Koza Mostra: “Keep Up the Rhythm”

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Per quanto la musica sia universale, siamo abituati ad essere bombardati da cantanti e gruppi di lingua anglosassone o nativa. Costituisce quindi una piacevole sorpresa, se non un vero e proprio stupore, quando alle orecchie ti giunge della buona musica il cui testo non sia in inglese.
Dai ritmi, le sonorità e anche le apparizioni video spesso fatte in kilt, non ci si aspetterebbe mai che i Koza Mostra (//www.koza-mostra.com/ ) non siano una folk band irlandese, ma lungi dal provenire dalla Terra Verde, i membri di questo gruppo sono tutti originari della Grecia e cantano – a differenza di molti gruppi che prediligono l’universalità dell’inglese – nella loro lingua.

Già esibitisi in Italia in occasione del Folk Festival in Umbria nel 2013 e nel 2015, i Koza Mostra esordiscono sulla scena europea in occasione dell’Eurovision Song Contest 2013, in cui rappresentano la Grecia e conquistano il sesto posto. Sul palco presentano il loro singolo più famoso: “Alcohol is free”, assieme a Agathonas Iakovidis.

Nel suo album d’esordio Keep up the rhythm, rilasciato dalla Platinum Records, il gruppo greco spazia con fluidità dai generi folk tradizionali (come il rebetiko) al ritmo martellante dello ska e alle sonorità punk. L’album, vincitore di tre platini, è disponibile sia in CD, sia in download sui canali della Platinum Records.

Un ascolto originale, per chi non vuole fermarsi ai puri confini della musica, ma preferisce spaziare tra i generi e le realtà minori dell’industria musicale.

M. M.