The Dinner visto in anteprima da White Canotta!

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Sembra che sedersi a tavola quando si sta guardando un film non sia esattamente più quella gioiosa occasione conviviale d’un tempo. Stavolta non sono i cellulari di “Perfetti sconosciuti” a far saltare tutto in aria, però è lo stesso.

The Dinner, nelle sale italiane dal 18 maggio, ha come asso nelle manica tanti elementi ben assemblati e diversi generi intersecati senza forzature. Siamo di fronte ad un dramma familiare che si dispiega pian piano lasciando il gusto di scoprire un tassello dopo l’altro la storia di quattro persone ( in realtà i coinvolti saranno molti di più) che si siedono al lussuoso tavolo di uno dei ristoranti più esclusivi della città.

Tratto dal best seller di Herman Koch omonimo del 2009, il film ne segue la linea solo fino ad un certo punto, scegliendo di variare alcune cose riguardo i suoi protagonisti.
Stan Lohman, membro del congresso ed in corsa ( proprio in quelle ore) per la carica di governatore, è un prezioso e travagliato Richard Gere. E’ lui che invita a cena il suo ritroso e scorbutico fratello Paul ( Steve Coogan sugli scudi) con sua moglie Claire ( una sempre affascinante e ambigua Laura Linney ), accompagnato dalla propria di moglie: Rebecca Hall è Katelyn.

I rapporti tesi sono solo il preludio di quel che verrà. Un pò Carnage ma senza il vortice incalzante delle sue mille parole stordenti. I problemi che hanno radici profonde e lontane nel tempo, sembrano essere solo tra i due fratelli ma scopriremo come ce ne siano degli altri che stritoleranno presto anche i rispettivi figli, autori di qualcosa di molto grave. Afferreremo che non tutto è come sembra, un filo costante di questo dramma, amaro ma quanto mai attuale, vero e plausibile nei suoi mille risvolti.

Una riflessione forte anche su vita pubblica e privata non banale. Una provocazione secondo alcuni, ma io credo neppure troppo. In fondo il film oltre a cercare di spingerci a fare una analisi profonda sul nostro vero io, quello che tendiamo a nascondere persino a noi stessi, ci pone di fronte ad un interrogativo forte, lo stesso che appare nella locandina del film.

DINNER

Cosa sei disposto a fare per proteggere chi ami?
C’è un limite oltre il quale non è lecito spingersi? Se lo valicassimo sarebbe amore vero?
Come avrete capito gli interrogativi sono plurimi e non vado oltre per sintesi. La bellezza del film in fondo è tutta qui. Alcune verbosità eccessive devono essere tollerate. Oren Moverman, regista e sceneggiatore, vuole che le cose ci appaiano lentamente, d’altra parte i capitoletti del film vanno in fila col menù: dall’antipasto al dessert. Un pò per dare il senso del thriller, un pò perchè le sfumature qui sono fondamentali e non si arriva a comprendere le cose davvero se si cerca solo tra il bianco e nero.
Se non avete letto il libro, non è giusto che sveli altro, se non che, come avrete capito leggendo, il film è da vedere, con calma ed in una serata in cui abbiate voglia di studiarvi ed interrogarvi.

di Alessandro Giglio

I Falchi visto in anteprima da White Canotta

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Toni D’Angelo ha talento. Lo dimostrò subito col suo primo lungometraggio “Una notte” che gli valse diversi premi in Italia ed all’estero. Nel 2012, come in questa ultima occasione, si diede al noir con “L’innocenza di Clara”. Nel mezzo c’è stato “Filmstudio”, presentato al Festival del Cinema di Roma e vincitore del Nastro d’Argento per il Miglior Documentario.

Dal 2 marzo al cinema, distribuito da Koch Media, torna con “I Falchi “, noir duro, crudo ed estremamente efficace con protagonisti Fortunato Cerlino e Michele Riondino. Ambientato a Napoli, in realtà quello che ci mostra D’Angelo è un non luogo, caratterizzato solo per le musiche legate alle radici partenopee del regista ed opera di suo padre Nino ( visibile appena una frazione di secondo mentre fa da autista a Cerlino). La Hong Kong anni 90, intesa come filone cinematografico, è un ottimo spunto per il regista campano. Le atmosfere si faranno evidenti nel sottotraccia del film.

Il titolo “I Falchi”, si riferisce al nome di una squadra operativa caratterizzata da poliziotti in borghese attivi in motocicletta nella prevenzione di scippi e microcriminalità. I due protagonisti lo sono, ma il film in fondo parla di tutt’altro. Non è e non sarà la loro attività lavorativa il fulcro della storia ma solo la base di partenza da cui vedere affiorare i tormenti interiori dei due.

Il film funziona per la regia attenta, la fotografia intrigante di Rocco Marra e la sceneggiatura viva e non sfilacciata. Cerlino si conferma perfetto per ruoli come questi e Riondino, per cui non nutro una vera passione, stavolta mi piace molto. Non ci sono sbavature in questa “tragedia greca” dei nostri giorni. Il cinema italiano è anche questo. Sarebbe bello constatare che alla fine queste pellicole siano in grado di portar via spazi sempre più ampi alle mille commedie scontate ed iper sponsorizzate cui siamo costretti a vederci sfilare davanti, nei cinema e nei salotti televisivi, quasi ogni giorno con invadenti promozioni.
Se vi fidate, buona visione!

di Alessandro Giglio

Accadde oggi: quarant’anni di “Taxi Driver”

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Era l’8 febbraio 1976 e “Taxi Driver” usciva nelle sale statunitensi.
Un incredibile Robert De Niro diretto da Martin Scorsese in una pellicola cult!

Cercai tante volte di telefonarle ma poi non veniva più neanche al telefono. Le mandai dei fiori ma me li riportavano tutti a casa. L’odore dei fiori mi dava la nausea, e il mal di testa mi torturava. Mi pareva di avere il cancro allo stomaco… Non dovevo lamentarmi però, la salute è una cosa che dipende da come ti senti. Più pensi di sentirti male e più… stai… male.
Travis Bickle

Il nostro menù del giorno!?!?!?! Otto proiettili dritti al cervello!
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13:00 KAOS LUNCH #sport #risate #cazzeggio
15:00 L’ ALMANACCO DEL RISVEGLIO #oroscopo #risveglio
16:00 HELLO VINTAGE #vintage
19:00 NEWS DEL CASCO #news #tuttologia #energia
20:00 AUDIOVIDEODISCO #sarcasmo #musica
21:00 KUTSO & THE KING #dastropicciarsileorecchie #ironia
22:00 FLAYR PROJECT ONAIR #drink #miscelazione #buonbere
23:00 TIPS! #worldwide #contaminazioni

Vi lasciamo con le nostre dirette, tra gli applausi del grande De Niro!
<<< STAY TUNED!! >>>
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