[Kaos Live Report] Pain Of Salvation – Kingcrow – Aeternum Live @Largo Venue 16/06/18

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Dopo due anni di assenza sul territorio romano, i Pain Of Salvation regalano al pubblico del Largo Venue uno spettacolo carico di intensità ed emozioni, un concerto così emozionante che mancava davvero da troppo tempo.

La band svedese forte del loro ultimo lavoro “In The Passing Light Of Day” uscito il 13 Gennaio 2017, arriva in Italia dopo una spiacevole e lunga attesa in aeroporto in Danimarca, situazione che li porta stanchi sul palco, ma come lo stesso Daniel Gildenlöw dirà durante lo show -“Diamo il meglio quando siamo sfiniti.”  In apertura di serata tocca ai romani Aeternum scaldare il pubblico con il loro Heavy Metal; il set prevede brani inediti e una loro versione di Mr. Crowley di Ozzy Osbourne, prestazione molto convincente e ottima capacità di intrattenere i presenti, unica pecca l’abuso di assoli buttati un pò a caso da parte del bravissimo chitarrista solista, va bene che Yngwie Malmsteen diceva “More is more”, ma quando si sfora nel troppo, il tutto diventa un pò grottesco.

Seconda band romana in apertura, che poi svela l’imminente nuovo album e tour proprio con i Pain Of Salvation, sono gli storici Kingcrow, band con più di vent’anni di esperienza e che subito prepara il campo per gli svedesi; il loro è un progressive che ricorda tanto i Tool, Fates Warning, Marillion e altri che negli anni ’90 hanno fatto grande la scena prog, il tutto condito da una grande cura dei suoni e delle strutture dei brani. Il nuovo bassista e il nuovo album fanno ben sperare in un ritorno col botto, uno show che verrà portato per tutta Europa dal 31 Agosto, la curiosità è alta per il nuovo lavoro in studio. Alle 22:30 spaccate comincia lo spettacolo degli headliner, trascinando il pubblico con tre brani tratti dal nuovo album “In The Passing Light Day”, loro sono stanchi,ma travolgono il pubblico con una carica inaudita, Gildenlöw e il neo reintrodotto Johan Hallgren cantano e inebriano gli ascoltatori, facendoli emozionare con brani tratti dai loro migliori lavori in studio come Linoleum, Rope Ends, Ashes e la chicca inaspettata Inside Out, ma senza dimenticare il loro lato più aggressivo facendo scatenare una lunga serie di headbanging nel pubblico. La chiusura del set vede il brano di protesta Inside tratto da One Hour By The Concrete Lake (arrivato al ventennale dall’uscita) e la strappalacrime In The Passing Light Of Day che porta il pubblico anche a piangere, un brano e un album così pieno di emozioni da scalfire anche l’animo più duro.

Setlist:

  1. Full Throttle Tribe
  2. Reasons
  3. Meaningless
  4. Linoleum
  5. A Trace of Blood
  6. Rope Ends
  7. Beyond the Pale
  8. Kingdom of Loss
  9. Inside Out
  10. Ashes
  11. Silent Gold
  12. On a Tuesday
  13. Inside (Encore)
  14. The Passing Light of Day (Encore)

Report di Giuseppe Negri

[BEST OF 2017] I migliori album metal scelti da Heavy Time

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Decidere ogni anno il miglior album Metal risulta essere sempre una scelta importante e difficile, questa volta resa ancor più complicata per merito di tre capolavori usciti nel 2017. All’interno della classifica, come sempre, rientrano anche band italiane che ai tanti sfuggono, ma sempre capaci di produrre album degni di nota.

1) Septicflesh, Codex Omega

Codex Omega dei greci Septicflesh si aggiudica il primo posto, un album violento, tecnico e preciso arricchito da delle orchestrazioni semplicemente perfette, strumenti classici che caratterizzano e definiscono un sound unico per la band che, insieme agli italiani Fleshgod Apocalypse, sta portando in auge questo Death Metal sinfonico.

La Canzone: Portrait of a Headless Man 

2) Ne Obliviscaris, Urn

Secondo posto per i Ne Obliviscaris, band australiana che pubblica il primo album senza lo storico bassista Brendan Brown, (al suo posto in studio Robin Zielhorst, ex Cynic) ma ciò non ha scalfito il loro modo di creare musica portando alla creazione di “Urn”, un lavoro perfetto sotto ogni punto di vista.

3) Pain Of Salvation,  In The Passing Light of Day

Il terzo posto sul podio è degli svedesi Pain Of Salvation che con questo concept album colpiscono l’animo di ogni ascoltatore, una storia scritta da Daniel Gildenlow durante il tempo passato in ospedale per aver contratto un batterio che lo stava divorando lentamente.

La Canzone: Reasons

4) Leprous, Malina

Anche per i Leprous, questo segna il primo album senza lo storico chitarrista Øystein Landsverk che dopo 13 anni lascia la band. Sempre meno Metal come riferimenti, ma i brani in cui poi si viene a manifestare quell’indole sono sempre di pregevole fattura, come il resto del lavoro.

La Canzone: From The Flame

5) SiKth, The Future In Whose Eyes?

Terzo lavoro della band inglese, tornata dopo anni di assenza dalle scene con un lavoro solido e ben costruito che mostra ai tanti nuovi ascoltatori il perché da sempre, i britannici sono definiti i padri del Djent insieme ai Meshuggah.

La Canzone: Vivid

6) Hour Of Penance, Cast the First Stone

Gli italianissimi Hour Of Penance tornano con un album violento e dalla trama ben strutturata, attaccare ogni forma di credo e religione presente, passata e futura, formula efficace e lavoro solido, una perla del Death Metal di questo 2017.

La Canzone: Cast the first stone

7) Rings Of Saturn, Ultu Ulla

Il titolo dell’album vuol dire “Tempo Immemore” nell’antica lingua sumera e in esso si narra di alieni che trascendendo spazio e tempo scoprono un’ antica entità incomprensibile che minaccia le fondamenta dell’esistenza dell’Universo. Un lavoro divertentissimo da ascoltare per tutti gli amanti del Deathcore.

La Canzone: Parallel Shift 

8) Labyrinth, Architecture of A God

Ritorno per la storica band Power Metal italiana con una nuova line-up che vede il ritorno di Roberto Tiranti alla voce e John Macaluso alla batteria. Ritorno per la band avvenuto con successo e con un album che con le sue 12 tracce segna la rinascita di una storica band mai scomparsa nei pensieri dei fans.

La Canzone: Bullets

9) Enslaved, E

E è il quattordicesimo album in studio del gruppo musicale progressive black metal norvegese Enslaved, pubblicato il 13 Ottobre 2017 dalla Nuclear Blast Records. La band propone agli ascoltatori un album corposo e solido, sfaccettato ma preciso, che scivola via con una maggiore facilità rispetto al precedente.

La Canzone: The River’s Mouth

10) Intervals, The Way Forward

In questo album  c’è tutto per tutti: la produzione è fantastica, i suoni di tutti gli strumenti sono curatissimi, la composizione è ottima e pur non essendo troppo complessa (disco di stampo prog) riesce a tenere alta l’attenzione per tutta la durata.

