[Live report] Goblin Rebirth live @ Planet Live Club – 06/03/2016

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I Goblin Rebirth nascono nel 2010 quando Fabio Pignatelli, Agostino Marangolo (membri originali) Aidan Zammit (membro dal 2005) incontrano Danilo Cherni e Giacomo Anselmi, decidendo di suonare insieme e li abbiamo ritrovati il 6 marzo sul palco del Planet Live Club di Roma.
La loro performance ha inizio alle 21:30 con il primo brano “Killer on the Train” dall’album “Non ho Sonno” del 2001, seguita dalla famosissima “Buio Omega” tratta dall’ album del 1997 e soundtrack del film 1979, entrambi omonimi. Il terzo brano è “Dr. Frankestein”, seguita da altri classici dei Goblin, comprese colonne sonore e brani inediti del repertorio comprese le due tracce, unite tra loro, “Mad Puppet” e “Death Dies”. Il gruppo esegue anche tre brani presenti nel loro album intitolato “Goblin Rebirth” uscito nel 2015: “Mysterium”, “Forest” ed “Evil in The Machine”. In “Forest”, la band ha invitato la magnifica cantante Roberta Lombardini a cantare con loro portando una nuova atmosfera nelle loro esecuzioni dal vivo. Il concerto volge al termine con i due brani storici “Suspiria” e “Profondo Rosso”, sempre accompagnati dai caratteristici effetti visivi presenti per tutto il concerto sullo schermo dietro la band. Da programma, l’ultimo brano dovrebbe essere “Goblin” come bis, ma la band non lo esegue.
Un concerto di altissimo livello: d’altronde si sta parlando di un’istituzione dell’horror prog italiano che mai ha disatteso le aspettative, con delle performance sempre caratteristiche, con suoni ed ambientazioni mai banali e sempre perfetti.
Vi ricordiamo le loro ultime pubblicazioni “Goblin Rebirth” e “Alive” disponibili su vari supporti multimediali.

Giuseppe Negri