Il primavera sound raddoppia il cartellone della musica elettronica

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Ben 62 gli eventi che riempiranno i due palchi di Primavera Bits, uno dedicato ai live e l’altro ai DJ set.

Le sonorità elettroniche incrementano la loro presenza nella programmazione artistica della diciassettesima edizione del Primavera Sound a Barcellona. Nel corso delle tre giornate principali dell’evento, da Giovedì 1 a Sabato 3 Giugno, il festival fornirà, col nome di Primavera Bits, una proposta musicale incentrata esclusivamente su questo genere. Come risultato di un’intensa collaborazione col Comune di Sant Adrià de Besòs, l’area si espanderà oltre il Parc de la Pau per includere la zona vicina alla spiaggia del Fòrum, un’ambiente naturale di erba e palme a pochi metri dal Mediterraneo.

Una programmazione giornaliera di 18 ore, senza sosta, che si terrà in un’area con un’estensione di 12mila m2 (5000 in più dell’anno scorso), raddoppiando così la sua capacità per arrivare a una capienza totale di 10mila persone. Novità importante per quest’anno è l’aggiunta di un secondo palco dedicato esclusivamente alle esibizioni live, che conviveranno con la sorprendente quantità di DJ set in programma.

Il già vastissimo cartellone è ora integrato dalla presenza del cantante e tastierista degli Hot Chip Alexis Taylor, dal giocoliere, tra techno e house, Jackmaster, Fairmont con la sua visione oscura e raffinata della dance music, l’alchimia gelida di Kiasmos in formato DJ set, i geni del dancefloor Marvin & Guy, il DJ house 4×4 Ian Pooley e Golden Bug con il suo fantasioso incrocio di techno e disco, oltre a set di artisti già presenti nel cartellone come !!! (Chk Chk Chk), Sinkane e Patrick Codenys (membro dei leggendari Front 242).

Il nuovo Desperados Club partirà a mezzogiorno e ospiterà l’ormai classico Bowers & Wilkins Sound System, confermando così la sua collaborazione con il festival. Con la straordinaria qualità audio che contraddistingue la prestigiosa marca di altoparlanti, la consolle sarà gestita da artisti eccezionali tra cui il rinomato DJ Dixon e un live show degli Âme, entrambi sull’etichetta tedesca Innervisions, John Talabot da Barcellona alla guida di uno showcase della sua etichetta Hivern Discs con uno speciale set disco, l’eclettismo da dance-floor dei DJ britannici Joy Orbison e Ben UFO, il fondatore della Kompakt Michael Mayer, la sorprendente eterodossia di Avalon Emerson, il divertimento disco e house di Kornél Kóvacs, i suoni underground di Aurora Halal, i bassi britannici di Pearson Sound, la techno con accenni acid di Matrixxman ed i nuovi arrivi di Kiasmos, Jackmaster, Patrick Codenys, Alexis Taylor e Ian Pooley.

Questo singolare spazio costruito con materiali organici e industriali sarà protagonista di una metamorfosi con l’arrivo della notte, quando un sistema di luci LED colorate creerà un’atmosfera unica integrando così la già evocativa esperienza uditiva e dance.

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Ci sarà anche un considerevole aumento nel numero degli show grazie al nuovo palco Bacardí Live, sostenuto dalla storica casa del rum, che sarà dedicato ai concerti elettronici live. È su questo palco che vedremo alcune delle proposte più melodiche e per certi versi più vicine al pop, come HVOB, No Zu, Vox Low, Weval, Noga Erez e Marie Davidson, oltre a progetti più orientati verso il dance floor tra cui Bicep, Henrik Schwarz, KiNK, Recondite e Abdulla Rashim. Tutto questo senza dimenticare i sound più groove di artisti come Lord Of The Isles, Romare, Fatima Yamaha, Tuff City Kids, Moscoman e l’esclusiva presenza Wolfgang Voigt Gas, pioniere della fusione tra ambient e techno.

Nella corposa rappresentanza di artisti iberici risalta il ritorno live di Ferenc, sull’etichetta tedesca Kompakt, oltre al DJ set di una delle rivelazioni dell’anno in ambito della dance elettronica sperimentale, Pedro Vian. Insieme a loro, ci saranno anche le infallibili performance live di InnerCut e Sau Poler e le insuperate session di Shelby Grey, JMII ed i responsabili del negozio di dischi barcellonese Discos Paraiso a potenziare la già sorprendente scena locale, da sempre sostenuta dal festival.

Come nell’ultima edizione, l’area sarà collegata alla spiaggia attraverso un accesso vicino al Desperados Club, che sarà aperto da mezzogiorno alle 21, dove saranno disponibili asciugamani, docce e spogliatoi per tutti quelli che vorranno rinfrescarsi in mare. Le pietanze a disposizione potranno soddisfare tutti i gusti con una selezione di bar, food truck e l’area picnic. Allo stesso tempo, Casa Bacardí potrà fornire una vasta e varia selezione di cocktail.

Vale la pena segnalare anche che, benché la maggior parte della programmazione elettronica sarà concentrata in questa zona, coesisterà con gli altri generi nel cartellone riverberando in altri concerti come quello del maestro della sperimentazione Aphex Twin, i ritmi sempre più elettronici dei The xx, il neo-soul di Sampha, l’icona della dance music Grace Jones, i pionieri dell’industrial music Skinny Puppy, i re dell’EBM Front 242, il ritorno del duo Talaboman, i suoni atmosferici di Tycho, i nuovi progetti spagnoli Museless, Playback Maracas e SALFVMAN, i campioni dei club Dj Tennis e Marc Piñol, ed i S U R V I V E, la band americana sulla bocca di tutti grazie alla loro colonna sonora per la serie tv Stranger Things.

Potete già da ora ascoltare una selezione musicale degli artisti della programmazione Primavera Bits sul nuovo profilo Primavera Sound su Apple Music.

www.primaverasound.com

In uscita i primi nomi del Siren Festival 2017

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Dopo una lunga attesa, siamo felici di annunciare i primi nomi della quarta edizione del SIREN FESTIVAL che si svolgerà a Vasto dal 27 al 30 luglio.

Da giovedì 6 aprile saranno disponibili su www.sirenfest.com gli abbonamenti early bird per la manifestazione al costo di 50 euro più diritti di prevendita.

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ALLAH LAS

Freschi di pubblicazione del bellissimo Calico Review, pubblicato nel settembre del 2016, gli Allah-Las arrivano al Siren.
La band californiana si è imposta all’attenzione generale con il loro album di debutto omonimo, uscito nel 2012, in cui il quartetto, composto da Miles Michaud, Pedrum Siadatian, Spencer Dunham e Matthew Correia, ha dimostrato ampiamente tutto il suo amore per le sonorità psichedeliche degli anni ’60. Il gruppo si forma quando tre dei suoi quattro componenti lavorano al mitico Amoeba Store di Los Angeles, fonte inesauribile di gemme musicali della storia americana. E’ qui che approfondiscono la loro passione per il garage e la psichedelia.

APPARAT dj

Grazie a lui, il dancefloor ha (ri)scoperto un’anima: giocare anche sull’espressività, sulle emozioni, su dolci e feroci malinconie, e non unicamente sull’architettura ritmica. Apparat, alias Sascha Ring, classe 1978, è ormai a pieno titolo uno dei giganti dell’elettronica contemporanea: lo è da solista (“Walls”, 2007, è un caposaldo assoluto), lo è stato nelle collaborazioni con Ellen Allien (la co-produzione di “Berlinette” o l’album a due “Orchestra Of Bubbles”), lo è nell’aver dato vita assieme agli amici Modeselektor al supergruppo Moderat (tra album all’attivo, il primo nel 2009, e un successo che ha abbattuto steccati come pochissimi altri nell’ultimo decennio).

ARAB STRAP

A venti anni dalla loro formazione e a dieci dal loro scioglimento, gli ARAB STRAP dopo una mitica reunion lo scorso anno per tre live andati sold out in poche ore IN UK, arrivano al SIren Fesival, freschi di pubblicazione di un doppio album contenente secret hits e rarities dalla loro carriera.

BAUSTELLE

Mentre il tour teatrale di presentazione dell’album L’AMORE E LA VIOLENZA è ormai arrivato al giro di boa, facendo registrare ovunque il tutto esaurito, i BAUSTELLE annunciano oggi la loro partecipazione al SIREN Festival, nell’ambito del tour estivo intitolato L’ESTATE, L’AMORE E LA VIOLENZA.

DANIEL MILLER

Fondatore della Mute Records, colui che ha scoperto nomi come Depeche Mode o Moby (giusto per citarne due, ma l’elenco sarebbe lunghissimo): Daniel Miller, classe 1951, potrebbe vivere di rendita sul suo status di leggenda della discografia mondiale.
Ma la sua attitudine, da sempre visionaria, spigolosa, rivolta verso il suono del futuro, lo ha portato negli ultimi anni a reinventarsi una carriera come dj in campo techno ad altissimo livello.

TRENTEMØLLER

Ricami melodici che colpiscono al cuore, attenzione al suono in ogni minimo dettaglio, la capacità di combinare sensibilità indie e quelle elettroniche con un piglio raro, molto personale: è con queste armi che il danese Anders Trentemøller è diventato uno degli artisti più amati dell’ultimo decennio.

ABBONAMENTO EARLY BIRD DISPONIBILE DAL 6 APRILE
50 euro + d.p. abbonamento venerdì e sabato
www.sirenfest.com
www.bookingshow.it

Dinosaur Jr tornano in Italia!

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La band torna in Italia per recuperare le date cancellate dello scorso anno!

I padri dell’indie rock americano, ispiratori della scena alternativa anni ‘90, amati da Nirvana e Sonic Youth, arrivano in Italia nella formazione originale per due concerti imperdibili, freschi di pubblicazione dell’ultimo bellissimo album Give A Glimpse Of What Yer Not.

Ispiratisi all’estetica del punk minimale, amatoriale e irriverente I Dinosaur Jr. riuscirono a combinare elementi dell’hardcore e del punk con tratti di classic rock, dando così vita ad un sound originale e innovativo, sguaiato e rumoroso, basato su un uso massivo del feedback e della distorsione e sugli assoli melodici della chitarra.
Dietro quegli strati di rumore tuttavia si nascondevano canzoni malinconiche, in perfetta sintonia con il sentire della loro generazione.

Il binomio rumore – melodia divenne uno dei temi fondamentali degli anni ’90 e cambiò per sempre il corso della storia della musica rock alternativa.

J Mascis, il bassista Lou Barlow (poi divenuto leader dei Sebadoh) insieme con il batterista Murph formarono i Dinosaur Jr. a Boston nel 1985, e si sciolsero dopo aver pubblicato tre tra gli album più influenti e rivoluzionari nella storia del rock: Dinosaur, You’re Living All Over Me e Bug, per poi riformarsi molti anni dopo.

La musica dei Dinosaur Jr è il tramite naturale tra gli anni ’80 e i ’90, e non è un caso che questa band abbia esercitato un’influenza enorme sulla generazione successiva, stabilendo uno standard sonoro con cui si sono dovuti misurare tutti i gruppi della scena grunge.
Insieme ai Sonic Youth infatti, i Dinosaur Jr. furono coloro che maggiormente influenzarono il suono della band che avrebbe rivoluzionato il rock negli anni a venire: i Nirvana.

L’ultimo album, quarto dalla reunion, “Give A Glimpse Of What Yer Not”, è uscito lo scorso anno ed è un puro lavoro in stile Dino che conferma ancora una volta la grandezza, l’energia e lo stile inimitabile di uno dei più grandi gruppi rock americani degli ultimo 20 anni.

Give A Glimpse Of What Yer Not” propone i medesimi ingredienti del recente passato, confermando l’immortalità della formazione americana, imbattibile nel proporre il personale e ben noto mix di distorsioni e melodia.

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10 luglio 2017 – Sesto San Giovanni (Mi) – Carroponte

via Granelli 1 – 20099 Sesto San Giovanni (MI)

info:www.carroponte.org
inizio concerti ore 21.30
biglietti: 17 € + d.p. / 20 € in cassa
biglietti disponibili sui circuiti Mailticket e Ticketone
www.ticketone.it, call center 892 101
www.mailticket.it

11 luglio 2017 – Padova – Parco della Musica

biglietti: 17 € + d.p. / 20 € alla porta
early birds da oggi in vendita qui://everywheregigs.bigcartel.com/
Biglietti disponibili qui dal 28 marzo: //www.mailticket.it
Info: parcodellamusicapadova@gmail.com

Lee Madgwick inaugura l’8 aprile a Roma la sua prima mostra in Italia

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Dopo la collaborazione con Banksy, Lee Madgwick inaugura l’8 aprile a Roma la sua prima personale mostra in Italia.

“Lee Madgwick è uno specialista nel contrapporre scenari urbani abbandonati e derelitti a luoghi rurali e isolati. In pratica, proprietà malmesse in terreni malmessi. In qualche modo, cattura quel senso dato dalle cose oscure che succedono dietro le porte chiuse, presentandolo però in un panorama dalle parvenze perfettamente gioiose e colorate”.
Banksy
C’è vita su Trappist 1? Ancora non lo sappiamo. Di certo sappiamo invece che nei dipinti di Madgwick la vita c’è, anche se non si vede. Anche se gli esseri umani sembrano improvvisamente scomparsi come nella serie culto “The Leftovers”. L’essere umano come soggetto sottinteso ma profondamente presente.
Reduce dall’enorme successo dovuto alla partecipazione al progetto “Dismaland” di Banksy, al fianco di nomi del calibro di Damien Hirst, tanto per intenderci, l’artista britannico Lee Madgwick inaugura l’8 aprile alla White Noise Gallery di Roma la sua prima personale italiana.
La mostra, dal titolo “Stand By”, andrà avanti fino al 31 maggio ed è il secondo capitolo della Trilogia del Silenzio curata da Eleonora Aloise e Carlo Maria Lolli Ghetti. A Roma Madgwick presenta 9 opere pittoriche a grande formato per raccontare la sua personale interpretazione del silenzio.
Architetture immerse in spazi aperti privi di coordinate spazio-temporali, edifici (apparentemente) abbandonati in cui abitano i resti di una quotidianità, coloratissimi giochi per bambini immersi nella fitta vegetazione di un bosco tetro (“Within the realm”, 2017), residui di costruzioni “fuori luogo” (“Fragmnents”, 2017), sono le icone di una dimensione privata costruita dall’uomo, elevate però ad archetipo contemporaneo. Ma soprattutto i quadri di Madgwick si configurano come opere apolidi, ancora più significative in epoca di Brexit, di tensioni identitarie, di rigurgito di nazionalismi.

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Nei suoi mondi a porte chiuse, in un’atmosfera satura, le strutture si stagliano al di sopra della terra come magneti respingenti. Altri sono dispersi, avvolti dalla natura che si riprende il suo primato. Il cemento appare inerme e la natura infrangibile. Eppure, nel declino persiste una ostinata tensione vitale.
Ogni tela ha in sè una narrazione, suggerisce la presenza di un prima e un dopo, ma è bloccata in un costante momento presente, silente e immobile, come un respiro trattenuto o una frase ripetuta in loop. Grazie a questa sospensione Madgwick ci rieduca all’attesa, alla percezione del tempo, ad osservare le conseguenze in un eterno stand-by.
Nelle visioni distopiche di Madgwick, c’è forse più malinconia che orrore, più lirismo che angoscia. Ma l’inquietudine è comunque dietro l’angolo. Perché in questo poeta visivo che canta la residualità, in questo nipotino di Edward Hopper che ha rielaborato il meglio dell’immaginario post apocalittico, si sentono comunque le letture di capolavori come “Io sono leggenda” di Richard Matheson.
E chissà che da quell’unica finestra illuminata raffigurata nell’opera “Safe House” non faccia capolino la sagoma di un Norman Bates con tanto di lama o da dietro di una di quelle porte chiuse presenti in quasi tutte le altre opere non spunti, all’improvviso, Pennywise, il terrificante clown protagonista di “It”, monumentale romanzo di Stephen King.

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Lee Madgwick
Stand by
8 aprile – 31 maggio
White Noise Gallery
Via dei Marsi 20/22 – Roma
Orari: Mar-Ven 12:00-20:00 / Sab: 16:00-20:00
Ingresso libero

I Placebo aggiungono una terza data in Italia

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Live Nation Italia ha il piacere di informare i fan italiani della band inglese che i Placebo si esibiranno anche a Taormina il 21 giugno.

I Placebo tornano in Italia dopo il sold-out al Mediolaum Forum di Milano lo scorso novembre. Il tour, “20 Years of Placebo”, celebra il ventesimo anniversario della pubblicazione del loro album di debutto “Placebo”.

In scaletta la band propone tutte le canzoni più importanti del loro repertorio.
Brian Molko ha detto scherzosamente…
“Diciamo solo che ci saranno in scaletta canzoni che avevo giurato di non suonare mai più. Penso sia giusto dare ai nostri fan quello che vogliono ascoltare veramente. Sono stati molto pazienti con noi, perché raramente proponiamo i brani più commerciali. Un anniversario di 20 anni è il momento giusto per farlo. Questa è l’intenzione. Questo tour è soprattutto per i fan; per noi è l’occasione di rivisitare un sacco di vecchio materiale. Quindi, se volete vederci suonare dal vivo canzoni come ‘Pure Morning’ e ‘Nancy Boy’, che non facciamo da quasi dieci anni e probabilmente non faremo mai più, farete meglio a venire a uno di questi concerti! Ci saranno anche altre sorprese.”

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I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di giovedì 23 marzo 2017 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Info su www.livenation.it

Rancore arriva a Roma con The Super Gusbumps Show

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Il Rapper “poetico” arriva a Roma con The Super Gusbumps Show, dove il rap incontra l’alchimia tra Teatro, Musica dal vivo, Magia, Illusionismo e Immagini.

Definito l’autore del “miglior brano rap italiano di sempre” (Il Fatto Quotidiano, Michele Monina), con milioni di views su youtube, dopo il tour che l’ha visto esibirsi davanti a 18.000 spettatori totali con sold out a Milano, Bologna, Svizzera e Torino il rapper poetico Rancore arriva in concerto all’Atlantico di Roma il 22 aprile, con The Super Gusbumps Show: uno spettacolo unico per un viaggio che sperimenterà l’alchimia tra teatro, musica dal vivo, magia, illusionismo e immagini.

Il Mondo è complesso, e ogni forma di Teatro ne esprime in maniera semplice tutta la sua complessità.
La Magia è un inganno ma con le parole giuste può aprire le giuste porte del mistero.
Il Rap spesso è sia complesso, sia un inganno e in dieci anni di musica, Rancore, rapper dalla penna raffinata, ha tante cose da raccontare.

Rancore_Atlantico Live

Esattamente dieci anni dopo l’inizio del suo percorso che lo vede oggi come uno dei più rispettati rapper italiani, Rancore decise di ristampare il suo primissimo lavoro, realizzato a soli 15 anni, in un progetto intitolato SeguiMe/REMIND2006. Oggi, a distanza di altri 10 anni, Rancore ha deciso di creare un’orchestra – che definisce ‘’Orqestra’’: la rappresentazione dei suoi demoni, più che di un gruppo di musicisti, individui che lo devono aiutare suonando nel gruppo ma allo stesso tempo controllare… artisti a loro volta mossi da un ‘’Ente’’ che come un burattinaio ha potere su ogni cosa, anche sullo spettacolo stesso.

E’ da qui che parte The Super Gusbumps Show, lo spettacolo che Rancore porterà al suo pubblico il 22 aprile all’Atlantico Live di Roma, un evento in cui più che mai il rapper esplora ogni parte e ogni potenzialità del palco e dello spettacolo dal vivo, dando sfogo a tutte le sue capacità istrioniche, creative e musicali (dal pianoforte al flauto traverso, dalle percussioni fatte con marmitte e ruote, agli strumenti più inconsueti) per un concerto che è un vero e proprio happening.

The Gusbumps Show_Rancore

Uno show che nasce dal tour italiano, che si è evoluto e come acqua si è adattato ad ogni contenitore, dai locali alle strade delle città, continuando a raccontare uno spaccato generazionale importante. In questi 10 anni, infatti, Rancore ha portato le sue parole sempre più in alto, senza mai prendere scorciatoie o compromettere le parole stesse e il SUPER GUSBUMPS SHOW è il gran finale di questo tour: chi conosce la follia dell’ermetico rapper sa che le sorprese non finiscono qui, e sa che non può mancare.

ATLANTICO LIVE! Via dell’Oceano Atlantico 271D. Apertura locale ore 22.00 inizio concerto ore 22.30 Biglietto 10 euro, prevendite abituali su circuiti Biglietto.it

Afterhours, inizia oggi il tour nei club di “Folfiri o Folfox”

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A quattro anni di distanza dal precedente “Padania”, il 10 giugno 2016 gli Afterhours sono tornati con un nuovo progetto, accolto dal pubblico e dalla critica come uno dei migliori lavori dell’anno nonché un tassello fondamentale nella discografia del gruppo. “Folfiri o Folfox” è arrivato al numero 1 della classifica degli album più venduti in Italia ed è stato seguito da un tour estivo che ha toccato le più importanti arene italiane.

