[Kaos Report] RomaObscura IV: Skepticism, Ahab, The Foreshadowing, Weeping Silence, Naga, Hurz, Invernoir @Traffic Live

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Sabato 26 Novembre è avvenuto il ritorno di uno dei più importanti festival romani , RomaObscura, giunto alla quarta edizione; quest’anno il festival è stato incentrato sul doom con headliner gli Skepticism, per la prima volta in Italia. Il Traffic Live ha ospitato l’evento e la numerosa partecipazione dei fans ha fatto si che il tutto riuscisse nei migliori dei modi. I primi a salire sul palco sono stati i nuovissimi Invernoir, una band che esegue un doom old school e ben strutturato, davvero notevoli e da tener d’occhio come la band che li succede, i Naga, un trio romano che ci fa assaporare un set colmo di frequenze basse e lente che ci scuotono nell’animo. Arriva il momento della Gothic Metal band maltese Weeping Silence, un sound corretto ed affine al mood impreziosito dalla voce femminile unita al growl maschile. Quarta band ed è il momento degli attesissimi “The Foreshadowing” che eseguono brani datati come “Hope” alternati a brani del loro nuovo lavoro “Seven Head Ten Horns”, semplicemente sublimi; co-headliner time e gli Ahab ci fanno navigare sulla loro nave carica di doom, un’esperienza cupa e struggente che ammalia tutti i presenti. Ultima band a salire sul palco del Traffic sono gli Skeptcism che con una performance glaciale, profonda e straziante come poche fa cadere nell’oblio la folla, una perfetta conclusione a RomaObscura, evento imperdibile per i fans del Doom e dell’oscuro.

Enslaved – Ne Obliviscaris – Oceans of Slumber @Traffic Live Club 27/10/2016

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Giovedì 27 Ottobre presso il Traffic Live Club è avvenuta la prima data del Spinning Wheel Ritual European Tour degli Enslaved, accompagnati da Ne Obliviscaris e Oceans Of Slumber; le tre band hanno fatto registrare grandi numeri per la data romana, prima data italiana del tour organizzata da No Sun Music e Roma Distorta, riempendo il club di fans fedeli al Metal in tutte le sue sfumature, ma cominciamo dalla band più giovane. Gli Oceans of Slumber sono una band americana nata nel 2011 con due album ed un EP all’attivo, per la prima volta al Traffic di Roma conquistando i fans presenti. Cammie, cantante della band, delicata e ammaliante si contrappone a Dobber (batterista) che regala attimi di potenza pura. Le canzoni suonano più veloci, più “studiate” rispetto al loro ultimo disco “Winter”, hanno un impatto più forte ed ostico, come se la loro vera natura sia sul palco, non in studio di registrazione.Questo loro ultimo lavoro riassume perfettamente il loro stile, l’inverno è cupo, freddo, ma regala emozioni forti e questo è quanto gli Oceans of Slumber ci offrono ne loro set. Progressive, death, black, gothic, tratti di gospel e blues, peccato per il poco tempo a disposizione, ma qui parla il fan in questo caso. Seconda band e via con i Ne Obliviscaris, acclamati da una grandissima porzione dei fan e l’aria comincia a farsi pesante e calda. Le loro armonie e melodie fantastiche eseguite dal frontman Tim Charles (violino e voce) contrapposte al growl/scream di Xenoyr si uniscono al groove possente della band che segue brani camaleontici come “Devour Me”, “Curator”, “Pyrrhic” ecc dove si può ascoltare tutto il mega potenziale della band che riesce con una facilità disumana ad eseguire i complessi brani composti; menzione speciale va allo stage dive di Tim Charles che senza paura si lancia tra i fans (compreso me) e che poi viene lanciato in aria acclamato, per poi essere riportato sul palco. Headliner time e gli Enslaved portano la potenza degli dei del Nord con loro suonando con carica e potenza, ormai non si cammina più per quanta gente c’è e si resta solo stupefatti li a guardare questi vichinghi che regalano emozioni tra un urlo qui e un “Forza Roma” di la, proponendo una scaletta sublime con “Roots of the Mountain, Ruun, The Watcher, Building With Fire, Ethica Odini, Fenris, The Crossing, Ground, On Thousand Years of Rain e Allfǫðr Oðinn. La vecchiaia avanza per loro, ma più vanno avanti e più la potenza dei Norseman aumenta! (Per le foto degli Enslaved e Cammie degli Oceans of Slumber ringraziamo Martina Santoro Fotografia© All Rights Reserved)

[Waiting For] Romaobscura IV: Ahab – The Foreshadowing – Weeping Silence Live @Traffic Club 26/11/16

