto difficile decretare il migliore, opto per il primo della serie perché forse è quello più onnicomprensivo e variopinto dei quattro finora usciti (il famoso quinto è stato annunciato ed uscirà nel giro di pochissimo). State allerta.

La canzone: Rattlesnake

7)  Dion Lunadon, Dion Lunadon

Ammetto di aver scoperto questo artista solo pochi giorni fa, ma non ho potuto fare a meno di inserirlo di corsa. Tutto merito di Peter dei Dandy Warhols e Casper Dee della Fuzz Club Records che lo hanno inserito alle posizioni 1 e 2 delle rispettive classifiche di fine anno. Quando sono andato ad ascoltarlo sono rimasto letteralmente folgorato dal suo garage punk sporco e cattivo, impreziosito da svarioni psichedelici acidissimi e che a quanto pare non lasciano indifferenti nemmeno le orecchie più esperte. Non a caso questi ragazzi neozelandesi hanno accompagnato in tour niente meno che gli A Place To Bury Strangers ed i Black Angels. Speriamo tornino prestissimo, perché pare che anche live siano pazzeschi.

 La canzone: Fire

8) Julies Haircut, Invocation and ritual dance of my Demon twin

Portabandiera nostrani nei migliori festival europei di genere, la band emiliana ha concepito un disco di incredibile ricerca sonora e stilistica, in cui la dimensione spazio-temporale assume tratti indefiniti. La posizione in classifica non rende giustizia a questo lavoro davvero eccellente, che probabilmente rispetto agli altri citati sopra paga soltanto la differenza a livello di impatto, trattandosi di una perla che brilla principalmente per il suo mood introspettivo.

La canzone: Burning Tree

9) New Candys, Bleeding Magenta

Italianissimi ed anche loro molto quotati fuori dai nostri confini, la formazione veneta è uscita con il suo terzo lavoro targato Fuzz Club Records, un interessantissimo mix di influenze che, in presenza di amici ed orecchie affini, ho descritto come la piega che vorrei prendessero i Black Rebel Motorcycle Club, quindi con quel tipo di noise, a tratti tumultuoso a tratti sensuale, tinto di sanguinante psichedelia.

La canzone: Excess

10 (EX AEQUO) Nic Cester, Sugar Rush // Andrea Laszlo De Simone, Uomo Donna

Meritano posto e menzione in classifica per motivi simili, nonostante provengano da mondi molto lontani e differenti, due lavori magari non esattamente innovativi dal punto di vista del sound, ma emblematici ed importanti da quello della produzione e nell’immaginario collettivo.

L’ex leader dei Jet, da diversi anni residente a Como, per incidere il suo primo disco solista ha chiamato in studio niente meno che i Calibro 35, riportando in auge sonorità psichedeliche anni 70 divinamente eseguite e che, nella migliore delle ipotesi, potrebbero far sì che si punti un faro un po’ più luminoso su questo mondo, circuendo anche qualche ascoltatore solitamente più incline al rock mainstream.

Il cantautore torinese invece ha coniugato in maniera squisita luniverso del cantautorato italiano con una vena stilistica prettamente 60s che tuttavia non disdegna affatto escursioni sperimentali molto affascinanti. Uscito per la 42 records, il peso e la fama delletichetta lo hanno posto su un livello di attenzione tale da potergli garantire banchi di prova su palchi di festival importanti quali TOdays, Siren e soprattutto il Rome Psych Fest, tutti esami superati alla grande e ripagati dallapprezzamento pressoché unanime dei partecipanti. Bravi tutti.

La canzone:

Nic Cester,  Psichebello

Andrea Laszlo De Simone,  Sogno lamore’ 

di

Nick Matteucci

✮✮✮ KUTSO & THE KING è la Miglior trasmissione della settimana (22-28 febbraio) ✮✮✮

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Settimana 22-28 febbraio 2016
Miglior trasmissione: “KuTso & The King”

Luca, Simone e Donatello dei KuTso insieme a Dj Piotto Piotto “The King” raddoppiano la rubrica dedicata alle canzoni indipendenti e raddoppiano la loro scorpacciata di premi come miglior trasmissione!
L’originalità premia e come ci hanno detto durante la puntata: TWO IS MEGL’ CHE UAN!
Potete rileggere l’articolo della trasmissione di lunedì QUI, oppure riascoltarli oggi alle 17:00 o cliccando play sul podcast qui sotto…non vi lasceranno “INDIEfferenti”!


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✮✮✮ ON BOARD è la Miglior trasmissione della settimana (18-24 Gennaio) ✮✮✮

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Settimana 18-24 Gennaio 2016
Miglior trasmissione: “On Board”

Posse e Sirolo di sera alzano la coppa come miglior trasmissione anche nel 2016. Saranno riusciti ad incuriosire gli ascoltatori per sapere quanti denti ha una balena o perchè hanno ospitato Massimiliano Cerioni ( potete leggere l’articolo QUI ) con il suo strumento a fiato: il didgeridoo?
Ad ogni modo sono i vincitori della settimana ed andranno in replica Domenica 24 alle 17:00 oppure ascoltare il podcast qui sotto, buon ascolto!

On Board – Martedì 19 Gennaio 2016 by Radiokaositaly on Mixcloud

Miglior trasmissione della settimana: KuTso & The King

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Settimana 11-17 Gennaio 2016
Miglior trasmissione: “KuTso & The King”

La 1° settimana di trasmissione per questo nuovo 2016. Ottimo esordio per la trasmissione “KuTso & The King”. Simone e Donatello dei KuTso insieme al nostro Dj Piotto Piotto “The King” spopolano nella webfrequenze e come new-entry saltano subito al primo posto della classifica delle trasmissioni di Radio Kaos Italy! Complimenti ragazzi!

Curiosi di sapere come hanno fatto!?!?!?
Bhè, ascoltate il podcast:

KuTso & The King – Lunedì 11 Gennaio 2016 by Radiokaositaly on Mixcloud