Wolfmother: “Victorious”

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Il nuovo disco dei Wolfmother è disponibile dal 19 Febbraio e dopo molti ascolti ci siamo fatti un’idea. Il loro tipico sound anni 70 non li abbandona mai ed in questo album sono presenti contaminazioni sempre più forti che richiamano i Led Zeppelin, sopratutto nel brano “Best of A Bad Situation”. Se ciò che si cerca è un sound graffiante e molto old school, con i Wolfmother non ci si può mai sbagliare, specialmente ascoltando i brani “Gypsy Caravan”, “Victorious”, “Simple Life” (uno dei brani più velenosi di tutto il CD) ed “Eye of the Beholder”. Il brano “Baroness” ci fa viaggiare in quelle ambientazioni blues-rock tipiche dei Cream ed Iron Butterfly con un ritornello davvero accattivante; il brano “Pretty Peggy” è sicuramente il più radiofonico, ma assolutamente nel senso più positivo possibile in quanto risulta essere una ballad romantica dalla struttura e dalle melodie praticamente perfette.
Un album che piacerà sicuramente ai fan del rock anni 70, dei riff accattivanti e delle armonie piene di significato e mai banali. Andrew Stockdale ritorna alla grande con questo album che suona old school, ma mai vecchio, senza rinunciare al suo stile e alla sua personalità.

Wolfmother “Victorious”
Voto: 4,5/5
Consigliato: Sì

Giuseppe Negri – Heavy Time

Gli A Perfect Day annunciano l’uscita di “The Deafening Silence”

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Gli A Perfect Day hanno firmato per Scarlet Records, che pubblicherà il secondo album della band “The Deafening Silence”il 18 marzo 2016.

Formatisi nel 2011, gli A PERFECT DAY nascono da un’idea di Andrea Cantarelli, chitarrista e co-fondatore dei LABYRINTH, e comprendono il batterista Alessandro Bissa (LABYRINTH), il cantante Marco Baruffetti, e il bassista Gigi Andreone (ODD DIMENSION).

Ispirati dai suoni post-grunge, metal, rock and hard rock, gli A PERFECT DAYsono una di quelle band in cui la melodia gioca un ruolo fondamentale, così come l’abilità di questi musicisti di serie A e arrangiamenti di classe.

La band ha pubblicato l’album di debutto su Frontiers Records con il talentuoso Roberto Tiranti (LABYRINTH) al basso e alla voce e si è guadagnata immediatamente l’attenzione per la sua capacità nel combinare atmosfere molto rilassate con sonorità aggressive, in maniera davvero unica. Roberto ha lasciato il gruppo nel 2014 ed è stato sostituito da Marco Baruffetti, che ha portato il suo talento e un’atmosfera positiva negli APD.

La band dichiara: “Siamo estremamente eccitati all’idea di pubblicare questo nuovo album. Abbiamo lavorato molto duramente per oltre due anni, cercando di mantenere intatto il marchio stilistico del nostro debutto, ma allo stesso tempo evolvendoci in molteplici direzioni. Le canzoni sono in-your-face, le melodie sono immediatamente capaci di catturare l’attenzione dell’ascoltatore e il suono estremamente variegato attrarrà un’audience ampia e diversa”. Prodotto in collaborazione con Giovanni “Meniak” Nebbia (co-produttore e ingegnere del suono di LABYRINTH,VISION DIVINE, TIMO TOLKKI), descritto come il “quinto membro della band”, l’ album – la cui tracklist sarà svelata ai fan il 18 febbraio su Facebook (www.facebook.com/APDBand) – offre un’esperienza unica. “Abbiamo messo insieme il disco sorretti da una grande fiducia, senza sentire il bisogno di includere canzoni commerciali. L’abbiamo realizzato per noi stessi; volevamo dare vita a qualcosa di cui essere orgogliosi anche negli anni a venire. The Deafening Silence vi farà intraprendere un viaggio che non dimenticherete!”.