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Dopo la partecipazione di Manuel Agnelli in qualità di giudice al talent show televisivo “XFactor”, la band torna sul palco per un intero mese di tour in tutta Italia a cui seguiranno – ad aprile – una serie di date nei club europei. Sarà possibile ascoltare gli Afterhours nei seguenti concerti:

“Folfiri o Folfox” Club Tour 2017

09.03 TREZZO SULL’ADDA (MI), LIVE MUSIC CLUB
12.03 RIMINI, Altromondo Studios
14.03 BOLOGNA, Estragon Club
17.03 CASTELFRANCO VENETO (TV), Arena Concerti Eurobaita al Lago
18.03 PARMA, CAMPUS INDUSTRY MUSIC
20.03 VENARIA REALE (TO), Teatro Concordia Venaria Reale
22.03 ROMA, ATLANTICO LIVE!
23.03 NAPOLI, Casa della Musica “Federico I” – c/o Teatro Palapartenope
25.03 MODUGNO (BA), Demodè Club
28.03 MILANO, Alcatraz – Milano
30.03 FIRENZE, Obihall Teatro Di Firenze (Afterhours – Obihall)
31.03 NONANTOLA (MO), VOX CLUB

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“European Tour 2017”

20.04 BRUXELLES, VK VK concerts
21.04 LONDON, O2 Academy Islington
23.04 DUBLIN, Opium Rooms
24.04 AMSTERDAM, Q-Factory Amsterdam
25.04 BERLIN, Bi Nuu
27.04 PARIS, La Bellevilloise
29.04 BARCELONA, Razzmatazz 2

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BAD MEDICINE speciale “Bon Jovi”. Voi quale canzone preferite?

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Wanted! Dead or Alive!
Martedì 18 ottobre, infatti, Bad Medicine dedicherà un’intera puntata ai Bon Jovi.
Un’ ora non solo per parlare della carriera di questa grande band, ma soprattutto per condividere opinioni, pareri ed emozioni. Insomma, come successe per lo speciale sui Poison, i Motley Crue e David Bowie, i protagonisti sarete voi e le vostre storie.
Ospiti in studio: Alessandro Iovannitti (Eden) e Tommaso Forni (WakeUpCall). Incursioni telefoniche di Thomas Libero (Faithless) e di Max Cani (presidente del Bon Jovi Club Italia). E poi ci siete voi, che vi siete prenotati: Ludovica, Giulia, Diomira etc… perché in fondo i Bon Jovi fanno parte del bagaglio musicale della maggior parte dei nostri ascoltatori!
Ovviamente non mancheranno le sorprese.
Vi aspetto on air alle 19:00!

Fleshgod Apocalypse – Nerodia – 5Rand @Traffic Live Club 14-10-2016

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Venerdì 14 Ottobre si sono esibite, presso il Traffic Live Club di Roma, tre band che in comune hanno tre cose: talento, personalità e DNA italiano. Solitamente noi italiani tendiamo a definire i nostri prodotti musicali come scarni e poco originali, ma a quanto pare, questa gente non ha mai ascoltato i Fleshgod Apocalypse, band di Perugia che tutto l’universo metal ci invidia; No Sun Music e Roma Distorta hanno di fatto organizzato questo super evento con due band romane in apertura, Nerodia e 5Rand. Cominciando proprio dai 5Rand possiamo tranquillamente affermare che questa Groove/Thrash Metal band ha talento e la frontwoman ha carica da vendere, sul palco dimostra di essere pronta a sostenere i ritmi veloci dei brani tratti dal loro primo lavoro in uscita. Secondo round e via con il Death/Thrash Metal dei Nerodia, i quali membri provengono da super band quali Doomraiser, Stormlord ecc. e che hanno da poco rilasciato il loro nuovo e fantastico album “Vanity Unfair” per Revalve Records; un set energico dettato dai violenti riff di Marco Montagna sorretti alla batteria dal jolly David Folchitto, sempre a perfetto in ogni performance. Arriva il turno dei Fleshgod Apocalypse che sin dalla prima nota fanno valere l’esperienza sui palchi internazionali dimostrando quanto meritino il successo che stanno ottenendo, eseguendo brani provenienti dall’ultimo album “King” uscito per Nuclear Blast, alternando successi da Labyrinth, Agony ed un brano proveniente da uno dei primi lavori, Oracles. I tanti fans accorsi si sono scatenati eseguendo svariati Mosh Pit e Circle Pit senza dimenticare un piccolo Wall of Death alimentato dal frontmen Tommaso Riccardi a metà setlist. I Fleshgod Apocalypse saranno a breve in tour con gli Epica come touring band fissa e toccheranno il Nord America, portando il loro Symphonic Death Metal in una terra dove il loro nome è sempre più accostato ai grandi del genere, posto meritato grazie alla loro bravura e originalità che li ha portati ad essere considerati una delle migliori band degli ultimi 10 anni. No Sun Music, Bagana Rock Agency e Roma Distorta hanno fatto si che questo venerdì sera romano potesse essere il più brutale possibile riuscendoci alla grande; qualora non foste venuti, non sapete quale grandissimo spettacolo vi siete persi!

Buon compleanno Radio Kaos Italy! – since 2009 –

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Auguri a Radio Kaos Italy che a quest’ ora (attualmente le 22:30) il 7 settembre 2009 faceva capolino nelle webfrequenze mondiali iniziando ufficialmente le prove tecniche di trasmissione!

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Sono passati 7 anni, come nei migliori film dedicati alle radio pirata degli anni 60 anche Radio Kaos Italy nasce per gioco, a Roma, in via Renato Simoni 60, in una casa di studenti.
Di passi ne sono stati fatti molti…siamo passati per garage, seminterrati, appartamenti per finire da qualche anno in vetrina!
Siamo passati da 4 persone ad un collettivo di oltre 80 persone!
Si dice che nei rapporti il 7° anno sia quello della crisi, però noi non crediamo negli stereotipi e ci stiamo preparando ad iniziare quest’ anno con il botto, ma vogliamo tenervi un po’ sulle spine…

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☠ Aperitivo✗ 24 settembre ☠
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Ehi…acqua in bocca!
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quindi STAY TUNED on radiokaositaly.com

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[Kaos Press] Annunciato il tour europeo degli Anima Tempo

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La Progressive Death Metal Band messicana, gli “Anima Tempo”, ha annunciato il loro tour europeo che li terrà impegnati Settembre e Ottobre, con tappa all’Euroblast insieme a Animals as Leaders, Intronaut, Dead Letter Circus ed Aliases e con alcune date anche sul suolo italiano. Il tour avrà il nome di “Caged In Europe” e la band che accompagnerà gli Anima Tempo sono i romani Theia, band Progressive Metal/Djent. Il tour toccherà anche Roma dove la band si esibirà al Traffic Live Club il 12 Ottobre, supportati da una terza band, i “Laterath” band Progressive Metal/Djent di cui abbiamo già ampiamente parlato; di seguito vi riportiamo le date del “Caged in Europe” tour e vi rimandiamo ad Heavy Time per tutte le altre informazioni!

//www.animatempo.com

https://www.facebook.com/AnimaTempoOficial

https://animatempo.bandcamp.com/releases

Anima Tempo

Anima Tempo line-up:

Gian Granados – clean vocals, guitar
Dante Granados – lead guitar, synths
Daniel González – growl vocals, guitar
Pedro Vera – bass
Antonio Guerrero – drums

[Kaos Live Report] Montelago Celtic Festival – 4-5-6/8/2016

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Giovedì 4 agosto, si aprono le porte e si issano le tende. L’Altopiano di Colfiorito (appennino Umbro-marchigiano) si riempe di persone. Il Popolo del Montelago Celtic Festival è tornato a casa, per danzare di nuovo alla luce dei fuochi e al ritmo delle cornamuse.

C’è il sole che cade a picco sulle tende, i più temerari si apprestano già alle docce gelide, in attesa dell’apertura del Mortimer Pub, per gustarsi la prima birra artigianale del festival, o i nuovi cocktail proposti a base di idromele, ambrosia e ippocrasso. Poco più in là, l’accampamento storico prende forma assieme al mercato che vende i prodotti artigianali, mantelli, cinture in cuoio, minuteria celtica… Tutto è pronto per il più grande festival a tema Celtico di Italia, che prevede ore di concerti della miglior musica Cetic-Irish Traditional, Folk Rock, Irish Folk Punk, Celtic Rock, Celtick Punk, Medieval Flok Rock, Paganfolk, ecc… Oltre alla seconda edizione dell’European Celtic Contest.

Ma, come al solito, non è solo la musica a farla da padrona a Montelago. Su tutto, vince l’atmosfera, quel senso di unità che unisce persone provenienti da tutt’Italia e dalle più disparate parti d’Europa; l’ingresso in un mondo magico, fuori dal tempo e dallo spazio della quotidianità, che ti trasporta nel mondo arcano oltre la nebbia, in un frammento di tempo che pare essersi fermato all’epoca dei celti, quando la natura veniva celebrata come divinità e i tamburi risuonavano prima di ogni battaglia.

Il tempo di montare la tenda, salutare vecchi amici e si comincia. Primo appuntamento, sotto al Mortimer Pub, l’ampio tendone che ospita concerti pomeridiani e offre menù celtico e birra artigianale a fiumi.

È il momento di un brindisi, per aprire il Montelago in bellezza come ogni anno, poi il primo giro per gli stand. Anche lì, tante facce conosciute ormai, tra venditori e avventori, più qualche nuova piacevole sorpresa. Gli artigiani hanno già cominciato a mostrare le proprie abilità: chi lavora il cuoio, chi il rame… Ci fermiamo ad osservare, ammirati, quelle lavorazioni così particolari. Alla Tenda Tolkien comincia la lezione/spettacolo su John Keats, seguita dai primi matrimoni celtici della stagione. Qualcuno ha già indossato il kilt, un suono di corno e l’odore delle pannocchie abbrustolite riempie l’aria. Uno degli stand vende assaggi di vino speziato, un altro propone una novità: il vino di visciole. Assaggiamo, ridiamo e scherziamo, mentre il giovedì trascorre con calma. Il festival non è ancora cominciato, ma siamo già ebbri dell’aria magica di Montelago. Già chi è venuto per la prima volta si sente parte di un Popolo a parte, quello celtico e già i primi “VALERIOOOOO!” hanno cominciato a risuonare per il campo.

Tuttavia è alle 21.00 che comincia il vero Festival. L’apertura al Mortimer Pub cattura, come sempre, l’attenzione della gente. Stavolta il gruppo che apre il festival sono gli Ulaid (Celtic-Irish Traditional)(//www.ulaidmusic.com/). Dónal O’Connor, John McSherry e Seán óg Graham fanno la loro figura, con chitarra, violino e cornamusa irlandese. Sono degli esperti nei loro strumenti da almeno vent’anni e la loro musica trascina come poche. La gente si alza dai tavoli. Balla, salta… L’euforia la fa da padrona, mentre gli Ulaid terminano la loro esibizione e lasciano spazio ai contendenti dell’European Celtic Contest. Nostro malgrado, il giorno dopo ci aspetta una riconferma matrimoniale e lasciamo il Mortimer per un giro, godendoci comunque la musica che invade l’altopiano. Quando rientriamo in tenda, la musica suona ancora e ci porta verso il regno di Morfeo.

Venerdì 5 agosto è tutta una corsa. L’accampamento storico ormai è montato, il tiro con l’arco disponibile per chi vuole improvvisarsi Robin Hood e alle 11.00 si terrà il corso di falconeria. Ma quella mattina, la nostra meta è la Tenda Tolkien, dove alle 10.30 i nostri amici confermeranno la loro unione, celebrata un anno prima. In veste di testimone, aiuto a prepararsi e mi preparo, insieme all’altra testimone, a svolgere il ruolo di “dissuasore”. Durante la riconferma del legame matrimoniale, in seguito a un anno e un giorno di prova, i testimoni devono impedire allo sposo di raggiungere la sposa, che lo sfida ad entrare nel cerchio per confermare l’unione. La Tenda Tolkien si riempie di risate, mentre, tra battute e placcaggi degni del torneo di Rugby che si terrà il giorno seguente, svolgiamo il nostro dovere. La cerimonia risulta come sempre toccante, di una spiritualità e una commozione che raramente ho ritrovato nei rituali tradizionali. Un congiungimento degli sposi con la Madre Terra, a cui si presentano non più come singoli, ma come Uno, rinnovando i propri voti sulla pietra che costituirà il fondamento del loro nucleo familiare.

Dopo le nozze, come consuetudine, si brinda con idromele, ippocrasso e l’immancabile birra. Il gruppo si divide e andiamo nuovamente ad esplorare gli stand, soffermandoci ad osservare le lezioni d’arpa celtica, di cornamusa scozzese, di chitarra acustica, di tin whistle e di organetto. Alle 15.45, ci ritroviamo di nuovo tutti assieme al Mortimer, ad ascoltare il concerto degli Albaluna, la band portoghese che riesce, con i suoi suoni misti tra batterie e strumenti tradizionali come la ghironda, a creare un tessuto sonoro travolgente, perfetta fusione tra musicalità antiche e moderne. Ignoriamo completamente, per quel pomeriggio, i corsi sugli antichi mestieri del cuoio e dell’argilla e preferiamo dedicarci alla visita all’accampamento storico.

Lì ci sentiamo trasportati ancora di più fuori dal tempo. I membri dell’accampamento vivono quei tre giorni come se fossero in un’altra epoca, privi delle comodità moderne, ma ottimamente organizzati. Tende, abiti… tutto è curato sin nei minimi dettagli e crea un piccolo mondo affascinante all’interno del contesto di Montelago.
La sera ci gustiamo, in disparte, il concerto che si tiene al Mortimer Pub. Si esibiscono i The Moonrings, gruppo francese di Flok Punk irlandese, che interpreta i temi del repertorio anglosassone con un approccio rock e alternativo. Il gruppo ha cominciato la sua carriera nel 2011 e, da allora, ha girato in tutta l’Europa col suo sound inconfondibile.

Seguono i Broken Brow, gruppo celtico-strumentale originario di Lione. Le loro ballate riescono a trascinare tutti nelle danze, grazie alla fusione delle composizioni tradizionali celtiche e medievali, con influenze funk, jazz e orientali. Ma tutti noi stiamo aspettando loro, il gruppo da cui il pub principale di Montelago prende il nome: i Mortimer McGrave.

Alle 21.30 comincia il loro concerto e la folla si raduna sotto il main stage. Quasi tutto il Popolo di Montelago è presente, mentre cominciano a suonare le canzoni del loro nuovo album “Sotto la quinta non è amore” e qualche pezzo del loro repertorio classico. Gruppo di apertura dei concerti di Montelago sul main stage, ma non solo: le loro ballate tra poetico e demenziale riescono a catturare e a far danzare tutti i presenti al ritmo del Celtic Rock. Le loro canzoni sanno di nostalgia, di brughiere innevate, ma anche di quel tono comico irriverente che ricorda un po’ i Gem Boy con le loro parodie. Solo che, stavolta, le risate si fanno al ritmo di sassofono, fisarmonica, arpa celtica e percussioni, in un mix letale che scalda la folla. I Mortimer Mc Grave sono i guerrieri di Montelago, coloro che aprono le danze e che segnano una volta per tutte lo spirito goliardico del festival.

Ma la serata di venerdì è speciale. Subito dopo i Mortimer, sale sul palco un altro gruppo storico del Montelago Celtic Festival: i The Real McKenzies. Il gruppo di Vancouver ripaga, come al solito, le attese. Dopo numerosi tour globali con gruppi di spicco come Rancid, Flogging Molli e Metallica, approdano a Montelago armati di kilt e tanta energia. La loro musica coinvolgente, dove punk, rock e hard folk si mischiano reinventando la tradizione celtica, riesce a scatenare un fenomeno di pogo quasi collettivo. Il sotto palco, conquistato con le unghie e con i denti, quando suonano i The Real McKenzies è d’obbligo, nonostante il rischio di essere calpestati per la troppa foga. Gli effetti scenici del palco vengono accompagnati e amplificati dalla tempesta di fulmini che si prospetta all’orizzonte, di cui gli spettatori si fermano ad ammirarne la bellezza.

Ecco, tuttavia, verso le 23.00, la grande novità musicale di Montelago. Per la prima volta sul palco dell’Altopiano di Colfiorito, il gruppo annunciato e più atteso dalla maggior parte dei presenti: i Folkstone. Non sapevo bene cosa aspettarmi da un live di questo gruppo, ma l’attesa ha ripagato ogni aspettativa. Hard Rock puro, ma composto da cornamuse, bombarde, arpa, cittern, bouzouki, ghironda e flauti… Un gruppo magico, capace di interpretare appieno l’atmosfera celtica e richiamare quella dei migliori pub d’Irlanda. La loro musica è martellante, melodica… sa di idromele e ambrosia ed è quasi difficile – mea culpa – pensare che dei talenti simili siano davvero italiani, perché il loro sound non ha niente da invidiare ai gruppi internazionali. Anche i testi non lasciano spazio all’immaginazione, alternandosi tra introspezione e autobiografia, tra critiche sociali e ballate… Il Medieval Folk Rock si riallaccia alla miglior tradizione dei cantautori italiani, in un mix davvero unico.

Alla chiusura dei Folkstone segue il concerto dei Matching Ties, al Mortimer Pub. Il gruppo tedesco ormai attivo da trent’anni sul panorama musicale, sa ancora farsi valere e trovare il giusto bilanciamento musicale tra folk e ironia. Un sound ballabile, tradizionale e spiritoso, come le cravatte che i membri indossano ad ogni esibizione. L’ideale da ascoltare mentre ti ristori al Pub, stanco e accaldato per le danze precedenti.

Il cielo risplende ancora dei fulmini lontani. Si alza una preghiera che non piova, minando le attività del giorno successivo, ma l’attenzione maggiore è sullo spettacolo naturale che si trova davanti ai nostri occhi. Qualcuno suggerisce che Odino è stato richiamato dalla musica dei The Real McKenzies. Io, personalmente, spero che Odino decida di tornarsene nel Valhalla, perché di dormire in tenda con la pioggia non mi va molto.

A quanto sembrava, Odino aveva deciso di permanere. Sabato 6 agosto si apre col diluvio universale. Stiamo tutti rintanati nelle tende, mentre fuori continua a diluviare. Alcune tende del nostro accampamento sono completamente allagate, altri attorno a noi cominciano una corsa contro il tempo per prendere l’unica navetta della giornata disponibile per tornarsene a casa. Sono bestemmie ed imprecazioni, mentre cerchiamo, nei pochi momenti in cui la tempesta ci dà tregua, di riparare ai danni. Ma lì, a Montelago, solo per quei 3 giorni, siamo dei celtici e la pioggia non ci può fermare. Una volta vestiti e assicurata l’impermeabilità delle tende ci mettiamo in marcia sotto il diluvio per dedicarci alle attività della giornata. Dal torneo di rugby a 7 “Flowers of Montelago”, ai matrimoni celtici, ai dibattiti nella Tenda Tolkien e ai corsi musicali nelle tende apposite, la nostra tenacia viene premiata e, verso le 15.00, la pioggia sembra diminuire d’intensità. Ci godiamo la premiazione del torneo di rugby al Mortimer Pub, scaldandoci con del vino caldo, prima di crogiolarci nel concerto degli Alba Fùam (Irish&Folk Music). Un po’ distrattamente, visto che la pioggia continua a cadere e la nostra preoccupazione va tutta ai fuochi sacri della serata.

Riusciamo comunque a goderci i giochi celtici di lancio della pietra e del tronco, ma la giornata scorre lenta. Il fango e il freddo ci spingono a ripararci in tenda, almeno fino alle 20 quando, dopo una cena veloce, ci apprestiamo attorno alle cataste di legno.

L’atmosfera diventa sospesa. Improvvisamente non sentiamo più né il freddo, né il vento che continua a soffiare forte su di noi. Ecco il momento che il Popolo di Montelago aspetta dall’inizio del festival, il vero attimo in cui il velo tra i mondi si solleva e si entra in un’altra dimensione: l’accensione dei fuochi. E’ Morrigan, l’inno di Malleus scritto apposta per il Montelago Celtic Festival, che prepara la serata e ci lascia rapiti e affascinati, mentre le fiammelle cominciano a divorare il legno della pira. Stiamo salutando in religioso silenzio, con l’eccezione delle note dell’inno, il Nuovo Giorno, il fuoco simbolo di speranza e ritorno alla vita in seguito all’Inverno che si prospetta davanti a noi. In quel momento, si può quasi sentire il pulsare del cuore della Madre Terra sotto di noi, mentre gli elementi danzano e creano fantastici giochi di luce.

La magia non viene spezzata neanche dall’inizio dei concerti sul Main Stae. Il Druido per eccellenza, Davy Spillane, maestro mondiale di cornamusa, accompagnato dalla Montelago Celtic Orchestra, sa bene come mantenere l’atmosfera con ritmi dapprima lenti, poi più rapidi e infine quasi guerreschi e battaglieri. Il concerto d’apertura della serata si inserisce perfettamente in un continuum musicale quasi religioso con l’Inno di Malleus. La scena musicale, per i concerti di chiusura del Festival, è elevatissima. A Davy Spillane seguono i francesi Plantec, che mischiano i ritmi della musica techno con i sound tradizionali irlandesi, creando un mix di Electro Celtic Rock veramente interessante e selvaggio. Ma il mio amore, quella sera, è tutto per gli irlandesi Kila, perfetti eredi della tradizione musicale dell’Isola di Smeraldo, che dopo sei anni tornano finalmente sul main stage di Montelago. La loro musica parla di natura, è ricca della forza degli elementi e pare scaturire direttamente dalle radici più profonde della terra. Mentre suonano i The Moonrings, riusciamo a conoscere Rossa Ó Snodaigh, tin whistle, chitarra, sax, percussioni e voce dei Kila, con cui brindiamo con l’ippocrasso e che ci omaggia dei loro ultimi CD. Credo che il mio inglese non sia mai stato così balbettante come quella sera per l’emozione.

Montelago sta giungendo al termine, sulle note dei Broken Brow. Siamo stanchi, provati dalla giornata tempestosa, ma soddisfatti. Sabato ci addormentiamo sulle note nostalgiche degli Albaluna, preparandoci al rientro alla civiltà del giorno successivo.

