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VIVO O SOPRAVVISSUTO? COS’ERA IL FOLK ITALIANO PRIMA DEL MUSICONNECT ITALY?

In Terra toscana si è tenuta la prima edizione del MUSICONNECT ITALY, il primo meeting professionale italiano dedicato alla world music.

Era necessario in Italia? Assolutamente Sì!

In Italia, ricchissima di tradizione e di cantautori eccellenti, mancava una realtà come questa dove poter confrontarsi e dove i più grandi manager e produttori dei festival nazionali e internazionali potessero avere, anche qui, il luogo adatto per conoscere direttamente nuovi progetti e nuove proposte e vederne nascere altri.

(in fondo all’ articolo i podcast dell’evento con gli showcase, le interviste agli organizzatori, ai professionisti e ai musicisti)

 

La radio.

 Stella Valzecchi & Sabrina Sicara


JUST FOLK, il viaggio nel mondo attraverso i ritmi della Terra
, nato come contenitore culturale delle tradizioni, è stato tra le primissime trasmissioni di web radio a dedicare la sua programmazione interamente alla divulgazione del folk e della world music, creando un ponte reale tra la musica proposta dagli emergenti, con i loro progetti innovativi, e quella del patrimonio culturale della musica delle radici, come quello della riproposta, custodito oggi da eccellenti Maestri, che fortunatamente hanno messo a disposizione di tutti, soprattutto dei più giovani, il loro sapere. La parola d’ordine di JUST FOLK è: TRAMANDARE e la forza del format è la rete di collaborazione creata con Pizzicarte e Associazione Danza che ti Passa, che da anni organizzano eventi sul territorio italiano, con i più rappresentativi musicisti del genere.

Come media partner al MCI, JUST FOLK ha avuto l’opportunità di raccontarVi dal vivo quello che è accaduto, facendo le dirette degli showcase pomeridiani e delle interviste ai professionisti e musicisti presenti, creando un corner, un anello di congiunzione tra ospiti, manager e merchandising ufficiali, fornendo scambio reale di impressioni, percezioni e contatti.


Il 26 dicembre JUST FOLK ha ospitato in trasmissione Davide Mastropaolo, dell’organizzazione, che ha illustrato il progetto e il programma del MCI e il 3 dicembre ha trasmesso live gli showcase, aprendo, in diretta, una finestra su questa grande realtà italiana.

(Ascolta il podcast di promozione del MCI qui: https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-26-novembre-2021/ – Rivedi la puntata su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=iXMppGD_gDI )

 Il programma va in onda tutti i venerdì, dalle 16:00 alle 18:00, su Radio Kaos Italy, l’unica radio in vetrina nel cuore di Roma (sito www.radiokaositaly.com).

RKI, capitanata dal nostro lungimirante Direttore, Antonio “Drastiko” Ricci, è stata media partner dell’Ariano Folk Festival, del Patron Francesco Fodarella, nella splendida cornice di Ariano Irpino, e quindi JUST FOLK ha compreso sin da subito l’importanza dell’indotto culturale e turistico creato da questo tipo di eventi e dello sviluppo delle nuove sonorità che si generano dalla sperimentazione e dalla ricerca di strumenti e lingue poco conosciuti e particolari.

Ai microfoni  sono intervenuti, oltre agli organizzatori e ai musicisti, tra i tantissimi partecipanti, che hanno apportato importanti riflessioni, anche organizzatori di Festival italiani e internazionali tra cui

Jarmila Vickova(Bratislava World Music Festival ) dalla Slovacchia 

Furat Qaddouri( Sharja World Music Festival ) dagli Emirati Arabi Uniti 

Bàlasz Weyer( Budapest Ritmo ) dall’ Ungheria 

Ciprian Moga (Jazzmine) dalla Romania 

Giovanni Seneca (Festival Adriatico Mediterraneo ) 

Giuseppe Marasco ( Calabria Sona ) 

Gigi Di Luca (Ethnos Festival ) 

Mario Gulisano (Alkantara Festival )

Salvatore Esposito che da tempo racconta la storia del folk e della world music sul suo BlogFoolk, di cui è Direttore Editoriale,


Claudio Carboni, sassofonista e membro del Nuovo Imaie
,

e molti altri che troverete nel podcast.

