[Waiting For] Angel Olsen @ Bologna/Milano 31/06 – 01/07

0

Due date in Italia per la giovane regina dell’ indeia folk americano: Angel Olsen.

31 MAGGIO 2017 – BOLOGNA – COVO CLUB
Inizio live: 21,00
Biglietto: 18 euro +d.p.

PREVENDITE DISPONIBILI PRESSO IL COVO e e JUKEBOX CAFè – Via Mentana 3, Bologna

01 GIUGNO 2017 – MILANO – LA SALUMERIA DELLA MUSICA
Inizio live: 21,00
Biglietto: 18 euro +d.p.

PREVENDITE DISPONIBILI DAL 24 NOVEMBRE:
www.ticketone.it e www.mailticket.it

“Angel Olsen’s latest is her best record yet, a bracing mix of sounds and styles congealing around songs of pain, sadness, and hope” PITCHFORK

“The more we see, the more there is to love” NME

“The indie world has a new dark lady” The Guardian

Angel Olsen arriva finalmente in Italia per presentare il suo terzo lavoro ‘My Woman’, uscito a settembre per Jagjaguwar Records(Goodfellas) a due anni di distanza da quella perla folk rock di ‘Burn Your Fire for No Witness’ che l’aveva lanciata in tutto il mondo, e già unanimemente considerato come una delle uscite migliori dell’anno.

‘My Woman’ segna un passo in avanti nella produzione di Angel Olsen, caratterizzato da un’attenzione maggiore ai suoni e al lavoro in studio, che tuttavia non diminuisce la forza evocativa del folk e la potenza espressiva.

Angel Olsen, da molti definita come la Regina dell’indie folk americano, è uno dei nomi di punti della scena indipendente USA, un’artista con uno stile influenzato tanto dal folk rock, quanto dall’ indie e dall’alternative rock degli anni ’90. Se ‘Burn Your Fire For No Witness’ del 2014 nella sua purezza indie e folk era stato una delle sorprese dell’anno, il nuovo ‘My Woman’ sposta l’asticella della qualità del lavoro di Angel Olsen ancora più in alto confermandone il talento e la grandezza. ‘My Woman’ è un disco che lascia il segno, ricco di hit radiofoniche ma anche di uno stile personale e riconoscibile.

angel-olsen-dna-concerti

La nuova Angel Olsen è differente ma anche dannatamente vicina al minimalismo dei due precedenti dischi. Oggi l’artista ha ricalibrato il suo approccio alla scrittura e alla produzione inaugurando una nuova fase artistica, più matura e consapevole. Angel ha scritto i brano del nuovo album al piano, declinandoli poi in studio per farli suonare su synth e Mellotron o con una rock band di stampo classico.
‘My Woman’ è un disco in cui si scivola senza fratture dall’indie rock stile Courtney Barnett e Mac DeMarco di ‘Shut Up Kiss Me’ alla melanconia country rock di ‘Heart Shaped Face’, fino ai suoni classici che rimandano a Fleetwood Mac e a Neil Young di ‘Sister’ e ‘Woman’.

‘My Woman’ è la sorpresa dell’anno, un album da non lasciarsi scappare.

Guarda il video di ‘Intern’

Guarda il video di ‘Shut Up Kiss Me’

Read More:
//angelolsen.com
https://www.facebook.com/angelolsenmusic

Informazioni al pubblico:
//www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni
www.dnaconcerti.com
https://twitter.com/dnaconcerti
info@dnaconcerti.com

dna-dance-department

[Waiting For] Trentemøller @ Spazio 900

0

Due date a febbraio per il musicista danese!

14 FEBBRAIO / ROMA – SPAZIO 900
In collaborazione con Neon

Ingresso prevendita: 15€ +d.p.- 18 euro alla porta
Apertura porte: 19,00 – Inizio concerto: 21,30
Prevendite disponibili dal 14 ottobre alle 10:00
www.ticketone.it, call center 892 101
www.vivaticket.it, call center 892 234
www.ticket24ore.it, call center 02 54 271
www.boxofficelazio.it

15 FEBBRAIO / MILANO – FABRIQUE
In collaborazione con Elita

Ingresso prevendita: 15€ +d.p.- 18 euro alla porta
Apertura porte: 19,00 – Inizio concerto: 21,30
Prevendite disponibili dal 14 ottobre alle 10:00
www.ticketone.it, call center 892 101
www.vivaticket.it, call center 892 234
www.ticket24ore.it, call center 02 54 271

