[Kaos Live Report] 2a serata di selezioni Arezzo Wave Lazio @Le Mura

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Domenica 22 aprile siamo stati a Le Mura per la seconda serata di selezioni del Lazio dell’Arezzo Wave, uno dei festival di musica più importanti e longevi. Qui le foto delle band Domovoi, Dorothea e Wilderness.

 

Prossimo appuntamento 29 aprile @ Le Mura
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Foto di Laura Aurizzi

Lee Madgwick, Stand-By @White Noise Gallery

E’ sempre un piacere tornare alla White Noise Gallery di San Lorenzo, a Roma. Il motivo è semplice: sai ancora prima di varcare l’ingresso che non sarà la “solita” mostra. Per carità, nulla contro la meravigliosa galassia di esposizioni ed eventi artistici che popolano e animano la Capitale da sempre: è solo che dopo tanti anni di questo “mestiere” è bello sapere dell’esistenza di un posto diverso per la sua originalità artistica e strutturale.

La White Noise Gallery, dopo la bellissima mostra di Cristiano Carotti Dove sono gli Ultras, ospita un evento altrettanto imperdibile: Stand-By di Lee Madgwick.

Riguardo il talento di Madgwick, sentiamo cosa ha da dire a riguardo un certo Banksy:

“Lee Madgwick è uno specialista nel contrapporre scenari urbani abbandonati e derelitti a luoghi rurali e isolati. In pratica, proprietà malmesse in terreni malmessi. In qualche modo, cattura quel senso dato dalle cose oscure che succedono dietro le porte chiuse, presentandolo però in un panorama dalle parvenze perfettamente gioiose e colorate”.

Lee Madgwick è stato uno dei 57 artisti che ha partecipato a Dismaland di Banksy, il famoso parco non adatto ai bambini…

Ora è il turno di Stand-By, la sua prima personale italiana inaugurata l’8 aprile e presente in galleria fino al 31 maggio: le opere compongono il secondo capitolo della Trilogia del Silenzio curata da Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti.

Il primo piano della struttura e’ dedicato alle 9 opere dell’artista e l’impatto e’ davvero potente. Pochi istanti davanti i suoi lavori e veniamo colpiti subito da un insieme di emozioni e sensazioni. Si percepisce immediatamente il profondo investimento personale trasmesso dall’autore in queste costruzioni sinistre abbandonate nell’oscuro contesto privo di qualsiasi riferimento. Luoghi dimenticati, colori potenti, palazzi e architetture issate come totem in vegetazioni fosche e sinistre.

Lo spettatore e’ in limine, a pochi passi dall’opera e dal soggetto rappresentato: ammira e si interroga. C’e’ qualcuno all’interno? Perche’ sono stati abbandonati, perche’ situarli li? Cosa c’era prima, qual e’ la sorte di queste strutture? Dove sono finiti tutti quanti?

Come risposta abbiamo le poetiche visioni di Madgwick. Inquietanti, struggenti, figlie di un Hopper calato in un contesto distopico volte a rappresentare il silenzio e l’isolamento dell’uomo, il vissuto interiore e il suo passato.

La tela come scatto su un dramma privo di qualsiasi contestualizzazione e proprio per questo universale. Un silenzio e una stasi proposta intenta a rappresentare i drammi umani e mondiali degni d’attenzione. Credo sia questo lo stand – by al centro del secondo capitolo della Triologia.

Poi c’e’ il secondo livello della mostra. Pochi scalini in discesa e siamo – quasi – all’interno di una delle sue costruzioni. Come sappiamo la White Noise Gallery costruisce assieme all’autore un’installazione a tema e anche stavolta il risultato e’ importante: possiamo davvero sbirciare oltre la porta d’ingresso di una abitazione di Lee Madgwick…

LEE MADGWICK
STAND BY

8 aprile – 31 maggio 2017
a cura di Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti

White Noise Gallery
via dei Marsi, 20/22 – Roma
ingresso libero

Opening
8 aprile h18.30

Di Alessio Belli

L’etichetta prude #6: la gallery

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Domenica 29 gennaio L’etichetta prude ha fatto festa con dolci e tazze di tè per combattere il freddo e accoccolarsi ascoltando buona musica.
In vetrina le due etichette discografiche LDM (ladri di merende) e Lady Sometimes Records e le loro band, rispettivamente Il Branco e Le Larve, con Weird. e Human Colonies.

Ecco il meraviglioso report fotografico di Marta Bandino.