Grazie, per averci supportato in questo viaggio, al manager e speaker Dario Calfapietra, che fa parte della #kaosfamily con il suo programma RADIODARIO, on air su RKI tutti i lunedi sera, dove racconta, in italiano e inglese, la storia del rock.

Dario Calfapietra / Radiodario

 

L’ evento.

A Pistoia, per il MCI, dal 2 al 5 dicembre si sono succeduti, in diverse location della città e in diversi momenti della giornata, incontri, conferenze e showcase di artisti italiani alla presenza di organizzatori di Festival tra i più famosi di tutto il mondo, fornendo grande visibilità agli artisti di casa Italia.

Indubbiamente con il Musiconnect Italy si è aperto un nuovo capitolo della Folk e World Music, contribuendo fortemente e inevitabilmente a segnare uno slancio della ricchissima, e qualitativamente alta, fucina musicale italiana che per troppo tempo è stata vista di serie B, nascosta da limiti di territorialità e retaggio mentale, offrendo l’opportunità agli operatori culturali di proporre attività formative da condividere con il resto del mondo, da cui ricevere sempre nuovi stimoli. Si sono poste le basi per far sì che, anche a livello di riconoscimento di diritti, si stia formando una rete, un gruppo di lavoro che finalmente riesca a dar voce istituzionale alla musica folk qui in italia.

https://www.musiconnect-italy.com/

 

Gli organizzatori.

Capitani dell’evento: Italian World Beat e Associazione Culturale Brodo, con il Patrocinio del Comune di Pistoia, di Nuovo Imaie, prodotto in partnership con Fortezza 59, di Francesco Becagli, che ha ospitato gli spettacoli.

Fabio Scopino
Davide Mastropaolo
Francesco Becagli

Viola Bufano ( a sin.)

Fabio Scopino, Davide Mastropaolo e Viola Bufano sono stati ottimi padroni di casa. Hanno creato sin da subito un’atmosfera inclusiva e familiare. L’unico dispiacere che hanno palesato è stato quello di aver previsto 20 showcase quando hanno ricevuto più di 100 richieste di partecipazione all’evento! Hanno promesso peró che saranno soddisfatte in maggior numero già dal prossimo appuntamento con il MCI.

Gli organizzatori del MCI hanno buttato il cuore oltre l’ostacolo e, dopo aver viaggiato per i più grandi Festival stranieri di world music, hanno avuto il coraggio di piantare un seme. Hanno dimostrato che il Folk italiano non è morto, non è solo riproposta. C’è un cantautorato che racconta la quotidianità con consapevolezza e penna sapiente.

note: Davide e Stefano sono impegnati anche nel progetto BelItKo, un festival online creato dalla collaborazione di istituzioni musicali di tre paesi. Uno scambio musicale attivo che promuove i musicisti di Belgio, Italia e Corea (https://www.youtube.com/channel/UC1-q71cOPjU6i-Vkf7x6Ukw).

https://www.facebook.com/ItalianWorldBeat

https://www.facebook.com/AssociazioneBrodo

https://www.facebook.com/Fortezza59

Un ringraziamento speciale all’Ufficio Stampa nella persona di Daniela Esposito che ci ha aiutato per la logistica e accolto con il suo bellissimo sorriso.

 Artisti e showcase.

Il Musiconnect Italy è un modo anche per analizzare e affrontare l’evoluzione che è in atto oggi nella worldmusic.

All’interno dell’evento un ruolo fondamentale è stato quello della rassegna Musiconnext, dedicata agli artisti under 35.

Le proposte e i progetti che abbiamo ascoltato in questi 4 giorni di esibizioni e promozioni ci hanno confermato la bravura dei musicisti più maturi e più conosciuti, che hanno attenzionato le novità con un ascolto accurato, e una crescita  qualitativa delle nuove leve; hanno anche evidenziato un dato che, in 3 stagioni di JUST FOLK, abbiamo trovato come minimo comune multiplo di molti giovani artisti: complice sicuramente il periodo di pandemia, dove non si è potuto viaggiare e uscire di casa, abbiamo notato come questi ultimi abbiano intrapreso percorsi musicali più intimisti e solisti. Una traduzione di ciò potrebbe trovarsi, per esempio, nell’utilizzo della loop station, dove esce fuori un carattere antemico e trascendentale più pronunciato dei brani, con una esigenza di coralità espressa però dal singolo. Rilevanti per ricerca e scelta stilistica tutti i lavori presenti, con arrangiamenti eleganti e improntati a abbracciare sonorità più afrobeat.