La domenica di Montelago è sempre un trauma. La civiltà chiama, ci sono telefonate da fare, treni da prendere, orari da rispettare, ma quei tre giorni al festival forniscono la carica giusta per sopravvivere un altro anno alla vita moderna, tra computer, cellulari e mezzi pubblici.
Ancora una volta, il Montelago Celtic Festival lascia soddisfatti e un po’ amareggiati, perché dovremo aspettare un anno prima di tornarci e rivivere nuove e vecchie emozioni.
Non penso di aver descritto appropriatamente le sensazioni che suscita il trovarsi immersi nella comunità di Montelago, ma posso solo concludere il report invitandovi a presentarvi l’anno successivo a questa fantastica manifestazione. Chiunque vi sia stato almeno una volta, non può esimersi dal tornarvi, perché Montelago, prima di essere un festival, di proporre buona musica (e birra!) e attività interessanti, è un ritorno a casa e alla parte più spirituale di tutti noi.

Lunedì 18 Luglio – Tips! [Summer Extended] ospita “I Vicoli del jazz” e “Agualoca Records”

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Lunedì 18 Luglio 2016 alle 22:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: I Vicoli del jazz e Agualoca Records

Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’HipHop, dell’elettronica, delle contaminazioni e delle sonorità più lontane e nascoste.
Per tutto luglio puntate speciali di 2 ore, in diretta dalla vetrina di RADIO KAOS ITALY dalle 22:00 a mezzanotte!

Sempre due progetti ospiti :

nella prima parte ospiteremo in studio gli organizzatori del festival “ I Vicoli del jazz”, che torna a nel magnifico borgo di Palestrina (RM) con la V edizione del Festival omonimo che, dal 20 al 24 luglio 2016, interesserà come di consueto l’intero centro storico cittadino. Un evento, quello promosso dall’Associazione, che cresce ogni anno di più rivolgendo particolare attenzione alla musica jazz, particolarmente apprezzato nel suo intento di ricreare l’atmosfera di New Orleans dei primi anni del 900. Un’iniziativa di grande spessore musicale e culturale che mira, come sempre, anche a valorizzare il territorio prenestino, con il suo patrimonio storico e artistico.
Tra gli ospiti, oltre ai “nostri” ARX (Soul/funk), ci saranno grandi nomi del jazz italiano e internazionale come Danilo Rea e Kenny Garrett.

Nella seconda metà avremo l’intervista a Davide Mastropaolo, fondatore di AGUALOCA RECORDS etichetta discografica affiorata dal fertile bacino della musica indipendente partenopea, nata per promuovere le nuove realtà musicali che traggono dalla singolarità e dell’eclettismo la propria spinta creativa. Un crocevia sonoro di armonie apparentemente inconciliabili, che trovano però uno stimolante equilibrio nella capacità di cogliere lo spirito che accomuna culture e suggestioni remote.
Con un piede a Napoli e lo sguardo rivolto verso latitudini distanti, Agualoca attraversa e si lascia contaminare da ogni sonorità che esprima l’inquietudine del contemporaneo, abbracciando rock indipendente, psichedelia, elettronica, musica da camera, jazz e danze popolari.
Agualoca Records è distribuita in circa quindici paesi , oltre che sulle principali piattaforme digitali (Spotify, Itunes, Google music ecc.).

TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
Come sempre, da non perdere la rubrica “Past, Present & Future” (anche in questo caso in versione “extended”)
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 22 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

#TUNEIN

https://www.facebook.com/tipsradio

Link:

I VICOLI DEL JAZZ
https://www.facebook.com/ivicolideljazz
//www.vicolideljazz.it

AGUALOCA RECORDS
https://www.facebook.com/Agualoca-Records-386848464700261
//www.agualocarecords.com

Martedì 12 Luglio – ATAUD speciale WITCH HOUSE con “DJ CHEMNITZ”

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Martedì 12 Luglio 2016 alle 23:00
Mica & Tony De Lestat di ATAUD
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: DJ CHEMNITZ

Ataud sta arrivando alla fine della sua prima stagione in radio e prima di salutarvi ci sembrava giusto regalarvi una puntata tematica dedicata a un genere dell’oscurità elettronica abbastanza recente.
Per la puntata #33 MICA & TONY DE LESTAT parlano della Witch House, un microgenere della sottocultura Obskure che nasce alla fine degli anni 2000 tra gli Stati Uniti, la Germania e il Regno Unito e prende spunto da generi anche molto diversi come l’hip-hop, la trap, lo showgaze, il noise e l’industrial. Per l’occasione insieme ai nostri speaker, ci sarà in studio, Paolo Chemnitz a.k.a. DJ CHEMNITZ, resident di Metamorfosi, attualmente una delle serate più seguita dal pubblico appassionato di Dark Music.
L’appuntamento è sempre dalle 23.00 a mezzanotte sulle nostre webfrequenze e se ci passate a trovare in vetrina a Via Eugenio Torelli Viollier 17 potrete assistere al brindisi di compleanno del nostro caro Tony De Lestat (non scordatevi di portare le vostre poesie psichedeliche).

Lunedì 11 Luglio – Tips! [Summer Extended] ospita FRICAT e DUMBO STATION

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Lunedì 11 Luglio 2016 alle 22:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: FRICAT e DUMBO STATION

Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’HipHop, dell’elettronica, delle contaminazioni e delle sonorità più lontane e nascoste.
Per tutto luglio puntate speciali di 2 ore, in diretta dalla vetrina di RADIO KAOS ITALY dalle 22:00 a mezzanotte!

Sempre due progetti ospiti :

nella prima parte ospiteremo FRICAT, il progetto solista di Joe Antani (Apes on Tapes). Sotto questo alias Fricat esce nel 2014 con una produzione intitolata ‘Asinum cum Asinum’ su Sostanze Records, con 4 tracce originali e i remix di HLMNSRA e Grillo. Nel 2016 esce con il singolo Armadildo sulla compilation “Apogeo” di Avantguardia. Fricat sintetizza una miscela di elementi ritmici e percussivi con una formula ipnotica di abstract hip hop, trap e beat elaborando le sonorità della bass music più energica in una ricerca costante del ritmo in tutte le sue forme ad li là della sua provenienza temporale o geografica.

Nella seconda metà avremo ospiti in studio per intervista e mini-live i “Dumbo Station” una band che propone composizioni jazz originali in chiave contemporanea e sperimentale.
Nato a novembre 2015, il gruppo ha registrato il proprio esordio discografico a gennaio 2016, in uscita in autunno.
La band è composta da:
Paolo Zou – guitar
Benjamin Ventura – piano/keys
Stefano Rossi – bass
Davide Savarese – drums
Alessio Bernardi – saxes/flute
Francesco Fratini – trumpet

TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
Come sempre, da non perdere la rubrica “Past, Present & Future” (anche in questo caso in versione “extended”)
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

#TUNEIN
https://www.facebook.com/tipsradio

Link:

FRICAT
https://www.facebook.com/fricatpage
https://www.youtube.com/watch?v=6fKFqh29vHc&feature=youtu.be

DUMBO STATION
https://www.facebook.com/DumboStation
https://www.youtube.com/channel/UCc3VnjISbEUA3desEFJfTLA

[Kaos Live Report] Burning Ruins Metal Fest 09/07/2016

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Ieri 9 Luglio 2016 è andato in scena uno dei migliori festival metal presenti sul suolo italiano, il Burning Ruins Metal Fest, svoltosi nell’anfiteatro romano di Terni, che ha proposto una giornata di Metal e carica con 6 band d’eccezione, tra cui Novembre e Dark Tranquillity come headliner del festival. La scenografia dell’anfiteatro è stata la cornice perfetta per le armonie proposte durante l’arco della giornata e l’organizzazione è stata impeccabile per quanto riguarda la distribuzione e l’accoglienza dei tantissimi presenti in quei di Terni. Il Burning Ruins Metal Fest ha inizio con il primo gruppo, “Organic Illusion”, per poi passare agli energici “Bloodtruth” ed il loro Brutal Death Metal. Dopo di loro è il turno degli “S.R.L.” band che prende le sonorità dei Testament aggiungendo testi in italiano; i “Sudden Death” riportano il pubblico sulla via del Death Metal con la loro energia ed il loro metal molto tecnico e ben strutturato. Arriva il momento della prima band headliner della serata ed il pubblico è gremito e pronto per i “Novembre” orfani per qualche mese del chitarrista storico Massimiliano Pagliuso, fuori per motivi di salute (a cui noi mandiamo i nostri auguri di pronta guarigione), ma sostituito in maniera egregia da Dario Vero. La band propone una scaletta con brani tratti dal loro nuovo album “Ursa” senza tralasciare i classici come “Trieste Italiana”, il medley già proposto con “Aquamarine, Everasia, Come Pierrot”, “Nostalgiaplatz” ed una new entry da “Classica”, “Cold Blue Steel.” La band migliora sempre di più l’intesa sul palco con i nuovi membri Carlo e Giuseppe Ferilli tanto che la performance live risulta essere anche migliore dell’eccellente prestazione sold out del 9 Aprile al Traffic Live Club; a seguito di un estenuante soundcheck è il momento della storica Melodic Death Metal Band svedese, “Dark Tranquillity”. Seppur leggermente penalizzati da qualche imprecisione di suono, la band è carica ed adora il pubblico italiano ribadendo quasi sempre questo concetto. Il pubblico fa anche dono di una bandiera della Svezia, regalo gradito da Mikael Stanne e da tutti i membri dei Dark Tranquillity; ci viene rivelato che il nuovo album è pronto ed uscirà a Novembre dicendo che sicuramente i fans lo adoreranno. I brani ripercorrono un pò tutta la carriera passando dalla chiudifila “Misery’s Crown”, “Lethe”, “Treason Wall”, “Endtime Hearts”, “Monocromatic Stains”, “Wonders at your Feet”, “Therein”, “Final Resistance”, “Lesser Faith”; inoltre vengono presentati al pubblico italiano i due nuovi membri della band, Andres Iwers e Jens Florens. Il live volge al termine così come il Burning Ruins Metal Fest che piano piano si spegne mentre i fans accorsi continuano a divertirsi appena fuori l’anfiteatro trattenendosi a parlare con le band che hanno partecipato durante la giornata. Questo festival, giunto alla 4° edizione, migliora di anno in anno e presto diventerà un’istituzione per quanto riguarda il metal in italia; Agenzia Bipede e Bagana Rock Agency hanno tirato su questo grande evento e ci aspettiamo grandi nomi anche l’anno prossimo, per ora potrete guardare le foto qui sotto, ma vi consigliamo vivamente di parteciparvi l’anno prossimo.

Giuseppe Negri

Martedì 12 Luglio – ROCK SHOP ospita i “V-DEVICE” e “Capodiluce”

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Martedì 12 Luglio 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “V-DEVICE” e “Capodiluce”

La band “V-Device” nasce nel 2009. Fondata da Davide Verde e Guy Costanzo. Il nome deriva dall’opera dell’artista contemporaneo americano Bruce Nauman. La “V” sta per Violenza, Vittoria, il 5, come numerale e cardinale, in latino, ma, soprattutto, come simbolo di libertà ricordando la forma di un uccello in volo. Completano la formazione Fabius Shiva al piano e il batterista Luca Bravaccino. La band pubblica Calling Europe, l’album di debutto, uscito in collaborazione con Vipchoyo Studio e Love&Craft il 20 Gennaio del 2012. Il secondo album “Vidana”, prodotto dalla C33 Studios e V-Device, è in uscita il 20 Gennaio 2015 per la label This is Core.
E non può mancare un po’ di POESIA nel rock : non c’è rock più dolce di quello poetico del nostro Maestro Capodiluce nell’angolo dedicato al “Rock Poetry”.
A martedì e come sempre ..3..2..1.. ROOOCK!!!

Martedì 5 Luglio – ROCK SHOP ospita “DUE MINUTI D’ODIO”, “ACID MUFFIN” e “Capodiluce”

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Martedì 5 Luglio 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “DUE MINUTI D’ODIO”, “ACID MUFFIN” e “Capodiluce”

Un grande ritorno su Radio Kaos Italy! Una ventata di gelido rock a rinfrescare i primi giorni di Luglio con Er Mastino e il suo Rock Shop!
Vi basteranno Solo “DUE MINUTI D’ODIO” per sentire di nuovo il brivido del rock scorrervi lungo la schiena! La band napoletana, composta da Cristiano (Voce), Marcello (Chitarra), Enrico (Synth) e Pier Luigi (Basso) ci racconterà del nuovo progetto nato nel 2015 dalle ceneri dei Peacebreakers, gruppo attivo dal 2004, sempre presente ad eventi importanti (Mostra del Rock di Red Ronny in piazza del Duomo a Milano, Meeting del Mare, Zungoli Festival), aprendo concerti di grandi rock band italiane (Zen Circus, J-Ax) e noto anche grazie ad alcune partecipazioni televisive (Settimana dell’MTV day, 2010). Oggi il punk rock d’autore degli esordi si è evoluto grazie all’influenza della moderna musica pop ed elettronica e propone un sound più sperimentale e originale, ancora più coinvolgente e accattivante. L’album di esordio, “Rovinati”, promosso e prodotto da Kristian Maimone e Giovanni Santoro (La Casetta Studio, Torre del Greco, Napoli), descrive la realtà dell’uomo postmoderno attraverso atmosfere intrise di rabbia e denuncia ed il primo singolo estratto, “Le Ore”, cui è dedicato anche un videoclip, rievoca le ambientazioni orwelliane cui è ispirato l’album.
Dalla voglia di rinnovamento a quella di sperimentare il passo è breve, ed eccoci in compagnia degli “ACID MUFFIN”, band romana prodotta da K2 Music Management, nata nel 2010 quando Marco Pasqualucci e Andrea Latini, componenti dei Recidiva, decisero di fondare un duo rock dalle forti influenze dell’alternative/grunge Anni 90. Ben presto i due finirono per scambiarsi i ruoli (oggi Marco è alla chitarra e voce e Andrea è alla batteria) e cercare un terzo componente, passando da Davide Villa (Nerodia) a Matteo Bassi, fino a trovare l’attuale equilibrio con Gabriel Alvarez (basso). Intanto, nel 2012 la band ha registrato la prima demo, mentre la ricerca di nuove e più autentiche sonorità, ancora più alternative e new grunge, ha portati all’EP “Nameless”, pubblicato nel 2014, riscuotendo subito grandi consensi. Non c’è che dire: la musica di questi ragazzi fa proprio venire voglia di qualcosa di dolce, ma non troppo, qualcosa che faccia viaggiare, proprio come un ACID MUFFIN! E allora:“Take a bite. Take a trip. Let’s Rock!”
A colpi di batteria, ci avviciniamo così all’angolo del Rock Poetry, lì dove il rock diventa poesia e la poesia si fa rock, impazienti di ascoltare di nuovo il mitico Maestro Capodiluce a salutarci con i suoi poetici riff!
A martedì allora.. E come sempre: 3…2…1…ROOOOOCK!!!!!!

Lunedì 11 Luglio – LE VALCHIRIE ospitano “Chef Rubio”

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Lunedì 11 Luglio 2016 alle 17:00
Carla Isabella Elena Cace e
Ilaria Mosso di Le valchirie
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Chef Rubio

Direttamente dalle cucine più luride, dai suq più malfamati dove si preparano e servono carcasse di camaleonti e gnu, dai peggiori bar di Caracas, quel marcantonio di rugbista-chef Gabriele Rubini, in arte Rubio, “delizierà” le Valchirie e i suoi affezionati ascoltatori con racconti incredibili di prodezze culinarie ed esistenziali. Sarà sottoposto ad un terribile quiz di cultura cinematografico-gastronomica ma, soprattutto, sarà VALCHIRIZZATO! STAY SUPER TUNED!

Credit Photo: Yamina Laidani

Lunedì 4 Luglio – LE VALCHIRIE ospitano “Roberto Giacobbo”

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Lunedì 4 Luglio 2016 alle 17:00
Carla Isabella Elena Cace e
Ilaria Mosso di Le valchirie
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Roberto Giacobbo

Per secoli cercatori, cavalieri, occultisti e membri della Chiesa lo hanno cercato. Un uomo, attraverso il tubo catodico, ha trasformato la somma Ricerca in un tormentone. Egli non sa che, assuregendo tramite le Valchirie al Valhalla, finalmente lo troverà, lunedì 4 luglio alle 17. Di cosa parliamo? Ma del Santo Graal e di Roberto Giacobbo! WHAT ELSE!
STAY TUNED su www.radiokaositaly.com

[Kaos live report] Iosonouncane + Cesare Basile live @ Villa Ada – 06/07/2016

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Non è un granché cominciare un resoconto di un concerto (o di due concerti, in realtà) ammettendo una propria mancanza grave che sarebbe potuta passare sotto silenzio facilmente, con uno sguardo rapidissimo a Wikipedia o a qualche intervista sparsa sul web.
Però è chiaro che il resoconto del concerto, soprattutto per chi non ha potuto parteciparvi, è una specie di atto di fede, e io non me la sento di tradirvi.
Sono arrivata a Villa Ada con calma, assieme ai miei amici, mi sono messa sotto al palco, ho ricevuto un messaggio di un amico in ritardo:
– O ma iosonouncane ha iniziato?-
– No tra poco ci sta il gruppo spalla, ma sticazzi.-
Ecco. È una debolezza piuttosto ovvia, e spero diffusa. Vai al concerto di qualcuno che ti piace tantissimo, ma prima speri che il gruppo spalla, o chi apre, o insomma chiunque ci sia prima sul palco, pure i tecnici che accordano, si diano una mossa. Quindi pochissimo rispetto nei confronti di chi si sta prendendo l’onere di scaldare un pubblico che non è venuto per lui. O che forse è venuto per lui ma tu non lo sai perché è chiaro che sei lì per IOSONOUNCANE. Altre volte, onestamente, la mia impazienza è stata in larga parte giustificata, e pure troppo rispettosa, ma con Cesare Basile ho toppato come una scema qualsiasi.
Sul palco ci sono tre personaggi veramente diversi, e allo stesso modo carismatici, e sebbene ricordi a stento il nome di due di loro: Cesare Basile, e mi sembra abbastanza semplice, e Simona, rimangono ben impressi i suoni ampi, i testi meravigliosi e la complicità. È banale far caso all’aspetto dell’intesa tra i musicisti, e alla capacità di entrare in empatia con il pubblico, ma diventa importantissimo in una data come quella di ieri, e presto capirete perché.
Cesare Basile canta, a volte in siciliano, con una voce potentissima, che si arrampica su per le orecchie, e ti intrappola come l’edera, ti fa rimanere immobile come un pupazzetto con la testa a molla, che segue una partita di tennis e non sa bene chi guardare. Perché Simona Norato (ok, appena cercato su Internet) sottile e nodosa come i rami più alti dei fichi, non riesce a star ferma mentre suona quella decina di strumenti che si trova sotto mano: tastiere, percussioni, flauto traverso, chitarra, e si dimena e fa dei controcanti che sono bellissime urla, e sussurri, e altre grida, mentre Massimo Ferrarotto (ho controllato anche questo perché non era giusto non dare il merito al terzo componente del gruppo) scandisce il tempo a volte come se fossimo nel mezzo di una parata militare, altre come le cicale, nelle pinete. È tutto così bello, che quasi ti dimentichi che dopo suonerà ancora qualcuno, perché Cesare Basile racconta tutti i modi in cui i siciliani hanno mandato affanculo il potere, o perché col pugno alzato dice “Dopo una canzone d’amore ci deve sempre essere una canzone d’anarchia”, e se ne va ringraziando, e ringraziano anche Simona Norato con un inchino, e dei baci, e gli occhi luminosi, e Massimo Ferrarotto con le bacchette alzate.
Capisco che tutto è stato fatto con un criterio meraviglioso, che un’isola ha parlato di sé, e che tutto il caldo e il sale del Mediterraneo avranno modo di levarsi altissimi sopra il vapore del lago, fino a farci entrare in una dimensione altra, in cui Cesare Basile ci ha condotto tenendoci per mano, e sorridendo, e parlando di amore ed anarchia.
Poi sale sul palco IOSONOUNCANE, assieme ad una donna bellissima, anche lei vestita di nero, che sembra una di quelle prime donne che devono aver creato il mondo, che è Serena Locci e altri tre giovani allampanati e seri. Prendono posto. Non salutano il pubblico, si mettono a suonare e basta.
Quello che sento, che riconosco, che mi fa sentire le budella dalle parti delle caviglie, è l’attacco di Che cosa sono le nuvole di Modugno, che poi è il titolo del cortometraggio di Pasolini, che poi è una ripresa dell’Otello e insomma l’insieme delle cose mi fa ringraziare che l’umanità esista e produca musica. Tutto mixato con Tanca e con le percussioni, e con i campanacci, tantissimi campanacci ed è un Caos primordiale e penso proprio a quella frase che Otello dice a Desdemona prima che tutto precipiti “[…] e se smetto di amarti, torna il Caos” (Otello, III, II) e in un certo senso è così anche per tutto il concerto di IOSONOUNCANE.
È caos che ti fa vibrare qualcosa che hai sempre sentito di possedere, qualche ricordo di pomeriggi sospesi, di campagna bruciata di sterpaglia e di aghi di pino e pietre caldissime, e incrostazioni saline sugli scogli, ed è freddezza totale, mancanza di comunicazione, ma soprattutto disagio.
Jacopo Incani (che poi è sempre lui, IOSONOUNCANE) ha una voce a tratti potente e a tratti acida e altissima quando poi, curvo sul suo synth, si volta e urla “Sveglia” ai musicisti e ti mette a parte di una situazione di inadeguatezza, come se stessi spiando qualcosa di assolutamente privato, ché ti sembra anche poco educato applaudire, e non sai mai quando farlo, come ai concerti di musica classica quando non sei certo che sia finito il movimento. Ed è quindi un oscillare continuo tra la sorpresa della musica perfetta, meravigliosa come il grembo della madre, terribile come la nascita, e il sospetto che IOSONOUNCANE non sia esattamente felice di suonare per un pubblico. È chiaro che fa parte tutto di un patto precedentemente sottoscritto per cui l’uomo che è stato capace di usare la parola sole per circa 34 volte in un solo disco senza che significasse mai la stessa cosa, non ha da sprecarsi troppo per instaurare un rapporto che lo faccia benvolere dal pubblico, perché è impossibile, è da folli non apprezzare. Mandria sul finale è proprio un colpo di grazia, tutto ciò che puoi aver pensato di terribile viene risucchiato completamente dalla coda infinita del brano, e dalla parte cantata sul finale, che non ti aspetteresti se non avessi (come me) ascoltato il disco circa 23.980 volte, e che rigenera il caos, solo per richiuderlo bene in una scatola che è fatta di mille comandi, e di leve, e di rotelle, che verrà aperta al prossimo concerto per ridare vita al ciclo, un po’ come il sole che insegue il sole.