La Canzone: Touch And Go

di

Giuseppe Negri

[Kaos Live Report] No Sun Music Fest: Stormlord – Doomraiser – Eyeconoclast – Funeral Mantra @Traffic Live Club 16/12/2016

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Il 16 Dicembre, presso il Traffic Live Club, è avvenuta la grande festa di No Sun Music, dieci anni di impegno e lavoro che hanno portato in Italia tantissime band di fama mondiale e dato spazio a moltissime band giovani. Quattro gruppi romani si sono alternati sul palco e i primi sono stati i Funeral Mantra con il loro thrash metal band dal sound pieno e dal groove potente. Spazio agli Eyeconoclast che ci portano sul versante Death Metal e con la loro velocità ci travolgono in pieno, il tutto supportato da una voce potente e graffiante. Da un gruppo estremamente veloce si passa ai re del lento (no, non il liscio italiano), i Doomraiser ci fanno capire sin da subito che il motto “Drink fast, Play slow” è sempre vivo e forte. Scaletta piena di brani presi dal classico repertorio con un fantastico inedito dedicato al defunto chitarrista. Dal Doom si passa all’Extreme Epic Metal degli Stormlord che portano la potenza e la velocità con loro soprattutto grazie alle legnate precise di David Folchitto che alla batteria è inarrestabile, neppure nei break tra un brano e l’altro (ovviamente sostenuto dai fans che urlano a gran voce); scaletta ricca di brani tra cui un inedito senza nome da un album ancora in fase di scrittura, un doppio bis, insomma gli Stormlord ci viziano e i fans ringraziano tanto. Il Traffic è sempre la patria del metal e soprattutto grazie alla No Sun Music, quindi tutto ciò che ci rimane da dire al termine di questa serata è “grazie No Sun” e al prossimo concerto!

[Kaos Report] RomaObscura IV: Skepticism, Ahab, The Foreshadowing, Weeping Silence, Naga, Hurz, Invernoir @Traffic Live

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Sabato 26 Novembre è avvenuto il ritorno di uno dei più importanti festival romani , RomaObscura, giunto alla quarta edizione; quest’anno il festival è stato incentrato sul doom con headliner gli Skepticism, per la prima volta in Italia. Il Traffic Live ha ospitato l’evento e la numerosa partecipazione dei fans ha fatto si che il tutto riuscisse nei migliori dei modi. I primi a salire sul palco sono stati i nuovissimi Invernoir, una band che esegue un doom old school e ben strutturato, davvero notevoli e da tener d’occhio come la band che li succede, i Naga, un trio romano che ci fa assaporare un set colmo di frequenze basse e lente che ci scuotono nell’animo. Arriva il momento della Gothic Metal band maltese Weeping Silence, un sound corretto ed affine al mood impreziosito dalla voce femminile unita al growl maschile. Quarta band ed è il momento degli attesissimi “The Foreshadowing” che eseguono brani datati come “Hope” alternati a brani del loro nuovo lavoro “Seven Head Ten Horns”, semplicemente sublimi; co-headliner time e gli Ahab ci fanno navigare sulla loro nave carica di doom, un’esperienza cupa e struggente che ammalia tutti i presenti. Ultima band a salire sul palco del Traffic sono gli Skeptcism che con una performance glaciale, profonda e straziante come poche fa cadere nell’oblio la folla, una perfetta conclusione a RomaObscura, evento imperdibile per i fans del Doom e dell’oscuro.

Enslaved – Ne Obliviscaris – Oceans of Slumber @Traffic Live Club 27/10/2016

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Giovedì 27 Ottobre presso il Traffic Live Club è avvenuta la prima data del Spinning Wheel Ritual European Tour degli Enslaved, accompagnati da Ne Obliviscaris e Oceans Of Slumber; le tre band hanno fatto registrare grandi numeri per la data romana, prima data italiana del tour organizzata da No Sun Music e Roma Distorta, riempendo il club di fans fedeli al Metal in tutte le sue sfumature, ma cominciamo dalla band più giovane. Gli Oceans of Slumber sono una band americana nata nel 2011 con due album ed un EP all’attivo, per la prima volta al Traffic di Roma conquistando i fans presenti. Cammie, cantante della band, delicata e ammaliante si contrappone a Dobber (batterista) che regala attimi di potenza pura. Le canzoni suonano più veloci, più “studiate” rispetto al loro ultimo disco “Winter”, hanno un impatto più forte ed ostico, come se la loro vera natura sia sul palco, non in studio di registrazione.Questo loro ultimo lavoro riassume perfettamente il loro stile, l’inverno è cupo, freddo, ma regala emozioni forti e questo è quanto gli Oceans of Slumber ci offrono ne loro set. Progressive, death, black, gothic, tratti di gospel e blues, peccato per il poco tempo a disposizione, ma qui parla il fan in questo caso. Seconda band e via con i Ne Obliviscaris, acclamati da una grandissima porzione dei fan e l’aria comincia a farsi pesante e calda. Le loro armonie e melodie fantastiche eseguite dal frontman Tim Charles (violino e voce) contrapposte al growl/scream di Xenoyr si uniscono al groove possente della band che segue brani camaleontici come “Devour Me”, “Curator”, “Pyrrhic” ecc dove si può ascoltare tutto il mega potenziale della band che riesce con una facilità disumana ad eseguire i complessi brani composti; menzione speciale va allo stage dive di Tim Charles che senza paura si lancia tra i fans (compreso me) e che poi viene lanciato in aria acclamato, per poi essere riportato sul palco. Headliner time e gli Enslaved portano la potenza degli dei del Nord con loro suonando con carica e potenza, ormai non si cammina più per quanta gente c’è e si resta solo stupefatti li a guardare questi vichinghi che regalano emozioni tra un urlo qui e un “Forza Roma” di la, proponendo una scaletta sublime con “Roots of the Mountain, Ruun, The Watcher, Building With Fire, Ethica Odini, Fenris, The Crossing, Ground, On Thousand Years of Rain e Allfǫðr Oðinn. La vecchiaia avanza per loro, ma più vanno avanti e più la potenza dei Norseman aumenta! (Per le foto degli Enslaved e Cammie degli Oceans of Slumber ringraziamo Martina Santoro Fotografia© All Rights Reserved)