 

Sul palco del MCI si sono esibiti:

Giovanni Seneca e Ecanes quintetto

Giovanni Seneca: Voce Chitarre, Composizioni e Arrangiamenti

Francesco Savoretti: Percussioni

Gabriele Pesaresi: Contrabbasso

Anissa Gouizi: Voce

Frida Neri: Voce

Il progetto vede fondersi la musica classica con quella della tradizione popolare, in un viaggio nel tempo e nelle culture. Giovanni Seneca era in doppia veste al MUSICONNECT ITALY: quella di musicista e quella di direttore artistico di un festival: « Adriatico Mediterraneo ».

 

Riccardo Tesi & Banditaliana

Riccardo Tesi ( Organetto )

Maurizio Geri ( Voce e Chitarra )

Claudio Carboni ( Sax )

Gigi Biolcati ( Batteria e Percussioni )

Riccardo Tesi è un big della musica folk, è uno degli artefici della riscoperta dell’organetto diatonico in Italia e ha da poco contribuito al progetto di successo A SUD DI BELLA CIAO, insieme a Elena Ledda, Nando Citarella, Lucilla Galeazzi, già ospiti di JUST FOLK. Il quartetto, formato da musicisti tra i più autorevoli della scena world, nasce nel 1992 e unisce alla tradizione toscana le sonorità mediterranee, con innesti di jazz e musica cantautorale.

Parafonè

Angelo Pisani – Fiati Etnici, Lira, Zampogna

Bruno Tassone – Voce e Chitarre Etniche

Totò Codispoti – Voce, Organetti e Tamburelli

Omar Remi – Basso Elettrico

Domenico Tino – Corde

Antonio La Rosa – Percussioni e pad

DA 15 anni è una delle band più innovative del panorama world, proveniente dalla Calabria. Sono alla continua ricerca di connessioni musicali che abbattano tutti i muri. Il loro Album AMISTA’ ha ottenuto i consensi dei più grandi premi nazionali di musica world e la band oltre ad aver partecipato a importanti progetti artistici, tra cui quelli di Piero Pelù e Cristicchi, è autrice di colonne sonore di molti spettacoli teatrali. Con etichetta Calabria Sona nel 2018 è uscito il disco “Incenso e Mirra”.

 

Elettro Mascarimirì

Claudio “Cavallo“ Giagnotti – Voce \ Programming \ Fiati Etnici

Amine Halim – Quaraqub (Percussioni Marocchine)

Kasia “Kashu“ Kurdziel – Visual \ Produzione”

E’ un progetto che vuole entrare nel mondo più frequentato dai giovani, quello dei Club e delle discoteche e che trasforma la musica salentina avvicinandola al dj set. Il progetto nato durante la pandemia, per la nostalgia di non poter salire sul palco e per ricordare lo spirito delle feste firmate by Cavallo, è stato presentato nell’estate 2021 durante la rassegna “Party in Collina“ \ Giuggianello (LE) organizzata da ARRA Produzioni Mediterranee e al Festival Medimex \ Taranto.

 

Rachele Andrioli

Il Salento, la Puglia intera, è un laboratorio a cielo aperto dove si muovono talenti come questo. E’ in uscita il suo album “LEUCA”, etichetta Finisterre. A JUST FOLK ha presentato i brani che lo anticipano. L’esibizione al MCI di Rachele Andrioli, accompagnata dal suo tamburello e da una loop station evidenzia il percorso che abbiamo riscontrato un po’ nella nuova generazione musicale, quella di utilizzare uno strumento unico che faccia quasi da orchestra. A renderla però memorabile è la personalità e la bravura dell’artista che riesce a calamitare gli ascoltatori con una vocalità arcaica e contemporanea allo stesso tempo.