Giorgia Melillo

Lunedì 20 Giugno – Tips! [Summer Extended] ospita LA BATTERIA e LEMON LIGHTS

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Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’HipHop, dell’elettronica, delle contaminazioni e delle sonorità più lontane e nascoste.
Per tutto luglio puntate speciali di 2 ore, in diretta dalla vetrina di RADIO KAOS ITALY dalle 22:00 a mezzanotte!

Sempre due progetti ospiti :
nella prima parte ospiteremo La Batteria, un complesso musicale romano che ha esordito con l’omonimo album a gennaio 2015, una raccolta di brani originali ispirati al mondo delle colonne sonore e delle sonorizzazioni italiane degli anni ’60 e ’70. I quattro componenti de La Batteria sono veterani della scena musicale romana più trasversale, con esperienze che vanno dal post-rock progressivo (Fonderia), al pop (Otto Ohm e Angela Baraldi), al jazz sperimentale (I.H.C.), al hip hop (La Comitiva, Colle der Fomento), fino alla world music (Orchestra di Piazza Vittorio).A partire dalla pubblicazione del primo disco la band ha ricevuto un’ottima accoglienza sulla stampa e presso il pubblico, si è esibita in numerosi festival e club in tutta Italia, sbarcando anche a Parigi, e ha sperimentato felici collaborazioni con artisti come Orchestra Operaia, Colle Der Fomento, Roy Paci, Jolly Mare.
A Marzo 2016 La Batteria ha pubblicato in download gratuito Fegatelli, una raccolta di inediti e remix, mentre a Maggio è uscito Tossico Amore (Penny Records/Goodfellas), una reinterpretazione da parte della band della colonna sonora del film Amore Tossico, composta da Detto Mariano.

Formazione:
Emanuele Bultrini – chitarre
David Nerattini – batteria
Paolo Pecorelli – basso
Stefano Vicarelli – tastiere

la batteria

Nella seconda metà avremo ospite in studio Lemon Lights, un giovanissimo producer di Roma, classe ‘91. Nel 2014 è uscito il suo primo EP “Cloverleaf”, e nello stesso anno ha fatto parte di “Vanished Moments”, un audiolibro di Sun Glitters rilasciato dalla giapponese AY.
Nel 2015 il suo primo LP “Empty space” è uscito per Le Narcisse (Luminal, Diodato) ha ricevuto l’attenzione de “Il Fatto Quotidiano”, “Rockit”, “La Repubblica XL” e l’ha portato ad esibirsi in alcune delle migliori realtà romane, dall’Angelo Mai al Brancaleone, dal Monk al Vicious.

lemonlights

TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
Come sempre, da non perdere la rubrica “Past, Present & Future” (anche in questo caso in versione “extended”)
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

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LA BATTERIA
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LEMON LIGHTS
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[Kaos Live Report] Joe Victor e Discoverland Live @Villa Ada 01/07/16

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Il pensiero paralizzante di dover passare l’estate a Roma, in quella Death Valley che è la Tiburtina, viene reso più tollerabile dalla possibilità di vedere mille concerti in bellissimi posti all’aperto, in mezzo a pinete freschissime dopo giornate afose, o su ”L’Isola che c’è”, quel piccolo paradiso di alberi altissimi (dopo attente ricerche su Wikipedia non siamo riuscite a stabilire di che varietà si tratti, e questo ci convince sempre di più dell’urgenza di avere un’App per le piante) che d’estate si attrezza per accogliere gli artisti più svariati, per le più svariate iniziative.
Ieri, nello specifico, ci siamo dirette a Villa Ada, attraverso un percorso tortuosissimo fatto di scale lunghe e buio, per ascoltare due vecchie conoscenze di Radio Kaos Italy, due protagonisti indiscussi delle prime ed ultime (almeno per la stagione) edizioni de “L’etichetta prude”, i Discoverland e i Joe Victor, insieme per celebrare il trentaduesimo compleanno di Radio Rock.
È bello vedere che, da subito, nonostante sia abbastanza presto (le 21.30, di venerdì sera, non esistono) la folla si è già raccolta, numerosa, intorno al palco, per guardare più dai vicino quei ragazzoni magici che sono i Discoverland.
Pier Cortese e Roberto Angelini sono perfettamente inseriti nel contesto silvestre, suonano lontani l’uno dall’altro, ma si guardano sempre, prendono canzoni ben radicate nel nostro patrimonio musicale e le rivitalizzano, senza sconvolgerle, con gran rispetto, con delicatezza. Il pubblico riconosce e segue, incantato, le evoluzioni dei due cowboy un po’ sciamani, coi loro strumenti variegatissimi (lap steel, weissemborn, iPad, percussioni) e non può non cantare quando parte All apologies, o quando vengono invitati Gabriele Amalfitano e Valerio Roscioni per una sussuratissima “The sound of silence.” Si respira una grande pace, a Villa Ada, una grande comunione di anime tra tutti questi musicisti che sono semplicemente felici di suonare e il vero apice si raggiunge quando Angelini, con una specie di sorriso sghembo, dice “Ecco, nulla togliere alle altre canzoni, ma ora ne facciamo una che è la nostra preferita…”
Era Ken il guerriero.
Ken il guerriero con assolo finale, e saluti al pubblico tramite iPad. Una figata.
I Discoverland se ne vanno, lasciandoci un po’ più tristi, dopo tutto quel pathos da canale regionale anni ’80, ma poi arrivano quei quattro tipi che forse hanno, nelle loro case su a Roma Nord, una macchina del tempo stile Zapotec (un amico di Topolino, vergogna su di voi se non lo sapete) e qualsiasi cosa avessimo nel cervello prima, qualsiasi tristezza viene scaraventata via, si perde tra quegli alberi altissimi di Villa Ada, quelli con il fusto sottile, e non la ritrovi più fino all’ultima nota di Bamboozled Heart (alla seconda ripetizione ricordiamo un “Bud Spencer is dead”, infilato in una strofa solo per farci soffrire). I Joe Victor suonano più del solito, invitano di nuovo Roberto Angelini sul palco, e poi un sottile giovanotto bruno, Guglielmo Senatore, alle percussioni, che è una meraviglia di potenza e allegria condensata, che è un sorriso galleggiante, che è una risata che si unisce a quelle di Valerio e di Gabriele, che potrebbero essere, senza sforzo, due solisti fortissimi, per carisma e capacità vocali, ma che non riesci a immaginare da soli, come quei colori complementari che vibrano solo se messi l’uno accanto all’altro.
Guardando il pubblico che urla, e che salta, abbiamo l’impressione di trovarci davanti ad uno di quei fenomeni di cui si ricorderanno tutti tra vent’anni, di cui parleremo ai nostri figli con orgoglio, dicendo loro sì, Albus, sì Severus, noi eravamo lì quando Valerio, quello dei Joe Victor con le camicie impressioniste, ha attaccato l’intro di Take on me e Gabriele ha cantato ridendo, per tutto il tempo.

Giorgia Melillo
Tiziana De Amicis

Sabato 25 Giugno – OPEN SPACE ospita Angelica Massera, Effemme, Marco Pische, Valerio Forconi

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Sabato 25 Giugno 2016 alle 14:00
Vincenzo Santoro di Open Space
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Angelica Massera, Effemme, Marco Pische, Valerio Forconi

Per l’ultima puntata prima dell’ estate di seguito gli ospiti in vetrina di Vincenzo Santoro:

>> L’attrice Angelica Massera viene a parlarci dei suoi progetti e in particolare delle sue sperimentazioni
sul web che stanno riscuotendo enorme successo (www.angelicamassera.it)

>> “Buonanotte” è il primo singolo ufficiale degli Effemme, la rock band fondata dal chitarrista e
cantante Filippo Marcheggiani (@Banco Del Mutuo Soccorso) in studio con noi per presentarci questo
brano energico dalle incalzanti sonorità rock che racconta il dualismo di un artista intrappolato nei cliché
propri dell’“essere sociale”. “Buonanotte” è stato scritto a quattro mani con Francesco Di Giacomo (voce
della storica band progressive Banco del Mutuo Soccorso deceduto nel 2014).

>> In vetrina anche Marco Pische cantautore romano che con la sua chitarra e la sua voce graffiante
viene a darci qualche anteprima del nuovo album “Mutande calzini, disordine nell’armadio” in uscita a
breve per l’etichetta MZKLAB.

>> A pochi giorni che lo dividono dalla sua Laurea in Giurisprudenza passa a trovarci un amico di @Open
Space Valerio Forconi che quest’anno è tornato anche nelle vesti di produttore con “Infinita (Estate)”, il
suo nuovo singolo che segna un ritorno alle sonorità acustiche e solari che lo hanno sempre
contraddistinto.

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Mercoledì 22 Giugno – ASTARBENE is BABABOOM FESTIVAL Launch Party W/ Pakkia Crew & Militant Dandy

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Mercoledì 22 Giugno 2016 alle 19:00
Jentu e Sealow
di Astarbene
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Bababoom Festival Launch Party W/ Pakkia Crew & Militant Dandy

Arriviamo ad un grande appuntamento per il collettivo di #Astarbene!

L’Aperireggae di mercoledì 22 Giugno is Launch Party del Bababoom Festival, che quest’anno si terrà dal 13 al 17 Luglio a Marina Palmense (Fermo), 4 stage e tanti ospiti tra cui Freddie McGregor, Richie Stephens, Mad Professor, I-Tal Skank, Jaka, Mr Joint e Inna Cantina, Baracca Sound, Macro Marco, Raina VillaAda e tanti, tantissimi altri.
#Astarbene vi regala un altro mercoledì carico di reggae music in compagnia di Pakkia Crew, uno dei sound più attivi nella capitale e il giovane Militant Dandy, dalle 18 al chiosco di San Paolo, dalle 19 in diretta su –> www.radiokaositaly.com !

NAH MISS IT !

Martedì 21 Giugno – ROCK SHOP ospita “DANCING CRAP”, “GAME ZERO”, “Capodiluce”…e molti altri!

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Martedì 21 Giugno 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “DANCING CRAP”, “GAME ZERO” e “Capodiluce”

Martedì 21 GIUGNO – ROCK SHOP ospita “DANCING CRAP”, “GAME ZERO” e “Capodiluce” ..ma ci sarà una sorpresa ..”REMIND” di molti ospiti precedenti del Rock Shop e VIP come: Edoardo Bennato , Pino Scotto , 99 Posse , Fefo degli ALMAMEGRETA , Pietra Montecorvino , Gino Fasidio di MADE in SUD , TreCheVedonoIlRe , Velodrama ..e TANTISSIMI altri! Ascoltate e GUARDATE la puntata in DIRETTA per scoprire di più..
Puntata di fuoco e ricca di sorprese quella di chiusura della nuova stagione di Rock Shop su Radio Kaos Italy!
Er Mastino ospiterà due gruppi molto, ma molto rock che faranno ululare anche voi!
Si comincia con il sexy sonic alternative iron punk dei “DANCING CRAP”, band nata dalla determinazione di Ronnie Abeille che, dopo alterne vicende, ha trasformato l’originario gruppo THE.MAIN.ATTRACTION in qualcosa di diverso e innovativo. Dalle esibizioni a Roma fino ai due demo del 2012/13 (“The Main Attraction”, “Commercial Crap”), passando per una significativa esperienza a Londra, nel 2014 la band ha firmato con l’Agoge Records di Gianmarco Bellumori che nel 2015 la ha portata al nuovo album “Cut It Out”, preceduto dal singolo “The Sick Ones”, e ad un tour in Olanda. L’uscita del nuovo video “Sam” ad Aprile 2016 ha dato nuovo slancio ad un gruppo sempre più coeso, capitanato da Ronnie Abeille (voce – compositore) e attualmente composta da Eugenio Pavolini e Sal Ariano (chitarre), Bobby Gaz (basso) Danilo Camerlengo, (batteria – che ha sostituito Antonella Angelini), in vista di un autunno molto promettente.
Altissima qualità senza soluzione di continuità a Rock Shop con la band rock metal dei “GAME ZERO”, una miscela di riff granitici e linee melodiche evocative, nata da una serie di eventi fortunati o forse destinati: dall’incontro tra Mark Wright (voce e chitarra ritmica) e Alexincubus (chitarra solista, ex “Theatres Des Vampires”) alla successiva unione di Dave J. alla batteria (“Utopia”, ex ”Dragonhammer”) e Domino al basso, le potenzialità esplosive di questo gruppo sono state presto scoperte e sostenute ancora una volta da Gianmarco Bellumori della Agoge Records, che ha prodotto il loro primo album “RISE”, con brani come “Time is Broken”, “Lions and Lambs”, “Fallen” e “Look at You”. Dopo di che è stato tutto un crescendo. La band è stata ingaggiata per la produzione della colonna sonora (a Mark Wright) e del brano di punta del lungometraggio di animazione “EAST END”, la “CANECANE Srl” di Giuseppe Squillaci e la “AMBI PICTURES” di Andrea Iervolino. È nato così “The City With No Ends”, brano dalle tonalità rock, di grande impatto ed immediatezza, scelto come musica di chiusura di “EAST END”, presentato al Festival di Cannes 2016. Non abbiamo che da ascoltarli allora.. Il mix “mastinesco” è servito!
Manca il dessert.. E non può esserci rock più dolce di quello poetico del nostro Maestro Capodiluce nell’angolo dedicato al “Rock Poetry”.
A martedì e come sempre ..3..2..1.. ROOOCK!!!

Lunedì 20 Giugno – LE VALCHIRIE ospitano “Pierre la Sultana”

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Lunedì 20 Guigno 2016 alle 17:00
Carla Isabella Elena Cace e
Ilaria Mosso di Le valchirie
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Pierre la Sultana

Le Valchirie questa settimana si tufferanno in una dimensione esoterica, portando direttamente dal Valhalla l’Indovina di Odino. Gli studi di Radio Kaos ospiteranno una figura d’eccezione: Pierre la cartomante, la gran Dama Nera, la Sultana. Direttamente da Gold TV e reduce dall’Oscar per “La grande bellezza”, dove ci ha regalato un apprezzato cameo, la veggente, conosciuta a livello internazionale, non si sottrarrà all’esperienza della valchirizzazione. Avrà una parola per tutti e ci farà un pronostico per gli Europei di calcio. Puntata imperdibile!

Lunedì 20 Giugno – TIPS! ospita Dj Grissino a.k.a Mr. Breadstick e Giovanni Di Cosimo NU

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Lunedì 20 Giugno 2016 alle 23:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Dj Grissino a.k.a Mr. Breadstick e Giovanni Di Cosimo NU

Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’HipHop, dell’elettronica, delle contaminazioni e delle sonorità più lontane e nascoste.

Sempre due progetti ospiti :

nella prima parte faremo due chiacchiere con Dj Grissino, torinese, appassionato sin da ragazzo di rap, old school,funk swing & jazz in vinile, approda un giorno al Balkan e ne resta fulminato, a tale punto da diventarne uno dei massimi esponenti del genere in Italia. Data la sua cultura musicale,si ritrova comunque a selezionare un po’ di tutto, dal Trip Hop alla Jungle, dal FunkyBreaks all’Electroswing, il tutto mixato con gusto, con l’orecchio religioso alla qualità con quella punta di politica popolare fatta di scratch session live, che fa sempre bene!
Potete chiamarlo anche Mr. Breadstick, Alter ego con cui firma le sue produzioni originali o remix.
Nella seconda metà avremo ospite in studio il trombettista Giovanni Di Cosimo, che ci presenterà il suo nuovo album “Inside” per il progetto Giovanni Di Cosimo NU, in cui unisce jazz contemporaneo ed elettronica.
Affascinato dal suono della tromba, inizia lo studio dello strumento all’età di 10 anni. Dopo aver conseguito il diploma al Conservatorio di S. Cecilia, la sua ricerca musicale lo porta ad approfondire il linguaggio jazz e la musica contemporanea legata all’improvvisazione. Il suo percorso artistico si è arricchito negli anni delle collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti del panorama jazz italiano tra cui: Paolo Damiani, Bruno Tommaso, Maria Pia De Vito, Gian Luigi Trovesi, Paolo Fresu, Danilo Rea, Martux e dalle partecipazioni ad Umbria Jazz, Atina Jazz, Montreux Jazz Festival, Jazz & Image, Womex Sivigia, Festival Musicas do Mundo Sines, Premio Ciampi, Ankara Jazz festival, Istanbul Medjazz, Denizli Medjazz, Mersin Medjazz.
Produttore e fondatore dei progetti “ETRURIA CRIMINALE BANDA” e “GIOVANNI DI COSIMO NU”.
Dal 2013 è nel cast di GAZEBO, il programma di RAI3.
NU è frutto di una lunga ricerca in cui Di Cosimo definisce un suono e un linguaggio strumentale molto personale. Un’evoluzione che parte dal jazz e attraversa tutta la musica, senza preconcetti e confini di genere, e che lascia uno spazio importante all’improvvisazione. Inside si compone di otto brani che si ispirano al vissuto e all’immaginario del compositore, levigati dai venti, spogliati dalle asperità e dalle tinte forti, che ci restituiscono un paesaggio sonoro morbido e delicato come quello immortalato nello scatto di copertina.
Giovanni di Cosimo (tromba, flicorno, effetti elettronici) schiera al suo fianco una band composta da Simone De Filippis (chitarra ed elettronica), Paolo Pecorelli (basso ed elettronica), Cristiano De Fabrittis (batteria), Daniele Tittarelli (sax) e Arturo Valiante (pianoforte e keyboard), tutti musicisti eccezionali con cui aveva già lavorato in precedenza. Nell’album troviamo inoltre tanti compagni di viaggio come Diego Bianchi, Roberto Angelini, Marco Conti, Matteo D’Incà, Marco Fagioli, Fabio Gionfrida e Stefano Vicarelli.

TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
In coda, da non perdere la rubrica “Past, Present & Future”!
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

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DJ GRISSINO a.k.a. MR BREADSTICK
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GIOVANNI DI COSIMO NU
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https://www.youtube.com/user/gio3424
https://giovannidicosimo.wordpress.com

Sabato 18 Giugno – OPEN SPACE ospita “Emanuela Panatta”,”Gianna Chillà”,”Luigi Mariano”,”Silvia Oddi”,”Cristina Meschia”

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Sabato 18 Giugno 2016 alle 14:00
Vincenzo Santoro di Open Space
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Emanuela Panatta, Gianna Chillà, Luigi Mariano, Silvia Oddi, Cristina Meschia

Due ore in compagnia di Vincenzo Santoro con:

Torna l’amica di Open Space Emanuela Panatta appena tornata da Madrid dove è stato presentato un libro con il suo volto in copertina. Di cosa si tratta lo scopriremo in diretta.

Gianna Chillà, viene a presentarci “Blindfolded”, il nuovo singolo dei Black Hornets, la sua band con la quale è andata in tour con Michael Angelo Batio, e con la quale è in registrazione il nuovo album in uscita il prossimo settembre. Senza dimenticare il suo progetto da solista “Nera”, l’ascoltiamo live nella vetrina di Radio Kaos Italy.

Il 25 maggio è uscito il suo nuovo album di dal titolo “Canzoni all’angolo” su etichetta Esordisco/Audioglobe. Lui è Luigi Mariano e passa ad Open Space per farci ascoltare anche live il disco che ha visto la partecipazione di tanti ospiti tra cui Neri Marcorè e Simone Cristicchi.

Una ventina di giorni prima il 5 di Maggio è uscito il disco d’esordio di una giovane cantautrice romana Silvia Oddi. Si chiama “Ingenua Felicità” e nasce per @Gnu Wave Records partendo dalla sperimentazione sulle influenze musicali di Silvia legate alla New Wave e al Post-Punk della prima metà degli anni ’80.

Apriremo però con “Intra” il nuovo progetto discografico di Cristina Meschia: un album che nasce tra i fiumi San Bernardino e San Giovanni, al confine tra Piemonte e Lombardia, con influenze folk e jazz. Un disco che è frutto di un lungo lavoro di ricerca delle tradizioni storiche del suo territorio (vive a Roma, ma è originaria del Verbano Cusio Ossola), senza trascurare le influenze di altri luoghi in cui ha vissuto e delle persone che ha incontrato sul suo cammino artistico appartenenti ad altre culture.

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Mercoledì 15 Giugno – ASTARBENE W/ STEADY ROCKERZ All Stars

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Mercoledì 15 Giugno 2016 alle 19:00
Jentu e Sealow
di Astarbene
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: SteadyRockerz All Stars

Gli aperitivi continuano sempre più #astarbene a El Chiringuito di San Paolo!

Il chiosco della presa a bene vibra di buona reggae music anche mercoledì 15, #Astarbene vi porta un live acustico, un viaggio nella musica giamaicana, dal calypso al reggae, dal rocksteady allo ska con gli Steady Rockerz All Stars!