DGM – Influence X – Mindcrime @Jailbreak live Club 22/10/2016

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Sabato 22 Ottobre presso il Jailbreak Live Club di Roma è avvenuta la release party di una delle più importanti band italiane nell’ambito Prog/Power Metal; i DGM hanno presentato il loro nuovo album “The Passage”, uscito il 28 Agosto per Frontiers Music Records, davanti ad un pubblico gremito, pronto ad ascoltare questo capolavoro. Prima di loro si sono esibite due band, i romani Mindcrime con il loro Heavy Metal e gli Influence X, band Progressive Metal proveniente dalla Svizzera che ha preparato gli animi e le orecchie ai fans con i loro brani melodici, ricchi di break e soluzioni ritmiche proprie del genere. I DGM partono subito a mille con la suite che da inizio a The Passage, “The Secret”, suonata d’un fiato e che subito alza i ritmi della serata portando i fans all’headbanging più scalmanato possibile, incitato dal super vocalist Mark Basile. A seguire è il momento del primo singolo rilasciato, “Animal”, brano con un ritornello così catchy che è impossibile da dimenticare anche solo dopo il primo ascolto; lasciando per un attimo l’ultimo album, si passa a “Momentum” con il brano Reason che in versione studio vede la partecipazione di Russel Allen, vocalist dei Symphony X. Andando ancora più indietro nel tempo si arriva a “No Looking Back” tratto da Frame, lavoro del 2009 e primo album che vede la partecipazione come membro ufficiale di Mark Basile alla voce, album (insieme al successivo Momentum) che fece notare a tutto il mondo quale fosse il super potenziale della band italiana. Ritornando al presente è il momento della titletrack “The Passage” seguita dal momento funky della serata con Daydreamer, brano che vede una forte influenza degli Extreme nella sua composizione e nella sua realizzazione; il pubblico arrivati a metà scaletta è pronto a scatenarsi con i brani più potenti che la band ha in servo per loro. A seguire arrivano Repay, Fallen (secondo singolo rilasciato) e Ghost of Insanity che vede Simone Mularoni in una nuova veste: lasciata per un attimo quella del chitarrista che fa smascellare chiunque lo ascolti grazie ai suoi assoli e alle ritmiche devastanti e presa quella del cantante. Ebbene si, Simone prende il microfono e canta in maniera egregia le parti vocali composte e registrate da Tom Englund degli Evergrey nell’album The Passage e al termine della performance si prende i complimenti di tutti i fans accorsi al Jailbreak. La sezione ritmica composta da Andrea Arcangeli e Fabio Costantino si prende una piccola pausa dopo le numerose mitragliate ed Emanuele Casali ci delizia con un intro di piano che lancia il brano Disguise, delicata parentesi che anticipa gli ultimi due brani “Trust” e “Hereafter”; il pubblico ne vuole ancora e allora i DGM regalano un ultimo brano, “Universe” per poi lasciare il palco tra gli applausi del pubblico. Il Jailbreak spesso viene definito un locale dove il Metal non può entrare, affermazione più che sbagliata e serate fantastiche come questa dimostrano che a Roma, la scena metal è più viva che mai!

[Waiting For] DGM Release party with Mindcrime/Influence X @Jailbreak

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Il 22 ottobre 2016 il Jailbreak Live Club ha in serbo una grande sorpresa per il mondo del Progressive Metal.
Il noto gruppo Prog/Power metal, DGM, ha scelto come location il Jailbreak Live Club per il release party del loro nuovissimo lavoro in studio, “The Passage“, pubblicato dalla Frontiers Records. Ciò darà il via al loro tour che li vedrà protagonisti in Italia ed Europa. Questo nono album, che vi abbiamo già raccontato tramite l’intervista con Simone Mularoni, è il culmine di più d 20 anni di duro lavoro e studio, il tutto accompagnato da una lunghissima esperienza live in giro per il mondo, facendo da spalla anche ai Symphony X. Ad aprire il concerto ci saranno:

Gli Influence X sono una band di Siebnen, Svizzera, che ha iniziato il suo percorso nel 2006. Il loro nome deriva dal fatto che nel loro sound d’insieme si avvalgono di molteplici influenze musicali, anche se il loro principale canale di ispirazione proviene dal progressive rock e dal progressive metal.

I Mindcrime sono una band romana che in origine è nata come cover nel 2009, ma poi poi, a partire dal 2011, i chitarristi Maurizio Taccioli e Michele Serra iniziano a scrivere insieme dei brani originali e la band cambia volto; il debut album dal titolo “Checkmate the King” viene pubblicato nel 2014.

Apertura ore 20,00
Inizio concerti ore 21,30

Ingresso 8 euro

Jailbreak Live Club
Via Tiburtina 870 (Vicino Fermata Metro Santa Maria del Soccorso/Ponte Mammolo)
00155 Roma (RM)

David Bottrill, vincitore di tre Grammy Awards, in Italia con i Klogr

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“If we can get this kind of freedom and vibe on the whole record we will make a classic.” – David Bottrill a proposito della pre-produzione del nuovo album dei KLOGR

(“Se riuscissimo a mantenere questo senso di libertà e questa atmosfera su tutto l’album, faremo un classico”).

Con questi presupposti, i KLOGR entrano in studio con il produttore canadese di album come Aenima e Lateralus dei Tool e di Origin of Symmetry dei Muse, per citare alcuni dei capolavori che portano la firma di Bottrill.

Le registrazioni partiranno il 5 settembre a Carpi, presso gli studi dello Zeta Factory e i KLOGR documenteranno gli step di questa importante produzione pubblicando quotidianamente foto e video.

Per seguire i Live Journal dei KLOGR:

Facebook Official: https://www.facebook.com/klogr/?fref=ts

Instagram Official: https://www.instagram.com/klogr_official/

YouTube Official: https://www.youtube.com/user/klogrmusic

Il photo-diary dei Klogr è affidato ad Annalisa Russo, una fra le più quotate fotografe di festival e band internazionali, mentre i video documentari saranno curati da Roberto Zampa, Joba e Giacomo Castellano.

I primi due già autori di alcuni fra i più emozionanti videoclip della band, Castellano storico chitarrista dei più grandi nomi del rock italiano (Piero Pelù, Gianluca Grignani, Gianna Nannini, Vasco Rossi) e produttore toscano ora impegnato professionalmente anche in ambito video.

Klogr Zeta

www.klogr.net

www.zetafactory.com

[Waiting For] Romaobscura IV: Ahab – The Foreshadowing – Weeping Silence Live @Traffic Club 26/11/16

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La No Sun Music, sempre attiva nell’organizzare eventi superbi sul suolo romano, ha organizzato questo evento per il 26 Novembre presso il Traffic Live Club; “Romaobscura”, alla quarta edizione, porterà sul palco i tedeschi “Ahab”, spalleggiati dai romani “The Foreshadowing” e dai maltesi “Weeping Silence”. Di seguito riportiamo il comunicato della No Sun Music riguardo “Romaobscura IV”:

“Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto numerose richieste riguardo l’edizione 2016 del Romaobscura, che, per motivi logistici, non ha potuto avere luogo nei mesi primaverili, come di consueto.
In attesa dell’edizione regolare del 2017, volevamo creare qualcosa di davvero particolare per voi e finalmente lo possiamo annunciare: Romaobscura – Doom Edition!

Sarà un’edizione speciale del festival, interamente incentrata sul genere più pesante, lento ed oppressivo del metal estremo.