(Ascolta qui il podcast con l’artista ospite: https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-26-novembre-2021/  Guarda qui la diretta sul canale youtube:  https://www.youtube.com/watch?v=iXMppGD_gDI )

 

Alessandro D’Alessandro

 

Un vero talento dell’organetto! Il suo ultimo lavoro “CANZONI”, Squilibri Editore, che vanta la collaborazione di Elio, Neri Marcorè, Sergio Cammariere, Roberto Angelini, Musica Nuda, David Riondino, Daniele Sepe, Daniele di Bonaventura è un successo!  La sua particolare tecnica rende di ampio respiro l’ascolto e il sapiente utilizzo dell’elettronica lo aiuta a creare atmosfere armoniose e nello stesso tempo molto urban, che rendono internazionale i suoi lavori .

(Ascolta qui il podcast con l’artista ospite: https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-12-giugno-2020/?fbclid=IwAR1iTKIN8NO6JCXhSrpKCjC5Fjb50J7NWrwGvb802n8maeOv1gqcJS17WY4 )

 

Duo Stefano Valla e Daniele Scurati

Voci, piffero e fisarmonica  che ci raccontano la cultura di tradizione orale e la musica del territorio pavese delle Quattro Province e in particolare Cegni, dove c’è un Carnevale bellissimo.  JUST FOLK ha chiesto loro se si rendessero conto dell’importanza di essere tra i pochissimi detentori di questa ricchezza legata ai riti e alle usanze delle proprie radici, dove sono ancora vivissime le feste dei paesini; ci hanno risposto che ne sono consapevoli e anche nella riproposizione affermano di saper dialogare con il tempo in cui vivono, dal quale ricevono tantissimi stimoli, che rielaborano nel loro repertorio fatto di gighe ,alessandrina, monferrina, danze di coppia.

 

Still Life

Margherita Abita – voce

Joao Silva – Violin & electronics

Il duo si conosce in Portogallo e ha base a Barcellona. Margherita e Joao sono giovanissimi e sono i vincitori del Premio Andrea PARODI 2021, contest europeo di world music, che si tiene in Sardegna e che è magistralmente diretto da Elena Ledda, la Voce più emozionante e ancestrale dell’isola, con il brano “TEMPO”. Saranno presto sui palchi dell’European Jazz Expo in Sardegna e al FOLKEST in Friuli

 

Ars Nova Napoli

 

 


Antonino Anastasia: Percussioni

Bruno Belardi: Contrabbasso

Vincenzo Racioppi: Mandolino e Charango

Gianluca Fusco: Voce, Chitarra, Organetto, Gaita

Michelangelo Nusco: Violino, Tromba e Mandolino

Marcello Squillante: Voce, Fisarmonica

Calore e veracità campane unite al dinamismo e alla simpatia ma soprattutto alla bravura e allo spirito gitano dei componenti è un mix coinvolgente e letale. Con il loro camper,  diventato punto di incontro nei dopo serata per tutti i musicisti emergenti, girano ovunque, incarnando la principale caratteristica della musica popolare: quella di creare aggregazione. La raffinata ricerca musicale dell’Ars Nova Napoli aiuta i componenti a non porsi limiti e a superare tutti i confini, raccordando le sonorità tipiche dell’ area mediterranea restituendole come un esplosione che diverte e emoziona chi le ascolta.

(Ascolta e guarda qui il video con l’artista ospite: https://www.facebook.com/justfolkstellavalzecchi/videos/1530845493925289 )

 

Stefano Saletti & Banda Ikona

Stefano Saletti: Voce, Oud, Bouzuki, Chitarra

Barbara Erano: Voce

Gabriele Coen: Clarinetto, Sax, Flauto

Mario Rivera: Basso Acustico

Giovanni Lo Cascio: Drum Set, Percussioni

Ospite in una delle ultime puntate di JUST FOLK, Stefano Saletti , ci ha raccontato il viaggio intrapreso con l’album “Mediterraneo Ostinato”, etichetta Finisterre, che, partito da Rieti, sta portando per il mondo con Banda Ikona e che è il Manifesto di combattenti e resistenti che non si arrendono mai e che si muovono nonostante tutto. A rendere particolare questo percorso la scelta di scrivere i testi in lingua SABIR, la lingua esperanto, dei pescatori e dei commercianti del Mediterraneo e la raffinatezza degli arrangiamenti dovuta alla smisurata bravura dei componenti del gruppo.