Sono già stati nostri ospiti la scorsa estate e quest’inverno in studio, ma davvero non riusciamo a farne a meno e ogni 6 mesi abbiamo bisogno di riaverli ai nostri microfoni e di spararci qualche buona vibrazione con loro…quindi non perdetevi un altro #aperireggae #astarbene come piace a noi!

Martedì 14 Giugno – DISC DELIRIUM (((on-air))) alle 18:00

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Martedì 14 Giugno 2016 alle 18:00
Mark Thompson Ashworthdi Disc Delirium
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Don’t miss this season’s FINAL appointment with DISC DELIRIUM, the most eclectic music show on Earth!
Your charmingly quirky host, MARK THOMPSON ASHWORTH (“Clad in black, don’t look back”), will accompanying you on one last tour through his musical mausoleum before the summer break, raising you to another level of perception in a total DISC DELIRIUM! Punk, new wave, psychedelic, electronic, disco and movie soundtracks are just some of the genres that collide as MARK exhumes yet another exquisite, existentially essential selection of music!

DISC DELIRIUM – IT’S LIKE A RENATO POLSELLI FILM ON THE RADIO!

*******************************

Da non perdere appuntamento finale di questa stagione con DISC DELRIUM, lo spettacolo musicale più eclettico sulla Terra!
Il vostro oste eccentrico, Mark Thompson ASHWORTH, vi accompagnerà nell’ultimo tour attraverso il suo mausoleo musicale prima della pausa estiva, vi poterà ad un altro livello di percezione in un DISC DELIRIUM totale! Punk, New Wave, psichedelico, elettronica, disco e colonne sonore di film sono solo alcuni dei generi che si scontrano quando MARK riesuma l’ennesima squisita ed esistenzialmente essenziale selezione musicale!

DISC DELIRIUM – E’ COME UN FILM DI RENATO POLSELLI…IN RADIO!

Martedì 14 Giugno – ROCK SHOP ospita “VELODRAMA”, “SVIET MARGOT” e “Capodiluce”

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Martedì 14 Giugno 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “VELODRAMA”, “SVIET MARGOT”, “Capodiluce”

Il rock in ogni sua forma, evoluzione e combinazione è solo su Radio Kaos Italy al ROCK SHOP , con Er Mastino!
Questo martedì in diretta rabbia di altissima qualità, con il rock alternativo e di denuncia dei “VELODRAMA”, band romana dal soud aggressivo ed intenso e dal forte carattere sociale, nata nel 2009 ed evolutasi dal 2011 grazie alla collaborazione con Alex Marton della FirstLine. Stefano Pilloni (Voce, chitarra ritmica, autore di testi e musiche), Flavio Gianello (Chitarra solista), Corrado Ciaccia (Basso) e Fabio Cesarini (Batteria) racconteranno al nostro Mastino di quell’anima ribelle, ma costruttiva dei loro tostissimi pezzi: da “L’immagine” a “Escluso il cane” del 2011, ai quattro brani de “La terra di nessuno” del 2014, fino a “Io personalmente me ne frego” e “I miei giorni di anarchia” del loro primo album full-length, “l’eticAmorale” del 2015, per Latlantide, distribuito da Edel.

Dalla denuncia dei “VELODRAMA” all’ironia e alla grinta del rock melodico ed elettrico degli “SVIET MARGOT”, band romana dove Alessandro Galizi (basso e cori), Simone Izzo (chitarra), Flavio Mazzei (pianoforte e tastiere), Aldo Moccia (batteria) e Giuseppe Ricotta (chitarra), guidati dalla voce cristallina della fortissima Tiziana Giudici (voce), propongono un rock del tutto originale, in continua fase sperimentale, con ammiccamenti al progressive e al jazz. Da gli “Spiriti di Luce” del 2013 al singolo con video “Simply Suny Blue” del 2016, nel 2015 questi ragazzi sono stati letteralemente riscoperti dal mitico produttore Gianmarco Bellumori di Agoge Records e ci raccontano oggi dell’ultimissimo lavoro “Glance to Infinity” uscito a Maggio.

Un tocco di poesia per completare l’opera! Ed eccoci al “Rock Poetry”, un angolo di poesia condotto da un capitano molto rock come il mìtico Maestro Copodiluce!
Che il rock sia con voi, ragazzi, e come sempre.. 3..2..1..ROOOOCK!!!

Lunedì 13 Giugno – TIPS! ospita “Aurelio ” (Lost Grooves/Parigi) e “ThrowBack”

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Lunedì 13 Giugno 2016 alle 23:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Aurelio (Lost Grooves/Parigi) e ThrowBack

Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’HipHop, dell’elettronica, delle contaminazioni e delle sonorità più lontane e nascoste.

Sempre due progetti ospiti , un dj italiano a Parigi, appassionato di rare grooves, dal funk al soul passando per la disco e la soulful house e i ThrowBack, duo che mescola sonorità provenienti da diversi generi come Neo Soul, R’n’b, Funk, World Music, HipHop, Elettronica.

Nella prima parte faremo due chiacchiere con Aurelio, attivo su più fronti da molti anni: giornalismo musicale per riviste e radio, collezionismo, programmatore di concerti, live e dj set.
Le sue selezioni sono lo specchio della sua ampia cultura musicale : dal funk al soul passando per la disco e la soulful house e gli edits più recenti. “Soulful music for smiling people”.
La sua passione risale alla metà degli anni 90: dopo aver passato numerosi anni a registrare trasmissioni radio, scambiare mixtape americani con amici, decide di comprare i suoi primi dischi per puro piacere, incuriosito del formato e dell’oggetto.
Le collaborazioni con alcune radio locali durante gli anni universitari gli permettono di conoscere numerosi collettivi e dj della scena locale romana funk, house e drum’n’bass: anni determinanti per la sua crescita e la sua conoscenza del dancefloor. Finita l’università, la partenza a Parigi e una collaborazione di 6 anni con la rivista gratuita indipendente Star Wax, dedicata ai dj: molte interviste, incontri, organizzazione di eventi multidisciplinari.
La sua collezione di dischi cominciata come semplice hobby, diventa in quegli anni lo strumento per far ballare la gente che viene sempre più numerosa a scatenarsi sulle sue selezioni. Col passare del tempo, i locali e gli organizzatori parigini cominciano a sentire parlare delle sue serate e viene invitato regolarmente a suonare nelle migliori serate jazz, funk, disco della capitale francese. In seguito diventa resident in importanti discoteche quali Djoon Club e Wanderlust . Inoltre è regolarmente chiamato per esibirsi in altre città francesi e all’estero (Germania, Svizzera, Inghilterra, Norvegia).
Ha già suonato con Amir (Kon & Amir / BBE), Music Man Miles (Breakestra / Funky Sole), Lack of Afro (Freestyle), Akalepse (Truth & Soul), Rich Medina (Jump and Funk), Dj Expo (LA), Dj Damage (Jazz Liberatorz), Paulo (Superfly), Lord Funk (Denote Rec.), Waxist Selecta (Favorite/Sol Discos), Marcel Vogel (Lumberjacks in Hell), Mr Mendel (Disco Deviance), Red Greg (Ebonite), Al Kent (Million Dollar Disco/BBE), Suohno, Dj Suspect, 7th Samurai (Gamm/Compost), John Morales (M&M/BEE), Zaf (Love Vinyl/BBE).

Nel seconda metà avremo ospiti in studio i ThrowBack, interessante progetto nato dall’incontro tra Martina Cori ed Emanuele Triglia.
Mescolando sonorità provenienti da diversi generi – Neo Soul, R’n’b, Funk, World Music, Hip – Hop,Elettronica – hanno sviluppato un sound caratteristico e personale che evita le classificazioni.
I primi live della formazione sono in duo: basso, voce e loop station.
Nel 2015 esce “Waves”, il loro primo EP, interamente strumentale, a cui segue la decisione di estendere la loro formazione live con più musicisti, creando così un vero e proprio collettivo, sotto il nome di ThrowBack Extended. Attualmente sono impegnati nella produzione del loro primo album.

TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
In coda, da non perdere la rubrica “Past, Present & Future”!
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

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Link:

Aurelio (Lost Grooves)
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https://www.youtube.com/watch?v=uDPJBX5EFrY
//vimeo.com/69873075

ThrowBack
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https://throwbackduo.bandcamp.com

Martedì 14 Guigno – BEERADIO ospita “Vale La Pena”

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Martedì 14 Guigno 2016 alle 20:00
Enrico Zeverino & Simone Stillitano di Beeradio
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Vale La Pena

Quei dobosciati di Enrico e Simone provano a diventare buoni ospitando un progetto davvero degno di nota: Vale La Pena, birrificio che è anche un progetto di inclusione cofinanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca e dal Ministero della Giustizia.

Detenuti ammessi al lavoro esterno, provenienti dal Carcere romano di Rebibbia, vengono formati ed avviati all’inclusione professionale nella filiera della birra.

L’etichettatura delle bottiglie ed il packaging vengono realizzati in team con i ragazzi autistici di L’emozioneNonHaVoce ONLUS.

L’inclusione è la caratteristica principale di questo birrificio ed i nostri conduttori birrofili preferiti hanno deciso bene di coinvolgerli nella vetrina di Radio Kaos Italy per fargli sentire dal vivo questo spirito di accoglienza che ci accomuna.

Lunedì 13 Giugno – KUTSO & THE KING & KAOS LUNCH FOOTBALL CUP (((on air))) alle 21:00

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Lunedì 13 Giugno 2016 alle 21:00
I Kutso(Donatello, Luca e Simone) & The King di KUTSO & THE KING
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Perché-perché / il lunedì mi lasci sempre sola / per andare a vedere la partita / dell’Itaaalia, perché?!…

Se soffrite del famoso “trauma da abbandono degli amici che non escono perché devono vedersi la partita dell’Italia agli Europei” (i medici lo chiamano proprio così), la soluzione potrebbe essere KUTSO & THE KING!
Nella puntata di lunedì, infatti, vi somministreremo la consueta dose di gargamellismo radiofonico…con l’aggiunta di calcio! Commenteremo infatti in diretta le azioni più belle (o più brutte) dell’incontro Italia – Belgio, per la gioia di tutti gli amanti del giuoco del calcio, ma anche di coloro che ritengono la partita di pallone una gran rottura di palloni!

KUTSO & THE KING, lunedì alle 21.00 su www.radiokaositaly.com

Martedì 14 Giugno – HEAVY TIME ospita gli “Extrema”

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Martedì 14 Giugno 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Extrema
Heavy Time ospita Martedì 14 Giugno Tommy Massara degli Extrema, storica Thrash Metal Band italiana fondatasi a Milano nel 1985. Gli Extrema sono da poco tornati con un nuovo album intitolato “The Old School Ep” richiamando ai temi “old school” del metal e chi più di loro poteva parlarne? Martedì ascolterete inoltre il primo singolo degli Abiogenesis prima dell’intervista a Tommy Massara, dove parleremo con lui di questo nuovo lavoro e di tanto altro, sempre ad Heavy Time dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com

[Kaos Live Report] Laterath + Benkenobi Band Live @Wishlist 10/06/2016

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Venerdì 10 Giugno è avvenuto il ritorno live a Roma di una band ferma ai box da un anno a causa di due cambi di componenti. I Laterath (ex Too Human) hanno presentato al Wishlist la nuova cantante, Angela Radoccia, ed hanno confermato il nuovo secondo bassista Stefano Rossi, già membro della band lo scorso anno. In apertura la Benkenobi Band, gruppo Hard Rock romano, ha scaldato gli animi dei fans presenti al Wishlist con i loro brani inediti ed alcune cover (Led Zeppelin, David Bowie, Queen ecc); la poliedricità del cantante Francesco Sacchini ha lasciato tutti a bocca aperta riuscendo facilmente a passare dalle ballad agli acuti sfrenati senza alcuna sbavatura, sorretto da una band solida e performante. I Laterath si definiscono “Progressive metal sperimentale del nuovo millennio. Versatilità stilistica e la coesione di due bassi in dialogo rendono unico il loro sound” ed è proprio ciò che i fans hanno ascoltato ieri sera; un misto di Djent, Progressive Metal, Crossover con accenni di Growl, novità per la band. Sono stati riproposti i brani già suonati ai tempi Too Human, leggermente ri-arrangiati per le nuove caratteristiche della cantante. Inoltre i Laterath hanno svelato nuove idee in cui anche il rap entra a far parte delle loro ambientazioni tipicamente Djent/Prog. Certamente la band dimostra sempre più di meritare i grandi palchi, come successo al Meeting del Mare settimana scorsa, dove i Laterath hanno suonato per la prima volta live con la nuova formazione. Ci aspettiamo presto un prodotto terminato da parte di questa Prog band che nulla ha da invidiare ai grandi nomi della scena Metal moderna, internazionale e non solo locale; il Wishlist fa da perfetta cornice per questo ritorno live dei Laterath e per le ambientazioni Rock dei Benkenobi Band, entrambi giovani band che certamente si stanno aprendo strada nella scena romana a suon di riff ed acuti.

Sabato 11 Giugno – OPEN SPACE ospita “Roanoke”, “Lavinia Mancusi e Semilla”, “Francesca Romana Fabris” e “Alice Clarini”

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Sabato 11 Giugno 2016 alle 14:00
Vincenzo Santoro di Open Space
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Roanoke, Lavinia Mancusi e Semilla, Francesca Romana Fabris, Alice Clarini

Tutti gli ospiti di Vincenzo Santoro da gustare nella vetrina di Via E.T.Viollier 17:

Lavinia Mancusi & Semilla, un progetto di multiculturalità e integrazione, ma al contrario delle orchestre che si stanno formando adesso, multietniche, qui è lo step successivo, dove ormai la culture in visita, hanno dato il loro frutti, e la nostra musica tradizionale, ne ha subito il fascino. In studio con @Lavinia Mancusi (voce e violino) ci saranno @Gabriele Gagliarini (percussioni) e @Riccardo Medile (chitarra).

Alice Clarini, viene a presentarci il suo album “FUORI”, uscito a Maggio. Disco con un anima pop, che tocca le corde del rock, del blues e del cantautorato più intimista. Tra le tante cose ci racconta del video, che accompagna l’uscita del disco, del secondo singolo “Lontano da te”, con la regia di Doni Corrado.

“Desideri e ombre…sogni e realtà. ..che cosa è giusto e che cosa è sbagliato?” “Perfet Time” in uscita il nuovo videoclip di Francesca Romana Fabris. Ne parla sabato a @Radio Kaos Italy e ci regala un live insieme al grandissimo @Davide Papaleo.

Roanoke band acustica nata a Roma nella primavera del 2014, su un progetto di @Ilaria Paladino e @Nicola Alianelli. A quasi un anno dalla pubblicazione del primo Ep, “Black Cat” nella vetrina di Via Viollier 17 per un live assolutamente imperdibile.

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Lunedì 13 Giugno – LE VALCHIRIE ospitano “Monsieur David”

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Lunedì 13 Guigno 2016 alle 17:00
Carla Isabella Elena Cace e
Ilaria Mosso di Le valchirie
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Monsieur David

Lunedì 13 una diretta fatta coi piedi. Non in senso figurato, ma letterale. Le valchirie ospitano, infatti, colui che ha fatto dei suoi piedi un’arte. Direttamente da Colorado, celeberrimo programma di Italia1, Monsieur David ci svela tutti i segreti di chi per lavorare deve sempre avere i piedi sulle spalle. Feticisti siete avvertiti!!

Mercoledì 8 Giugno – ASTARBENE W/ RAINA from Villa Ada @ El Chiringuito Libre

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Mercoledì 8 Giugno 2016 alle 19:00
Jentu e Sealow
di Astarbene
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Raina from Villa Ada

Sempre in diretta dal chiosco più presa a bene della capitale, El Chiringuito Libre, torna il collettivo di #Astarbene con il Reggae Radio Show di Radio Kaos Italy !

Questa settimana un ospite davvero speciale per infuocare la yard di San Paolo, Raina from Villa Ada Crew, che ci presenterà durante la diretta il suo ultimo lavoro “Geneticamente Microfonato” e ci alliterà fino al sorgere del sole con la sua selezione e il suo showcase…pronti?!

#astarbene con zio #raina

Martedì 7 Giugno – DISC DELIRIUM (((on-air))) alle 18:00

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Martedì 7 Giugno 2016 alle 18:00
Mark Thompson Ashworthdi Disc Delirium
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

DISC DELIRIUM, the most eclectic music show on Earth, rises from the grave once more to perform velvet vamprisim on the jugular of radiophonic mediocrity!
Your very own Prince of Darkness, the charmingly quirky MARK THOMPSON ASHWORTH (“Clad in black, don’t look back”), will reach out across the Internet, accompanying you on yet another stakeout in his musical mausoleum, raising you to another level of perception in a total DISC DELIRIUM! Punk, new wave, psychedelic, electronic, disco and movie soundtracks are just some of the genres that collide as COUNT MARKULA exhumes yet another exquisite, existentially essential selection of music!
DISC DELIRIUM – IT’S LIKE A RENATO POLSELLI FILM ON THE RADIO!

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DISC DELIRIUM – lo spettacolo musicale più eclettico sulla Terra – esce dalla tomba per mordere il collo della mediocrità radiofonica!
Il vostro Principe delle Tenebre, Mark Thompson ASHWORTH, vi guiderà in un altro tour emozionante attraverso il suo mausoleo musicale, per elevarvi ad un altro livello di percezione in un DISC DELIRIUM! Punk, new wave, gothic rock, psych pesante, elettronica, disco e colonne sonore di film, sono solo alcuni dei generi che si scontrano mentre IL CONTE MARKULA riesuma l’ennesimo squisita, selezione esistenzialmente essenziale della musica!
DISC DELIRIUM – E’ COME UN FILM DI RENATO POLSELLI…IN RADIO!

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Lunedì 6 Giugno – KUTSO & THE KING (((on air))) alle 21:00

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Lunedì 6 Giugno 2016 alle 21:00
I Kutso(Donatello, Luca e Simone) & The King di KUTSO & THE KING
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

ATTENZIONE! ACTHUNG! WARNING! eccetera eccetera…

A causa di un problema tecnico (imputabile a complotti politici e dietrologie massoniche, volte a tarpare le ali dei nostri slanci divulgativi e del nostro anticonformismo inviso alle classi dirigenti) per un’intera settimana la nostra casella dei messaggi è stata inutilizzabile.

Ciò nonostante, siamo riusciti (grazie al nostro eroico ardore informatico) a ripristinare il tutto…ma…ahi lasso! Per questa settimana non potremo dare spazio alle vostre richieste nella nostra rubrica “RACCOLTA INDI(E)FFERENTE”…ma torneremo a programmare i vostri brani dalla settimana prossima!

Non temete! Continuate a mandarci le vostre proposte! Combatteremo l’orrenda censura zuckenbergiana insieme!!!

KUTSO & THE KING, lunedì alle 21.00 su www.radiokaositaly.com

Martedì 7 Giugno – ROCK SHOP ospita “Element of Chaos”, “Black Mamba” e “Capodiluce”

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Martedì 07 Giugno 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “ELEMENT OF CHAOS”, “BLACK MAMBA” e “Capodiluce”

Questo sarà un martedì da ululati per il nostro Mastino!
Avremo in studio la tostissima band romana degli “ELEMENT OF CHAOS”, dal sound “apocalittico”, per un metal prog sperimentale e innovativo. Un “CHAOS” fatto di sei elementi – Andrea Audino (Dandy – voce), Danele Spigola (Echo – chitarra), Bruno Colucci (Vice – chitarra), Luca Prata (Ulga – basso), Daniel Mastrovito (Shag – tastiere) e Claudio Finelli (Wonder Boy – batteria)- che, accompagnati dal mitico produttore Gianmarco Bellumori di Agoge Records, ci racconteranno del loro ultimo lavoro uscito ad Aprile 2016, “A New Dawn”, preceduto dal loro primo video a 360°, “Idiots Lose Control”. Una miscela tra avanguardismo e prog-metal frutto di un progetto nato nel 2007, sbocciato nel 2013 con il primo album “Utopia” e proseguito nel 2015 con il singolo “The Second Dawn Of Hiroshima”.
Al rock più classico sarà dedicata la seconda parte della puntata, con un’ospitata tutta al femminile! Avremo infatti le “BLACK MAMBA”, band di Viterbo nata nel 2011 quando Marta Iacoponi (Vocals), Irma Mirtilla (Guitar & Backing Vocals), Cecilia Nappo (Basso) e Annalia Eva Duranti (Drums) decisero di mettere tutta la loro passione e professionalità al servizio del sacro fuoco del rock! Un repertorio ispirato ai classici dagli anni 80 ad oggi, dagli AC/DC, Guns ‘n’ Roses, Rage against the machine ai Guano Apes, Foo Fighters, Audioslave, Muse.., sempre originale nelle sue reinterpretazioni, in vista dei primi inediti cui la band ha cominciato a lavorare da Febbraio 2016.
Innovativo, classico ed infine poetico, il rock si fa poesia nell’ultima parte della puntata quando, nell’ angolo del “Rock Poetry”, il Maestro Capodiluce darà voce ai suoi stupendi versi.
A martedì e come sempre ..3..2..1.. ROOOCK!!!

Lunedì 6 Giugno – TIPS! ospita “Soupy Records/Brickout” e “‘Na Cosetta”

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Lunedì 6 Giugno 2016 alle 23:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Soupy Records/Brickout e ‘Na Cosetta

Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’HipHop, dell’elettronica, delle contaminazioni e delle sonorità più lontane e nascoste.

Questa settimana ospitiamo due progetti , molto diversi ma accomunati dalla passione per la diffusione della buona musica e l’organizzazione di live di artisti indipendenti.
Proprio in quest’ottica, sarà interessante valutare durante le interviste le differenze e i punti in comune fra realtà che operano in provincia (L’etichetta Soupy Records e il live club “Brickout”) e in una metropoli come Roma (‘Na Cosetta).