Primo annuncio “straniero” di questa nuova veste del Romaobscura è di una band che abbiamo cercato a lungo di far venire a Roma e, in occasione del loro primo tour italiano, non ce li siamo lasciati sfuggire poichè incarnano a pieno il mood del festival. Direttamente dalla Germania siamo orgogliosi di poter annunciare per la prima volta a Roma, una delle band più apprezzate in ambito di doom estremo: i magniloquenti AHAB! Il gruppo avrà l’occasione di inondare il Traffic Live con il loro immenso “nautik funeral doom”!

Di supporto non poteva mancare una nostra graditissima conoscenza che abbiamo riaccolto da poco con il release party del nuovo epico album che sta riscuotendo un enorme successo sia da parte della critica che dai propri fan. Sono una delle più importanti bandiere italiane, un vero orgoglio per noi romani: è un grande onore per noi riospitare sul palco del Traffic Live i THE FORESHADOWING! Se siete rimasti ammaliati dal fantastico “Seven Heads Ten Horns”, non potrete mancare a questo magnifico evento!

Ultimo annuncio per la lineup del festival è un gruppo gothic/doom proveniente da Malta, davvero molto apprezzato, attivi da oltre 15 anni e che ha partecipato a numerosi tour, compresi numerosi festival di rilievo: Weeping Silence!

Appuntamento quindi al 26 novembre al Traffic Live!

Presto annunceremo nuovi dettagli e sorprese che vi convinceranno ancora di più a partecipare a questo Romaobscura – Doom Edition!

Sabato 26 novembre

Romaobscura – Doom Edition w/

– AHAB (funeral doom, Napalm Records, DE)
For fans of: Mournful Congregation, Esoteric, Doom:VS..

– THE FORESHADOWING (gothic/doom, Cyclone Empire EU / Metal Blade US)
For fans of: My Dying Bride, Swallow the Sun, Katatonia..

– Weeping Silence (gothic/doom, Massacre Records, MAL)
For fans of: Draconian, Tristania, Paradise Lost..

AND MANY MORE!

Romaobscura IV Locandina

@ Traffic Live
Via Prenestina, 738
00155 Roma

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Per Informazioni:

www.nosunmusic.com
www.trafficlive.org

info@nosunmusic.com
martina@trafficlive.org

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Come raggiungerci:

IN MACCHINA:

Dal GRA uscita 16 (Prenestina) direzione Roma centro

MEZZI PUBBLICI:

Da Piazzale prenestino:
Prendere la linea 14 (TOGLIATTI) per 20 fermate e scendere alla fermata PRENESTINA/LARICI
Recarsi alla fermata PRENESTINA/LARICI e prendere la linea 314 (ROTELLO) per 3 fermate o 313 (LONGONI/INPS) o 501 (ROCCA CENCIA/STABILIMENTO AMA) e scendere alla fermata PRENESTINA/STADERINI

Da Ponte Mammolo:
Prendere la linea 508 (MONDAVIO) per 11 fermate e scendere alla fermata PRENESTINA/STADERINI

Da Termini:
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Recarsi alla fermata PRENESTINA/LARICI e prendere la linea 314 (ROTELLO) per 3 fermate o 313 (LONGONI/INPS) o 501 (ROCCA CENCIA/STABILIMENTO AMA) e scendere alla fermata PRENESTINA/STADERINI

Per ulteriori indicazioni visitare il sito:

//www.atac.roma.it/

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Via Prenestina 940
//www.hotelbright.it/

Cervara Park Hotel ****
Via di Tor Cervara 126
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Holiday Inn express Roma -est ****
Via Giorgio Perlasca, 50
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Via Amos Zanibelli snc
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[Kaos Live Report] Postepay Rock in Roma: Slayer + Amon Amarth 12/07/2016

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Martedì 12 Luglio l’Ippodromo delle Capannelle si è trasformato in un ritrovo di guerrieri vichinghi e di metallari arrabbiati pronti ad assistere ad una serata di serratissimo Metal; gli headliner del Postepay Rock in Roma di ieri sono stati Amon Amarth e Slayer supportati dai “The Shrine”. La band hard rock apre le danze e seppur trovandosi fuori contesto con le ambientazioni della serata, vengono apprezzati dai fans presenti grazie al loro sound californiano con uno stile molto vicino ai Wolfmother; arrivato il momento dei guardiani di Asgaard il pubblico è gremito e pronto ad alzare le corna e a dar sfogo all’headbanging selvaggio accompagnato dal Viking Metal degli Amon Amarth. La band parte subito con dei cavalli di battaglia come “The Pursuit of The Vikings” e “As Loke Falls” per poi passare ad nuovo brano dal loro ultimo album, “First Kill”. Successivamente gli AA sfoggiano una serie di evergreen come “Cry for the Black Birds”, “Death in Fire”, “Deceiver of The Gods”, “Runes to my Memory” e “War of the Gods”; piccola pausa per far respirare i fan stanchi da headbanging e mosh pit a cui segue il discorso di Joan Hegg riguardo un detto svedese sulla birra che recita “Versate una birra all’uomo assetato, versatela allo stanco perché la birra è amica del corpo ed ispira lo spirito”, detto succeduto dalla bevuta di birra da parte di tutta la band dai loro corni, seguita dalla canzone “Raise your Horns.” Giunge purtroppo al termine il live con gli ultimi due brani “Guardians of Asgaard” e “Twilight of the Hammer God” ovviamente preceduta da lampi, tuoni, pioggia e dall’immancabile martellata al palco; gli Amon Amarth lasciano il palco e dopo 30 minuti di sistemazione del palco è il momento degli Slayer. Aprifila è il nuovo brano “Repentless” tratto dall’omonimo album del 2015 e il pubblico è già carico e pronto al mosh più selvaggio. Loro parlano davvero poco sul palco e lasciano l’azione ai loro strumenti facendo assaporare al pubblico vecchie glorie e brani più recenti come “Postmortem”, “Hate Worldwide”, “God Send Death” e poi l’immancabile “War Ensemble” con l’urlo di tutto il pubblico del Rock in Roma. Gli Slayer concedono brevissime pause al pubblico per cambio strumenti ed accordatura, tempo che permette ai fans di recuperare fiato e prepararsi ai prossimi brani “When the Stillness Comes”, “You Against You”, “Mandatory Suicide”, “Fight Till Death”, “Death Skin Mask” e “Seasons in The Abyss” che porta con se il primo cambio del telone sullo sfondo con il logo classico della band. Battute finali anche per gli Slayer che, di fila, ci portano nelle cupe atmosfere di “South of Heaven”, “Raining Blood”, “Black Magic” e per ultima, “Angel of Death” dedicata al compianto Jeff Hanneman con un telo per l’Angel of Death scomparso 3 anni fa. Il Rock in Roma regala ogni anno a noi fan del metal di concerti indimenticabili, davvero un peccato non parteciparvi, ma per coloro che si son persi questo evento, ecco le foto degli interpreti di ieri sera, The Shrine – Amon Amarth e Slayer!

