Il 19 settembre 2025 usciva Spettri, l’ultimo album dei Sanlevigo: un’opera concettuale e profonda che attraversa le crepe degli ultimi cinque anni per restituire una visione cupa e disillusa del presente, muovendosi lungo un flusso sonoro sospeso tra post-punk, new wave e indie rock.
Dalla pandemia alle guerre, dalle crisi personali alle derive collettive, Spettri raccoglie i segni lasciati da anni complessi, carichi di attese, disorientamento e loop infiniti, trasformandoli in una narrazione che racconta il lento e inesorabile logoramento della società contemporanea.
Le dieci tracce dell’album accompagnano l’ascoltatore attraverso imperscrutabili spazi liminali e vere e proprie backrooms, luoghi sospesi e claustrofobici in cui prendono forma le inquietudini e le angosce del nostro tempo.
Musicalmente, il disco si costruisce su un ibrido di post-punk, new wave e indie rock, dando vita a un ambiente denso, oscuro e fortemente atmosferico. Chitarre psych, bassi ipnotici e pattern di batteria articolati si intrecciano con linee vocali taglienti ed eteree, mentre l’elettronica assume un ruolo centrale nella costruzione di un universo malinconico e inquieto. Ogni brano diventa così un frammento di una memoria condivisa, il riflesso sonoro di una condizione collettiva.
Al centro del progetto c’è un concept diretto e analitico: Spettri racconta un’umanità prigioniera di un eterno presente incolore, simile a un limbo dantesco dal quale sembra impossibile fuggire, dove relazioni e identità progressivamente si offuscano.
Attraverso una narrazione cruda, i Sanlevigo tratteggiano i contorni di una società sempre più dipendente dagli algoritmi e al tempo stesso fragile, nella quale il senso di collettività sembra lasciare spazio a un cinico individualismo e l’essere umano pare regredire verso uno stato quasi primordiale.
Pubblicato da Artist First, l’album ha trovato una sua florida dimensione dal vivo: dopo il sold out dello scorso novembre al Wishlist Club di Roma, realizzato in occasione dell’uscita del disco, i Sanlevigo sono tornati poi sul palco sabato 16 maggio al Largo Venue, proseguendo inoltre il percorso live con un tour nazionale e internazionale che ha portato Spettri anche in diverse città europee.
A un anno dalla pubblicazione dell’album, la band torna ora a immergersi nel suo universo attraverso le immagini, con il videoclip della title track Spettri.
Il video traduce in forma visiva gli spazi liminali che attraversano l’intero progetto, trasformandoli in luoghi concreti, sospesi e perturbanti, nei quali le atmosfere del disco trovano una nuova dimensione.
Diretto da Raffaele Grasso e prodotto da Stolen Film, il videoclip diventa così un’estensione naturale dell’immaginario dell’album: un viaggio visivo dentro quelle stanze mentali e fisiche già evocate dalla musica, tra alienazione, inquietudine e senso di smarrimento.
Un ulteriore tassello di un progetto che, a distanza di un anno dalla sua uscita, continua a interrogare il presente e a restituirne le zone d’ombra.
GUARDA IL VIDEOCLIP DI SPETTRI SUL CANALE YOUTUBE DEI SANLEVIGO