Ricami melodici che colpiscono al cuore, attenzione al suono in ogni minimo dettaglio, la capacità di combinare sensibilità indie e quelle elettroniche con un piglio raro, molto personale: è con queste armi che il danese Anders Trentemøller è diventato uno degli artisti più amati dell’ultimo decennio. Una storia d’amore, quella fra lui e un pubblico fin dall’inizio molto vasto, preparato e trasversale, iniziata dalle sue prime produzioni (una serie di EP a partire dal 2003) e soprattutto dal suo album d’esordio “The Last Resort”, anno 2006, finito all’epoca in moltissime classifiche sui migliori album dell’anno, dandogli definitiva consacrazione. I successivi “Into The Great Wide Yonder” (2010) e “Lost” (2013) non hanno fatto che confermare il suo status di artista sia di culto, sia in grado di parlare a pubblici diversi, sfaccettati.

La musica di Trentemøller sfugge infatti catalogazioni precise: il suo tocco molto personale nell’attraversare le coordinate comprese fra elettronica ed indie non si fa in alcun modo ingabbiare in traiettorie predeterminate. “Fixion”, uscito a settembre 2016, più che essere una rivoluzione rispetto al suo predecessore “Lost” (lavoro che probabilmente meglio di tutti è riuscito a catturare e raccontare lo spirito della musica Trentemøller nella sua traduzione live, lì dove gli album precedenti erano più “avventure da studio”) ne è una prosecuzione ideale. Restano alcuni fondamentali tratti distintivi: il tocco malinconico, la preziosità delle soluzioni melodice ed armoniche, un romanticismo di fondo molto scuro.

Mai come prima comunque si è fatta attenzione a rendere il suono vivo, organico, e a lavorare attorno a una strutturare più tradizionale e riconoscibile di forma canzone. Apparentemente, un disco più immediato e semplice rispetto ai suoi predecessori: come sempre però nel lavoro dell’artista danese il lavoro sottotraccia è notevole, molti elementi a prima vista nascosti si rivelano piano piano – è in questa maniera che si riesce ad avere un suono unico, riconoscibile, inconfondibile, che spesso flirta con la sperimentazione e sa muoversi con naturalezza da pochi tocchi minimalisti di synth via via fino a una cruda energia che lambisce le sponde dell’electro-punk più energetico.

Energia che contrassegna sempre più il suo aspetto live, dal 2007 con una vera e propria band e non più in solitaria. Il tour che segue l’uscita di “Fixion” vede Anders Trentemøller sul palco con altri quattro rodati compagni d’avventura, tra cui Marie Fisker alla voce, pronti a destreggiarsi tra basso, chitarra, batteria e vari synth. Un organico di grande impatto, la cui forza è ulteriormente valorizzata dal solito attentissimo lavoro su luci e visuals e dal contributo dell’artista svedese Andreas Ermenius (già responsabile dell’artwork di “Fixion” e regista dei video dei tre singoli da esso estratti), che ha curato il design del palco.

READ MORE:
https://www.facebook.com/trentemoller/
//www.trentemoller.com
https://twitter.com/trentemoeller
https://www.youtube.com/user/trentemollerTV

INFORMAZIONI AL PUBBLICO:
www.dnaconcerti.com
//www.dnaconcerti.com/3d/
https://www.facebook.com/3DDNAconcerti
//www.facebook.com/dnaconcertieproduzioni
info@dnaconcerti.com
https://twitter.com/dnaconcerti

dna-dance-department

Mercoledì 10 Febbraio – ALTA FEDELTA’ ospita “Vincenzo Caruso”

0

Mercoledì 10 Febbraio 2016 alle 15:00
Ambra e Stefania di Alta Fedeltà
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Vincenzo Caruso

Quarta puntata “etilica”!

Questa settimana Ambra e Stefania saranno in compagnia di Vincenzo Caruso, fondatore di Asap Arts e Vigneto, promoter di DNA concerti!
Un mix tra booking, musica e vino accompagnato dalla #Top5 dell’ospite!

Dalle 15 alle 16 su Radio Kaos Italy