Giuseppe Negri

Martedì 21 Giugno – HEAVY TIME ospita i “Temperance”

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Martedì 21 Giugno 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Temperance

Martedì 21 Giugno Heavy Time ospita i “Temperance” rappresentati dalla cantante Chiara Tricarico. I Temperance sono freschi di live importanti tra cui l’apertura del concerto di due storiche band Gothic Metal, “Epica” e “Nightwish”, durante il Rock in Roma 2016. Durante la puntata parleremo di questo importante live, dei loro precedenti lavori e del nuovo album che uscirà per Scarlet Records il 16 Settembre intitolato “The Earth Embraces Us All”. Non perdetevi questo appuntamento con i “Temperance” Martedì 21 Giugno dalle 15 alle 16 sempre su radiokaositaly.com, sempre per Heavy Time!

Martedì 14 Giugno – HEAVY TIME ospita gli “Extrema”

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Martedì 14 Giugno 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Extrema
Heavy Time ospita Martedì 14 Giugno Tommy Massara degli Extrema, storica Thrash Metal Band italiana fondatasi a Milano nel 1985. Gli Extrema sono da poco tornati con un nuovo album intitolato “The Old School Ep” richiamando ai temi “old school” del metal e chi più di loro poteva parlarne? Martedì ascolterete inoltre il primo singolo degli Abiogenesis prima dell’intervista a Tommy Massara, dove parleremo con lui di questo nuovo lavoro e di tanto altro, sempre ad Heavy Time dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com

[Kaos Live Report] Laterath + Benkenobi Band Live @Wishlist 10/06/2016

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Venerdì 10 Giugno è avvenuto il ritorno live a Roma di una band ferma ai box da un anno a causa di due cambi di componenti. I Laterath (ex Too Human) hanno presentato al Wishlist la nuova cantante, Angela Radoccia, ed hanno confermato il nuovo secondo bassista Stefano Rossi, già membro della band lo scorso anno. In apertura la Benkenobi Band, gruppo Hard Rock romano, ha scaldato gli animi dei fans presenti al Wishlist con i loro brani inediti ed alcune cover (Led Zeppelin, David Bowie, Queen ecc); la poliedricità del cantante Francesco Sacchini ha lasciato tutti a bocca aperta riuscendo facilmente a passare dalle ballad agli acuti sfrenati senza alcuna sbavatura, sorretto da una band solida e performante. I Laterath si definiscono “Progressive metal sperimentale del nuovo millennio. Versatilità stilistica e la coesione di due bassi in dialogo rendono unico il loro sound” ed è proprio ciò che i fans hanno ascoltato ieri sera; un misto di Djent, Progressive Metal, Crossover con accenni di Growl, novità per la band. Sono stati riproposti i brani già suonati ai tempi Too Human, leggermente ri-arrangiati per le nuove caratteristiche della cantante. Inoltre i Laterath hanno svelato nuove idee in cui anche il rap entra a far parte delle loro ambientazioni tipicamente Djent/Prog. Certamente la band dimostra sempre più di meritare i grandi palchi, come successo al Meeting del Mare settimana scorsa, dove i Laterath hanno suonato per la prima volta live con la nuova formazione. Ci aspettiamo presto un prodotto terminato da parte di questa Prog band che nulla ha da invidiare ai grandi nomi della scena Metal moderna, internazionale e non solo locale; il Wishlist fa da perfetta cornice per questo ritorno live dei Laterath e per le ambientazioni Rock dei Benkenobi Band, entrambi giovani band che certamente si stanno aprendo strada nella scena romana a suon di riff ed acuti.

Martedì 7 Giugno – HEAVY TIME ospita “DGM”

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Martedì 7 Giugno 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: DGM

Heavy Time ospita i “DGM” rappresentati dal chitarrista Simone Mularoni. All’interno della puntata si parlerà del nuovo album dei DGM, appena annunciato, dal titolo “The Passage” dove vi faranno parte anche Michael Romeo dei Symphony X e Tom Englund degli Evergrey. Per tutti i fan del Progressive e dei ruggenti assoli di chitarra, questa puntata è un must da non perdere; rimanete sintonizzati dalle 15 alle 16 di Martedì 7 Giugno con i DGM ad Heavy Time, sempre su radiokaositaly.com

Martedì 31 Maggio – HEAVY TIME ospita “Destrage” e “Nero di Marte”

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Martedì 31 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Destrage, Nero di Marte

Heavy Time ospita i “Destrage” rappresentati da Matteo Di Gioia, chitarrista e fondatore della Metal Band milanese. I Destrage hanno da poco annunciato il loro ritorno in studio per incidere un nuovo album che uscirà sicuramente entro la fine dell’anno. Altra band ospite della trasmissione saranno i “Nero di Marte”, band che sarà potagonista con Juggernaut e Adimiron, il 10 giugno al Traffic Live di Roma per una serata targata No Sun Music. Di questo e tanto altro parleremo durante la puntata di martedì 31 Maggio ed inoltre potrete ascoltare il nuovo singolo dei Periphery, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com

Martedì 24 Maggio – HEAVY TIME ospita “Element of Chaos”

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Martedì 24 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Element of Chaos

Heavy Time ospita gli “Element of Chaos” band Progressive Metal dal sapore decisamente apocalittico. Il 27 Maggio ci sarà la release party del loro album “A New Dawn”, a seguito di un paio di anni di astinenza dai live. Avremo in studio gli “Element of Chaos” per parlare di questa prossima uscita ed inoltre potrete ascoltare un nuovo brano dal nuovo album dei Katatonia, “The Fall of Hearts”.
Di questo e tanto altro si parlerà Martedì 24 Maggio con Heavy Time, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com!

Katatonia – “The Fall Of Hearts”

