Si è tenuta in città la seconda edizione del festival che ha l’obiettivo di compensare le emissioni di CO2 generate dall’evento stesso, attraverso l’aiuto dei partecipanti.

SprEco Festival II, powered by Indiepanchine, nasce dalla convinzione che la lotta alla crisi ambientale possa passare anche attraverso la musica e la partecipazione collettiva.
La seconda edizione del Festival si è tenuta da martedì 25 a giovedì 27 novembre 2025 presso il Monk Club, situato tra i due quartieri Casalbertone/Portonaccio, luogo dedito ad una continua fruizione consapevole di tutte le arti performative.
Ideato e prodotto da Indiepanchine in partnership con Unitelma Sapienza, Assomusica, Humana People to People Italia,Too Good To Go, Monk Club, Radio Kaos Italy che hatrasmesso il festival in diretta radiofonica, e presentato da Riccardo Zianna.
Tre giorni di talk, stand up comedy, live e installazioni con l’obiettivo di compensare le emissioni di CO2 generate dall’evento stesso. Il pubblico è stato protagonista e ci ha aiutato in questa impresa seguendo delle pratiche sostenibili da noi consigliate.
Durante la scorsa edizione grazie all’aiuto di tutte le persone che hanno partecipato abbiamo risparmiato più di 140 kg di CO2, 138.000 L di acqua, 7 kg di pesticidi e 14 kg di fertilizzanti.
Seguendo infatti le seguenti tre attività si è potuto contribuire allo sviluppo sostenibile del festival e ricevere sconti sul biglietto di ingresso:
- Spreco della Carta: Condividendo la locandina del festival sul proprio profilo Instagram si è potuto contribuire a non utilizzare carta stampata per la promozione dell’evento.
- Spreco Tessile: Direttamente al botteghino sono state esposte le Eco Box di Humana People To People Italia in cui lasciando un proprio indumento second hand si contribuirà a contrastare il fast fashion.
- Spreco Alimentare: Utilizzando nella settimana antecedente al festival l’app di Too Good To Go e salvando una Surprise Bag si è contribuito a ridurre lo spreco alimentare.
Il primo giorno di festival, già Sold Out, è stato inaugurato con il talk “Essere green; le nuove prospettive della sostenibilità“, un momento di dialogo con le realtà partner dell’evento per conoscere da vicino il loro impegno quotidiano sul piano della sostenibilità.
SprEco Festival II prosegue poi il comedy show di Cosedimichele, nome d’arte di Michele Ruggiero, ex ballerino che ama definirsi pigro, timido, e da qualche anno stand up comedian a grande richiesta del suo ego.
Il teatro del Monk lascia poi spazio ai live di Labadessa, illustratore e cantautore napoletano, entrato nell’immaginario collettivo grazie a un suo personaggio, il cinico e nichilista uomo-uccello rosso che vive in un mondo minimalista di sfondi gialli.
L’artista ha pubblicato singoli diventati voce della scena indie italiana come “Montesanto”, “Dovremmo prendere un cane” e “Tra le giostre” in cui attraverso versi profondamente veri viene descritto il suo sentire interiore.
Mercoledì 26 novembre, il secondo giorno di festival, si apre con il talk “Industria musicale e impatto ambientale”, in cui interverranno professionisti del settore per riflettere insieme su come si possa ridurre l’impatto ambientale nella produzione di concerti dal vivo.
Arriva poi il comedy show di Tiziano La Bella, comico e autore romano, successivamente, trasferitosi a Londra, dove ha co-fondato BeComedy UK ed è diventato direttore esecutivo della realtà che promuove la stand-up comedy nel Regno Unito.
La seconda giornata di festival presenta la nuova scena rap underground caratterizzata da progetti con barre meno serrate e propense alla sperimentazione del linguaggio allontanandosi dai trend tradizionali.
Saliranno per esibirsi sul palco del Monk Hammon e Glasond, rapper che portano sul palco la forza di due mondi che si incontrano, la nuova scuola del rap italiano e l’identità potente del Sud. Con le loro liriche taglienti e un sound che mescola West Coast, Detroit e trap “Made in Mezzogiorno”, i due artisti trasformano la scena in un viaggio tra rabbia, rivalsa e verità.
SKT, rapper e produttore di origini calabresi, cresciuto a Londra, si distingue per la sua fusione innovativa tra le sonorità UK e quelle italiane. Il suo stile “calabritish” unisce dialetto calabrese, italiano e inglese in singoli come “Calabritish” e “TobBoy”.
Visino Bianco, un progetto che fonde sonorità Hoodtrap e Jerk, capaci di costruire atmosfere cupe e serrate alternate a momenti più dinamici e ritmici.
Giovedì 27 novembre la terza giornata di SprEco Festival II si apre con il talk “Ogni briciola conta: come evitare lo spreco” in dialogo con il team di Too Good To Go, l’azienda ci racconterà come è possibile ridurre lo spreco alimentare partendo proprio da abitudini più consapevoli da introdurre nel quotidiano.
La terza giornata di festival presenta una nuova line up all’insegna dell’elettronica, hyperpop e instrumental portando sul palco del Monk i progetti italiani più innovativi di questo genere.
paolo.alneon cantautore al confine tra conforto ed inquietudine e nel 2023 pubblica “cani di RAZZA“, il suo primo singolo. Il mondo di paolo.alneon si avvolge di atmosfere ipnotiche, fiabesche e il risultato è un pop italiano libero e mai scontato.
EMMA artista che fa musica con il cuore e con il suo primo porgetto “ERA” si afferma nella scena italiana. Nelle sue canzoni ci sono spettri che si rincorrono su beat ansiogeni, ombre soffocanti a perdita d’occhio, ma anche un senso profondo di umanità che si strugge contro la gabbia toracica per farsi sentire.
SANO, giovane cantautore e produttore classe 2000, membro del collettivo Thru Collected. La sua sperimentazione come artista ed autore unisce il mondo cantautorale italiano e sonorità caratterizzate da profonde contrapposizioni, fra post-emo e indie rock, hyperpop e d’n’b passando per l’ambient, la folk e la canzone napoletana.
RIP è un progetto di due giovani artisti romani, Pierpaolo e Raffaele; musicisti, cantautori e producer trovano il loro posto nel mondo a metà strada tra la techno made in Berlin, l’elettronica londinese, la canzone italiana e un pizzico di ambient.
Il Monk Club è un luogo accessibile a tutte le persone e raggiungibile impattando il meno possibile sull’ambiente utilizzando la Metro B. Stazione Tiburtina, l’Autobus – N. 409 Fermata Portonaccio/ De Dominicis N.545 Fermata Portonaccio/De Dominicis o Biciclette e Monopattini in sharing.