(Ascolta qui il podcast con l’artista ospite: https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-19-novembre-2021/

Guarda qui la diretta sul canale youtube: https://www.youtube.com/watch?v=58v_VW3VpWE )

 

Kalascima

Federico Laganà, Tamburi a Cornice e Voce

Luca Buccarella, Organetto e Voce

Massimiliano De Marco, Corde e Voce

Aldo Iezza, Fiati e Launeddas Elettroniche

Michele D’Elia Page, Batteria e Sequenze

Giovanni Chirico, Sax e Voce

Rocco Alessandro Rizzo, tecnico del suono

Non si può restare indifferenti ai KALASCIMA! Tra i più conosciuti gruppi pugliesi, la band propone brani, scritti in salentino/ inglese/griko, legati alla loro Terra e al rituale del tarantismo ricreando all’ascolto, soprattutto nei live, sonorità ipnotiche che nascono dall’unione dell’elettronica agli strumenti della tradizione, creando un progetto contemporaneo e internazionale che ha portato la band sui palchi di tutto il mondo, dove si viene travolti da un’energia esplosiva. Vantano la collaborazione con Ludovico Einaudi nell’album di successo Psychedelic Trance Tarantella, dove il Maestro suona il pianoforte nel brano “Due mari”.

 

Davide Ambrogio

Il musicista calabrese polistrumentista ha inanellato un successo dietro l’altro, dal Premio Loano giovani al premio per Musica contro le mafie, al premio dato da Songlines Magazine, per citarne qualcuno, con il suo ultimo album “Evocazioni e Invocazioni”, che è venuto a  raccontarci negli studi di Radio Kaos Italy poco prima dell’ uscita. Molto interessanti anche gli altri progetti di cui è anche fondatore come Etnomusa, Musaica, SIV. Durante il live utilizza l’elettronica che amplifica gli strumenti che suona come la lira, la zampogna e il tamburo a cornice. Di recente ha calcato il teatro per il lavoro musicale del ballerino Andrea de Siena e Walter Laureti dal titolo “Umana”, dove la sua potenza vocale e i suoi curatissimi arrangiamenti hanno elevato lo spettacolo a livelli altissimi di qualità.

(Ascolta qui il podcast con l’artista ospite:  https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-6-novembre-2020/  Guarda qui la diretta sul canale youtube https://www.youtube.com/watch?v=A1SQPQUAhxk )

 

Arsene Duevi

Canta e Incanta. Il polistrumentista e insegnante e etnomusicologo Duevi conosce benissimo l’Italiano grazie alla stabile collaborazione con Giovanni Falzone e Roberto Zanisi di Musicamorfosi. Ottime recensioni per il suo album “La mia Africa” e per il suo ultimo lavoro dedicato alla migrazione. Dal 2019 partecipa ai più importanti festival di world music e vanta la collaborazione con Enzo Avitabile e Fatoumata Diawarà.

 

Ilam

Oltre alla sua bravura, dovuta anche alla sua famiglia di musicisti, spiccano la sua spigliatezza e il suo lato più “monello”. Il suo è un live piacevolissimo e molto coinvolgente, ispirato al Blues, all’ Afro- poprock con accenti di Reggae e Soul.  Si muove tra ninna nanne e racconti di vita quotidiana. Originario di Dakar, è in Canada che ha avuto la sua maggiore espressione e qui è alla sua seconda volta in italia; i suoi futuri progetti prevederanno che tornerà molto presto.

 

Suonno D’Ajere

Irene Lupe Scarpato (canto)

Marcello Smigliante Gentile (mandolino, mandoloncello)

Gian Marco Libeccio (chitarra classica)

La band celebra tutto il repertorio della musica tradizionale napoletana. La voce della frontwoman Irene Lupe Scarpato lascia incollati all’ascolto e la costruzione del repertorio è quella di un cesellatore, di chi va alla ricerca della chicca, del brano meno conosciuto, riproposto in chiave più intimistica, dove se ne ricerca l’essenza. Il live è scevro di orpelli e molto la band arriva diretta e limpida. Nel 2019 vincono il Premio Folkest-Alberto Cesa, la menzione della giuria internazionale e il premio per la migliore interpretazione al Premio Andrea Parodi, il premio “Bianca d’Aponte International”.