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La No Sun Music, sempre attiva nell’organizzare eventi superbi sul suolo romano, ha organizzato questo evento per il 26 Novembre presso il Traffic Live Club; “Romaobscura”, alla quarta edizione, porterà sul palco i tedeschi “Ahab”, spalleggiati dai romani “The Foreshadowing” e dai maltesi “Weeping Silence”. Di seguito riportiamo il comunicato della No Sun Music riguardo “Romaobscura IV”:

“Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto numerose richieste riguardo l’edizione 2016 del Romaobscura, che, per motivi logistici, non ha potuto avere luogo nei mesi primaverili, come di consueto.
In attesa dell’edizione regolare del 2017, volevamo creare qualcosa di davvero particolare per voi e finalmente lo possiamo annunciare: Romaobscura – Doom Edition!

Sarà un’edizione speciale del festival, interamente incentrata sul genere più pesante, lento ed oppressivo del metal estremo.

Primo annuncio “straniero” di questa nuova veste del Romaobscura è di una band che abbiamo cercato a lungo di far venire a Roma e, in occasione del loro primo tour italiano, non ce li siamo lasciati sfuggire poichè incarnano a pieno il mood del festival. Direttamente dalla Germania siamo orgogliosi di poter annunciare per la prima volta a Roma, una delle band più apprezzate in ambito di doom estremo: i magniloquenti AHAB! Il gruppo avrà l’occasione di inondare il Traffic Live con il loro immenso “nautik funeral doom”!

Di supporto non poteva mancare una nostra graditissima conoscenza che abbiamo riaccolto da poco con il release party del nuovo epico album che sta riscuotendo un enorme successo sia da parte della critica che dai propri fan. Sono una delle più importanti bandiere italiane, un vero orgoglio per noi romani: è un grande onore per noi riospitare sul palco del Traffic Live i THE FORESHADOWING! Se siete rimasti ammaliati dal fantastico “Seven Heads Ten Horns”, non potrete mancare a questo magnifico evento!

Ultimo annuncio per la lineup del festival è un gruppo gothic/doom proveniente da Malta, davvero molto apprezzato, attivi da oltre 15 anni e che ha partecipato a numerosi tour, compresi numerosi festival di rilievo: Weeping Silence!

Appuntamento quindi al 26 novembre al Traffic Live!

Presto annunceremo nuovi dettagli e sorprese che vi convinceranno ancora di più a partecipare a questo Romaobscura – Doom Edition!

Sabato 26 novembre

Romaobscura – Doom Edition w/

– AHAB (funeral doom, Napalm Records, DE)
For fans of: Mournful Congregation, Esoteric, Doom:VS..

– THE FORESHADOWING (gothic/doom, Cyclone Empire EU / Metal Blade US)
For fans of: My Dying Bride, Swallow the Sun, Katatonia..

– Weeping Silence (gothic/doom, Massacre Records, MAL)
For fans of: Draconian, Tristania, Paradise Lost..

AND MANY MORE!

Romaobscura IV Locandina

@ Traffic Live
Via Prenestina, 738
00155 Roma

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Per Informazioni:

www.nosunmusic.com
www.trafficlive.org

info@nosunmusic.com
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Dal GRA uscita 16 (Prenestina) direzione Roma centro

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Prendere la linea 14 (TOGLIATTI) per 20 fermate e scendere alla fermata PRENESTINA/LARICI
Recarsi alla fermata PRENESTINA/LARICI e prendere la linea 314 (ROTELLO) per 3 fermate o 313 (LONGONI/INPS) o 501 (ROCCA CENCIA/STABILIMENTO AMA) e scendere alla fermata PRENESTINA/STADERINI

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Katatonia – “The Fall Of Hearts”

