Dopo il successo della seconda edizione di SprEco Festival, powered by Indiepanchine, tenutasi al Monk Club dal 25 al 27 novembre 2025 con tre giornate sold out.
Arriva il primo appuntamento off del festival, che nasce dalla convinzione che la lotta alla crisi ambientale possa passare anche attraverso la musica e la partecipazione collettiva.
Ideato e prodotto da Indiepanchine in partnership con Unitelma Sapienza, Testaccio Estate e Radio Kaos Italy, radio partner ufficiale e che trasmetterà le due giornate in diretta radiofonica e social.
Durante l’ultima edizione di SprEco Festival, grazie all’aiuto di tutte le persone che hanno partecipato abbiamo risparmiato più di 140 kg di CO2, 138.000 L di acqua, 7 kg di pesticidi e 14 kg di fertilizzanti.
SprEco Off inaugura un nuovo momento di condivisione continuando a sensibilizzare riguardo il tema della sostenibilità attraverso le arti performative, musica live e l’intrattenimento.
Giovedì 4 giugno il palco di Testaccio Estate vedrà esibirsi due artisti partenopei con progetti molto differenti tra loro sia a livello musicale che testuale ma accomunati dall’unicità: Labadessa e Mhatt.
Mattia Labadessa, autore, illustratore e cantautore italiano è entrato nell’immaginario collettivo grazie a un suo personaggio, il cinico e nichilista uomo-uccello rosso che vive in un mondo minimalista di sfondi gialli.
Attraverso il suo mondo e la sua poetica, esplora i temi dell’ansia, della solitudine e della ricerca di sé, collocandoli in uno sfondo essenziale e profondamente poetico.
Nel 2019 Labadessa intraprende il percorso musicale pubblicando singoli diventati voce della scena indie italiana come “Montesanto”, “Dovremmo prendere un cane” e “Tra le giostre”, in cui attraverso versi profondamente veri viene descritto il suo sentire interiore.
Mhatt, producer, musicista che fonde un sound e composizioni elettroniche e depp house su testi in napoletano creando una combinazione unica, come nel suo nuovo singolo “Che pensi di mangiare Stasera?”.
Il secondo giorno, venerdì 5 giugno, lascia spazio alla nuova scena elettronica e indie pop alternative italiana e ad alcuni dei suoi progetti più interessanti del momento: @gabriele, Vins, Kinder Garden e Piccolo.
@gabriele è un artista classe 2005 proveniente dalla Terlizzi (BA), la sua musica trova un filo conduttore: la nostalgia, a rappresentanza di un nuovo linguaggio emotivo.
Con “IL SOLE è ROSSO”, il suo nuovo album, l’artista porta l’elettronica sperimentale a dialogare con la musica pop italiana, in cui i testi esprimono diversi stati d’animo ed emozioni.
Kinder Garden nasce nel 2017 come collettivo formato da Francesco Menna, Martin Garofalo e Daniel Morley Fletcher. Dopo l’album di debutto “Blue Dalmata” (2017), pubblicano “Experience” (2018), segue “Love Sick Amarena” (2019), un album “sick pop”, e “Feels Forever”.
Nel 2024, il progetto evolve in un percorso solista di Francesco Menna, che diventa l’unico autore e compositore. Dopo il debutto solista con ‘Chinaglia’, seguitano “Parioli4ever” e ‘Umana’, con l’album “Ormoni” pubblicato a ottobre per peermusic ITALY.
Salirà poi sul palco Piccolo, nome d’arte di Duccio Caponi, cantautore italiano classe 2001, originario di Empoli e membro del collettivo bnkr44.
Inizia la sua carriera musicale con l’alias Pepsy, pubblicando nel 2020 l’EP “Cobalto” su SoundCloud. Dopo aver firmato insieme al suo collettivo per Bomba Dischi, cambia nome in Piccolo e rilascia il suo secondo EP, il primo ufficiale, “Amaranto”.
La sua attività artistica affonda le basi nel disegno e nella scrittura, incontra poi in un secondo momento la musica che si rivela uno strumento fondamentale per dare forma alle sue visioni.
Lo scorso ottobre è uscito il disco d’esordio “Stellar-Boy”, 13 tracce che non vediamo l’ora di ascoltare live sul palco di SprEco Off.
Testaccio Estate è un luogo accessibile a tutte le persone e raggiungibile impattando il meno possibile sull’ambiente utilizzando: la Metro B. Stazione Piramide, l’Autobus – N.75-280-23 fermate Lungotevere Testaccio o Via Zabaglia, tram linea 3 fermata Marmorata/Galvani.