 

Maria Mazzotta

Tra le voci più potenti e viscerali della Puglia e della world music. Intervistata ai microfoni di JUST FOLK ci ha raccontato del suo percorso con il Canzoniere Grecanico Salentino e del momento in cui ha deciso di intraprendere quello da solista, fino ad arrivare al suo ultimo lavoro “Amoreamaro”, che porta su tutti i palchi del mondo, dove, da un punto di vista femminile, racconta l’Amore in tutte le sue sfaccettature, . Al live del MCI, accompagnata dal fisarmonicista Antonino De Luca, ha regalato un ‘esibizione vibrante, resa profonda dal tratto teatrale che la caratterizza e dove la voce diventa uno strumento col quale giocare abilmente senza sforzi.

(Ascolta qui il podcast con l’artista ospite: https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-4-dicembre-2020/  Guarda qui la diretta sul canale youtube: https://www.youtube.com/watch?v=-_PP58XmSjk )

 

Ziad Trabelsi e Carthage Mosaik

Originario della Tunisia si trasferisce, dopo gli studi al Conservatorio, a Roma dove diventa membro dell’Orchestra di Piazza Vittorio. La naturalezza con cui sale sul palco, l’energia che emana anche solo stando fermo sul posto a suonare il suo strumento, il suo talento nelle composizioni e nell’esecuzione, il ritmo invitante e l’eleganza dei suoi arrangiamenti sono avvolgenti e catalizzano l’attenzione dell’ascoltatore, rapito dai ritmi della musica araba, della tradizione e delle sue nuove composizioni,  che incontra accenti rock, blues e della grammatica della musica francese. Al live di MCI si presenta con il suo progetto Chartage Mosaik, che lo ha portato a collaborare con importanti realtà del panorama musicale jazz e world.

 

Luca Bassanese & La Piccola Orchestra Popolare

Luca Bassanese – voce, fisarmonica

Stefano Florio – chitarra

Elodie Lebigre – voce, tamburello

Domenico De Nichilo – Tromba

Tommaso Maddalena – Batteria

Lorenzo Stella – Basso

Quando ci si trova sotto al palco ad assistere a un concerto del vicentino Luca Bassanese si viene travolti dai sostenuti ritmi balcanici che uniti all’elettronica fanno davvero venir voglia di ballare.  Più di 20 anni di carriera dove oltre a comporre musica ha scritto spettacoli teatrali, libri e dove ha dato sempre importanza alle parole, ai sentimenti e ai valori, tutto raccontato in questo lungo viaggio dove a muoversi è l’equipe di un circo straordinario, che racconta la quotidianità in maniera onirica, satirica e poetica attraverso tarantelle, ballate e fanfare.

 

Alessia Tondo Ci ha presentato da poco in radio il suo nuovo album “Sita” (IPE IPE MUSIC),che in dialetto salentino significa melagrana, e parlato del meraviglioso videoclip che accompagna la track “Aria”. Un racconto molto intimo, evocativo e visionario,  in cui acustico e elettronica creano un’atmosfera magica e contemporanea. Ci ha descritto il percorso di quando da piccolina cantava insieme alla nonna fino ad arrivare ai giorni in cui si è esibita nei più importanti festival e teatri del mondo con il Canzoniere Grecanico Salentino, passando per importantissime collaborazioni, per i Sud Sound System e per la partecipazione a La Notte de la Taranta, che si tiene ad agosto a Melpignano.

(Ascolta qui il podcast con l’artista ospite: https://www.mixcloud.com/RadioKaosItaly/just-folk-venerd%C3%AC-1-ottobre-2021/  Guarda qui la diretta sul canale youtube: https://www.youtube.com/watch?v=KWTc8jvoUXo  )

 

Tutte le sere Dj SET con

Filoq

Ciò che passa per l’Istituto Italiano di Cumbia di Davide Toffolo acquista sonorità coinvolgenti e accattivanti. Della stessa scuderia, a JUST FOLK abbiamo intervistato BANADISA, e abbiamo capito che la sperimentazione di musica latina con sonorità africane e urbane è la strada più battuta dai musicisti che si avvicinano di più al mainstream. Filoq è produttore artistico per realtà come Vinicio Capossela, Almamegretta, Young Signorino, Los3saltos, Gnu Quartet, Federico Sirianni, Escobar, Mudimbi, Luvanor FC feat Willie Peyote, Mimosa, Enrico Brizzi & Numero6, Pernazza…

Coqo

JUST FOLK ha avuto la fortuna di conoscerla e godere della sua selection all’Ariano Folk Festival. Le esplorazioni musicali di Coqo djette agganciano ogni angolo del mondo e hanno sempre calde sonorità latine che acquistano un carattere più vintage quando cominciano a girare nei suoi vinili.