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I Katatonia sono tornati con il loro decimo album “The Fall of Hearts” in uscita il 20 Maggio per Peaceville Records.
“The Fall of Hearts” è un viaggio coinvolgente e spesso disarmante attraverso i più cupi inverni metafisici, ma le vostre guide attraverso la nebbia hanno fiducia a sufficienza nei loro cuori per assicurare che l’esperienza è al tempo stesso estremamente arricchente e completamente diversa da quello che il mondo ha da offrire. L’inevitabile scomparsa dell’umanità è ormai incombente, ma i Katatonia continuano a scrivere grazie a gocce vitali di speranza dalle fondamenta della nostra caduta collettiva.
L’album si apre con “Takeover” che ben delinea il sound che avrà tutto il CD, con riff di chitarra estremamente potenti sorretti da un tappeto armonico creato dalla sempre eccellente voce di Jonas Renkse. Seguono le due power ballad “Serein” e il primo singolo rilasciato ”Old Heart Falls” che ammorbidiscono l’ascolto portando alla luce temi importanti per la sopravvivenza dell’umanità. La quarta traccia “Decima” è un prolungamento della precedente, cominciando sul fondo finale per poi ripartire con un tema che all’ascolto sembra essere un evoluzione di quello presente in “Old Heart Falls”, brano per lo più acustico con intermezzi elettrici che ricalcano delle sfumature sulla linea vocale. “Sanction” risulta essere uno dei pezzi più oscuri, soprattutto grazie alle melodie e alla potenza delle chitarre, il tutto sorretto da dei cori che rendono il tutto più funesto. “Residual” sviluppa un sound molto 70’s con scelte ritmiche, melodiche e sonore che richiamano al progressive rock di quegli anni, espediente che sia loro che Opeth utilizzano da vari album, per salire di dinamica e tornare sul versante Progressive Metal nel bridge centrale; verso caratteristico è “And I’m ready to go if you’re already there”, fulcro di questa partenza verso un luogo dove forse la speranza vi è ancora. “Serac” continua il tema del viaggio e dell’attesa con un inizio decisamente potente che poi sfocia in un tema di chitarra accompagnato da tastiere e da arpeggi di chitarra, il tutto per poi sfociare in uno dei primi assoli presenti in questo album. “Last Song Before The Fade” affronta il tema della trascendalità che poi viene continuato e ripreso in “Shifts”, brano che termina ciò che è cominciato nel precedente per terminare poi con un fade che porta a conclusione il tema. “The Night Subscriber” affronta il tema spirituale e tutte le preoccupazioni legate alla propria anima riflettendo su ciò che può influenzare essa stessa; a livello musicale il brano è un mix di break puramente Metal con intermezzi ambient e molto melodici, caratteristica dei Katatonia. “Pale Flag” sembra far riflettere sulla situazione in cui versa il mondo, il tutto osservato dalla propria tomba il tutto enfatizzato dalle armonie di un brano per la maggior parte acustico. “Passer” è l’ultima traccia e comincia con un assolo di chitarra trascinando il brano sul versante metal che rende il brano simile ad un ultimo appunto sul proprio testamento contemplando ciò che ora è il mondo e come sarebbe potuto essere.
Questo album risulta essere la pietra portante della loro carriera già costellata da grandi successi, “Old Heart Falls” sarà certamente uno dei migliori album del 2016 oltre ad essere già uno dei migliori lavori della carriera dei Katatonia.

Giuseppe Negri
Consigliato: Si
Voto: 5/5

“The Fall Of Hearts” tracklist:
Takeover [07:09]
Serein [04:46]
Old Heart Falls [04:22]
Decima [04:46]
Sanction [05:07]
Residual [06:54]
Serac [07:25]
Last Song Before The Fade [05:01]
Shifts [04:54]
The Night Subscriber [06:10]
Pale Flag [04:23]
Passer [06:25)

Jonas Renkse – Vocals
Anders Nyström – Guitar
Roger Öjersson – Guitar
Niklas Sandin – Bass
Daniel Moilanen – Drums

Martedì 17 Maggio – HEAVY TIME ospita “Lord Woland”

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Martedì 17 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Lord Woland

Heavy Time ospita i “Lord Woland”, un power trio stoner/doom, proveniente dalla umidissime paludi della Tuscia.
Nascono come progetto di inediti, la formazione originale composta da Nicola Girella e Glauco Fantini viene completata sul finire del 2014 con l’arrivo di Francesco Angiolini alla batteria. Questo 6 maggio è stato pubblicato il loro primo EP intitolato “Below” dopo la pubblicazione del demo “La Beauté Du Diable”. Di questo e tanto altro si parlerà Martedì 17 Maggio con Heavy Time, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com!

Martedì 26 Gennaio – WHITE CANOTTA ospita i “Doomraiser”

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Martedì 26 Gennaio 2016 alle 21:00
Alessandro Giglio& Valerio Nicolanti di White Canotta
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Doomraiser

Arrivano a White Canotta i Doomraiseril più forte e potente gruppo DOOM italiano sarà ospite martedì 26 alle 21:00.
Si renderà omaggio alla musica e alla grande famiglia del DOOM parlando delle origini e dello sviluppo di uno stile potente come la roccia e ruvido come la polvere.
Celebreranno con noi anche i 10 anni dall’uscita “LORDS OF MERCY” l’album che li ha consacrati come veri,autentici esponenti del DOOM
slower harder drunker !!!