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I Katatonia sono tornati con il loro decimo album “The Fall of Hearts” in uscita il 20 Maggio per Peaceville Records.
“The Fall of Hearts” è un viaggio coinvolgente e spesso disarmante attraverso i più cupi inverni metafisici, ma le vostre guide attraverso la nebbia hanno fiducia a sufficienza nei loro cuori per assicurare che l’esperienza è al tempo stesso estremamente arricchente e completamente diversa da quello che il mondo ha da offrire. L’inevitabile scomparsa dell’umanità è ormai incombente, ma i Katatonia continuano a scrivere grazie a gocce vitali di speranza dalle fondamenta della nostra caduta collettiva.
L’album si apre con “Takeover” che ben delinea il sound che avrà tutto il CD, con riff di chitarra estremamente potenti sorretti da un tappeto armonico creato dalla sempre eccellente voce di Jonas Renkse. Seguono le due power ballad “Serein” e il primo singolo rilasciato ”Old Heart Falls” che ammorbidiscono l’ascolto portando alla luce temi importanti per la sopravvivenza dell’umanità. La quarta traccia “Decima” è un prolungamento della precedente, cominciando sul fondo finale per poi ripartire con un tema che all’ascolto sembra essere un evoluzione di quello presente in “Old Heart Falls”, brano per lo più acustico con intermezzi elettrici che ricalcano delle sfumature sulla linea vocale. “Sanction” risulta essere uno dei pezzi più oscuri, soprattutto grazie alle melodie e alla potenza delle chitarre, il tutto sorretto da dei cori che rendono il tutto più funesto. “Residual” sviluppa un sound molto 70’s con scelte ritmiche, melodiche e sonore che richiamano al progressive rock di quegli anni, espediente che sia loro che Opeth utilizzano da vari album, per salire di dinamica e tornare sul versante Progressive Metal nel bridge centrale; verso caratteristico è “And I’m ready to go if you’re already there”, fulcro di questa partenza verso un luogo dove forse la speranza vi è ancora. “Serac” continua il tema del viaggio e dell’attesa con un inizio decisamente potente che poi sfocia in un tema di chitarra accompagnato da tastiere e da arpeggi di chitarra, il tutto per poi sfociare in uno dei primi assoli presenti in questo album. “Last Song Before The Fade” affronta il tema della trascendalità che poi viene continuato e ripreso in “Shifts”, brano che termina ciò che è cominciato nel precedente per terminare poi con un fade che porta a conclusione il tema. “The Night Subscriber” affronta il tema spirituale e tutte le preoccupazioni legate alla propria anima riflettendo su ciò che può influenzare essa stessa; a livello musicale il brano è un mix di break puramente Metal con intermezzi ambient e molto melodici, caratteristica dei Katatonia. “Pale Flag” sembra far riflettere sulla situazione in cui versa il mondo, il tutto osservato dalla propria tomba il tutto enfatizzato dalle armonie di un brano per la maggior parte acustico. “Passer” è l’ultima traccia e comincia con un assolo di chitarra trascinando il brano sul versante metal che rende il brano simile ad un ultimo appunto sul proprio testamento contemplando ciò che ora è il mondo e come sarebbe potuto essere.
Questo album risulta essere la pietra portante della loro carriera già costellata da grandi successi, “Old Heart Falls” sarà certamente uno dei migliori album del 2016 oltre ad essere già uno dei migliori lavori della carriera dei Katatonia.

Giuseppe Negri
Consigliato: Si
Voto: 5/5

“The Fall Of Hearts” tracklist:
Takeover [07:09]
Serein [04:46]
Old Heart Falls [04:22]
Decima [04:46]
Sanction [05:07]
Residual [06:54]
Serac [07:25]
Last Song Before The Fade [05:01]
Shifts [04:54]
The Night Subscriber [06:10]
Pale Flag [04:23]
Passer [06:25)

Jonas Renkse – Vocals
Anders Nyström – Guitar
Roger Öjersson – Guitar
Niklas Sandin – Bass
Daniel Moilanen – Drums

Martedì 17 Maggio – HEAVY TIME ospita “Lord Woland”

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Martedì 17 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Lord Woland

Heavy Time ospita i “Lord Woland”, un power trio stoner/doom, proveniente dalla umidissime paludi della Tuscia.
Nascono come progetto di inediti, la formazione originale composta da Nicola Girella e Glauco Fantini viene completata sul finire del 2014 con l’arrivo di Francesco Angiolini alla batteria. Questo 6 maggio è stato pubblicato il loro primo EP intitolato “Below” dopo la pubblicazione del demo “La Beauté Du Diable”. Di questo e tanto altro si parlerà Martedì 17 Maggio con Heavy Time, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com!

Martedì 10 Maggio – HEAVY TIME ospita “Fake Heroes”

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Martedì 10 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Fake Heroes

Heavy Time ospita Draft, chitarrista e fondatore dei “Fake Heroes”, band Progressive Metal pescarese formatasi nel febbraio del 2012 dalle idee del chitarrista e compositore Gianni ‘Draft Djentleman’ Vespasiani.
Il sound iniziale della band è decisamente heavy rock/nu metal e trae ispirazione dal sound americano di questi ultimi anni per poi trasformare questo sound verso il Progressive Metal. A settembre 2014 sono inziate ufficialmente anche le registrazioni del secondo full lenght (di 11 tracce) che termineranno entro la fine dell’anno; “Clouds” esce ufficialmente a settembre 2015. La band ha annunciato 2 date come gruppo d’apertura per i TesseracT, band ormai in auge nella sfera Prog/Djent. Di questo e tanto altro parleremo Martedì 10 Maggio dalle 15 alle 16 per Heavy Time!

[Kaos Extra] Intervista agli Human Suit

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Gli Human Suit sono un progetto di musica elettronica a cavallo fra synth pop, industrial e trip-hop formatosi nella primavera del 2014 a Padova che vede alla voce e al basso Chiara Zanon, ai synth e alla programmazione Marco Agostini. Nell’autunno dello stesso anno vengono contattati da Scarlet Letter Productions con cui producono e registrano il loro primo album “Sublimation”. Le attività della band si focalizzano sulla creazione di atmosfere che spaziano da malinconici paesaggi notturni a esplosioni di rabbia, sempre con una grande attenzione per la ricerca e la cura dei suoni.
Di questo ed altro potrete ascoltare nell’intervista condotta da Giuseppe Negri e linkata qui sotto.

Martedì 3 Maggio – HEAVY TIME ospita “The Foreshadowing”

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Martedì 3 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: The Foreshadowing

Heavy Time ospita in studio i membri della Gothic Doom Metal band “The Foreshadowing” Giuseppe Orlando, Alessandro Pace e Francesco Sosto. Durante la puntata ci parlano del loro nuovo album “Seven Heads Ten Horns” rilasciato il 22 Aprile distribuito dalla Cyclone Empire Records e Metal Blade Records, della data al Traffic Live Club del 7 Maggio e di tanto altro riguardo la band. Restate connessi come sempre, martedì dalle 15 alle 16 su Radio Kaos Italy e ricordate “Sing the sorrow, enjoy the end.”

Haken: “Affinity”