Dubin

Chi non conosce ancora l’album “Salento in Dub” non sa cosa si perde. Lo stesso vale per chi non conosce le produzioni del duo InSintesi, con il quale ha collaborato anche Alessia Tondo. Dubin e la sua musica a basse frequenze unisce il dialetto salentino e le sonorità del mediterraneo al reggae, al dub, all’electronic dance music. Da oltre vent’anni collabora con importantissimi artisti come Dr Das (Asian Dub Foundation), Sud Sound System, Zion Train, Canzoniere Grecanico Salentino, Papet J (Massilia Sound System), General Levy

Grissino

Veste bene i panni sia di dj che di produttore. Abbiamo conosciuto anche lui all’AFF di Ariano Irpino e siamo rimasti rapiti dalle sonorità del suo lavoro I’M MIGRANT feat Dr Das, dove non esistono confini e tutto viene mixato in un crescendo continuo e sempre sorprendente. Spesso firma i suoi lavori anche col nome aka di Mr Breadstick

Sangennaroband

Se non avete ancora scaricato l’APP del Miracolo di San Gennaro non potete capire di cosa stiamo parlando. Il miracolo vero però è quello di Dario Cervo, che è prima di tutto un personaggio, di riuscire a far convivere popoli, danze e strumenti molto differenti e lontani tra loro . Sangennarobar o che dir si voglia Dj UèCervone agli inizi selezionava, produceva e regalava la musica world e folk, che sceglieva di far ascoltare, a pochi fortunati. Arrivata alle orecchie di Microcosmo Dischi nasce un doppio cd, con 33 tracce, che in un percorso geografico inusuale, passa per Napoli e raccoglie sonorità di tutto il mondo.

Farrapo

Il musicologo bolognese Giorgio Cencetti aka Dj Farrapo ha viaggiato ovunque e le sue pubblicazioni sono state firmate da Sony, Wagram, Universal, a dimostrazione che la sua esperienza e la sua versatilità sono marchi di garanzia di successo. Come già accennato più volte nell’articolo, i ritmi della cumbia sono il leitmotiv delle nuove produzioni e anche l ‘ultimo lavoro di Dj Farrapo ne ha subito il fascino: “El Cabron” è una cumbia strumentale e tutto il suo set al MCI si è caratterizzato di sonorità  che esplorano questo mondo.

Saeed Aman

Lo abbiamo amato sul palco di X Factor 2018 con il gruppo Bowland. Il produttore iraniano, di formazione rock,  con base a Firenze esplora, mixa sonorità del Medio Oriente e del Nord Africa con l’elettronica e l’house. Non si riesce proprio a star fermi quando si ascolta il suo set

Ghiaccioli e Branzini

Marco Dalmasso, torinese, viaggia per il Belpaese fondendo il mondo delle balere con la musica folk, contaminando il suo lavoro con il blues e  il jazz. Grazie anche alla sua anima elettronica ha contribuito ai Fanfara Station di vincere il Premio Andrea Parodi, esibendosi poi al Womex e come dj a esibirsi al Sziget Festival di Budapest.

Lorenzo Bitw

Radio Kaos Italy è una radio romana e siamo state felicissime che a rappresentare Roma sia stato il producer e dj Lorenzo BITW. Il suo lavoro è permeato dalle influenze respirate oltremanica e dalla vita metropolitana capitolina. Il suo EP “Aurelia” è stato slezionato per il Womex 2019. “Pantea”, il suo ultimo album, di cui vi consigliamo vivamente di andare a vedere il videoclip, che rappresenta il filo conduttore del suo pensiero e della sua produzione,  prodotto da  Future Bounce di Jamz Supernova, ci aiuta a riproporre un tema e una domanda che a JUST FOLK ci facciamo sempre: “ Come mai in Italia la tradizione è più caricatura che meraviglia?”

 Li Bassi e Folkatomik

Il set dei Folkatomika è stata la degna conclusione di un evento che farà la storia della world music in Italia. Il gruppo mixa sonorità ancestrali e strumenti tradizionali con l’elettronica. La voce di Valeria Quarta esce dal suono e infonde un’ atmosfera evocativa, trascendentale mantenendo un carattere fresco e contemporaneo

 

Location.

