Martedì 23 febbraio – WHITE CANOTTA ospita “Moby Dick”

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Martedì 23 febbraio 2016 alle 21:00
Alessandro Giglio& Valerio Nicolanti di White Canotta
@Radio Kaos Italy [via Eugenio Torelli viollier, 17 Roma]
Ospiti: Moby Dick

(Foto copertina)

Arte, e street art, sono un connubio ormai rodato a White Canotta. L’ospite di martedì 23 febbraio è Marco Tarascio, in arte Moby Dick.

Marco nasce nel 1978 a Roma, dove vive e lavora. Dopo l’Accademia delle Belle Arti, si dedica da subito alla pittura, prediligendo l’olio su tela, ma utilizzando altre tecniche miste e anche il digitale. Può vantare la partecipazione all’evento collaterale della 53esima Biennale di Venezia. Ha esposto a New York, presso il Jarvitz Center di Manhattan ed in Giappone a Tokyo e Osaka. E’ stato convocato dall’Italians Contemporary per partecipare ad una mostra itinerante tra il Giappone e gli Usa, nell’ambito del progetto “Italian Feelings”.
Moby Dick è affascinato dalla magia e dal senso di straniamento dalla realtà che il Pop Surrealism riesce a infondere in chi osserva l’opera come in chi la produce. Non sfugge il suo tratto ad Alexandra Mazzanti per la quale espone alla mostra “Painted Sound” curata dalla stessa, insieme ad Ixie Darkonn a Pasadena Ca. : il viatico per altre partecipazioni con “la padrona di casa” della Dorothy Circus Gallery.

Moby Dick è attualmente uno degli artisti più importanti in assoluto del Pop Surrealismo italiano e nel nostro Paese è stato l’assistente di alcuni dei più grandi street artist internazionali, come Kobra e Roa.
Alessandro di White Canotta lo scopre per la prima volta al Maam, Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz a Roma dove Moby Dick ha prodotto due opere: “Respect the Ocean” e “Animal Liberation” questa volta insieme a Cristiano Quagliozzi.

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Interessanti i due pezzi che Moby Dick ha realizzato nell’ambito del Festival Internazionale di Poesia di Strada al Trullo: due volti femminili l’uno in verde, l’altro in viola, si fronteggiano e si scrutano.

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Sognante” e poetico quello lasciato all’interno del complesso di Santa Maria della Pietà nell’ambito di Caleidoscopio. Una vera bomba, sempre in tema di street art e salvaguardia delle specie animali a rischio, il suo intervento al Labaro per il progetto “Oltre il Muro”.”

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Proprio di recente, sabato 13 febbraio, (casualmente ? nella giornata mondiale delle balene) Moby Dick ha lasciato un altro lavoro alla città e precisamente al Monk Club di Roma in cui gli ormai tradizionali protagonisti delle sue opere si affiancano alla musica con la sagoma di Thelonius Monk. L’occasione sarà ghiotta per chiedere all’artista il perchè di questo connubio e quanto la musica sia importante nei suoi lavori. Musica che anche il nostro ospite sceglierà per formare la scaletta della puntata di White Canotta su Radio Kaos Italy.

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