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La progressive metal band inglese Haken sta per tornare con un nuovo album che segue la scia dell’EP “Restoration”, uscito due anni fa con il nuovo membro Conner Green al basso. “Affinity” è stato sapientemente lanciato tramite un sito web in versione 8-bit, il tutto interattivo, dandoti la possibilità di interagire e scoprire e tracce del brano e piccole snippet inserendo la password “Verbatim”. Il disco uscirà il 29 Aprile per la Inside Out Music ed ha già due singoli all’attivo con video ufficiale, “Initiate” e “The Endless Knot”, che hanno riscosso successo tra i fan del progressive metal.
Gli stessi membri della band hanno affermato durante questi mesi un ritorno al passato, portando quelle sonorità old school prog nella modernità: beh, in questo album si possono trovare molti riferimenti a band storiche come Rush, Camel, Phil Collins e Genesis, Dream Theater (del periodo “Awake”) ed altri colossi del prog. In brani come “Initiate” e “1985” ci sono chiari riferimenti al passato sia dal punto di vista melodico sia dal tipo di suoni utilizzati, soprattutto dal tastierista Diego Tejeda, senza mai disdegnare intermezzi più “Djent” con dei break ritmici complessi e strutturati. Il brano “Lapse”, quarta traccia dell’album, inizia con un arpeggio e strofa decisamente anni 80, con un ritornello aperto e molto melodico per poi evolversi in una sezione prog-funk nella seconda strofa e negli assoli di tastiera e chitarra. La traccia “The Architect” è il classico brano Haken, quindici minuti di puro progressive metal con poliritmie, blast beat, synth e tempi dispari con l’aggiunta di voci in growl a metà del brano. Decisamente la traccia dal lato più oscuro di tutto l’album con un break fortemente influenzato da armonie e ripetizioni del tema di chitarra alla King Crimson, insomma, una gioia per le orecchie. Nel brano “Earthrise” è forte l’influenza di Phil Collins nelle strofe del brano che poi culminano in un ritornello che cattura l’attenzione dell’ascoltatore grazie alle sue melodie molto anni 80′. La traccia conclusiva “Bound by Gravity” risulta essere una power ballad carica di armonie alla “Visions” con parti acustiche ed un finale con obbligati per nulla banali e carichi di melodia.
Gli Haken ormai sono diventati sempre più il volto del progressive metal moderno e con questo album stanno incastonando man mano i diamanti nel loro anello con album sempre nuovi e performanti. Un album che vi lascerà un senso di soddisfazione massima al termine dell’ascolto tanto che non riuscirete a smettere di ascoltarlo una volta terminato. “Affinity” vi conquisterà e per darvi un assaggio, vi lasciamo con il video del loro primo singolo “Initiate”.

Voto: 5/5
Consigliato: Sì

Giuseppe Negri

Martedì 26 Aprile – HEAVY TIME ospita “Juggernaut”

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Martedì 26 Aprile 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Juggernaut

Heavy Time ospita i Juggernaut, band che si sta facendo strada a suon di sonorità cupe e pesanti. I Juggernaut vengono assemblato e cominciano a muoversi sui suoi ammennicoli nell’inverno del 2006 a Roma. Il primo passo è stato quello di evocare un suono poderoso e grave che sintetizzasse il linguaggio del metal, la violenza dell’hardcore e un immaginario gotico. Potrete ascoltare la band live in quanto eseguiranno alcuni brani del loro repertorio in acustico, il tutto sempre dalle 15 alle 16, sempre su Heavy Time!

Martedì 19 Aprile – HEAVY TIME ospita Soul Secret

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Martedì 19 Aprile 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Soul Secret

Giuseppe continua con la scia del Progressive Metal ed ospita i Soul Secret, rappresentati dal chitarrista e fondatore Antonio Vittozzi. La band ha da poco pubblicato per GoldenCore Records il loro nuovo album intitolato “4”. Nella puntata si parla di questo nuovo album, delle loro scelte compositive e di tanto altro. Heavy Time vi farà ascoltare tanta buona musica e nuovi singoli, quello di questa settimana è della della Progressive Metal band inglese “Haken”. Rimanete sintonizzati dalle 15 alle 16 per scoprire i Soul Secret!

Martedì 12 Aprile – HEAVY TIME ospita Roberto De Micheli dei Rhapsody of Fire

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Martedì 12 Aprile 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Roberto De Micheli dei Rhapsody of Fire

Martedì 12 Aprile dalle 15 alle 16, Heavy Time ospiterà Roberto De Micheli, chitarrista della band “Rhapsody of Fire”, band leader della scena Power Metal mondiale. Da poco tornati da un tour in Asia che li ha visti solcare i palchi di Giacarta, Taipei, Osaka e Tokyo, la band si sta sempre più imponendo nell’Olimpo della scena e cultura Power Metal risultando un caposaldo per tutti. Con Roberto De Micheli si parlerà di questo tour, del nuovo album “Into the Legend” e di molto altro, compreso il nuovo singolo dei Lacuna Coil. Rimanete connessi e sintonizzati Martedì dalle 15 alle 16 per una puntata di Heavy Time in versione “Power”!

Martedì 5 Aprile – HEAVY TIME ospita “Gus Drax”

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Martedì 5 Aprile 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Gus Drax

Al rientro dalle vacanze pasquali, martedì 5 Aprile Heavy Time ospiterà il chitarrista greco Gus Drax membro dei “Sunburst”, “Suicidal Angels” e “Black Fate”. Durante la puntata si parlerà di entrambi i progetti, dell’impatto che internet ha avuto con la sua fama e tanto altro. Potrete ascoltare il nuovo singolo dei Katatonia ed un brano tratto dal nuovo album dei Novembre “Ursa”. Collegatevi su Radio Kaos Italy per ascoltarci in diretta oltre che dall’app Tune In.

Subliminal Crusher: dopo tre anni, il nuovo album

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La scena Thrash/Death Metal italiana si arricchisce di un nuovo album: “Darketype”.La terza opera dei Subliminal Crusher (https://www.facebook.com/SubliminalCrusher) è uscita per conto della REVALVE RECORDS () in distribuzione mondiale dal 18 Marzo 2016.

In attesa della versione Jewel Case, in distribuzione dal 5 maggio 2016, parliamo un po’ di questo album che risulta un ritorno alle origini della Metal Band di Terni.

Il progetto dei Subliminal Crusher comincia nel lontano 2002. La formazione definitiva dei membri della band (Jerico – basso, Emiliano – voce, Rawdeath – batteria, Marco – chitarra, Lorenzo – chitarra) si avrà solo nel 2013, ma la band non ha, nonostante i cambiamenti dei membri, mai perso il suo sound originale.
Una continuità riscontrabile anche in DARKETYPE, di cui proponiamo il singolo di presentazione: Archetype.

Un titolo, un programma, visto che il brano stesso porta a una breve riflessione sulla fine e l’inizio di un ciclo, come se I Subliminal Crusher, dopo tre anni di silenzio, volessero dirci: “Ehi, ragazzi: siamo ancora qui, completamente nuovi, ma siamo sempre noi”. Ogni fine risulta un nuovo inizio, dal vecchio nasce il nuovo, ma raccogliendo l’eredità di ciò che sono stati.
L’archè, il principio e l’origine del mondo (“This is the Archetype of world”, annuncia la canzone) viene riproposto in chiave “Dark”, come presuppone il titolo dell’album. Un principio di un universo oscuro, sintetico e intriso di simbolismo.
Non vogliamo dilungarci molto, meglio lasciar parlare la musica e goderci questo nuovo inizio dei Subliminal Crusher.

M. M.

Martedì 22 Marzo – HEAVY TIME ospita “Arthemis”

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Martedì 22 Marzo 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Arthemis

Gli Arthemis sono una Metal band formata dal chitarrista Andy Martongelli nel 1999. Il loro stile combina il “Dark Side Of Heavy Metal” con dei riff di chitarra orientati sul Thrash, assoli veloci, voci piene di spirito, di “fuoco” e un muro del suono che sorregge tutto e rende i loro live show fantastici ed unici. La line-up, formata da Fabio D – Vocals / Andy – Guitars / Jt – Bass / Kekko – Drum ,trasmette metal da tutti i pori tanto da essere definiti da media e fans come “I Judas Priest incontrano i Megadeth”!
Gli Arthemis sono ospiti di Heavy Time Martedì 22 Marzo, dalle 15 alle 16 su Radio Kaos Italy!