L’intera Città di Pistoia è stata inebriata dalla cultura che porta con se il mondo della world music.

Per seguire discussioni e presentazioni di progetti sono state utilizzate: la SALA MAGGIORE del PALAZZO COMUNALE in PIAZZA DUOMO; la SALA MEETING dell’ UFFICIO CULTURA di PALAZZO FABRONI; la bellissima e funzionalissima BIBLIOTECA SAN GIORGI.

Gli show case invece si sono tenuti in una location che si è dimostrata una vera macchina da guerra riguardo a ospitalità, disponibilità e qualità, e quella simpatia naturale toscana che è Fortezza 59, con il suo mitico timoniere Francesco Becagli. Un posto bucolico e rock allo stesso tempo.

 

Partnership.

A sostenere il progetto: CESVI, LA MUSICA CHE GIRA, che abbiamo ospitato in radio, durante la pandemia, attraverso l’intervento dell’ Avv.ssa Lucia Maggi, MUSIC INNOVATION HUB, SCENA UNITA PER I LAVORATORI DELLA MUSICA E DELLO SPETTACOLOCOMUNE DI PISTOIAMINISTERO DELLA CULTURA, NUOVO IMAIE, FONDAZIONE FABBRICA EUROPEA PER LE ARTI CONTEMPORANEE, VILLA CAPPUCCI, AUDIOIMAGE, LINEATRAD FOLK TELEVISION, ASSOCIAZIONE BLUESIN, PREMIO ANDREA PARODI. BLOGFOOLK, che ha curato i panel delle mattine, presentando importanti progetti, soprattutto quello al femminile ALMAR’A’, nella Biblioteca San Giorgio di Pistoia,  RADIO KAOS ITALY e JUST FOLK.

   Ciro De Rosa / Blogfoolk

Finalmente il Folk Italiano di cui troppo poco si è parlato e ascoltato nelle radio, che non si è omologato mai al mainstream e ha mantenuto la sua dignità cantautorale anche in situazioni che lo prevedessero, emerge dall’abisso del mare musicale nazionale e approda con la propria nave a Pistoia nel cuore della Toscana creando opportunità di grande visibilità.

Il made in Italy è un elemento indiscutibile in tanti ambienti e ora anche in questo. Ospitare in italia la rete espressione di un mondo in continuo fermento culturale è importante per contribuire a migliorare non solo le proposte musicali ma anche la società stessa e gli ambienti che abita e in cui opera, una rete inclusiva capace di arricchirsi del confronto con realtà diverse e lontane.

Stella Valzecchi e Sabrina Sicara

 

1. PODCAST DIRETTA JUST FOLK del 3 Dic MUSICONNECT ITALY 2021:

in ordine:

Davide Ambrogio/ show case

Marcello Squillante/ intervista
Mario Golisano/ intervista
Davide Ambrogio/ intervista
Arsene Deuvie/ showcase
Ciprian (romania)/ intervista
Liam/ showcase
Capone/ intervista
Arsene Deuvie/ intervista
Suonno d’ajere/ showcase

2. PODCAST MUSICONNECT ITALY/ showcase RACHELE ANDRIOLI

3. PODCAST MUSICONNECT ITALY/intervista STEFANO SALETTI

4. PODCAST MUSICONNECT ITALY/ intervista SALVATORE ESPOSITO di BLOGFOOLK

5. PODCAST MUSICONNECT ITALY:

Still Life/ intervista

Jarmila Vlckova/intervista

Domenico Coduto/ intervista

Suonno d’ajere/intervista

Fabio Scopino- Italian World Beat-MCI/intervista

Francesco Becagli-Fortezza 59/intervista

 

 

 

Per ascoltare  JUST FOLK, il viaggio nel mondo attraverso i ritmi della Terra puoi seguire le pagine:

www.radiokaositaly.com

la APP di RADIO KAOS ITALY scaricabile dagli Store

il canale youtube RADIO KAOS ITALY TV https://www.youtube.com/user/radiokaositaly/search?query=just%20folk

https://www.instagram.com/just_folk_radio/

https://www.facebook.com/justfolkstellavalzecchi/?ref=pages_you_manage

https://linkfly.to/justfolkradio