Nella prima parte faremo due chiacchiere con i ragazzi della Soupy Records, una piccola etichetta discografica indipendente nata a Campobasso nel 2009 dalla collaborazione di due dj del collettivo SoulFood Community (www.myspace.com/soulfoodcommunity) e una giovane artista con esperienza nel campo della grafica e delle arti visive. Le loro uscite musicali sono proposte rigorosamente su vinile a 45 giri e formato digitale: vintage e high tech, doppia anima della Soupy Records. L’etichetta mira a fondere i contenuti musicali con le arti figurative. La scelta musicale è eclettica. Le differenze cromatiche della label rispecchiano le sfumature musicali: dal soul al reggae, dal funk al punk, in un costante rimando a certe sonorità fifties e sixties.
Nelle attività del ‘laboratorio Soupy’ rientra anche l’organizzazione di eventi musicali. Concerti e djset dal sapore vintage per la riscoperta dei suoni che hanno fatto la storia della musica.
Proprio in quest’ottica l’anno scorso è nato anche il live club “Brickout, uno spazio senza fronzoli, tecnicamente all’altezza, in cui la Musica è al centro di tutto, un contesto che da troppi mancava nella splendida ma isolata provincia molisana.
Fra le produzioni live di quest’anno spiccano certamente i concerti di Calibro 35, Zu, Diaframma, Soviet Soviet e Funky Pushertz.

Nel seconda metà avremo ospite in studio Luca Bonafede, direttore artistico del live club romano “Na Cosetta”.
‘Na cosetta è un bistrot all’italiana che sperimenta nuovi abbinamenti tra socialità, ricercatezza enogastronomica e live show ispirandosi ai club newyorchesi. Chiara, Angelo, Luca e Stefano sono i padroni di casa: due pubblicitari, uno chef e un barman al lavoro per ricreare un’atmosfera familiare tra libri per il bookcrossing, divani accoglienti, wi-fi free per il coworking, un tavolo da ping pong per i più sportivi e un palco per ospitare musicisti nazionali e internazionali. Il locale, aperto a dicembre 2014, si trova a Roma est, nel cuore del Pigneto off, quartiere popolare della capitale raccontato da Pasolini e oggi conosciuto e frequentato per le opere a cielo aperto di street art, i vintage shop, le piccole librerie e i numerosi club che animano la vita notturna. ‘Na cosetta è aperto sette giorni su sette, dalla mattina fino a tarda notte. Tutte le sere, i piatti sono serviti con musica live. La programmazione è particolarmente orientata verso proposte legate a etichette indipendenti, i generi spaziano dal cantautorato al rock, dall’elettronica al jazz fino ad arrivare al manouche e a rassegne dedicate a racconti inediti di volti noti del panorama musicale.

TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
In coda, da non perdere la rubrica “Past, Present & Future”!
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

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Martedì 7 Giugno – HEAVY TIME ospita “DGM”

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Martedì 7 Giugno 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: DGM

Heavy Time ospita i “DGM” rappresentati dal chitarrista Simone Mularoni. All’interno della puntata si parlerà del nuovo album dei DGM, appena annunciato, dal titolo “The Passage” dove vi faranno parte anche Michael Romeo dei Symphony X e Tom Englund degli Evergrey. Per tutti i fan del Progressive e dei ruggenti assoli di chitarra, questa puntata è un must da non perdere; rimanete sintonizzati dalle 15 alle 16 di Martedì 7 Giugno con i DGM ad Heavy Time, sempre su radiokaositaly.com

Sabato 4 Giugno – OPEN SPACE ospita “Giulia Attardi”, “Calypso Chaos”, “Vanessa Elly” e “Yuri Santos”

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Sabato 4 Giugno 2016 alle 14:00
Vincenzo Santoro di Open Space
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Giulia Attardi, Calypso Chaos, Vanessa Elly, Yuri Santos

Tutti gli ospiti di Vincenzo Santoro da gustare nella vetrina di Via E.T.Viollier 17:

Giulia Attardi, figlia d’arte cresciuta sempre nella musica cercando però di farla convivere anche con altre cose, ci presenta il suo progetto in evoluzione di brani inediti con la collaborazione di tre grandi amici e artisti: Andrea D’Apolito (in arte DAP) Mattia Brescia (in arte Rame) e Il grande Johnny Punkowski.

Calypso Chaos, nato come live project con un genere a sé stante e una dimensione acustica che si contamina con influenze folk e rock senza mai abbandonare la sua vera natura di musica popolare sarà con noi nella vetrina di @Radio Kaos Italy

Vanessa Elly canta da quando aveva 5 anni e la sua passione e la sua tenacia l’ha portata dritta alla finale del Festival di Castrocaro. Viene a raccontarsi a @Open Space e ci regala una fantastica performance live.

Yuri Santos cantautore e musicista italo-capoverdiano con una voce incredibile viene a presentarci anche live “Love Frames” il suo album d’esordio nato dall’incontro artistico con i produttori Jacopo Mancini e Marco Gargani (fondatori dell’etichetta MZK Lab). Un disco in lingua inglese che unisce generi musicali differenti in una commistione assolutamente originale.

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[Kaos Live Report] AINÉ live @ MONK CLUB – 24/05/2016

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“Dopo la pioggia, col sole tornerai…”. È così che vale la pena iniziare questo articolo su quello che probabilmente è il talento vocale più puro e cristallino della scena italiana soul e neo-soul. Le parole di Ainé nel ritornello del singolo “Dopo la pioggia” scritto e cantato insieme ad un ispirato Sergio Cammariere, fanno pensare proprio ad un simbolico ritorno del sereno nella musica italiana dopo anni di appiattimento nelle produzioni musicali, sia sul versante pop (vittima dello strapotere dei talent show) sia per quanto concerne il panorama indipendente (dove troppo spesso brani anche potenzialmente interessanti non sono supportati da arrangiamenti degni di questo nome o dalla padronanza tecnica e vocale nei live).
“Generation One”, l’atteso primo album di Arnaldo Santoro a.k.a Ainé, è uscito proprio il 24 maggio, in concomitanza con la presentazione ufficiale del progetto al Monk Club di Roma.
Si tratta di un lavoro venuto alla luce dopo vari mesi di gestazione, curato fino all’ultimo dettaglio e prodotto dalla neonata etichetta “Totally Imported” di Francesco Tenti. Il risultato è un eccellente disco di 12 tracce (più la bonus track “Mommy”), impreziosite da featuring con artisti italiani (Ghemon, Sergio Cammariere, Davide Shorty, Gemello) e stranieri (Alissia Benveniste, Kyle Miles) e che ha ricevuto persino l’approvazione del rapper americano Common (protagonista di una jam con Ainé qualche mese fa sul palco del Cohouse).
Una miscela delicata e al tempo stesso esplosiva di neo-soul, hip-hop, pop e soft rock, registrata e mixata nei prestigiosi studi del Forum Music Village dall’ottimo Davide Palmiotto e sotto la direzione e produzione musicale di Pasquale Strizzi, pianista e arrangiatore barese diplomato al Berklee College of Music di Boston.
Abbiamo deciso di raccontarvi “Generation One” direttamente nella sua versione live ascoltata durante il release party al Monk.
Nonostante si tratti di un martedì, il pubblico romano risponde puntuale popolando la sala principale del Monk fin dai suggestivi brani intro “Spirit” e “Madness” che fanno da ponte alla sontuosa apertura con “Dimmi se puoi”, piccola gemma in pieno stile Nu-Soul/R&B, che incanta subito i presenti.
In questo modo Ainé e la sua giovanissima band rompono immediatamente il ghiaccio e conquistano il palco come fossero veterani.
Si continua con “Niente”, riuscitissimo incontro fra groove e melodie pop, per poi passare all’esecuzione di ben cinque brani in lingua inglese (dove forse il vocalist romano da il meglio di sé).

ainé

Di grande impatto la vena profondamente black di “Leave me alone”, il tessuto pregiato e ricco di incastri di “Brighter than gold” e le ballate pop/rock “Be my one” e “Promises”(la prima vicina alle atmosfere di una romantica colonna sonora cinematografica e la seconda che sembra addirittura ricordare la vena acustico/sperimentale di certi brani dei Porcupine Tree), impreziosite dalla chitarra di Alessandro Donadei che interpreta il suo ruolo alla perfezione.
Ainé non può lasciare indifferente, domina il palco da vera star e, benché visibilmente emozionato, non sbaglia nulla. Mai una nota fuori posto, mai una piccola imperfezione, per quello che potremmo definire un controllo vocale e una dote personale valorizzati negli anni anche attraverso lo studio e il confronto quotidiano con realtà internazionali.
Impossibile non menzionare la straordinaria attitudine e il talento dei musicisti che lo accompagnano: Seby Burgio (all’attivo collaborazioni con artisti come Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso e Mario Venuti) dipinge sofisticati tappeti al piano e al rhodes che rimandano al percorso di Robert Glasper con il progetto Experiment, alla batteria Dario Panza conquista tutti con una ritmica robusta, personalissima e al tempo stesso raffinata, così come il bassista Emanuele Triglia che non fa mai rimpiangere i colleghi americani che hanno interpretato i brani sul disco.
Sul palco, per un brano, anche l’eccellente trombettista Daniele Raimondi, uno dei giovani talenti più seguiti nel panorama jazz della penisola.
Giunge il momento dei singoli, dove il presente di Ainé abbraccia il suo passato.
“Dopo la pioggia”, il cui originalissimo video diretto dal regista Raoul Paulet ha da poco superato le undicimila visualizzazioni su youtube, va dritto al segno e resta subito nella testa dei numerosi fan presenti; “Cosa c’è” (single track uscita nel 2014) chiude il cerchio e rende magica l’atmosfera coinvolgendo il pubblico che canta a memoria il primo ritornello.
C’è tempo per l’inedito “Dancing for joy” e per una chiusura da pelle d’oca:
il concerto termina con “Nascosto nel buio”, struggente brano dedicato ad un amico scomparso, a metà strada fra il sound di Prince e le delicate melodie del primo Damien Rice.
Con Ainé si sogna ad occhi aperti, il cantante/polistrumentista ci lascia sbalorditi e con un pizzico di amaro in bocca, alla fine di un live magnifico anche se piuttosto breve (circa 50 minuti di show).
Il futuro è alle porte e l’uscita di “Generation One” può davvero rappresentare un cambio di marcia per quanto riguarda la congiunzione fra panorama underground e musica pop in Italia.
Il duro lavoro, la passione e le idee saranno ripagati, su questo non dovrebbe esserci dubbio.
Ad Maiora, Ainé!

Ant De Oto

Il video del singolo “Dopo La Pioggia” feat. Sergio Cammariere:

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Mercoledì 1 Giugno – ASTARBENE W/ Jimmy, Ientu & Viola outta Inna Cantina & Benfatto @ El Chiringuito Libre

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Mercoledì 1 Giugno 2016 alle 19:00
Jentu e Sealow
di Astarbene
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Jimmy, Ientu & Viola outta Inna Cantina & Benfatto

MASSICCI! Pronti al terzo mese di ASTARBENE AL CHIRINGUITO LIBRE ?!

Mercoledì partiamo con il nostro Giugno #bellocaldo e lo facciamo in grande con un altro gruppo di impennati che ci piacciono tanto:
Jimmy , Riccardo & Viola outta Inna Cantina Sound & Benfatto Live ShowCase!

Dalle 18.00 con lo spritz in mano e dalle 19.00 su –> www.radiokaositaly.com !

#astarbene #reggae #drago #show

[Kaos Press] – ASTARBENE meets PAOLO BALDINI & DUBFILES TEAM

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Sabato 21 Maggio, Roma, CSA Intifada.
Sono passati circa sei mesi da quando La Tempesta Dub è passata per le stesse mura infuocando l’infuocabile e già si risente nell’aria la stessa elettricità.
Dopo giorni di nuvole e tempo incerto ecco che la capitale ci offre una serata calda e con tutte queste belle premesse sono arrivata presto sul posto insieme alla mia crew, adesivi in una tasca e flyer in un’altra, un bel computer sulle spalle e un’altra serie di cavi per portare in diretta questo eventone ai massicci poco fortunati che non sarebbero riusciti a venire a ballare sotto cassa.

E lì già li incontri, mischiati tra la massive, a chiacchierare con gli amici, a regalare sorrisi a chi li saluta, gli ospiti d’onore: Paolo Baldini e il team DubFiles .
Un’apertura affidata al LDM Sound System, così come l’impianto che ha sparato i potenti bassi nella sala e che festeggiava quella sera 17 anni, in compagnia della voce di Rankin’ Delgado.
La massive romana comincia a scaldarsi.
Un veloce cambio di atmosfera, quell’elettricità a cui accennavo prima entra in sala, dietro al mixer e microfono alla mano, e dopo un intro di qualche minuto che ti apparecchia alla magia, un “Ah” di Jules I e già mi rendo conto che sì, per la prossima ora e mezza ondeggerò con il sorriso stampato in faccia, “Dub Files experience” dicono.
Ci si scatena così, tune dopo tune, pull up dopo pull up, in un’esibizione che vede gli artisti stessi sorridersi tra di loro, presentarsi cantando e passare la palla anche ai canterini locali come Shak outta Muiravale Freetown.
Quando le vibrazioni e le connessioni si incontrano con degli artisti del livello di Paolo Baldini e del DubFiles Team (Jacob, L.O. & Jules I outta Mellow Mood) la serata non può che nascere e finire con la sensazione che non vorrai ascoltare altro fino al loro prossimo live.
Questo è stato lo scorso 21 Maggio al CSA Intifada, la riconferma che in Italia si sta facendo del bene reale per questa scena, cercando di portarla sempre più al livello successivo, essere internazionale e di qualità e questo è lo show di Paolo Baldini e del DubFiles Team, diverse realtà artistiche legate fra loro che si intersecano e si incastrano creando sempre uno spettacolo degno di nota e che davvero non delude mai, che sia alla Dub Academy del Rototom Sunsplash o all’Intifada di Roma, artisti genuini ed un maestro d’orchestra impeccabile.

PODCAST 21 MAGGIO @ CSA INTIFADA:

Ma ad Astarbene non è bastato questo sabato sera, e così dopo poche (molto poche) ore di sonno ci siamo buttati giù dal letto, abbiamo buttato giù dal letto Mista Baldini e Mellow Mood e ci siamo diretti negli studi di Radio Kaos Italy per un’intervista speciale e una bella chiacchierata sul neo album “DubFiles at Song Embassy, Papine, Kingstone 6”.
Di questo vi lasciamo il podcast, il video integrale e una serie di bellissime foto, perchè è stata una cosa meravigliosa per noi e non potevamo non potarcene ricordo con qualsiasi mezzo che la tecnologia ci offre.
Questa è la storia di uno studio in valigia, di un documentario unico nel suo genere, di un album registrato in “buona la prima” grazie a “un condensato di eroi conosciuti nell’isola”, di un viaggio nella mother land di questa musica che tanto amiamo e di un gruppo di persone che in punta di piedi ha tirato su un progetto di grande ispirazione per chi, come noi, cerca di raccontare la musica in levare nel modo più veritiero possibile.

Give thanks and enjoy it!

Speaker: Simone Cello
Photo: Amparo Devizi
Video Editing: Ariela Assin & Paolo Piddu
Recording: Max Di Santo
Writing: Nene Gilli

aka ASTARBENE CREW

VIDEO 22 MAGGIO @ RADIO KAOS ITALY:

PODCAST 22 MAGGIO @ RADIO KAOS ITALY:


Martedì 31 Maggio – ROCK SHOP ospita “Fantasmi”, “Mutonia” e “Capodiluce”

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Martedì 31 Maggio 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “Fantasmi”, “Mutonia” e “Capodiluce”

Questo martedì Er Mastino ospiterà in diretta i “FANTASMI”! Niente paura! La band romana è viva più che mai! Alessandro (voce e chitarra acustica), Marco (chitarra elettrica), Gabriele (synth), Manuel (basso) e Francesco (batteria) ci racconteranno del loro progetto, dei video (da “Notte” fino a “L’Amore”) e di una musicalità fatta di atmosfere romantiche, malinconiche, ma soprattutto di tanto buon rock!
Da quello più intimista, passeremo al rock più metal dei “MUTONIA”, band nata nel 2009 con un piglio sempre originale e autentico che ha portato più di recente Matteo (voce/chitarra), Fabio (basso) e Maurizio (batteria) ad avvicinarsi al mondo dello “stoner rock” anni ’90 per approdare al primo album nel 2014: “Blood Red Sunset”.

Immancabile, infine, nel prezioso angolo del “Rock Poetry”, il grande Maestro Capodiluce ad emozionarci ancora con i suoi stupendi versi.

A martedì e come sempre ..3..2..1.. ROOOCK!!!

Martedì 31 Maggio – DISC DELIRIUM (((on-air))) alle 18:00

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Martedì 31 MAggio 2016 alle 18:00
Mark Thompson Ashworthdi Disc Delirium
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Sacrifice yourselves on the altar of DISC DELIRIUM – the most eclectic music show on Earth!
Your charmingly quirky host, MARK THOMPSON ASHWORTH (“Clad in black, don’t look back”), will guide you on another thrilling tour through his musical mausoleum, raising you to another level of perception in a total DISC DELIRIUM! Punk, new wave, gothic rock, heavy psych, electronic, disco and movie soundtracks are just some of the genres that collide as MARK exhumes yet another exquisite, existentially essential selection of music!
DISC DELIRIUM – IT’S LIKE A RENATO POLSELLI FILM ON THE RADIO!

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Sacrificatevi sull’altare di DISC DELIRIUM – lo spettacolo musicale più eclettico della Terra!
Il vostro oste eccentrico, Mark Thompson ASHWORTH, vi guiderà in un altro tour emozionante attraverso il suo mausoleo musicale, per elevarvi ad un altro livello di percezione in un DISC DELIRIUM! Punk, new wave, gothic rock, psych pesante, elettronica, disco e colonne sonore di film , sono solo alcuni dei generi che si scontrano mentre MARK riesuma l’ennesimo squisita, selezione esistenzialmente essenziale della musica!

DISC DELIRIUM – E’ COME UN FILM DI RENATO POLSELLI…IN RADIO!

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Martedì 31 Maggio – HEAVY TIME ospita “Destrage” e “Nero di Marte”

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Martedì 31 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Destrage, Nero di Marte

Heavy Time ospita i “Destrage” rappresentati da Matteo Di Gioia, chitarrista e fondatore della Metal Band milanese. I Destrage hanno da poco annunciato il loro ritorno in studio per incidere un nuovo album che uscirà sicuramente entro la fine dell’anno. Altra band ospite della trasmissione saranno i “Nero di Marte”, band che sarà potagonista con Juggernaut e Adimiron, il 10 giugno al Traffic Live di Roma per una serata targata No Sun Music. Di questo e tanto altro parleremo durante la puntata di martedì 31 Maggio ed inoltre potrete ascoltare il nuovo singolo dei Periphery, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com

Mercoledì 1 Giugno – PERFORMACTION ROOMS improvvisa sulle Metamorfosi di Ovidio (vol. 6)

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Mercoledì 1 Giugno 2016 alle 23:15
Antonio Bilo Canella di Performaction Rooms/
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Il Grande Viaggio. La Grande Gnosi. La Gran Gioia e il Gran Dolore.
ORFEO e EURIDICE.
Gli Inferi, Apollo e Dioniso, la testa mozza…e il Canto, sempre il Canto.
Performazione (total Impro) in Performaction Rooms,
Mercoledì 1 Giugno 23.15 aprendo www.radiokaositaly.com.
Con la Musica stupenda di Angelina Yershova.

Mercoledì 25 Maggio – PERFORMACTION ROOMS improvvisa sulle Metamorfosi di Ovidio (vol. 5)

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Mercoledì 25 Maggio 2016 alle 23:15
Antonio Bilo Canella di Performaction Rooms/
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Ancora le Metamorfosi di Ovidio in Performazione: esploriamo il Doppio e il Sé Espanso, nonché lo squilibrio d’Amore: Narciso ed Eco.
E poi rilanciamo su Tiresia il Maschio-Femmina Temporal Veggente.
Tutto con Ynaktera alle Musiche.

Live aprendo alle 23.15 www.radiokaositaly.com

Lunedì 30 Maggio – LE VALCHIRIE ospitano “Mauro Chiari”

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Lunedì 30 Maggio 2016 alle 17:00
Carla Isabella Elena Cace e
Ilaria Mosso di Revelista Moda
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Mauro Chiari

Per la serie “A volte ritornano”, lunedì 30 maggio ai microfoni delle Valchirie uno dei personaggi più spassosi del panorama underground italiano, ci racconterà della sua vita tra “Quelli della notte”, il beat italiano anni ’60, le serate al Piper Club e la collaborazione con i più grandi musicisti e cantanti della storia del nostro paese. Attualmente si definisce un “pittore rock” e Odino solo sa che cosa significhi. Mauro Chiari, personaggio decisamente sopra le righe sarà a briglie sciolte nei nostri studi e vi assicuriamo che potrà succedere di tutto!

Lunedì 30 Maggio – TIPS! ospita “Jazzcat” e “Duck Juice”

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Lunedì 30 Maggio 2016 alle 23:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “Jazzcat” e “Duck Juice”

Torna il lunedì di Tips! all’insegna del funk, del jazz, dell’elettronica e delle sonorità più lontane e nascoste.