Martedì 8 Marzo – HEAVY TIME ospita “Klogr”

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Martedì 8 Marzo 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Klogr

Martedì 8 Marzo sarà ospite di Heavy Time “PQ” alias Pietro Quilichini, chitarrista della Alternative Rock/Metal band italo americana “Klogr” (Kay Log Are). Grazie all’entrata del fantastico chitarrista di Sassari, i Klogr smettono di essere una “project band” per trasformarsi in una band definitiva con la line-up: Rusty – guitars/vox, PQ – guitars. Joba – bass, Rob – drums. Pietro ci parlerà del loro sound, del nuovo CD prossimo all’uscita e di tanto tanto altro. Sintonizzatevi Martedì dalle 15 alle 16 per “Heavy Time”, solo su Radio Kaos Italy!

Martedì 1 Marzo – HEAVY TIME ospita i “Voltumna”

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Martedì 1 Marzo 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Voltumna

La super Death/Black Metal band di Viterbo, i “Voltumna”, saranno ospiti in studio della puntata del 1 Marzo di Heavy Time. I Voltumna torneranno dalla tournèè in Repubblica Ceca e parleranno ai nostri microfoni delle loro esperienze live in tutto il mondo, delle loro ambientazioni Etrusche e del loro unico stile. Restate sintonizzati Martedi 1 Marzo dalle 15 alle 16 su Radio Kaos Italy per acoltare questa fantastica band ed inoltre, potrete ascoltare i nuovi singoli di Anvil, C.O.P. UK e Mob Rules.

[title]PODCAST

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Martedì 23 febbraio – HEAVY TIME ospita i “Goblin Rebirth”

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Martedì 23 febbraio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Goblin Rebirth

I Goblin Rebirth nascono nel 2010 quando Pignatelli, Marangolo (membri originali) Zammit (membro dal 2005) incontrano Cherni e Giacomo Anselmi e decidono di suonare insieme. Nel 2011 suonano nei club e nei festival eseguendo il repertorio classico dei Goblin, con particolare attenzione alle composizioni mai eseguite prima dal vivo; il 6 Marzo suoneranno al Planet Live Club eseguendo i brani del loro album intitolato “Goblin Rebirth”. Martedì 23 Febbraio saranno ospiti di Heavy Time, dalle 15 alle 16, dove parleranno di questa nuova avventura, del loro album e di tante altre novità.

Martedì 16 febbraio – DISC DELIRIUM

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Martedì 16 febbraio 2016 alle 18:00
Mark Thompson Ashworthdi Disc Delirium
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Arthur Grimsdyke warns:
Don’t miss the disc delirium post St. Valentine’s massacre tuesday 16th february!!!
18:00 cet; 17:00 uk; 12:00 midday est on radiokaositaly.com
the perfect antidote to the hearts and flowers of st. valentine’s day!!!

Martedì 16 febbraio – HEAVY TIME ospita “Neverdream”

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Martedì 16 febbraio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti:Neverdream

Dalle 15 alle 16 non perdetevi Heavy Time, che avrà ospite la Progressive Metal band romana, Neverdream. All’interno della puntata si parlerà del loro album “The Circle” e dei prossimi lavori; inoltre potrete ascolare il nuovo singolo di Axel Rudi Pell tratto dal nuovo album Game of Sins. Sintonizzatevi su Radio Kaos Italy per ascoltare questa fantastica band.

Martedì 09 Febbraio – HEAVY TIME ospita Valerio Æsir Villa “Virtual Symmetry”

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Martedì 09 Febbraio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Valerio Æsir Villa “Virtual Symmetry”

Martedì 9 febbraio sarà ospite di Heavy Time, Valerio Æsir Villa, chitarrista della progressive metal band “Virtual Symmetry” e parlerà del loro cd di debutto chiamato “Message From Eternity” in uscita il 29 Febbraio 2016. Nell’intervista si parlerà dell’esperienza live con i Dream Theater, della registrazione del CD con il supporto dell’orchestra Sinfonietta Consonus, diretta da Michal Mierzejewski, della partecipazione di Jordan Rudess e tanto altro ancora. Non resta che sintonizzarvi Martedì 9 Febbraio dalle 15 alle 16, qui su radiokaositaly.com!

Virtual Symmetry

[title]PODCAST

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Martedì 02 Febbraio – HEAVY TIME ospita i “Ozaena”

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Martedì 2 Febbraio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Ozaena

Martedì 2 Febbraio, Heavy Time ospiterà la Groove Metal band romana, gli “Ozaena”, negli studi di Radio Kaos Italy. Parleremo del loro CD uscito il 27 Dicembre intitolato “Beneath the Ocean” per la L.A. Riot Survivor Records. Inoltre vi faremo ascoltare alcuni brani del loro CD insieme ad un brano dal nuovo album dei Megadeth “Dystopia”

Martedì 26 Gennaio HEAVY TIME ospita i “Novembre”

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Martedì 26 Gennaio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi 45 Sekki
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Novembre

I Novembre, esponenti del Progressive Death Metal, italiano saranno ospiti della puntata di Martedi 26 Gennaio di Heavy Time. Carmelo Orlando e Massimiliano Pagliuso parleranno ai microfoni di Radio Kaos Italy del nuovo CD in uscita ad Aprile, intitolato Ursa. Guarderemo al passato della band ripercorrendo le tappe importanti che hanno ispirato i loro album e le loro sonorità. Restate sintonizzati su radiokaositaly.com dalle 15 alle 16 di Martedì 26 Gennaio per scoprire tutti i dettagli del nuovo album dei Novembre, Ursa.


Novembre

Martedì 12 Gennaio – HEAVY TIME

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Martedì 12 Gennaio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi 45 Sekki
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Nuove facce a Radio Kaos Italy!
Lo speaker Giuseppe Negri si definisce così: “Musicista, studente e metalhead. Una vita passata a suonare e ad assaporare musica”. Il termine “metalhead”, il titolo che ha scelto per la trasmissione “Heavy Time” e la chitarra elettrica del suo logo rendono bene l’idea di quello che ascolterete: Metal allo stato puro!
Che possiamo aggiungere….Buon ascolto!

Giovedì 10 Dicembre 2015 alle 17:00 – 45 SEKKI ospita Tommy Massara degli “Extrema”

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Giovedì 10 Dicembre 2015 alle 17:00
Drastiko di 45 Sekki
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Tommy Massara

Oggi Drastiko nella puntata di 45 SEKKI avrà l’onore di ospitare un musicista davvero storico: Tommy Massara degli Extrema!
Con lui ripercorreremo la sua carriera tra aneddoti e progetti passati e futuri, dalle esperienze con gli Extrema ai momenti insieme all’indimenticabile Dimebag Darrel dei Pantera. A spalleggiare Antonio durante la puntata ci sarà il mitico Daniel Marcoccia.

Alle 17 puntuali tutti su www.radiokaositaly.com!

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