Nostalgia/Futuro” è un debutto che colpisce per lucidità e coerenza, riuscendo in un intento tutt’altro che scontato: riportare davvero la musica al centro.
Pubblicato per 42 Records e distribuito da Sony Music Italy, l’album si presenta come un lavoro compatto e consapevole, costruito attorno a un’idea chiara che attraversa tutte le tracce.
Il dialogo tra passato e futuro, già suggerito dal titolo, non resta solo teorico ma si traduce in suono: chitarre di matrice indie rock, aperture melodiche che richiamano il britpop e inserti elettronici più morbidi e contemporanei convivono in modo naturale.
Ne esce un equilibrio convincente, capace di suonare familiare senza risultare derivativo.
La scelta di affiancare brani già pubblicati a nuovi inediti si rivela vincente: invece di frammentare, rafforza il senso di identità del disco, restituendo all’album una dimensione narrativa sempre più rara. C’è un’idea precisa di insieme, e si percepisce.
Il punto di forza resta però la scrittura: essenziale, evocativa, mai sovraccarica. Le canzoni funzionano perché restano, trovando un equilibrio tra immediatezza e profondità emotiva.
“Nostalgia/Futuro” è così un esordio solido e sincero, che non rincorre i trend ma sceglie una direzione propria, e proprio per questo riesce a lasciare il segno.