Anche questa settimana due progetti ospiti:
Nella prima parte intervisteremo i Duck Juice, progetto funk/jazz strumentale di Ferrara composto da: Gian Piero Benetti (sax), Lorenzo Locorotondo (tastiere), Luca Chiari (chitarra), Federico Perinelli (basso), Emanuele Locorotondo (batteria) e Guglielmo Campi (percussioni).
L’intento della band è quello di creare un sound energico per il corpo e per la mente, basato sul groove del tipico del funk prendendo però anche ispirazione da altri generi: un percorso che va dalla black music al rock, passando per il jazz e l’R&B creando un’esplosiva miscela.
Nel 2012 registrano il loro primo EP distribuito dalla “Jayworks Music Label” sui portali online.
Dopo aver registrato un album live e frequentato diversi palchi, il gruppo si è chiuso in studio per lavorare al suo primo album, uscito nel maggio 2016, che vede la partecipazione di una sezione fiati e di guest come Le Scat Noir (trio a cappella) e Dj5L, dalla crew dell’Alien Army.

Dopo lo stacco pubblicitario invece avremo il piacere di intervistare Massimiliano Conti (musicalmente noto in Italia e all’estero come Jazzcat). Si tratta probabilmente del DJ italiano più seguito su Mixcloud a livello internazionale. I suoi mixtape ottengono sempre parecchie migliaia di visualizzazioni e la sua pagina personale sul portale ha recentemente superato gli 80.000 followers.
Massimiliano inizia nei primi anni ’80 a collezionare dischi di vari generi. Ben presto si interessa in modo particolare alla “black music” iniziando un’approfondita ricerca che lo porta a scoprire il jazz, sicuramente ad oggi la sua più grande influenza. Dal 2010 è presente su Mixcloud con più di 390 dj set pubblicati che spaziano dal jazz al soul, funk, afrobeat, brazilian, disco, rare grooves. Durante questo periodo Jazzcat ha avuto occasione di collaborare con dj, produttori, musicisti, etichette discografiche, club, festival ed emittenti radiofoniche di tutto il mondo. Dall’inizio del 2015 entra a far parte della crew di Ness Radio che trasmette ogni settimana un suo mix esclusivo.
TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due appassionate interviste e tanta buona musica.
Da non perdere la rubrica “Past, Present & Future” questa settimana dedicata all’elettronica.
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

#TUNEIN

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Link:

DUCK JUICE
Ascolta o acquista l’album su bandcamp: https://duckjuice.bandcamp.com/
Facebook: https://www.facebook.com/duckjuiceband

JAZZCAT
Mixcloud: https://www.mixcloud.com/maxvibes/
Radio: //nessradio.com/ness-crew/
Facebook: https://www.facebook.com/Jazzcat-784853134912056

Lunedì 30 Maggio – HELLO VINTAGE ospita “Cecilia D’Amico”

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Lunedì 30 Maggio 2016 alle 16:00
Pepper di Hello Vintage
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Cecilia D’Amico

Lunedi ospite a Hello Vintage Cecilia D’Amico attrice e autrice dallo straordinario talento comico.
Cecilia nel 2008 si diploma presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, Lavora in spettacoli diretti da Lorenzo Salveti, Lilo Baur, Paolo Giuranna, Bruno Crucitti, Marco Martinelli, Oreste Valente.
Nel cinema lavora con Carlo Verdone, Luca Miniero e Neri Parenti nei film “Io,loro e Lara”, “Posti in piedi in paradiso”, “Un boss in salotto”, “Ma tu…di che segno sei?”. Nel 2010 vince il premio per la seconda migliore interpretazione presso il Festival Internazionale del Film di Roma. Dal 2012 sta portando avanti Grog e il Social Comedy Club, progetti di rivista teatrale. Nel 2014 con il “Vaga Show”, suo primo show, scritto e interpretato interamente da lei, ha vinto Bravograzie 2014, il primo premio presso Comicichè, concorso Nazionale di cabaret a Potenza e Facce da Palco, rassegna di teatro off a Torino e si è laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi sull’attività televisiva di Carlo Verdone. Nel 2015 ha messo in scena tre atti unici di Luigi Pirandello, Cecè, La Morsa e La Patente presso l’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo a Roma. Nel 2016 debutta Underwood il suo secondo One-woman-show presso il Teatro Parioli di Roma.
Cosa dire di più!?!??! Ascoltatela in diretta Lunedì alle

Sabato 28 Maggio – OPEN SPACE ospita “Galeffi”, “Michela Pavese”, “Musica Libera” e “Luca Guadagnini”

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Sabato 28 Maggio 2016 alle 14:00
Vincenzo Santoro di Open Space
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Galeffi, Michela Pavese, Musica Libera, Luca Guadagnini

Solita carrellata di ospiti da gustare nella vetrina di Via E.T.Viollier grazie alla puntuale conduzione di Vincenzo Santoro:

Galeffi da poco affiacciatosi nella scena live romana ha scelto @Open Space per lanciare il primo singolo “Camilla” che anticipa l’uscita del suo disco d’esordio.

Conosciamo Michela Pavese un’artista da generazioni che si muove a 360° tra danza e musica. La ascoltiamo anche live nella vetrina di @Radio Kaos Italy.

Il trio voce-chitarra-violoncello Musica Libera ci presenta il primo e omonimo album frutto del comune amore per la poesia e la canzo d’autore, acustica, cameristica.

Reduce da @Rock per un bambino di sabato scorso viene a trovarci Luca Guadagnini per raccontarci com’è andata e presentarci il suo ultimo singolo “Giorni d’estate”

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Mercoledì 25 Maggio – ASTARBENE & PAKKIA CREW Presents: ATTILA @ El Chiringuito Libre

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Mercoledì 25 Maggio 2016 alle 19:00
Jentu e Sealow
di Astarbene
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Astarbene & Pakkia Crew presents Attila

Altro giro, altra corsa!
Il Collettivo di Astarbene continua imperterrito le sue somministrazioni di dosi massicce di good vibes a El Chiringuito Libre di San Paolo (Largo Beato Placido Riccardi) !
Questo Mercoledì ci spostiamo dalla scena romana e insieme alla Pakkia Crew e vi portiamo nel chiosco più presa a bene della capitale Attila The Barbarian, una delle voci più interessanti del panorama dancehall italiano!

Dalle 18.00 con lo spritz in mano bello carico a El Chiringuito Libre e dalle 19.00 in diretta su –> www.radiokaositaly.com , sempre FREE ENTRY e sempre FREE GOOD VIBES !

Martedì 24 Maggio – WHITE CANOTTA ospita “Maurizio Mequio (Muracci Nostri)” e “Violetta Carpino”

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Martedì 24 Maggio 2016 alle 21:00
Alessandro Giglio& Valerio Nicolanti di White Canotta
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Maurizio Mequio (Muracci Nostri), Violetta Carpino

White Canotta torna a parlare d’arte e di street art col solito sottofondo musicale a scelta dei conduttori e degli ospiti. Protagonisti della puntata di martedì 24 maggio sono Maurizio Mequio, ideatore di Muracci Nostri ( street art dal basso a Primavalle), e Violetta Carpino, artista che relativamente da poco tempo ha deciso di confrontarsi col “muro”.

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Il quartiere di Primavalle è il punto di partenza di “Muracci Nostri” che arriva poi al Santa Maria della Pietà di Roma con “Caleidoscopio” e si spinge fino a Torrevecchia con Fintan Magee.
Muracci Nostri ha portato la street art a Primavalle, coinvolgendo gli artisti come Omino71, Luis Gomez de Teran, Flavio Solo, MauPal, BoL, Mk e Mauro Sgarbi tra i tanti ( tutti passati a White Canotta per altro).
E’ da una citazione del poeta R.Maria Rilke che prende spunto il progetto: “Le parole non sono che muri”.

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Tutto ha avuto inizio un’annetto fa in luoghi ben specifici, (da via Federico Borromeo a via Ascalesi), e legati a punti del quartiere dove nel ’52 è stato girato “Europa ’51”, film di Rossellini con Ingrid Bergman, reinventata nell’opera di Omino71. Ora a distanza di tempo Muracci ha visto anche la collaborazione di artisti internazionali come Pixel Pancho e ancor più recentemente con l’australiano Fintan Magee. Che direzione sta per prendere il progetto? Si allargherà oppure no? Ci sarà un Festival di arte di strada a Primavalle? Ce lo dirà lo stesso Maurizio Mequio ai nostri microfoni.

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Appena 25 per Violetta Carpino, eppure già un impegno forte e costante nella valorizzazione nel ruolo della donna. Questo almeno stando a quello che abbiamo imparato a conoscere in strada (ma non solo), anche se, ironia della sorte, il “primo muro” su cui ha lasciato il suo segno non fu esattamente su strada. Per Tracce Temporanee, in Viale Parioli a Roma, ci regalò “Le tre età del femminicidio”.

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L’abbiamo ritrovata poi a Santa Maria della Pietà con un opera di forte impatto: ” Ascolto fetale” in cui troviamo un corpo di donna incinta e senza volto, con un orecchio sulla pancia. Un’opera che Violetta ha dedicato a Michelina Passarella e Thomas Saxon Mills, due persone che hanno vissuto il disturbo mentale, l’una ai tempi del manicomio e l’altro ai giorni nostri.

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Da ultimo il suo intervento a Pineta Sacchetti per Pinacci Nostri con la sua interpretazione di una storia della zona, come in ogni pezzo che a Pinacci va affiorando sui muri del quartiere. Il suo è : “La Balia”. Non scriviamo altro perchè le curiosità in merito ce le toglierà lei stessa in diretta.
Due personalità diverse e diverso il loro modo di vedere l’arte e la street art? Scopritelo in nostra compagnia dalle 21.00 di martedì 24 maggio su www.radiokaositaly.com o scaricando l’app gratuita TuneIn per smartphone e tablet. Se avete modo passateci a trovare in radio a godervi la diretta di fronte alla nostra vetrina con le casse in strada!

di Alessandro Giglio


PODCAST






Lunedì 23 Maggio – Tips! ospita Rodion e Gianluca Diana (Mojo Station Blues Festival)

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Lunedì 23 Maggio 2016 alle 23:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Rodion e Gianluca Diana (Mojo Station Blues Festival)

Una nuova puntata di Tips! all’insegna del groove, delle contaminazioni fra generi e dell’internazionalità.
Questa settimana ancora una volta due progetti ospiti.
Nella prima parte intervisteremo Rodion, Dj/producer romano residente a Berlino, che ci parlerà del suo nuovo album “Generator”, uscito il mese scorso per l’ottima etichetta inglese Nein Records.
Il disco è stato presentato dal vivo a Roma proprio ad aprile durante l’ultima serata del festival “Manifesto” tenutosi al Monk.
“Generator” è un album suonato con una live band ed è stato composto e registrato tra il 2012 e il 2015 insieme a Tso al basso elettrico e a Gilberto alla batteria e percussioni, tra Roma e Berlino. Le atmosfere passano dal french synth funk alla nordic cosmic disco con tratti psichedelici, in una miscela che fonde il sound cupo e a tratti dark tedesco con melodie più vicine al synth pop degli 80’s e all’italo disco. Un lavoro davvero ben confezionato e l’esibizione al Monk ha decisamente convinto anche sotto l’aspetto “live”.

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Nella seconda tranche, avremo ospite in studio Gianluca Diana, conduttore radiofonico e direttore artistico di una delle più importanti rassegne blues italiane, il Mojo Station Blues Festival.
Si parlerà del percorso del festival negli ultimi anni, delle culture musicali afroamericane e ovviamente dell’interessantissima line up del festival.
Il Mojo Station Blues Festival è giunto all’edizione numero dodici e andrà di scena dal 26 al 28 Maggio, a Roma, nelle sale del Monk.
La kermesse dedicata ai suoni Afro-American e riferimento di settore in Italia e tra le principali in Europa, torna con una tre giorni che tra concerti di artisti esordienti, affermati e numeri uno al mondo nel settore, propone una full immersion totale all’interno della musica popolare afroamericana. Headliner di caratura internazionale come Luther Dickinson, Samba Touré e Cedric Burnside saranno la punta di diamante della rassegna, grazie anche alle produzioni speciali messe in piedi dalla direzione Artistica, al fine di esaltare l’unicità del MojoFest. Una line-up originale ed unica che costruita appositamente per l’occasione, valorizza ancor più il proprio carattere all’interno dell’intera stagione festivaliera nazionale ed internazionale.
TIPS! vi presenterà questi progetti attraverso due interviste e tanta buona musica.
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

12th Mojo Station Blues Festival - Roma 2016

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

#TUNEIN
https://www.facebook.com/tipsradio

Link:

Rodion:
https://www.facebook.com/rodionmusic
Generator, Nein Records, 2016
https://neinrecords.bandcamp.com/album/rodion-generator

MOJO STATION BLUES FESTIVAL:
https://www.facebook.com/MojoStationBluesFestival
https://www.facebook.com/events/553494608166584

Martedì 24 Maggio – HEAVY TIME ospita “Element of Chaos”

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Martedì 24 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Element of Chaos

Heavy Time ospita gli “Element of Chaos” band Progressive Metal dal sapore decisamente apocalittico. Il 27 Maggio ci sarà la release party del loro album “A New Dawn”, a seguito di un paio di anni di astinenza dai live. Avremo in studio gli “Element of Chaos” per parlare di questa prossima uscita ed inoltre potrete ascoltare un nuovo brano dal nuovo album dei Katatonia, “The Fall of Hearts”.
Di questo e tanto altro si parlerà Martedì 24 Maggio con Heavy Time, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com!

Martedì 24 Maggio – BEERADIO ospita “Agrilab”

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Martedì 24 Maggio 2016 alle 20:00
Enrico Zeverino & Simone Stillitano di Beeradio
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Agrilab

Nuova settimana nuovo ospite per Beeradio: Agrilab. Azienda agricola di Campagnano di Roma che nasce quattro anni fa dall’idea della famiglia Amadei, in cui la produzione di olio, uova, frutta e verdura era già profondamente radicata. Ad occuparsi della gestione dell’azienda è Silvia, 24 anni, imprenditrice agricola professionale: “Per noi di Agrilab, Nutrirsi bene è essenziale per un buon stile di vita, infatti coltiviamo seguendo la stagionalità e la biodiversità dei prodotti, senza l’uso di sostanze chimiche e nel pieno rispetto della natura”.
Il progetto birra inizia ad agosto 2014 con l’incontro tra Silvia e Federico, 23 anni, appassionato di birra artigianale con una grande esperienza di homebrewing che gli ha permesso di diventare subito birraio di Agrilab e di creare tre tipi di ALE formidabili!
Questi due ragazzi riusciranno a dissetare i nostri Speaker Enrico e Simone?

Martedì 24 Maggio – ROCK SHOP ospita “La Vergine”, “Emanuela Petroni” e “Capodiluce”

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Martedì 24 Maggio 2016 alle 12:00
Er Mastino di Rock Shop
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: “La Vergine”, “Emanuela Petroni” e “Capodiluce”

“La Vergine” è una band torinese dal sound sicuramente molto “Duro, Crudo… in Faccia” (perfetto per far ringhiare il nostro Mastino), caratterizzato da un nuovo modo di sperimentare di ogni singolo componente: Davide (Chitarra), Paolo (Basso) Andrea (Batteria). Nata dal progetto di Fabrizio Pan, giovane Produttore e Musicista di Torino, già cantante della band internazionale Melody Fall (Universal), direttore dell’etichetta discografica Pan Music Production (da dove è appena uscito il loro primo EP) , sapranno certamente come far ululare il mastino del rock!
nella seconda parte della diretta ci sarà in studio nell’angolo del “Rock Poetry” anche la mitica Emanuela Petroni che ci parlerà della sua splendida iniziativa “Anime di Carta” , oltre che l’insostituibile Maestro Capodiluce con i suoi stupendi versi.
..3..2..1.. ROCK!!!

Lunedì 23 Maggio – HELLO VINTAGE ospita “Antonio Sorgentone”

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Lunedì 23 Maggio 2016 alle 16:00
Pepper di Hello Vintage
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Antonio Sorgentone

Lunedi ospite a Hello Vintage ANTONIO SORGENTONE eclettico cantante e pianista, considerato il migliore nel genere R’n’R e boogie woogie in Italia. Durante i suoi spettacoli grazie al suo carisma sul palco e alla sua bravura tecnica riesce a conquistare tutti i tipi di pubblico, collezionando alle spalle più di 600 concerti in Italia e in Europa.
Vanta collaborazioni con artisti comeMARVIN RAINWATER e HAYDEN THOPSON della mitica SUN RECORDS; due leggende del country e del rockabilly, con le quali suona sul palco principale del SUMMER JAMBOREE 2009 insieme agli ADEL’ S, BOPPIN STEVE con il quale ha duellato a suon di pianoforte in Svezia nel 2009,CLEM SACCO con il quale suona sul palco del Summer Vintage Rock and Roll Festival del 2012, e tantissimi altri. Nel 2011 apre il concerto dei SONICS (USA), storica garage band americana, e nel 2012 apre insieme agli Adel’s (ITA) il concerto di BRYAN SETZER (USA).
Nel 2012 firma la colonna sonora del film “La Patente” di Alessandro Palazzi con i pezzi originali: Felicità, Come back to me, My sweet hot baby.
“Pete pete” suo brano originale, registrato con i “Capone Bros.”, per la Flipper Music, viene scelto come colonna sonora per la pubblicità del gioco “Roulettabille” in Francia.
La VOLKSWAGEN nel 2013, sceglie “Pete pete”, come colonna sonora della pubblicità del nuovo modello di maggiolino, che andrà in onda in Polonia nella TV nazionale.
Ha all’attivo “Let’s boogie tonight”, cd di soli brani originali prodotto dall’etichetta romana Micca records, e “Burlesque Christmas”, cd di classici natalizi, riarrangiati in chiave Rock and Roll, Swing e Dixieland.

Lunedì 23 Maggio – LE VALCHIRIE ospitano “Pablo Gil Cagné”

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Lunedì 23 Maggio 2016 alle 17:00
Carla Isabella Elena Cace e
Ilaria Mosso di Revelista Moda
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Pablo Gil Cagné

Lunedì 21 le Valchirie saranno alle prese con Pablo Gil Cagné, il Gran Visir della Bellezza, il Fashion Guru del trucco, la Queen Bee dell’alveare del fascino. Colui capace di trasformare Rosy Bindi in Sharon Stone, svelerà segreti di bellezza, altarini di dive e non. Ma soprattutto si metterà a nudo facendosi valchirizzare a dovere osando fare qualcosa, decisamente contro la sua natura.

[Kaos Live Report + Interview] FatsO (Colombia) live @ MONK CLUB – 12/05/2016 [Italiano + Español]

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Live Report (ITA)

La missione di “Tips!”, fin dal primo giorno, è sempre stata quella di ricercare delle gemme musicali pure e nascoste nel panorama mondiale ed italiano, senza il minimo interesse per l’hype e per le mode ma piuttosto alla ricerca di progetti artistici che avessero al centro del loro processo creativo non solo il talento tecnico e compositivo ma anche una sorta di viscerale genuinità.
Proprio in quest’ottica, i colombiani FatsO, con la loro musica vibrante e mai scontata, rappresentano il classico esempio di band vicina al nostro “mood” e ai nostri interessi.
Incuriositi dalla presenza in una città come Bogotà di una band blues/jazz/rock (città per altro in grande espansione sotto il profilo culturale), già dalle prime tracce ascoltate su Youtube ci siamo resi conto che il loro concerto nell’ambito della fortunata rassegna JAZZ EVIDENCE, sarebbe stato imperdibile.

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Le tracce dell’album “On Tape” promettevano infatti un viaggio virtuale dal blues al jazz, passando attraverso il rock e il soul, con un sound caratteristico e reso personalissimo anche grazie alla voce profonda e ruvida del cantante, nonché leader, del gruppo, Daniel Restrepo.
La sala principale, arredata con i familiari divanetti rossi, non è molto piena ma il pubblico appare subito interessato e rapito dalle melodie della band, contraddistinte dal groove del contrabbasso di Daniel (autore anche dei testi e degli arrangiamenti) e dai ben quattro fiati (di base, due clarinetti e due sax) che lo accompagnano insieme alla batteria di Cesar Morales.
L’incipit è subito convincente: i FatsO si presentano sul palco con l’eccellente singolo “It’s getting bad”, che lascia subito presagire l’ottimo livello tecnico dei musicisti e l’anima passionale del progetto.

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La prima parte del concerto scorre veloce in un susseguirsi di storie e ritmi che rimandano ai primi stupendi lavori di Tom Waits e alla magica teatralità delle canzoni di Leonard Cohen; non manca però l’elemento latino che in qualche modo risulta evidente nel dna dei sei musicisti. Il brano “Oye Pelao”, cantato in spagnolo e arrangiato con grande gusto e attitudine “sudamericana” ma comunque lontano dai classici cliché, ne è certamente una prova concreta.
Fantastica l’atmosfera di “Snake Eyes”, una piccola perla degna del miglior “Swordfishtrombone” waitsiano e l’approccio alla Joe Cocker dell’ultimo singolo “Hello”.

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Menzione speciale, più che meritata, per Daniel Linero (sax alto e clarinetto), Julio Panadero (clarinetto), Pablo Beltrán (sax tenore) e Daniel Bahamón (sax alto), capaci di impreziosire le canzoni con piacevolissimi tappeti e assoli ben calibrati, mai sopra le righe (Daniel Restrepo lascia loro il palco per un intero brano e i suoi ragazzi se la cavano alla grande).

Il concerto continua fra la grande approvazione dell’intimo uditorio e le continue citazioni musicali che risultano sempre pertinenti e modellate in base ai gusti e le tante influenze personali dei musicisti, come l’ottimo cantante/contrabbassista ricorda in uno dei suoi interventi per ringraziare il pubblico e presentare la band.
Il finale è davvero gustoso: i FatsO ritornano sul palco con una divertentissima interpretazione in chiave blues della hit dei Jackson 5 “I want you back”.

