Il concerto visto dal pubblico: come TikTok e Instagram stanno cambiando il racconto della musica dal vivo
Dal concerto di Bad Bunny a Milano al tour di Drake, passando per il concerto record di Ultimo a Tor Vergata e il live di Cesare Cremonini al Circo Massimo, il modo di raccontare la musica dal vivo è cambiato.
Questi quattro eventi sono solo alcuni esempi di un fenomeno sempre più diffuso: oggi il racconto di un concerto non nasce più soltanto dalle fotografie ufficiali, dalle recensioni del giorno dopo o dai comunicati degli organizzatori, ma anche dagli smartphone degli spettatori, che condividono ogni momento su TikTok e Instagram in tempo reale.
Questi concerti mostrano come la narrazione di un evento musicale si sviluppi ormai su due livelli: quello del palco e quello del pubblico.
I contenuti creati dagli spettatori sono diventati parte integrante del racconto, contribuendo a diffondere immagini, emozioni e momenti destinati a rimanere nella memoria collettiva.
Basta aprire i social durante un evento per trovare centinaia di video: dall’ingresso dell’artista sul palco agli ospiti a sorpresa, fino ai momenti più emozionanti o agli imprevisti che, nel giro di pochi minuti, diventano virali.
Il concerto non viene più raccontato solo da chi è accreditato, ma anche da migliaia di persone presenti tra la folla.
Questo cambiamento sta influenzando anche il giornalismo musicale.
Sempre più testate online, magazine e pagine dedicate alla musica monitorano i social per individuare i momenti più rilevanti di una serata.
Spesso i video realizzati dagli spettatori vengono ripresi e rilanciati da community digitali e realtà editoriali molto seguite, passando dal profilo personale di chi li ha registrati a un pubblico molto più ampio.
Articolo di Rocco Foggia
