Traccia corrente

Titolo

Artista

Ora in onda

Ora in onda


I Masnadieri contro il teatro

Giovedì 11 aprile è andata in scena al Teatro Basilica di Roma la prima assoluta de I Masnadieri, per la regia di Michele Sinisi, il quale ha dichiarato di voler elevare al massimo la cifra poetica del suo lavoro attraverso quest’opera giovanile di Friedrich Schiller

Le note di regia promettono un’audace controtendenza rispetto all’usuale sfruttamento del Teatro come mera struttura da riempire di senso. Una “ribellione” in pieno spirito romantico e in totale continuità con i suoi Masnadieri.

In questo allestimento l’opera di Schiller viene valorizzata attraverso una studiata scomposizione cronologica, estetica e formale. I quadri messi in scena dagli attori ricostruiscono un mosaico coerente, capace di far fronte alla complessità del linguaggio e alla distanza del testo, sostenendo audaci scelte registiche. Lo sfruttamento degli spazi e la scenografia affidata a Federico Biancalani giocano un ruolo fondamentale nella costruzione di un equilibrio visivo, anche se la nuda conformazione del Teatro Basilica ha sicuramente un gran peso in questo senso. 

L’ambiziosa coproduzione Gruppo della Creta, Elsinor Centro di Produzione Teatrale e Fattore K ha visto in scena ben undici interpreti. Costantemente in scena, gli attori presentano al pubblico se stessi e introducono il proprio personaggio, offrendo un riassunto della vicenda (utilissimo ai fini della comprensione) a partire dalla sua prospettiva. Si ha così modo di godere di una doppia dimensione di visione e di esperienze. Tuttavia, il livello di interpretazione all’interno della “masnada” di attori non è stato omogeneo e per alcuni non sembrano ancora chiari alcuni passaggi del testo, perdendosi nella fitta trama di parole, movimenti e passaggi di stato. 

Articolo di Gabriele Riccardi