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Uno spettacolo sicuramente degno di nota per una band di grande prospettiva, che ci ha regalato una serata ricca di energia e che ha abbattuto tutte le classiche frontiere culturali presentandoci una Colombia davvero differente rispetto alla nostra immaginazione dal punto di vista culturale e musicale. In sintesi, la prova dei FatsO risulta superata a pieni voti e siamo certi che i ragazzi torneranno presto da queste parti ancora più carichi e motivati.
Probabile, infatti, un ritorno della band in Europa per il prossimo autunno.

Ant De Oto di TIPS!

Photo: Renato Brugnola
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Intervista a Daniel Restrepo (voce e contrabasso)

Antonio: Ciao Daniel, tutto bene?
Daniel: Ciao Radio Kaos!
A: Ci è piaciuto un sacco il vostro concerto, è stato fantastico.
D: Grazie mille!
A: Ti facciamo qualche domanda per il pubblico di Tips! e Radio Kaos Italy. Secondo noi, una delle cose che si notano subito nella tua musica, è che ti piace un sacco Tom Waits e che questo cantante per te è stato molto importante.
D: Sì, certo. Tom Waits è uno degli artisti che ho ascoltato maggiormente. In realtà, l’ho riscoperto quando ho iniziato a studiare musica. Mio padre era fissato con la musica e quando io ero piccolo metteva sempre i suoi dischi. Poi l’ho riscoperto dopo circa 15 anni e mi sono innamorato soprattutto del suo modo di scrivere canzoni. Più che del suo modo di cantare. La gente invece pensa il contrario. Mentre io le mie influenze le attribuirei di più a Joe Cocker e Leonard Cohen. Però, assolutamente sì, Tom Waits mi ha influenzato molto soprattutto con i suoi testi.
A: In questo periodo com’è fare il musicista in Colombia?
D: Si sta molto bene,sai. Davvero è un bel periodo per la musica in Colombia. Lo Stato sta investendo molti più soldi. Ci sono molti più festival. Nello specifico, Bogotà è diventata “La città della musica” nel mondo. C’è molta più visibilità, ci sono anche un sacco di fiere e conferenze. Questo per esempio ci ha permesso di fare tantissime cose. Viaggiare, fare nuovi contatti con promoter internazionali e anche venire a suonare qui a Roma.
Penso che questo sia un ottimo momento. Stanno succedendo cose belle in Colombia.

A: Come è natoil progetto “FatsO”?
D: Beh, ho iniziato a suonare e cantare da piccolo e mi sono diplomato in composizione e produzione musicale. Per un certo periodo ho fatto solo il bassista elettrico e avevo smesso di cantare. Ma il mio sogno era imparare a suonare il contrabbasso. Quando alla fine ce l’ho fatta, perché a Bogotà non era così semplice trovarne uno, sono uscite fuori queste canzoni. Così, anche solo mentre studiavo. Suonavo il contrabasso e mi venivano queste canzoni.
All’inizio misi su un trio con batteria e chitarra. Suonavo già con un sacco di altre band ma poi è mi sono stufato ed è arrivato il momento in cui ho mandato tutti a quel paese e ho deciso di fare cose mie.
A: E gli arrangiamenti, i clarinetti, i sax…
D: Di base scrivo tutto io. Anche le parti dei fiati, tranne gli assoli, ovviamente. Ho suonato per molto tempo jazz con gruppi che avevano dei fiati. E ho studiato anche percussioni. Poi ho suonato rock e ho cominciato a stufarmi della chitarra. La chitarra stava sempre davanti! Mentre il bassista sempre dietro. Me ne ero stufato! (ride). Così ho detto: “Metto su un gruppo senza chitarra!”.
E anche se a volte abbiamo suonato con la chitarra, tipo l’anno scorso quando abbiamo fatto un tour in Germania con un chitarrista, la cosa figa è questa, l’armonia che nasce dai fiati. Ed è stato stupendo conoscere questi musicisti che riescono a fare questa cosa.
A: Daniel, grazie mille per questa piccola intervista, sicuramente passeremo dei vostri brani nella nostra radio. A presto!
D: A presto! Complimenti e grazie mille per questo spazio!

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Live Report (Esp)
La misión de “Tips!”, desde el primer día, ha sido siempre la búsqueda de gemas escondidas en el panorama músical mundial e italiano, sin el más mínimo interés en el “hype” y las modas, pero mirando más hacia los proyectos artisticos que tenían en el centro de su proceso creativo, no sólo el talento técnico y compositivo, si no también una especie de autenticidad visceral.
En este sentido, los colombianos Fatso, con su música vibrante y nunca predecible, son el ejemplo clásico de banda que se acerca a nuestro “mood” y a nuestros intereses.
Empezamos a escuchar sus temas en youtube por la simple curiosidad de investigar sobre la presencia en Roma de un conjunto bogotano (Bogotà es una ciudad en gran expansión en términos culturales) de blues/jazz/rock, y nos dimos cuenta enseguida que su concierto organizado en el ambito del Festival romano “Jazz Evidence” organizada por el “Monk Club”, iba a ser una performance inolvidable.
Los temas del disco “On Tape” prometían, de hecho, un viaje virtual desde el blues al jazz, pasando por el rock y el soul, con un sonido distintivo y expresado en manera todavìa mas personal gracias a la voz profunda y aspera del cantante y líder del grupo, Daniel Restrepo.
La sala principal, amueblada con los tipicos sofas rojos, no está muy llena, pero el público enseguida parece muy interesado y absorto por las melodías de la banda, expresadas a través del groove del contrabajo de Daniel Restrepo (autor de lletra y arreglos) y nada màs que cuatro vientos ( básicamente, dos clarinetes y dos saxofones) que lo acompañan juntos a la batería de Cesar Morales.
El principio es inmediatamente decisivo: los FatsO aparecen en el escenario con el excelente sencillo “It’s getting bad”, lo que deja presagiar el alto nivel técnico de los músicos y el alma apasionada del proyecto.
La primera parte del concierto se va corriendo en una sucesión de historias y ritmos que recuerdan los primeros estupendos trabajos de Tom Waits y la teatralidad magica de las canciones de Leonard Cohen.
Sin embargo, no falta el elemento latino que, de alguna manera, resulta evidente en el espiritu de los seis músicos.
El tema “Oye Pelao”, cantado en español y arreglado con gran gusto, es sin duda prueba concreta de una actitud tipica de América del Sur, pero aún lejos del cliché clásico.
Fantástica la atmósfera de “Snake Eyes”, una pequeña joya digna del album waitsiano “Swordfishtrombone” y el estilo a lo Joe Cocker del sencillo más reciente “Hello”. Mención especial, más que merecida, por Daniel Linero (saxo alto y clarinete), Julio Panadero (clarinete), Pablo Beltrán (saxofón tenor) y Daniel Bahamón (saxo alto), capaces de hacer preciosas las canciones con las alfombras musicales muy agradables y con solos bien calibrados (Daniel Restrepo les deja el escenario para una canción entera y sus muchachos se portan muy bien).
El concierto sigue entre la gran aprobación de la gente y citas musicales muy buenas, siempre pertinentes y modeladas de acuerdo a los gustos y a las muchas influencias personales de los músicos, como el excelente cantante / bajista recuerda en uno de sus discursos para agradecer al público y presentar a la banda.
El final esta muy sabroso: los FatsO regresan al escenario con una versiòn en clave de blues del grande exito “I Want You Back” de Jackson 5.
Un espectáculo que sin duda destaca por una banda de gran perspectiva, que nos dio una noche llena de energía y que asoló todas las clásicas fronteras culturales, presentandonos una Colombia muy diferente en términos de cultura y lenguaje musical, en comparación con nuestra tipica imaginación.
En fin, la prueba de Fatso ha sido un gran éxito y estamos seguros de que los chicos estarán de vuelta pronto en estas zonas incluso más motivados.
De hecho, es muy probable que la banda vuelva a Europa este otoño.

Ant De Oto di TIPS!

Photo: Renato Brugnola
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Entrevista a Daniel Restrepo (Voz y Contrabajo de FatsO)

Antonio: Hola Daniel, todo bien?
Daniel: Hola Radio Kaos!
A: Nos gustò mucho tu concierto, buenìsimo!
D: Muchas Gracias!
A: Te vamos a hacer unas preguntas para el pùblico de Tips! y de Radio Kaos Italy. La primera cosa que se nota en tu musica es que, en nuestra opiniòn, te gusta mucho Tom Waits y que este cantante tiene por supuesto un significado importante en tu percurso musical.
D: Si, claro. Tom Waits es uno de los artistas que mas escuché. Despues de empezar a estudiar musica, en realidad, lo volvì a descubrir. Porque mi papà era un melomano y lo ponia siempre cuando yo era pequeňo. Pues lo volvì a descubrir despues de 15 aňos y me enamoré mucho sobre todo de la forma de Tom Waits de escribir letras. Mas que la forma de cantar. Mientras la gente piensa que es mas por la forma de cantar. Porque en realidad, mi influencias se las atribuirìa mas a Joe Cocker y Leonard Cohen. Pero claro, sobre todo por la parte de cuentero Tom Waits me impactò mucho.

A: Como es ser un musico en Colombia en esta epoca?
D: Està muy bien, sabes. Es una buena epoca para la musica en Colombia. El Estado està invistiendo mucho mas dinero. Hay muchos mas festivales. Y Bogotà, particularmente se volviò “Ciudad de la musica” en el mundo también. Entonces hay mucha mas visibilidad, hay ferias y rueda de negocios. Eso nos ha permitido esas cosas por ejemplo: viajar , hacer contactos con promotores internacionales y tambien tocar en Roma. Pienso que este es un buen momento. Estan pasando cosas muy buenas en Colombia.

A: Como nacio el proyecto “FatsO”?
D: Bueno, empecé muy de pequeňo cantando y me gradué como compositor y productor. Pero siempre fui tambien bajista electrico y tambien dejé de cantar. Pero quise siempre estudiar contrabajo. Cuando por fin conseguì el contrabajo, porque en Bogotà no era tan facil, Y me empezaron a salir estas canciones. Así, estudiando tambien. Tocaba el contrabajo y me salìan estas canciones.
Primero fue un trio, con bateria y guitarra. Estaba ya con mucha bandas, pero llegò un momento que me cansé y tuve que mandar todo al carajo y hacer lo mio.

A: Y sus arreglos, los clarinets, los saxos…
D: Yo escribo todo. Tambien todas las notas de los vientos, menos los solos, por supuesto. Toqué mucho jazz contemporaneo con bandas que tenian vientos. Y estudié percusión mucho tiempo. Toqué rock también pero me cansé de la guitarra. Es que la guitarra estaba sempre para frente. El bajista siempre a tras. Y me cansé (rie). Dije: “Voy a hacer una banda sin guitarra!”.
Y aunque a veces tocamos con guitarra, de hecho el aňo pasado hicimos una gira en Alemania con un guitarrista, el fuerte es este, la harmonia que nace de los vientos. Y fue muy bueno encontrarme con estos musicos que lo pueden hacer.

A: Muchas gracias, Daniel por esta pequeňa entrevista, nosostros iremos a pasar seguramente tu música en nuestra radio. Hasta pronto!
D: Hasta pronto! Bueno, felicidades y muchas gracias por este espacio!

Martedì 24 Maggio – BAD MEDICINE speciale “The night of guitars festival”

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Martedì 24 Maggio 2016 alle 19:00
Olivia di Bad Medicine
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Speciale “The night of guitars festival”

Martedì 24 la puntata di Bad Medicine parlerà di chitarristi. In previsione della Guitar Night del 27 maggio al Jailbreak, infatti, verranno a trovarci in studio Marko Pavic e Marco K-Ace, e ci scapperà anche una chiacchierata telefonica con Frank Marrelli. E non è finita qui, per l’occasione, ad affiancare la bionda Olivia, ci sarà Simone di Beerradio. Insomma, un Beer Medicine!
E per finire, chitarristi di tutto il mondo, ascoltatori di Radio Kaos, appassionati di musica, unitevi!
Ecco il sondaggio per votare il vostro chitarrista preferito!
Leggete e votatene tutti!




Sabato 21 Maggio – OPEN SPACE ospita “Mab”, “Federica Baioni”,”Mattune”,”La Scala Shepard”

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Sabato 21 Maggio 2016 alle 14:00
Vincenzo Santoro di Open Space
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: MAB, Federica Baioni, Mattune, La Scala Shepard

A voi lacarrellata degli ospiti di Open Space:

MAB (Marco Ammar Band) che ci presenta l’ultima fatica discografica “Grungers and Lovers”, un EP uscito a Gennaio che arriva a un anno di distanza dal disco d’esordio “Conscious Delirium”.

– La cantautrice con il Jazz nelle vene Federica Baioni ci parla di se e del suo progetto musicale.

– Un po’ di dialetto “salentino”, liriche melodiche, sonorità new roots, dancehall, raggamuffin fino a toccare il rap e il funk,il tutto ben shakerato si chiama Mattune. Nella vetrina di @Radio Kaos Italy ci fa ascoltare anche live alcuni pezzi del suo primo album “Strade di paese”.

– Per il Poker D’Assi La Scala Shepard band pop-folk romana, la cui musica è caratterizzata dall’incontro della tradizione cantautoriale e pop italo/mediterranea con elementi provenienti dal rock inglese.

In collegamento telefonico @Luca Guadagnini per avere qualche anticipazione sul suo evento a scopo benefico @ROCK PER UN BAMBINO che si terrà proprio sabato 21 maggio dalle ore 20:00 al @Palacesaroni di Genzano di Roma.

@Open Space >> GLI ARTISTI PRIMA PASSANO DA QUI.

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Giovedì 19 Maggio – LEBOWSKI BLUES FAMILY – Road trip 2.0

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Giovedì 19 Maggio 2016 alle 15:00
Giulio Rizzoni, Iacopo e Gabriele Morcavallo di Lebowski Blues Family
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Seconda puntata del diario americano lebowskiano. Stavolta siamo nel Mississipi Delta, a Memphis e a Nashville. Quindi zaino in spalla e seguite la diretta alle 15:00 per scoprire questa nuova tappa del road trip ed immergervi in un viaggio oltreoceano!

ALT! e Radio Kaos Italy ti regalano lo Spring Attitude

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Il festival di elettronica più figo d’Italia te lo regala ALT! in collaborazione con lo Spring Attitude.
Un solo biglietto disponibile per la serata di venerdì 20, che vedrà esibirsi, tra gli altri, Clap Clap, Dj Tennis, Pantha du Prince, Cosmo e tanti altri. Per maggiori informazioni vai sul sito ufficiale www.springattitude.it.

Come si vince il biglietto? Semplice! Vai sulla pagina di ALT! qui, clicca sull’immagine di copertina e commenta!
Il vincitore verrà annunciato dal Falla e dal Romano domani in diretta alle ore 18, sempre e solo su www.radiokaositaly.com.

Mercoledì 18 Maggio – ASTARBENE w/ DUBASS SOUND SYSTEM & ALL TRIBES SOUND SYSTEM @ El Chiringuito Libre

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Mercoledì 18 Maggio 2016 alle 19:00
Jentu e Sealow
di Astarbene
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospite: Dubass Sound System & All Tribes Sound System

#Astarbene Reggae Radio Show, Mercoledì 18 a El Chiringuito di San Paolo, sbarcherà per la prima volta con una serata tutta dedicata ai bassi con i suoi due ospiti: Dubass Sound System e All Tribes Sound !
Al collettivo di Radio Kaos piace assaporare ogni sfaccettatura di una cosa chiamata #ReggaeMusic e questa volta vuole regalarvi una #DubNight con i fiocchi !

Dalle 18 a Largo Beato Placido Riccardi, dalle 19 su –> www.radiokaositaly.com !

#astarbene #reggae #radio #show

[Kaos Live Report] Jinjer + Screaming Banshees + Ozaena @Traffic Live Club – 05/05/2016

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Giovedì 5 maggio è andato in scena sul palco del Traffic Live Club il “Death Apocalypse IV”, evento che ha portato a Roma i Jinjer – miglior band ucraina del 2013 grazie al loro groove metal/progressive, death metalcore.
Hanno aperto la serata altre band del territorio romano come gli Screaming Banshees, band death metal di Roma al tanto atteso ritorno sulla scena. È toccato poi agli Ozaena – ospiti di Heavy Time non molto tempo fa, emersi come una delle migliori band della serata grazie alla loro energia e al loro thrash/groove metal-, agli Skymall Solution e alla band Always One Less.
Come hanno detto gli Jinjer stessi, al loro arrivo in una città il tempo cambia e diventa freddo, sicuramente a causa della loro musica graffiante e fredda, che però scalda gli animi dei presenti al Traffic che sulle loro note si esaltano facendo partire dei forti mosh-pit. La band ha eseguito brani dal loro primo lavoro “Cloud Factory” come la title track, “Exposed as a Liar”, “Sit Stay Roll Over”, “Outlander” ed altri oltre al loro nuovo singolo “Words of Wisdom” dall’album “King of Everything” in uscita il 29 Luglio per la Napalm Records. Sempre su radiokaositaly.com potrete trovare l’intervista fatta ai Jinjer al termine del concerto e intanto vi lasciamo con le foto della serata.

Mercoledì 18 Maggio – PERFORMACTION ROOMS improvvisa sulle Metamorfosi di Ovidio (vol. 4)

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Mercoledì 18 Maggio 2016 alle 23:15
Antonio Bilo Canella di Performaction Rooms/
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Continua l’universo delle Metamorfosi di Ovidio con la Peste di Egina e la fondazione soprannaturale di città mitiche. In Performazione sempre la voce-corpo di Antonio Bilo Canella e la musica di Ynaktera.

Martedì 17 Maggio – DISC DELIRIUM (((on-air))) alle 18:00

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Martedì 17 MAggio 2016 alle 18:00
Mark Thompson Ashworthdi Disc Delirium
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]

Prepare yourselves for yet another inspring installment of DISC DELIRIUM – the most eclectic music show on Earth!
Your charmingly quirky host, MARK THOMPSON ASHWORTH (“Clad in black, don’t look back”), will plunge you into an aural whirlpool with his multifarious musical selections, raising you to another level of perception in a total DISC DELIRIUM! Punk, new wave, garage, electronic music, soul, swing and movie soundtracks are just some of the genres that collide, taking you on an excitingly eccentric expedition through MARK’S musical mausoleum!
DISC DELIRIUM – IT’S LIKE A RENATO POLSELLI FILM ON THE RADIO!

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Preparati per una nuova puntata di DISC DELIRIUM – la trasmissione più eclettica del Pianeta!
L’affascinante ed eccentrico padrone di casa, Mark Thompson ASHWORTH (“Vestiti di nero, non guardare indietro”), vi immergerà in un vortice sonoro con le sue molteplici selezioni musicali, vi elevarà ad un altro livello di percezione in un totale DISC DELIRIUM! Punk, new wave, garage, musica elettronica, soul, swing e colonne sonore sono solo alcuni dei generi che si scontrano e che vi porteranno in una spedizione eccitante eccentrica attraverso il mausoleo musicale di Mark!

DISC DELIRIUM – E’ COME UN FILM DI RENATO POLSELLI…IN RADIO!

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Martedì 17 Maggio – HEAVY TIME ospita “Lord Woland”

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Martedì 17 Maggio 2016 alle 15:00
Giuseppe Negridi Heavy Time
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Lord Woland

Heavy Time ospita i “Lord Woland”, un power trio stoner/doom, proveniente dalla umidissime paludi della Tuscia.
Nascono come progetto di inediti, la formazione originale composta da Nicola Girella e Glauco Fantini viene completata sul finire del 2014 con l’arrivo di Francesco Angiolini alla batteria. Questo 6 maggio è stato pubblicato il loro primo EP intitolato “Below” dopo la pubblicazione del demo “La Beauté Du Diable”. Di questo e tanto altro si parlerà Martedì 17 Maggio con Heavy Time, sempre dalle 15 alle 16, sempre su radiokaositaly.com!

Lunedì 16 Maggio – Tips! ospita “Kabali Wa & The Bad Preachers”

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Lunedì 16 Maggio 2016 alle 23:00
Ant “A Tweed” De Oto di Tips!
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Kabali Wa & The Bad Preachers

Dopo il mini-live + intervista della puntata scorsa con i ragazzi de “La Base”, Tips accoglie un’altra formazione molto interessante hiphop/nusoul nata al confine fra le Marche e l’Abruzzo, dove un rapper proveniente dall’Africa ha incontrato i beats strumentali di due talentuosi musicisti.
Kabali Wa nasce a Windhoek Namibia, dopo qualche anno, con la famiglia si trasferisce in Sudafrica dove rimane per due anni. Successivamente, si trasferisce in Italia dove incomincia ad avere le prime esperienze musicali. L’amore per il canto e per il rap, lo portano a pretendere di più dalla musica, così Kabali Wa, inizia a sentire la forte vocazione di dover scrivere i propri testi e a comporre le melodie per le sue canzoni. Poi un giorno conosce Paolo Scarpantoni produttore di musica hip hop, con il quale inizia una collaborazione, fino a quando a loro si unisce Emanuele Tucci musicista e produttore, che insieme a Paolo forma i Bad Preachers, dando così il via alla produzione del progetto insieme a Kabali Wa, The Initiation. Lavoro che unisce le esperienze dei tre artisti fino a formare un collage di sensazioni R’n’B, Soul e Hip-Hop. Con the Initiation, Kabali Wa and the Bad Preachers vogliono incontrare il loro pubblico, con il singolo Man in the City che diventa subito il loro biglietto da visita.

TIPS! vi presenterà la musica di questi giovani artisti con un’intervista esclusiva.
Come sempre, un viaggio continuo e “worldwide” attraverso le sonorità e le culture musicali.

TIPS! è on air tutti i lunedì dalle 23 a mezzanotte solo su www.radiokaositaly.com

#TUNEIN

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